La nostra top 20 europea del 2011, per chiudere l’anno in musica….

Come già fatto di questi tempi un anno fa, chiudiamo l’anno in musica, consegnandovi la nostra personale hit parade europea del 2011. I 20 brani che a giudizio della redazione – e dunque soggettivo – hanno meglio rappresentato i dodici mesi appena trascorsi. Sono esclusivamente brani di artisti europei e tutti inediti, senza prendere in considerazione le cover. Eccoli allora, dalla posizione 20 alla 1,  cliccando sul link trovate i video. I commenti sono aperti. E naturalmente, Buon 2012 a tutti….

20.  SERENA ABRAMI – Lontano da tutto (Italia) L’esordio discografico della ex partecipante ad X Factor prima edizione, grande talento e voce melodiosa, su un pezzo scritto da Niccolò Fabi. Solo quarta Sanremo Giovani, avrebbe meritato il secondo posto.  Video girato da Rocco Papaleo.

19. ERIC SAADE – Popular (Svezia) – Il terzo classificato all’ultimo Eurovision Song Contest si è guadagnato una ottima popolarità europea, con diversi fan anche in Italia.

18.  ROBERTO VECCHIONI – Chiamami ancora amore (Italia) – Il ritorno in grande stile del vincitore di Sanremo 2011 si merita la top 20 per il grande consenso di pubblico riscosso, con un pezzo impegnato e di livello. Uno dei rari brani sanremesi di cui non esiste video ufficiale.

17. NIKKI PONTE – I don’t wanna dance (Cipro) – La cipriota di padre portoghese, lanciata dallo X Factor greco, non è riuscita a portare questo pezzo all’Eurovision Song Contest in quota Grecia, ma l’Europa l’ha ballato lo stesso.

16. WESTLIFE – Lighthouse (Irlanda) – Il congedo del gruppo irlandese dal suo pubblico è in grande stile, con un pezzo firmato dall’ex Take That Gary Barlow che strizza molto l’occhio alle radio.

15. RAPHAEL GUALAZZI – Love goes down slow (Italia) – Appena sfornato, il nuovo singolo del crooner di Urbino accompagna la versione deluxe dell’album “Reality and fantasy”. Un bel tormentone invernale.

14. DAVIDE VAN DE SFROOS – Yanez (Italia) – L’artista di Como ha sfiorato il podio a Sanremo e l’avrebbe meritato. La canzone e l’album sono stati fra le cose italiane più belle dell’anno che si chiude oggi. L’idea di raccontare la vita dei personaggi di Salgari in pensione è semplicemente geniale.

13. LA OREJA DE VAN GOGH – Mi calle es Nueva York (Spagna) – Il singolo di lancio del nuovo album “Cometas por el cielo” conferma tutto lo spessore del gruppo basco, ancora una volta fra i migliori di Spagna.

12. DENISE – Burning flames (Italia) – La produzione indipendente della giovane salernitana mette insieme classe, dolcezza, stile e leggerezza. Ed un album “Do Do Doo Doo”, ricco di sonorità non convenzionali.

11. FLORENCE & THE MACHINE – Shake it out (Gran Bretagna) – Non poteva mancare, in testa a quelli che una volta si chiamavano “Dischi caldi”, l’artista inglese, uno dei migliori prodotti della scena indie europea. Il singolo che anticipa “Ceremonials” è stato un vero successo.

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X Factor 5: in finale Antonella Lo Coco, Francesca Michielin e I Moderni

Sorpresissima alla penultima puntata di X Factor 5 che vede l’uscita di scena della favorita numero uno, Nicole Tuzii, ad un passo dalla finale. Esce nella seconda manche dopo essere finita in ballottaggio nella prima contro Jessica Mazzoli, penalizzata da un pezzo inedito firmato da Grignani decisamente sottotono. Dunque escluso Morgan, che era già senza cantanti, tutti i giudici hanno un artista a testa. Ma a questo punto,  Antonella Lo Coco diventa quella da battere e non sarà facile. Incombe la scure della mezzanotte: ieri sera con due minorenni, ce l’hanno fatta per un pelo.

INEDITI

NICOLE TUZII – Sarà possibile

(Mattioni-Cianchi-Kaballà) e al ballottaggio “Listen di Beyoncè”

Raramente si sente in Italia un brano in stile europop. Se fossimo all’X Factor norvegese o svedese, questo sarebbe un pezzo da primi posti in classifica, come anche in gran parte d’Europa. In Italia il genere fatica, anche se l’impressione è che una eventuale versione ancora più “gassata”, un remix da discoteca potrebbe funzionare. Intanto però va al ballottaggio. Noi siamo amanti del genere ed apprezziamo, con in più l’ottima interpretazione, tuttavia c’è qualcosa che non convince del tutto nell’arrangiamento anni ‘90. Il testo di Kaballa? Scritto con la mano sinistra, ha fatto molto di meglio. VOTO 7.5

ANTONELLA LO COCO  – Cuore scoppiato

(Luca Marino)

Estremamente orecchiabile e radiofonico, ben cantato, entra facilmente in testa e considerato che si tratta dei brani d’esordio è un valore aggiunto.  Lei ci mette la giusta grinta, come sempre, sente suo il brano, nel quale c’è chiaramente la mano di Luca Marino, un protagonista delle ballate pop che ultimamente non disdegna cose più ritmate. A livello di interpretazione, la migliore in assoluto. VOTO: 8.5

JESSICA MAZZOLI – Un livido sul cuore

(Gianluca Grignani)  e al ballottaggio “Folle città” di Loredana Bertè

Poteva avere in mano l’asso pigliatutto per vincere la partita, Grignani gli ha rifilato un quattro di spade quando a tavola c’è bastoni. Potrebbe essere una traccia qualsiasi dell’album, perché non è brutto, ma come singolo di lancio non è abbastanza forte. Lei ci dà dentro e accresce il valore del pezzo con l’interpretazione, ma il brano è una cosa che vorrebbe decollare ma non ci riesce, un’acqua minerale gassata lasciata senza tappo per una settimana.  Va al ballottaggio e poi a casa, non per colpa sua. VOTO 6.5

I MODERNI – Non ci penso mai

(Two Fingerz- Tafuri)

Non è abbastanza crossover per sfondare in classifica e probabilmente nella versione discografica va meglio che cantato dal vivo, ma nel suo genere è un buon pezzo. L’hip hop è una scelta coraggiosa, ma su Sky, che ha un target di pubblico diverso da quello della Rai, può funzionare. Del resto, su Rai Due arrivò secondo l’hard rock dei The Bastard Sons of Dioniso. Loro bravi, ma non è una novità. VOTO 7

FRANCESCA MICHIELIN

Distratto

(Toffoli-Casalino)

L’asso di briscola l’hanno dato a lei. Il pezzo di Elisa è nettamente il migliore, il più centrato anche a livello discografico e radiofonico, una ballata di intensità nel quale c’è tutta la classe  dell’artista che l’ha composto. Meno cantabile degli altri ma molto più di spessore. In teoria era la più debole delle tre di Simona Ventura, con questo pezzo potrebbe anche rischiare di vincere. A sorpresa. VOTO 9

SECONDA MANCHE

FRANCESCA MICHIELIN – Roadhouse blues dei Doors

Sempre molto convincente quando canta il rock, è pienamente a suo agio su un pezzo di un gruppo che ama molto. Simona Ventura è andata sul sicuro. Ma del resto è la semifinale, perché rischiare?  VOTO 8

 I MODERNI – I want you back dei Jackson Five

Micheal Jackson aveva 10 anni e cantava con i fratelli. Il pezzo è bello e storico, una pietra miliare del motown, ma parecchio datato (1969). Nessuna sbavatura, sempre bravi, Celeste in gran forma. VOTO 8

 ANTONELLA LO COCO –Total eclypse of the heart di Bonnie Tyler

Uno dei pezzi più belli degli ultimi 35 anni di musica cantata con trasporto, eleganza e maestria. Fa pesare la maggiore esperienza nei live: non è per niente un brano semplice, ma non sbaglia niente. E balla anche. VOTO 9

NICOLE TUZII – Natural woman di Carole King

Passa lo scotto del primo ballottaggio non senza qualche patema ma quando torna sul palco sembra come se non le fosse capitato nulla. Serena e lineare, questo forse è il suo genere, ma diciamolo piano, altrimenti le scriveranno ballate alla “Amici”. VOTO 9

X Factor 5, stasera alle 21.10 su Sky Uno la semifinale con gli inediti: i big scrivono per i ragazzi

Passata la folle idea di far scrivere per forza ai cantanti in gara almeno una parte del loro inedito (o sei cantautore come Nathalie l’anno scorso, o non ha senso),  X Factor torna all’antico con la formula che ha portato ai grandi successi del passato: gli inediti che stasera i ragazzi canteranno saranno sono scritti da big della musica. Vediamo quello che sta uscendo fuori in queste ore.

FRANCESCA MICHIELIN – Per lei si è mossa nientemeno che Elisa, che firma il pezzo insieme all’emergente Roberto Casalino. Che per chi non se lo ricordasse, è quello che ha scritto “Non ti scordar mai di me” nella prima edizione per Giusy Ferreri e poi per la stessa anche “Novembre”.  Il brano si intitola “Distratto” e il sound sarà presumibilmente diverso, vista la presenza di Elisa, ma negli ultimi anni i pezzi di Casalino hanno venuto parecchio.

JESSICA MAZZOLI – Per la voce aggressiva di Jessica Mazzoli, un cantautore anche lui un pò “bello e dannato”, come Gianluca Grignani, in rampa di rilancio dopo il fiasco (evidentemente non colpa dei tutor come lui) di Star Academy. Il pezzo si intitola “Un livido sul cuore”. Grignani produce anche il pezzo

NICOLE TUZII – Per al 17enne sulmonese, una delle candidate alla vittoria, altro nome di peso. Brano “Sarà possibile” Il testo è  la musica sono di Kaballà, al secolo Giuseppe Rinaldi che ha scritto per tutti i più grandi (Carmen  Consoli, Noemi, Nina Zilli, (“L’uomo che amava le donne”),  Alessandra Amoroso, Tazenda (“Madre terra“), Mario Venuti (“Crudele”), insieme a Luca Mattioni e Mario Cianchi, il primo produttore de Le Strisce e Roberta Bonanno, il secondo cantautore fiorentino emergente. Per fortuna è X Factor e non Amici. Con le sue caratteristiche vocali chissà cosa le avrebbero dato da cantare…

ANTONELLA LO COCO – Per l’altra favorita per la vittoria finale, il pezzo è “CUore scoppiato”, parole e musica di Luca Marino, in gara nel 2010 a Sanremo giovani con il brano “Non mi dai pace”.

I MODERNI – Il loro pezzo si intitola “Non ci penso mai” e porta la firma del rapper e beatmaker Danti, al secolo Daniele Lazzarin, uno dei nomi emergenti della scena hip hop italiana. Danti firma il testo, la musica è di Alberto Tafuri e del dj beatmaker Ricardo Garifio, in arte Roofio. Danti e Roofio formano il duo dei  Two Fingerz

Chissà che come successo due edizioni fa con Noemi, non ci regalino, magari nell’ultima puntata, anche la possibilità di ascoltare l’inedito di Vincenzo, ammesso che ci sia. A breve comunque uscirà la compilation ufficiale della rassegna, che svelerà ogni arcano. Il toto vincitori sembra condurre ad una sfida a due Nicole-Antonella, con Francesca subito dietro. Chi uscirà stasera?

Sanremosocial: il canto di pace a scopo benefico della Fabbrica Woytila a caccia di un pass per l’Ariston

Scorrendo fra i nomi degli artisti in corsa per Sanremosocial, che aumentano sempre fino al 5 gennaio, data ultima per presentare i brani ce n’è uno che ci ha colpito. Si chiama “Sentinelle di pace” ed a cantarlo è un gruppo di giovanissimi artisti di Caserta denominato  Giovane Compagnia d’Arte Fabbrica Wojtyla. L’ispirazione della canzone – che sopra trovate in una versione che vede protagonista anche la fanfara della brigata bersaglieri Garibaldi – e anche del nome della compagnia è chiaramente Papa Giovanni Paolo II che definì durante la Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 di Roma i giovani come “Sentinelle del Mattino”.

Fra di loro c’è la diciassettenne Ida Massaro, di Santa Maria Capiua Vetere, l’anno scorso fra i finalisti  di Area Sanremo, che dopo l’exploit sanremese ha avuto buon successo con un recital in teatro. La Fabbrica Woytila  in quasi quattro anni di vita ha dato vita a numerosi progetti teatrali tutti rigorosamente a scopo benefico: si definiscono “Cantiere interattivo di creatività per la gioventù” e non di rado coinvolgono nei loro progetti anche soggetti socialmente svantaggiati.

Autore del brano, come di altri inediti della sola Ida Massaro, fra cui quelli con cui vinse Area Sanremo, è Patizio Ranieri Ciu, avvocato, paroliere e musicista, anima dell’associazione culturale Ali della Mente, una grande attenzione ai giovani e una così forte vocazione all’arte da aver potuto trasformare un incontro istituzionale con Papa Wojtyla in una solida amicizia a sostegno di un importante progetto educativo etico e culturale diventato poi appunto il laboratorio artistico di cui è a capo.

Ho lavorato con lui per motivi istituzionali – spiega Ranieri  in una intervista –  tra cui anche la preparazione del suo viaggio nei Balcani; l’assidua frequentazione ha portato a tante piacevoli conversazioni sul teatro e sui giovani, due argomenti a lui assai cari. E di qui tutto il resto. Tra cui anche il messaggio “andate, date e non dite il nome” (…)”. Questi ragazzi, in gran parte giovanissimi, hanno cantato in giro per il mondo, in spettacoli di solidarietà e adesso provano la carta di Sanremosocial per veicolare il loro messaggio. Al di là dell’esito della selezione, sarebbe bello comunque invitarli a cantare fuori concorso all’Ariston perchè la loro attività lo merita.

Sanremosocial: c’è tempo sino all’8 Gennaio per votare. In sei andranno all’Ariston insieme a Bidiel e Io ho sempre Voglia

Si sono concluse nei giorni scorsi le audizioni di Area Sanremo, il laboratorio che negli ultimi anni ha sfornato parecchi talenti, che ha assegnato due posti per la sezione Giovani di Sanremo 2012. Successo per due gruppi: Bidiel, di Brando Madonia, figlio del cantautore Luca l’anno scorso in gara con “L’alieno” e i monopolitani Io ho sempre voglia. Fra i bocciati, non senza polemiche (qualcuno ha detto apertamente che si stiano favorendo le major promuovendo giovani che “non daranno fastidio) l’ex Amici Erika Mineo e  l’ex X Factor Lavinia Desideri

è ancora possibile partecipare alle votazioni on line su facebook per Sanremosocial. La selezione web quest’anno come è noto passa da facebook ed è riservata agli artisti fino ai 28 anni, decisione che ha suscitato parecchie polemiche. Saranno sei i posti in palio e per votare è necessario andare su questa pagina. A scanso di equivoci va detto, che la votazione online servirà a stabilire SOLO GLI AMMESSI ALLE AUDIZIONI FINALI E SOLO LA META’ DI QUESTI.

Si vota infatti sino alle 18 dell’8 gennaio, poi il 12 via alle audizioni: dei 60 finalisti, 30 saranno selezionati dalla commissione (Mazzi, Gianni Morandi e tre esperti) e 30 saranno i più votati dal web, ai quali si aggiungeranno 20 riserve. Di questi, sei andranno a Sanremo. In questa lista di artisti in concorso ci sono una marea di volti noti reduci dai vari talent show, tanti altri  giovani meritevoli che sin qui non hanno trovato il giusto spazio e altri nomi in rampa di lancio. Eccone una piccola rassegna.

DAI TALENT SHOW PER BAMBINI ED ADOLESCENTI – C’è Alessandro Casillo, il 15enne di Milano secondo classificato in questa edizione di “Io Canto”  con “E’ vero” (con giù la Sony alle spalle), da cui arrivano anche Vito Fasano (“Il mio difetto”) e la filippina Zendryll Lagrana (“Non farmi male”)  e c’è la ormai 18enne Veronica Liberati già a “Ti lascio una canzone” con “L’amore imperfetto”. E anche  l’attrice e cantante già vista ai Cesaroni Giulia Luzi con “Quella volta che”

DA X FACTOR – C’è Davide Mogavero, terzo nella quarta edizione con “La mia bugia”, non proprio un pezzo straordinario e c’è Daniele Magro, dalla seconda edizione, con “L’aria che respiro” che sfida virtualmente l’ex compagno di edizione Jury Magliolo con “Il ricordo”. Dalla prima edizione ci sono  gli ex componenti degli Aram Quartet, allora vincitori,  Antonio Maggio,  con “Nonostante tutto” e  Michele Cortese (“La matematica di un distacco”) e Federica Santini, spoletina già degli Fm, in gara come Ley con “Brilla il nulla”, al secondo tentativo, che meriterebbe una chance. Dalla quarta c’è anche il discusso Stefano Filipponi con “Pollyanna”. Gli Skills sono composti fra gli altri dall’ex Amici Davide Flauto e dall’ex X Factor Silver (“Come un angelo”), mentre Giovanni Caccamo (“Mezze verità”) era uno dei ballottaggi dei nuovi ingressi l’anno scorso ma non riuscì ad entrare.  E poi c’è Silvia Pirani, bocciata ai casting di questa edizione ma che aveva molto colpito per le doti canore (di lei avevamo parlato in occasione del singolo), in corsa con “E ti racconto così”.

DA AMICI – Folta la pattuglia di ex “Amici” in gara. Simonetta Spiri ha una delle cose migliori fra quelle presentate e meriterebbe un posto nei sei. Ma il nome più famoso è quello di Piero Napolano, che quando era un componente dei Pquadro a Sanremo Giovani giunse anche terzo, nel 2007. Ci prova con “Martello e incudine” e che sfiderà virtualmente l’ex compagno Piero Romitelli ora nei Postorgasmic (“Contromano”).  Ornella Pellegrino adesso si fa chiamare Eighty e ci prova con “Fragole e neve”. Poi ci sono Martina Stavolo (“Bacerai solo me”), Brigida Cacciatore (“Ancora un po’”), Andrea Vigentini (“Non lasciarmi mai”), Eleonora Crupi (“Questa sono io”),  l’italo-americano Stefan Di Maria (“Giorgia L.a”),  Thomas Grazioso (“Baciami”), Cassandra De Rosa (“Prendo tempo”), Antonio Mungari (“Ancora una volta”), Angelo Iossa (“Amarti senza te”), Daniele Perrino (“Che senso ha”) e l’ex vincitrice di Area Sanremo Manola Moslehi (“Ecco cos’hai di me”).

DA STAR ACADEMY – Ebbene si, anche da Star Academy, nonostante il flop del programma,  c’è qualcuno che ci prova. Si tratta di Thomas Moschen (“Essenza e anima”),  Manuela Manca (“I colori che non hai”),  Alessio Testa (“Riflessi”), Julia Lenti (“Parla con me”),  ed Irene Ghiotto (“Gli amanti”).

GRANDE FRATELLO – Sotto il nome d’arte di Miss Maria si nasconde in realtà l’ex gieffina Francesca Giaccari, in gara con “Tris ex” dopo l’ottimo successo del singolo d’esordio “Io grido”.

SUPERSTAR TOUR – Il talent show  che lanciò la prima Emma Marrone con le Lucky Star porta in dote a Sanremosocial Barbara Monte (“Alambaja”)

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“I like it”, Sirusho torna sul mercato internazionale

E’una delle giovani artiste più apprezzate in Europa eppure al grande pubblico è ancora poco nota. Siranush Harutunyan, in arte Sirusho, a soli 25 anni, già girato mezzo Continente e anche diversi stati extraeuropei portando in giro la sua musica ed i suoni del pop dell’Armenia, suo paese natale. E dopo il quarto posto all’Eurovision Song Contest 2008 con “Qele Qele” ci riprova sul mercato internazionale.

Nel 2012 è annunciato il suo nuovo album europeo e intanto è uscito “I like it”, un pezzo dance pop di cui lei è autrice di parole e musica.  Un’artista poliglotta, la giovane armena, che oltre all’armeno ed al russo, si esibisce anche in greco (qui “Erotas”, del 2009) e appunto in inglese (dello stesso 2009 “Time to pray”, con l’israeliano  Boaz Mauda e la serba Jelena Tomasevic). Davvero molto brava, se vi piace il genere è da non perdere.

“KI.10” ed “Execute me”, Medina fa ancora centro

Andrea Fuentealba Oona Valbak in arte Medina è una delle poche artiste che riesce a far ballare l’Europa nella sua lingua, che è il danese. Anche se poi qualche versione inglese dei suoi brani l’ha fatta. Di lei abbiamo più volte, la prima in occasione dello scoppiettante “Kun for mig”, diventato un successo assoluto un pò dappertutto. Sono usciti diversi album e parecchi singoli, con fortune alterne in Europa, quasi tutti di successo in Danimarca, dove da anni vince praticamente tutto.

Adesso esce un altro singolo, dal titolo “KI.10”, che fa parte dell’Album “For Altid” e contemporaneamente, sul mercato internazionale esce anche Execute me“, incluso nell’album “Welcome to Medina”, che ricanta in inglese i successi usciti in lingua danese. Brani che consacrano sempre più Medina come artista pop e non solo come protagonista della dance. Molto brava, si fa davvero apprezzare ed ascoltare.

Festival di Sanremo 2012, quasi fatta la lista dei big

Si avvicina il giorno dell’annuncio del cast di Sanremo 2012, che avverrà nei primi giorni del nuovo anno. Ma intano da più parti in rete circolano i nomi dei possibili 14 big, che diventeranno 16 se non si riuscirà a lasciare fuori qualcuno. Così ad una prima disamina, ci sono un pò troppi reduci di “Amici” in cerca di riscatto e manca, almeno per ora il nome di grande rischiamo. Ma vediamo com’è la situazione. Ci sono nomi dati per certi anche se ovviamente niente è sicuro sino alla conferma ufficiale, successe anche l’anno scorso che alcuni artisti furono bocciati quando già avevano la valigia in mano ed erano in direzione Sanremo. Ma tant’ è. Fra i nomi come detto abbastanza certi ci sono

  • Marco Mengoni,  terzo nel 2010, che da quel che si dice, è anche il nome su cui la Rai punterebbe forte per farsi rappresentare all’Eurovision Song Contest 2012 (casa discografica permettendo) (Sony)
  • Emma, seconda coi Modà l’anno scorso e desiderosa di riprovarci da sola (Universal)
  • Samuele Bersani, quinto nel 2000, fortemente voluto da Morandi (Fuori Classifica)
  • Annalisa, secondo la tradizione che vuole i protagonisti di “Amici” sul palco sanremese l’anno dopo. Anche lei pare voluta da Morandi (Warner)
  • Noemi, con un brano di Fabrizio Moro, anche se lei per ora smentisce (Sony)
  • Eugenio Finardi, di ritorno dopo il 1999, fuori dal giro delle major ma pare apprezzatissimo dall’organizzazione (MR Music)
  • Nina Zilli, che passerebbe  all’incasso di quanto non vinto nel 2010 fra i Giovani (Universal)
  • Nek (Warner), è stato uno dei primi su cui si è puntato
  • Francesco Renga (Warner), vincitore del 2005, un’altro della prima ora

Se tutti fossero confermati (ma come detto il condizionale è d’obbligo) resterebbero 5 oppure 7  posti in palio. Uno andrà sicuramente ad un’artista dell Sugar, che manca fra i primi 9 nomi. Manca anche un artista della Emi, che l’anno scorso ha vinto il Festival con Vecchioni. Potrebbero invece  non esserci artisti della Ultrasuoni, l’etichetta dei network privati. Circolano altre idee, più o meno interessanti. Eccole di seguito.

CANTAUTORI E CANTAUTRICI

  • L’Aura (Sony), con un pezzo scritto insieme a  Niccolò Agliardi
  • Paola Turci (Universal), che da tre anni cerca di rientrare al Festival
  • Simona Molinari (Warner), forse con una featuring internazionale o addirittura due
  • Dolcenera, è lei il cavallo di razza su cui punta la EMI, ma l’ultimo album è andato malissimo.
  • Paola e Chiara, incidono per la Carosello, piccola ma validissima  casa italiana che sta mettendo in scuderia anche tanti giovani. Hanno presentato un brano
  • Syria, senza casa discografica perchè non voleva. Ha mandato il suo pezzo a Morandi & Co.
  • Raf (Sony), piace molto all’organizzazione.
  • Mariella Nava (Edel), che però è stata più volte scartata anche lei da Mazzi. E invece meriterebbe un rientro in grande stile.
  • Morgan (Sony), che ha dichiarato lui stesso di esserci a La Provincia di Como. Ma sarà vero?

HIP HOP

  • Entics (Tempi Duri/Sony), pupillo di Fabri Fibra, perchè si vuole l’hip hop al festival ma non sono tanti gli artisti del settore disposti.

AMICI & CO.

  • Loredana Errore (Sony)
  • Pierdavide Carone (Sony), fortemente sponsorizzato da Lucio Dalla
  • Marco Carta (Warner), che dice di avere pronto un pezzo scritto da un big (Tiziano Ferro?)
  • Valerio Scanu, che incide per la EMI

EVERGREEN

  • Toto Cutugno-Albano- Umberto Tozzi, in un inedito trio che avrebbe pronto anche un tour comune internazionale. Due fortissimi al televoto, l’idea piace molto all’organizzazione
  • Fiordaliso (Nar), altro nome di cui si dice la probabile presenza. Il discografico è una vecchia volpe come Mario Limongelli. Chissà.
  • Marcella Bella, con un brano di Cristiano Malgioglio
  • Fausto Leali (Halidon), che ha proposto un brano

GRUPPI & DUETTI

  • Matia Bazar (Universal), tutti gli anni dati in corsa, quest’anno potrebbero farcela anche perchè l’occasione è il ritorno di Silvia Mezzanotte. E poi è impensabile che su una lista di 14 o 16 big non ci sia nemmeno un gruppo.
  • Marlene Kuntz (Virgin Records), sarebbero un gran colpo.
  • Pacifico-Manuel Agnelli (Sugar), per è una delle poche proposte che trapela della Sugar. Sarebbe un duetto molto interessante  fra il sound soft di Pacifico ed il rock del leader degli Afterhours

DI RIENTRO

  • Silvia Salemi (Sony), se non fosse della Sony, che ha già diversi artisti in gara, la si potrebbe dare quasi per sicura. E alla fine potrebbe anche esserci
  • Alexia (Artist First), come la Salemi ha un disco in uscita a Febbraio
  • Alice (Emi), con un nuovo disco prodotto da Battiato e due canzoni, fra cui una proposta a Sanremo, scritte da Tiziano Ferro. INCIDE PER LA EMI…
  • Lola Ponce, vincitrice con Giò Di Tonno. Nessun commento…

CANTA NAPOLI

  • uno fra Sal Da Vinci, già terzo nel 2009 e Gigi Finizio
  • oppure nessuno dei due e invece Teresa De Sio, che al festival non c’è mai stata, ma che porterebbe un tocco di classe e qualità. Il brano è stato proposto, incrociamo le dita. Magari!

Hanno già detto no: Giorgia, Malika Ayane, Mario Biondi, Fabri Fibra, Caparezza, Subsonica, Marco Masini, Roberto Vecchioni, Anna Tatangelo, Edoardo Bennato, Mango e Lucio Dalla

Le classifiche di vendita in Europa (26/12/2012)

 

L’ultima classifica dell’anno è dominata dall’album natalizio di Micheal Bublè che ha conquistato un pò tutte le piazze europee, compresa l’Italia.  Ma dopo diverso tempo, si ritrova un artista italiano in testa in un paese europeo: è Andrea Bocelli, primo in Polonia a sua volta con l’album natalizio. Tengono il postumo di Amy Winehouse, l’esordiente Lana Del Rey, la versione di Shakira del classico di Francis Cabrel e l’inglese Olly Murs, del quale qui vi proponiamo “Dance with me tonight“. Sotto, i numeri uno.

SINGOLI
  • AUSTRIA:  Hangover– Taio Cruz ft Flo Rida
  • BELGIO:   Zanna –  Selah Sue  & Tom Barman vs  The Subs ( (Fiandre) / Je l’aime a mourir – Shakira(Vallonia)
  • BULGARIA: Read all about it – Professor Green & Emeli Sandè
  • CROAZIA: Prodi ispod mojin prozora – Neki to vole vruce (nazionali) / Our day will comes – Amy Winehouse (internazionali)
  • DANIMARCA: KL 10 – Medina
  • FINLANDIA: Kohtalon Oma – Chisu
  • FRANCIA: Logobitombo- Monsieur Tombola
  • GERMANIA: Video Games – Lana Del Rey
  • GRAN BRETAGNA: Cannonball – Little Mix
  • GRECIA: Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • IRLANDA: Cannonball- Little Mix
  • ISLANDA:Jolin Koman med par – Sigga Beinteins & Pall Oskar
  • ITALIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • LUSSEMBURGO: Video Games -Lana Del Rey
  • NORVEGIA: Levels – Avicii
  • OLANDA:   Ik neem je mee -Gers Pardoel
  • POLONIA: Someone like you – Adele
  • PORTOGALLO: Keep on dancing – X Wife
  • REPUBBLICA CECA: Marry you – Bruno Mars
  • ROMANIA: I follow rivers – Lykke Li
  • RUSSIA:  Vishe – Nyusha
  • SLOVACCHIA: Marry you – Bruno Mars
  • SLOVENIA: Bi sla naprej – Manouche  (nazionali)/Dance with me tonight – Olly Murs (internazionali)
  • SPAGNA: Ai se eu te pegu – Michel Telò
  • SVEZIA: All this way – Amanda Fondell
  • SVIZZERA: She doesn’t mind- Sean Paul
  • UNGHERIA:  Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA:Christmas – Micheal Bublè
  • BELGIO: 21 -Adele (Fiandre) / Lys and Love -Laurent Voulzy (Vallonia)
  • DANIMARCA: Mer end Karlighet – Rasmus Seebach
  • FINLANDIA: Imaginaerum – Nightwish
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: MTV Unplugged Live aus dem Atlantis Hotel – Udo Lindenberg
  • GRAN BRETAGNA: Christmas -Micheal Bublè
  • GRECIA: Eimas mazi sou- Nikos Vertis
  • IRLANDA: Christmas – Micheal Bublè
  • ISLANDA: Jolin – KK og Ellen
  • ITALIA: Christmas – Micheal Bublè
  • NORVEGIA: Talk that talk – Rihanna
  • OLANDA: Christmas- Michael Bublè
  • POLONIA: My Christmas – Andrea Bocelli
  • PORTOGALLO: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • REPUBBLICA CECA: Racek – Tomasz Klus
  • SPAGNA: Via Dalma II – Sergio Dalma
  • SVEZIA: Christmas – Micheal Bublè
  • SVIZZERA: 21 – Adele
  • UNGHERIA:  Christmas – Micheal Bublè

“What I like for Christmas”: il nostro buon Natale è con l’esordio anni’40 dei La Vague

Il nostro buon Natale, ormai lo sapete, se ci leggete, non è mai come gli altri. Quest’anno abbiamo scelto di darvelo in modo molto originale. Ovvero presentandovi il singolo d’esordio dei La Vague, un duo romano che ha scelto un modo molto particolare di fare musica, ripescando i suoni degli anni ’30 e ’40, mescolandoli col teatro e con le sonorità contemporanee. “What I like for Christmas” anticipa l’album “Cabaret electric”, in uscita a Febbraio per la Mia Records. Il brano? Niente che abbia a che fare col pop. E nemmeno col jazz e con lo swing. O forse un pò tutto messo insieme con arte.

 La Vague nascono nel 2007, da un’idea “drammaturgica” della musica: le performance di Francesca Pirami, cantante e attrice, e il bassista-contrabbassista Alessandro Corsi,sono un originale cross-over fra musica, teatro e arteIl loro sound spazia da atmosfere jazz anni ’30-‘40, al tango, al cabaret tedesco, alla musica popolare francese e al blues. Si tratta di un duo basso e voce, arricchito da un universo di strumenti come la melodica, il kazoo, la mbira, lo stylophone, e di ingegnose apparecchiature fatte a mano come i “rumorofoni” (mini-synth generatore di suoni).

Il brano è  un omaggio alla tradizione delle Christmas songs americane, sebbene il testo, lontano dai clichè da Jingle Bells, contenga una critica dissacrante e ironica degli aspetti meno idilliaci del Natale. Stare in coda ai grandi magazzini come i re magi, con in braccio pezzi di plastica all’ultima moda, assillati a ripetizione dalle top musicali, mentre il gossip diventa informazione e in attesa dell’ennesimo riciclo di doni da parte di parenti e amici. Molto bello anche il video trailer, autoprodotto, che richiama lo “spettacolo fatto a mano”. Unmondo incantato e folle che emerge da un armadio insieme a mostriciattoli dispettosi e vestiti animati.

Con i La Vague e con la loro canzone d’esordio, vi diamo il nostro Buon Natale. Che sia come sempre portatore di serenità e gioia, anche in questi tempi grami. Per chi crede, l’augurio che sappia viverlo intensamente, come una Festa del genere merita. Per tutti, in generale, che sia un momento per staccare la spina e mettere per un pò da parte i pensieri. BUON NATALE DA DOVE C’E MUSICA!