In arrivo “Nota una stella”, il talent show innovativo e per tutti

Sta per arrivare un nuovo talent-show. Ma non uno come gli altri, uno totalmente libero, senza orpelli né vincoli. Si chiama “Nota una stella” ed è organizzato dalla Press and Com di Antonio Milazzo, manager, autore e produttore discografico, già coordinatore del Progetto Radar. Cosa sia “Nata una stella” lo spiega la nota del progetto,della quale pubblichiamo alcuni estratti.

Un format, un’opportunità vera che vuole mettere compiutamente a fuoco il lavoro per la capacità di individuare nuovi talenti e creare opportunita’ lavorative. Per dare Finalmente l’opportunità di dare lavoro a tutti e con tutti. Senza limite di età, distinzione di sesso, provenienza, totalmente apartitico ed apolitico.

Viviamo un momento particolare nel nostro paese e nessuno crede piu’ in niente, con l’arte si può iniziare a cambiare veramente le cose. Da subito! Per continuare su questa strada e per rendere più omogeneo e organizzato il lavoro di ricerca dei cosiddetti Talenti, si è pensato di varare un’iniziativa che possa dare la possibilità a tutti, solo con meritocrazia,  di emergere e di farsi notare al grande pubblico, senza distinzione. Una iniziativa pura, alla luce del sole, dove grandi professionisti del mondo della musica si mettono in gioco (non per soldi nè  per promuovere un disco o un lavoro) per scovare quel talento e cercare di notare una stella, appunto, o piu’ stelle”

 

PRIMA FASE

Da ora, quindi, inizia Nota una Stella! Cantanti, band, cantautori, altri autori che abbiano idee, che scrivano canzoni, (chi suona nella propria cameretta, chi nella cantina…) che sappiano farsi notare nel panorama della canzone italiana siete invitati. Ascolteremo, valuteremo, sceglieremo. Si ma chi? E come? E dove?

La vera novità stà proprio qui: chi seleziona gli artisti sarà, oltre ad una squadra di professionisti ad altissimo livello, la gente comune che ascolta musica, valuterà chi e come deve andare avanti, ma con una marcia in piu’, ovvero le votazioni ed i giudizi anche delle selezioni iniziali saranno rese pubbliche ed in tempo reale, senza televoti (i trucchi non ci piacciono) ma con mi piace reali o con semplici telefonate alla vecchia maniera e soprattutto senza pagare, cosicchè i ragazzi non si sentano in difficoltà o presi in giro e capiscano il vero perché della scelta e si venga aiutati veramente nel percorso artistico (anche se si viene eliminati o criticati). Tutti devono avere una possibilità! Tutti devono partire alla pari! E tutti devono sapere la realtà del loro percorso artistico.

Molti media:  sia giornali, riviste che televisioni che radio stanno aderendo a questo progetto e nel giro di 15 giorni annunceremo dove Nota Una Stella andrà, ma la cosa più importante è quella che nessuno imporrà nulla. Solo l’arte prevarrà.

SECONDA FASE

Nella seconda fase,  alcuni artisti rimasti (non c’e’ un numero preciso), verranno fatti lavorare insieme, dove inviteremo sia i ragazzi che e tutti i media che vorranno, a partecipare a un progetto di lavoro (“Nota una stella lab”) sulla loro arte che vedrà coinvolti esperti professionisti del settore: autori, compositori, musicisti, arrangiatori, produttori, personalità di radio e di televisione, gente comune, amanti di musica, management.  Lavoreranno sulle canzoni, sulle interpretazioni, sull’immagine.

Il nostro sforzo sarà quello di creare opportunità lavorative e di rivalutare la figura dell’Arte (inviteremo a farsi avanti anche chi scrive canzoni ma non ha la voce  per cantarle e magari assegnarle ai ragazzi che hanno solo cover), di spiegare ai ragazzi cosa è opportuno fare e cosa è fondamentale non fare quando sei agli inizi.

Lavoreremo sia sulle canzoni inedite che su cover riarrangiate,  sull’importanza dello scambio artistico e della collaborazione, sull’idea di far parte di un gruppo anche quando sei un cantante solista, di gruppo, certezza che la musica è cultura, armonia e non solo intrattenimento ma vita e opportunità lavorativa. Non ci sono partiti politici, non vi e’ nulla di strano, solo purezza, chiarezza, arte, lavoro. Ne abbiamo veramente bisogno”.

Ne riparleremo, intanto per tutti, il riferimento è il sito ufficiale della Press and Com, a questo link.

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