Francesco Facchinetti condurrà dal 13 settembre Star Academy, il programma che lanciato più talenti musicali in Europa. Eccone un campionario

Ora è ufficiale, sarà Francesco Facchinetti, reduce da quattro edizioni di X Factor a condurre su Rai 2 dal 13 settembre Star Academy, il talent show musicale che in Rai ha preso proprio il posto del format inglese. In realtà a dispetto del nome, non si tratta di una novità. Star Academy è infatti il nome con cui in tutta Europa si identifica “Operacion Triunfo”, il talent show originale spagnolo che nelle sue versioni in giro per il continente ha sfornato artisti partiti dalla accademia dello musica che poi sono diventati campioni di vendite nel mondo.

In Italia, andò in onda per la prima volta nel 2002 col nome di “Operazione Trionfo” su Italia 1, con la conduzione di Miguel Bosè. Ma  da noi i tempi erano prematuri e nessun talento musicale sbocciò (l’unico ad aver fatto carriera, ma come vj è Federico Russo). Ma come detto in Europa è stato in tutti questi anni una fucina di talenti. Eccone un breve campionario.

SPAGNA – Operacion Triunfo.

In Spagna è il programma che da anni sforna praticamente l’80% dei nuovi artisti. Alcuni di questi hanno poi sviluppato carriere importanti. David Bisbal  (1.edizione), per esempio, ha vinto 2 Latin Grammy, vendendo 1 milioni di copie, 30 dischi di platino, 15 d’oro e 2 di diamante.  Più o meno la stessa carriera di David Bustamante (1. edizione). Soraya Arnelas (2.edizione)è oggi una delle più famose cantanti spagnole in Europa insieme a Chenoa (2.edizione) e nel 2009 ha rappresentato la Spagna all’Eurovision Song Contest (era tra le favorite per il successo ma un pessimo live la relegò al penultimo posto), cosa che è toccata anche ad altri artisti con solida fama in patria come Rosa Lopez (1.edizione) nel 2002, Beth Rodergas (3.edizione) nel 2003, Ramon (4.edizione) nel 2004 oltre a Gisela (1.edizione) nel 2008, selezionata per Andorra. Virginia Maestro (6.edizione) ha avuto ottimo successo col progetto Labuat e oggi ha intrapreso la carriera solista col nome di Virginia Labuat. E  buon successo hanno  in patria anche Josè Galisteo (5.edizione) e Ahinoa Cantalapiedra (1.edizione, 1 disco di platino e tre d’oro).

Fra gli artisti usciti prematuramente dalle varie edizioni, tantissimi altri sono oggi affermatissimi dentro e fuori la Spagna. Mai Menezes (2. edizione) è stata la voce del pluripremiato duo Nena Daconte e oggi si esibisce come solista con lo stesso nome (complessivamente ha vinto un disco di platino e uno d’oro con oltre 200mila copie vendute). Edurne (4.edizione), ha buon successo anche per la sua immagine prorompente.

FRANCIA – Star Academy

L’altro grande paese di cui il programma è bacino  di talenti è la Francia, che vede uscire da qui una fetta consistente degli artisti del mainstream attuale. Si noti la qualità altissima rispetto ad “Amici”. La prima menzione è per Gregory Lemarchal (4.edizione), scomparso prematuramente nel 2007 a soli 27 anni all’apice di una carriera che gli aveva sin lì regalato oltre 1 milione di copie vendute in patria e 2 dischi d’oro più uno di platino, Ma la vera campionessa è Jenifer Bartoli (1.edizione), dal 2003 ad oggi vincitrice di 8 premi ai NRJ AWards (gli Oscar musicali francesi: record assoluto) più uno agli MTV Awards. E poi c’è lo svizzero Quentin Mosimann (8.edizione), campione di vendite in Francia, Belgio e Svizzera col suo album di cover in doppia versione jazz ed elettropop.

Ma soprattutto ci sono due italiani. Mario Barravecchia (1.edizione) è diventato il portavoce della canzone italiana in Francia e Belgio, mentre attraverso il talent si è rilanciata Dominique Fidanza, (.6.edizione)che l’italobelga che il nostro paese conobbe come componente delle Lollipop, altro gruppo vocale nato da uno sfortunato talent show (era Popstar, su Italia 1). Buona carriera anche per la franco-marocchina Sofia Essaidi (3.edizione), che ha preso parte ad un importante musical, incidendone anche la colonna sonora.

ALTRI PAESI

In Gran Bretagna, il programma si chiamava Fame Academy ed ha avuto qualche problema di troppo, ma ha comunque lanciato un buon talento come il gallese  James Fox(2.edizione), poi nel 2004 all’Eurovision Song Contest. In GreciaFame Story” è stato il trampolino di lancio per Kalomira Sarantis, la greco-americana (2.edizione) che nel 2008 ha conquistato poi il terzo posto sempre nella rassegna continentale. Il suo album uscito dopo l’Eurofestival ha vinto praticamente tutto.

E che dire delle Serebro?. Il più famoso gruppo al femminile russo insieme alle da poco disciolte TaTu, ha visto due delle componenti partecipare separatamente alla seconda edizione di Star Factory. Poi nel 2007 è arrivato il secondo posto all’Euurovision e un successo consolidatissimo nel mondo russofono. Dalla stessa edizione arriva Yulia Savicheva, anche lei oggi colonna della musica russa e che appena 16enne nel 2004 passò sempre dall’Eurovision. Dove andarono nel 2005  Natalya Podolskaya (5.edizione),  nel 2007 Koldun (entrambi sono bielorussi, il secondo cantò per il suo paese) e nel 2009 l’ucraina Anastasia Prikhodko, oggi una delle best seller della ex Unione Sovietica. Ma il vero campione assoluto in patria e in tutta la ex Urss è il rapper Timati, (4.edizione) di recente sbarcato negli Usa ed in Europa grazie alle collaborazioni con Snoop Dogg, l’olandese Mario Winans e lo svizzero Dj Antoine.

In Belgio la versione fiamminga di Star Academy ha lanciato la greco-belga Katerine Avgoustakis, una delle migliori artiste del panorama dance pop attuale, nelle charts di mezza Europa. In Portogallo Operacao Triunfo ha lanciato due artiste poi consacrate anche loro dall’Eurovision, vale a dire Sofia Vitoria (2.edizione, al festival nel 2004) e soprattutto Vania Fernandes (3.edizione, al festival nel 2008 con uno dei pezzi più belli della storia recente del concorso)

Infine, la finora unica versione panbalcanica, trasmessa in contemporanea su tutti paesi della ex Jugoslavia. Operacija Trijumf ha lanciato artisti di ottimo livello, con carriere avviatissime in tutta la zona come Vukasin Braijc (Eurovision 2010 per la Bosnia) o Igor Cukrov (Eurovision per la Croazia nel 2009) o ancora Nina Petkovic, la montenegrina vincitrice del concorso internazionale Pijesma Mediterana nel 2009. Riuscirà l’Italia a sfruttare questa occasione o sarà un buco nell’acqua. A Rai 2 scommettono sul successo. Ma vista l’ultima edizione di X Factor, dovranno scegliere e dosare bene gli ingredienti…

4 Risposte

  1. Siamo in Italia quindi aspettiamoci uno snaturamento in nome dell’audience e chissene della musica

  2. […] quali vincitori di dischi d’oro e di platino, alcuni arrivati addirittura al Grammy Awards. (qui il nostro post […]

    • Fra i talenti francesi, secondo me merita una menzione anche Nolwenn Leroy…il suo album ”Histoires naturelles” è un autentico capolavoro 🙂

  3. […] all’estero. E alcuni di questi come David Bisbal hanno vinto anche due Latin Grammy Awards. Qui in questo link un piccolo campionario degli artisti  sfornati in Europa dalla rassegna. Share […]

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