Caro Emerald, esce anche in Italia il singolo “Stuck” (e lei è da record)

“Deleted scenes from the cutting room floor”, l’album d’esordio di Caro Emerald è una perla di rara bellezza. Raramente si trova nei negozi di dischi un prodotto di questo livello, con canzoni tutte di altissimo spessore che grazie ad un attento uso del crossover portano lo swing di questa 30enne olandese anche alle orecchie più pop. Ebbene, da qualche settimana è uscito anche nelle nostre radio “Stuck“, il quarto singolo estratto dall’album, che se anche non avrà il successo di “Back it up” e “A night like this” (“That man” ne ha avuto meno), sicuramente fa ancora centro dal punto di vista dell’ascolto.

E qualche tempo fa vi avevamo accennato a come un altro brano dell’album per la precisione “Riviera Life” fosse stato scelto per fare la colonna sonora allo spot di una nota marca di telefonia mobile. E l’album si avvia a diventare uno dei più venduti della storia recente europea. Quattro dischi di platino in Olanda, uno in Polonia, in classifica in Italia, Gran Bretagna, Grecia e Belgio. Più Austria, Germania e Svizzera, dove è appena uscito (con “A night like this” prima in classifica). E adesso, ad aprile inoltrato, vale a dire quasi un anno e mezzo dopo la sua uscita in Olanda, si trova ancora al SESTO POSTO, guadagnando addirittura due posizioni dalla settimana scorsa. Roba da non credere, se si considera che è in classifica da 62 settimane consecutive, delle quali 31 trascorse al primo posto. Un fenomeno assoluto, forse ben oltre ogni attesa. E per noi un orgoglio in più, quello di essere stati i primi a parlarne qui in Italia.

E per voi una piccola chicca in regalo: eccovi qui sotto questa meravigliosa versione  di “A night like this” eseguita da Caro Emerald live con la Metropole Orkest. Un gioiello


Saremo al C’entro 2011, ecco i qualificati della categoria Cover Base

E’partita ufficialmente l’edizione 2011 di Saremo al C’entro il concorso musicale nazionale organizzato dal Centro Giovanile della Parrocchia di Ponte San Giovanni, a Perugia in collaborazione con la Pastorale Giovanile della locale Diocesi, giunto alla undicesima edizione.  Il tema di quest’anno è “La musica a colori”: attraverso la musica i giovani superano le barriere etniche, sociali, culturali…trasformando le differenze in opportunità di arricchimento reciproco, per la costruzione di un mondo più unito. (qui la nostra presentazione dell’evento).

Lo scorso fine settimana, presso il B-Dumpa Pub di Ponte San Giovanni e sotto lo sguardo attento di giurati professionisti del settore (Cinzia Catalucci, Cantante degli Old Rock City Orchestra, Gabriele Gaggiola,Speaker di Radio Onda Libera e Rossitza Bordjeva, insegnte di canto), si sono svolte le selezioni per la categoria Cover Base, ovvero eseguite su basi presuonate. Hanno passato il turno ed accedono alle finali di giugno (in ordine alfabetico): Lara Bassetti, Elena Bazzarri, Letizia Elci, Maria Falchetti, Olindo Filippelli, Gloria Fioroni, Valeria Gasperini, Emanuele Gobbi, Caterina Grandolini, Hope (all’anagrafe Giulia Pasqulini), Anna Lince, Annalisa Marra, Nadia Tina Miccichè, Elena Luz Orozco, Psycho Guss (all’angarafe: Giuseppe Albergo), Selene e Teresa, Roberto Tomassoli, Andrea Vitulano.

La prossima settimana, sempre al B-Dumpa Pub, sarà la volta sabato della nuova categoria Cover Teen (13-19 anni) e domenica delle cover Live, ovvero eseguite dal vivo. A Maggio, il 6-7-8, per la precisione, toccherà invece alla categoria cantautori. Il criterio di valutazione si basa su quattro parametri: voce, interpretazione, attinenza al tema e impatto col pubblico. Le finali si svolgeranno il 10-11-12 giugno al Parco Bellini di Ponte San Giovanni a Perugia.

Per le qualifiche e per la finale, c’è sempre l’appoggio della radio partner ufficiale, ovvero Umbra Radio, che segue l’evento in streaming.. I premi di quest’anno consistono in dei buoni acquisto di biglietti per concerti, in 20 ore di registrazione presso una sala d’incisione e in un week-end, ma c’è anche un premio speciale riservato ai partecipanti dai 18 ai 32 anni: una borsa  di studio presso la Hope Music School, la scuola di musica della Cei, intitolato alla memoria di don Annibale Valigi, primo parroco di Ponte San Giovanni.