“Devi andartene”, Paola Turci le canta all’Italia (e non solo)

Con uno straordinario tempismo, verrebbe da dire, ecco “Devi andartene”, il nuovo singolo di Paola Turci, il secondo dopo “Utopia” presente nell’album “Le storie degli altri”, che chiude la trilogia cominciata con “Attraversami il cuore” e proseguita con “Giorni di rose”. Il testo è scritto da Marcello Murru, uno dei collaboratori storici della cantante, che si è già avvalsa nel precedente lavoro anche della scrittura di Francesco Bianconi dei Baustelle.. L’album uscirà a fine gennaio, il brano è stato presentato invece in anteprima sul sito de “Il Fatto Quotidiano”.

E’una canzone contro i mali dell’Italia e del mondo. Non c’è un destinatario specifico dell’invito che rappresenta il titolo, anche se il riferimento all’attuale situazione politica è facile e anche se nel testo il quadro italiano e anche le figure che ci govenrano sono descritte molto chiaramente (pur senza fare nomi). Dice l’artista al sito del quotidiano:  “Il tema è universale e riguarda l’esercizio del potere, che distrugge i paesi e i popoli. Potrebbe parlare di Gheddafi, di Franco. Certo, è rivolto anche all’Italia, ma Berlusconi non vorrei nominarlo neanche”.

Il pezzo è molto delicato e di atmosfera, come gran parte dei brani della Turci attuale. Di sicuro, nel presentare il brano sul sito del quotidiano, non si è risparmiata nelle critiche alla società attuale, come è possibile leggere in questa intervista. Quanto al disco completo che uscirà a Gennaio, è stato registrato interamente in presa diretta.  E a giudicare dai primi singoli, promette molto bene.