Vota il tormentone pop 2011: scatta la finale

Eccoci giunti alla finale di “Vota il tormentone pop 2011”, il mega sondaggio in cui voi e soltanto voi siete chiamati a scegliere la canzone pop dell’estate 2011, il vero tormentone europeo per questi mesi caldi. Per tormentone “pop” si intendono tutte quelle canzoni, appunto del genere pop o elettropop o pop rock caratterizzate da melodie e/o ritornelli particolarmente orecchiabili e da canticchiare, che hanno avuto buon riscontro nei rispettivi paesi e/o al di fuori di essi. Sono esclusi, come detto, i brani dance perchè la lista sarebbe lunghissima e sono escluse le cover. Il sondaggio è riservato a brani interpretati ESCLUSIVAMENTE da artisti europei ed incisi e distribuiti (anche gratuitamente) su qualunque supporto. I finalisti sono 16, non 15 come scritto erroneamente nei precedenti post.  I brani sono ascoltabili a questo link (sono le prime 16 canzoni). Si vota fino al 30 agosto, avete 5 voti per ogni IP a disposizione.

Vota il tormentone pop 2011, ecco i finalisti

Si è conclusa la prima fase di “Vota il tormentone pop 2011″,  il mega sondaggio in cui voi e soltanto voi siete chiamati a scegliere la canzone pop dell’estate 2011, il vero tormentone europeo per questi mesi caldi. Per tormentone “pop” si intendono tutte quelle canzoni, appunto del genere pop o elettropop o pop rock caratterizzate da melodie e/o ritornelli particolarmente orecchiabili e da canticchiare, che hanno avuto buon riscontro nei rispettivi paesi e/o al di fuori di essi. Sono esclusi, come detto, i brani dance perchè la lista sarebbe lunghissima e sono escluse le cover. Il sondaggio è riservato a brani interpretati ESCLUSIVAMENTE da artisti europei ed incisi e distribuiti (anche gratuitamente) su qualunque supporto. I finalisti sono 16, non 15 come scritto erroneamente nei precedenti post. 

 
La semifinale, tormentata ha qualificato alla finale 10 dei 30 brani che si giocavano il posto (altri 6, successi radiofonici, discografici o wild card assegnate dalla redazione erano direttamente ammessi in finale), con un ex aequo in posto 10 che abbiamo risolto utilizzando come metro di valutazione la popolarità commerciale: pertanto “Paris Paris” dei Klimmstein ft Joe Sumner, che ha raggiunto il secondo posto nelle charts, passa il turno a scapito de “Il nous faut” di Elisa Tovati ft Tom Dice, che si è fermato al settimo e “Amore sei tornata finalmente” dei Radiolondra, fuori chart. Passa il turno “Il sole dentro” di Anansi, mentre “Sprazne” resta fuori. Accedono alla finale (che comincerà oggi pomeriggio, cliccando sui titoli c’è il brano):
A questi si aggiungono quelli di diritto (cliccando sui titoli c’è il brano):

Kiero (Andrea Manchiero) vince Castrocaro 2011

Il rinnovato Castrocaro, per la quarta edizione di fila organizzato da Giuliano Casarini incorona nell’edizione 2011 il trentenne di Tradate Andrea Manchiero, in arte Kiero. E’ lui a succedere nell’albo d’oro a Simona Galeandro, Edoardo  Lo Conte e Nicola Traversa (qui trovate i dieci finalisti) ed ora si avvia a debuttare nel mondo della discografia, o almeno così si augura, visto che ha dovuto aspettare diversi anni per poter cantare il suo inedito “Superlovers”, scritto in occasione di una precedente edizione ma che non era riuscito a proporre.

La giuria, presieduta da Gigliola Cinquetti e composta da Alessandro Greco, Fio Zanotti, Marco Masini e Marco Maccarini lo ha premiato, sia nella esecuzione delle cover, mandandolo prima in semifinale e poi nella battaglia a suon di inediti dei sei finalisti. Il duello finale a due con le cover lo ha visto prevalere nettamente su Fabio Migliorati di Cremona, in duello tutto lombardo.

Dei dieci selezionati per il prime time, erano arrivati in semifinale anche Giovanni Di Pasquale, Tania Cervellieri, Ariane, Radio Daf. Il livello degli artisti cresce, almeno questo è un buon segno. Grandi voci, soprattutto, ed anche questo è un segnale positivo rispetto allo scempio delle prime due edizioni della nuova gestione ed alla lieve crescita dell’anno scorso, così come è un ottimo segnale la presenza di un’orchestra, quella diretta da Stefano Palatresi, musicista e cantautore fiorentino con alle spalle anche diverse apparizioni a Sanremo.

Belle canzoni e forse nel caso di Kiero ha pagato anche il fatto che il brano porta interamente la sua firma mentre altri sono apparsi come ottimi interpreti ma non autori dei propri brani. Peccato per la mancata finale da parte di Ariane, la giovane forlivese di origine ivoriana, che con la sua ottima voce nera forse avrebbe meritato un pizzico di più. Ma questo, fa parte del gioco. In alto, la canzone “Superlovers” di Kiero. Ce la farà a fare un disco? Ha vinto una manifestazione storica, lo meriterebbe.