“Sei amore”, l’inedito di Paolo Meneguzzi per il suo primo Best of (e un altro singolo in Sud America)

Di Paolo Meneguzzi parliamo volentieri. Spesso non lo abbiamo fatto in maniera positiva (e in effetti è sicuramente un personaggio che divide molto i critici e noi anche siamo sulla stessa lunghezza d’onda), però le ultime produzioni, sopratutto “Imprevedibile“, ci erano piaciute, per una certa svolta dal punto di vista melodico. Nonostante le polemiche, che ne avevano segnato l’uscita, con le accuse di somigliare troppo a “Womanizer” di Britney Spears, il brano ha avuto un ottimo successo in Italia ed all’estero.

E poi ne parliamo perchè in un paese come il nostro, le cui esportazioni musicali si avvicinano molto allo zero, l’artista italo-svizzero è uno di quelli che vende.  Dentro e fuori il nostro paese.  E’una presenza costante in America Latina, dove è famoso da ben prima di diventarlo in Italia e da qualche anno, grazie allo longa mano di Ricky Martin, è protagonista sulla scena statunitense, che per un artista pop di lingua italiana non è cosa da poco. Tutto questo, va ricordato, nonostante l’Europa l’abbia conosciuto in una poco fortunata (anche vocalmente) performance all‘Eurovision Song Contest, dove nel 1998, fu eliminato in semifinale  in quota Svizzera con “Era stupendo“.

A 15 anni dalla sua prima uscita discografica, arriva  nei negozi “Sei amore” il suo best of, che raccoglie due inediti, la tracktitle e “Love”, oltre a tutti i suoi maggiori successi come “Musica”, “VeroFalso”, “Grande“, appunto il brano Eurofestivaliero, “Guardami negli occhi (prego)”  e tanti altri. La tracktitle è oggettivamente bella e  solare.  E in questi giorni è uscita anche “Mi mission”, la versione in lingua spagnola di “La mia missione”, canzone contenuta nell’album “Miami”, uscito con successo in tutto il mondo.