“Sugar Mama”, le atmosfere retrò di Keren Ann

Keren Ann Zeidel è una cittadina del mondo. Nata  a Cesarea, in Israele, cittadina olandese (oltrechè israeliana), vive da tempi in Francia, dove si è ritagliata una solida fama di compositrice di pezzi non banali e di colonne sonore. Fra gli artisti con cui ha collaborato c’è Henri Salvador e Emanuelle Seigner, mentre fra le serie che l’hanno vista autrice delle musiche ci sono Grey’s Anatomy e Six Feet Under.

Ora, quattro anni dopo l’ultima produzione esce “101“, il nuovo album accompagnato da questo singolo, “Sugar mama”, nel quale le sonorità elettroniche si fondono con una atmosfera retrò. Molto originale, sicuramente lontano dagli schemi canonici della musica commerciale, come anche il singolo precedente, “My name is trouble”, più elettronico ancora di quello che trovate sopra. Un’artista di qualità.

Saremo al C’entro 2011: vincono Annalisa Marra, Cherries on a swing set, Giovanni Amirante e 5 minuti di odio

Un verdetto lunghissimo (la giuria ha impiegato un’ora e tre quarti per emettere tutti i verdetti, su alcuni dei quali  c’è stata parecchia discussione) ha chiuso l’edizione 2011 di Saremo al C’entro, il concorso musicale nazionale organizzato dal Centro Giovanile della Parrocchia di Ponte San Giovanni, a Perugia in collaborazione con la Pastorale Giovanile della locale Diocesi, che quest’anno aveva a tema “La musica a colori”: attraverso la musica i giovani superano le barriere etniche, sociali, culturali…trasformando le differenze in opportunità di arricchimento reciproco, per la costruzione di un mondo più unito. Il maltempo ha dirottato le serate di finale dal parco Bellini di Ponte San Giovanni, nei locali del limitrofo palazzetto dello sport CVA. In finale erano giunti 41 artisti selezionati nelle scorse settimane presso il B-Dumpa Pub della stessa frazione perugina (qui l’elenco completo dei finalisti).

La giuria che era composta da Riccardo Ciaramellari, produttore esecutivo ed artistico, compositore, pianista, già collaboratore di Zucchero, Pooh e Umberto Tozzi, di recente in tour con Gatto Panceri; Son, musicista e produttore, diplomato al CET di Mogol; Lucio Canu, docente di musica e chitarrista; Vincenzo Martorella, critico musicale  di Manifesto, Liberazione e Espresso; Crystal White,  cantante e corista, già collaboratrice di Zucchero, Tony Esposito, Tullio De Piscopo e Alex Britti. I vincitori si esibiranno prossimamente al carcere di Capanne, a Perugia, dove l’edizione 2011 aveva preso il via con un altro concerto e la conferenza stampa iniziale. Come a chiudere un ideale cerchio.

Questi i verdetti nelle quattro categorie:

COVER TEEN: (artisti dai 13 ai 19 anni): 1. 5 Minuti di Odio (Ponte San Giovanni, Perugia), 2. Fuoriskema, 3. The Elders.

COVER BASE: 1. Annalisa Marra (Perugia), 2. Olindo Filippelli, 3. Valeria Gasperini

COVER LIVE: 1. Cherries on a swing set (Perugia),2. Sometimes, 3. Back Door

CANTAUTORI: 1. Giovanni Amirante con “Quando  i pagliacci invaderanno l’Africa” (Perugia), 2.  Soul O’Clock, 3. Nio.

PREMI SPECIALI

MIGLIOR TESTO: Boston Tea Party, “Surfin’ Iraq”; MIGLIOR VOCE: Selene Capitanucci del duo Selene e Teresa; B-DUMPA (impatto col pubblico): Soul O’ Clock. PREMIO “DON ANNIBALE VALIGI”  (riservato ai partecipanti dai 18 ai 32 anni) consistente in uno stage di 15 giorni presso la Hope Music School, la scuola di Musica della Cei di Roma a Marco Peverini, bassista dei 5 Minuti di Odio.

LA SERATA– Trasmessa come sempre in diretta sulle frequenze di Umbria Radio, ricevibile in streaming anche in tutta Italia, lo spettacolo è scivolato via leggero, senza intoppi, a testimonianza di un meccanismo ormai rodato. Nonostante l’inserimento di molte nuove leve, la formula che mescola le canzoni allo spettacolo, il concorso a numeri comici autoprodotti, ha tenuto incollati alle sedie sin quasi alle due di notte senza che nessuno si annoiasse mai. E se i giovanissimi dello staff non hanno deluso, i quattro presentatori collaudati (Roberto Castellini, Maria Tarsia, Chiara Casagrande e Filippo Zingarini), cui quest’anno si è aggiunto Daniele Severi, hanno saputo far fronte con disinvoltura anche al lungo ed inatteso intervallo fra l’ultima esibizione ed i risultati.