“Ho perso una canzone” e “Parto per la luna”, la classe e la leggerezza di Naif

Se c’è un nome fra i tanti cantautori italiani che meriterebbe molto più spazio di quello che in effetti non ha è quello di Naif. Di questa trentunenne aostana di Quart abbiamo parlato più volte, l’ultima pochi giorni fa in occasione del reportage sugli artisti italiani che cantano in lingue diverse dalla nostra.  Ma lei ovviamente canta e scrive benissimo anche in italiano. Nonostante questo è molto più famosa oltreconfine, sopratutto Francia e Belgio, piuttosto che da noi, dove ha il quarto posto a Musicultura  2009 come picco della carriera.

Adesso è tempo di parlare di “Le civette sul comò”, il quarto album di Naif, che contiene brani sempre nel suo stile ironico,  con melodie da canticchiare ma mai banali nel testo.  C’è ovviamente la tracktitle ma la canzone di maggior rilievo è senz’altro il tormentone “Ho perso una canzone“, che Naif presentò quest’inverno alle selezioni di Sanremo Giovani, venendo scartata (cosa sottolineata ad inizio video). Ma va sottolineato anche un altro motivo, ovvero “Parto per la luna”.  Una cantautrice davvero di grande livello.