“If I ever feel better”, l’elettropop (e non solo) di Julian Perretta, l’italiano di Londra

Lui si chiama Julian Perretta e a soli 22 anni può già definirsi un vero e proprio cittadino d’Europa. Infatti è nato a Londra, da un papà italiano e una mamma irlandese e vive in Francia, dove la sua carriera musicale si sta sviluppando con grande successo. Il suo primo album dal sound elettropop “Stitch me up“, è andato benissimo nel mondo francofono sebbene lui canti in inglese e i singoli estratti stanno facendo altrettanto.

If I ever feel better” (cover dell’omonimo pezzo dei Phoenix) è quello fresco fresco, suonato in questi giorni da NRJ, il network privato francese numero uno fra i giovani, ma anche gli altri non sono meno interessanti. Anzitutto “Wonder why“, il brano molto più pop che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Ma anche la tracktitle dell’album. Un artista molto interessante da tenere d’occhio. Chissà se arriverà anche da noi, prima o poi.

“The Golden Age”, come la pubblicità rilancia un vecchio pezzo

Se girate per le tv musicali, vi capiterà di imbattervi in questo video surreale, ma molto in tema con il nome del gruppo che è The Asteroids Galaxy Tour. La canzone che si ascolta, “The Golden Age”, l’avrete senz’altro riconosciuta nello spot di una nota marca olandese di birra. Ebbene, se pensate che questo sia un pezzo freschissimo vi sbagliate di grosso: il brano ha quasi tre anni e fa parte di un album, “Fruit“, il primo e finora unico della band, passato praticamente sotto silenzio come e più del singolo in questione.

Ma abbiamo dimostrato come l’Italia sia uno dei pochi paesi in Europa dove la musica passa quasi esclusivamente quando è televisiva, sia  attraverso programmi, sia attraverso la pubblicità (qui il nostro post) e così ora che il brano è diventato riconoscibile attraverso la pubblicità della birra (che è questa qui) sembra un prodotto nuovo. Il brano e il video sono indubbiamente molto particolari, la band fa un genere molto particolare, assai poco commerciale. Chissà se li risentiremo ancora.