Cose buone dalla Svezia: Sara Varga, The Moniker e Sanna Nielsen

Proseguiamo il nostro viaggio fra le finali di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest in giro per l’Europa alla ricerca dei brani che non hanno vinto e che meritano una segnalazione. Questa settimana ci fermiamo in Svezia, al Melodifestivalen, sicuramente uno dei festival più belli d’Europa.

La ragazza che vedete qui sopra si chiama Sara Varga ed è una illustre portacolori del genere vispop ovvero quel genere musicale che mescola il pop al folk tradizionale ed è preferibilmente cantato nelle lingue nazionali (è un genere nato in Svezia, ma per esempio, anche l’inglese James Blunt ne è un esponente). “Spring for livet” è delicatissima.

Tutt’altro genere, senz’altro ascrivibile alla categoria tormentoni, “Oh my god” di The Moniker, alias Daniel Karlsson, lanciato da Swedish Idol 2007 e terzo classificato nella manifestazione svedese (il giudizio sulla canzone divide molti, a dire il vero).

E sempre in Svezia è già ai primi posti “I’m in love“, l’album che comprende l’omonima canzone di Sanna Nielsen, una delle voci più affermate della musica svedese, giunta già al settimo album. Torneremo ancora in Svezia, c’è dell’altro.

“One piece of tape”, il primo Ep di Kim Petras, la ragazza che ha stupito la Germania

Kim Petras ve l’avevamo fatta conoscere un pò di tempo fa in occasione del suo secondo singolo “Last forever” (che vi rimettiamo qui perchè nell’altro post è stato tolto). Adesso torniamo a parlare di questa diciottenne perchè dopo quattro  singoli è uscito finalmente il suo primo EP dal titolo “One piece of tape”. Un pop adolescenziale che insieme con gli altri lavori ne ha fatto in breve tempo una beniamina delle giovani generazioni.

Qui giudichiamo i cantanti e le canzoni, non le scelte di vita (comunque, se volete conoscere quella di Kim Petras andate sul primo link alla prima riga del post) e allora diciamo che la canzone  è buona, anche se non a livello della precedente e che lei deve molto lavorare sulla voce. Ma parliamo di una ragazza di 18 anni appena compiuti.  L’EP esce ancora come i singoli solo in versione digitale. Lei buca lo schermo però, è questo l’aiuterà parecchio.