“Il pianto”, i Blind Fool Love spopolano fra i giovanissimi

Non chiamateli emo, perchè i fan si arrabbiano da matti. Però è indubbio che i Blind Fool Love seguono molto la moda del momento e che la loro immagine, sopratututto quella del cantante Tommaso Sabatini, è importante per il loro successo quanto la loro musica. Sono il fenomeno del momento perchè hanno battuto un record difficilmente eguagliabile: secondi in classifica (dietro a Vasco Rossi) col loro album d’esordio “Il pianto”, vendendo il loro cd esclusivamente in una catena di videogames. Proprio perchè i giovanissimi sono il loro target di riferimento.

Per questo la Fimi, l’ente dei discografici italiani, li ha esclusi: perchè la vendita del cd su un solo canale (sia esso I Tunes, o Dada o qualsiasi altro canale) non basta per essere inseriti nelle charts. Proteste dei fan, riammissione in classifica. Pubblicità a iosa, tanto che il trio di Grosseto va più forte di prima. Sopra trovate la track title: sicuramente un rock alternativo, non esattamente orecchiabile al primo ascolto, ma valido.

Glam rock, più che emo. Certamente non imitano nessuno e questo è un merito. Al di là dei gusti musicali di ciascuno. “Saranno giorni” è un altro brano interessante. E sta per arrivare nelle radio nei prossimi giorni “La ballata della farfalla melitaea”. Titolo originale per una canzone, indubbiamente. Ma del resto da un gruppo che ha scelto il proprio nome utilizzando un sonetto di Shakespeare, ti aspetti anche questo.