Italia’s got Talent 2, battuti i musicisti: vince il pittore “a tempo” Fabrizio Vendramin. Il tormentone degli Angels Prut spopola davvero in Moldavia!

La finale di Italia’s Got Talent 2 incorona un’arte diversa dal solito. Vince il pittore “a tempo di msuica” Fabrizio Vendramin, che ora con i 100mila euro vinti aprirà una scuola per giovani amanti della pittura. Sul podio, a testimonianza del grade amore degli italiani per il circo, gli acrobati Fratelli Pellegrini e il fachiro Simone Calati. I musicisti erano sei su dodici ma nessuno di questi è andato sul podio. Elena Disarò e i finto-moldavi di Parma Angels Prut, con la loro musica demenziale sono finiti nel lotto dei sei più votati dove non è finita – e francamente sembra incredibile – la Piccola Orchestra Malarazza. I musicisti folk siciliani che suonano brani di loro produzione, sono rimasti lontano dalla vittoria.

I finalisti per il settore musicare erano: Anna Maria Bianchi detta Ofelia, gli Angels Prut, Piccola Orchestra Malarazza, Elena Disarò, i violinisti della famiglia Gibboni e Daniele Piccini, in arte Lala Mc Callan che canta da soprano e con voce maschile en travesti.  A completare il lotto c’erano oltre ai tre sul podio , i ballerini hip hop Mnai’s, gli  le ABC che cantavano col linguaggio dei segni e l’equilibrista Nicola Bruni.

La speranza è che qualcuno si sia accorto di questa band siciliana, bravissima e dia loro la possibiltà di incidere un disco: (nel video trovate una delle canzoni eseguite al talent show, “La marcia della mela marcia”, ma in un contesto diverso). Sorprende, ma forse non tanto vista la tendenza al trash della nostra tv,  come i sei cabarettisti-cantanti di Parma lanciati da Radio Deejay e dal programma “Pop App” del Trio Medusa siano entrati nel lotto dei sei meglio piazzati.  Di sicuro, e questo è un dato di fatto, avranno successo. E per questo motivo, anche se non rispondono ai nostri gusti, è innegabile che siano loro i vincitori morali di questa seconda edizione del talent show di Canale 5.

Perchè i moldavi, quelli veri, passano già le loro canzoni alla tv, mandano i loro video, perfino un partito politico dell’Est Europa li ha citati durante un congresso. La loro “Sprazne“, costruita come tutti i loro pezzi scrivendo un testo in italiano, passandolo in inglese su Google Translate  e poi con lo stesso metodo ripassandolo in italiano, è già un tormentone anche da noi. Cliccando nel link sotto il loro nome, trovate il video della tv moldava dove si parla degli Angels Prut. Sopra trovate la citata canzone e anche l’altra “Alona Karina Bernarda Slava Maruska Svetlana Galina e Olga”, il cui ritornello ha un testo veramente imbarazzante e pieno di parolacce (basta cliccare sul link e nei commenti lo trovate).

A testimonianza di come  il mix trash-linguaggio scurrile funzioni purtroppo  sempre. Oltretutto, propongono la parodia di uno stereotipo falsissimo della musica e dei gruppi dell’Est. Anche di quelli che fanno musica folk e popolare.  L’Eurovision Song Contest in questi anni ne ha dato grande prova. Ma noi ovviamente, in Italia, della musica degli altri paesi non ne sappiamo niente.

Quanto agli altri cantanti, non è stata un gran serata per nessuno, diremmo, con Elena Disarò emozionatissima che aveva cantato meglio altre volte e Ofelia che era piaciuta di più in francese. I violinisti della famiglia Gibboni sono indubbiamente bravi, ma il confronto col Rondò Veneziano è alquanto impari. Lala Mc Callan, nel suo genere, è un talento e il fatto che canti dal vivo e non su base come la maggior parte delle drag queen, è un valore aggiunto notevolissimo.

Alla fine ci resta in dubbio. Paul Potts, il tenore vincitore del primo Britain’s got Talent ha venduto oltre 2 milioni di copie dei suoi dischi, spopolando in patria ed in Germania. Susan Boyle, nella seconda edizione, pur non vincendo ha venduto 8 milioni di copie col primo album e un altro milione col secondo. I vincitori delle edizioni americane sono andati tutti abbastanza bene (parliamo ovviamente dei cantanti), Alexis Jordan, che non ha vinto, è in testa alle charts di mezzo mondo con “Happiness” (triplo disco di platino). Da noi il disco di Carmen Masola, la prima vincitrice, è uscito dopo quattro mesi e passato quasi sotto silenzio e al bravo Federico Fattinger, secondo, nessuno ha inciso nemmeno i singoli. Dove sta l’errore?

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