X Factor 5, quarta puntata, fuori le Cafè Margot

Quarta puntata di X Factor 5. Insieme agli ascolti cresce sempre di più anche la bravura dei ragazzi. Dopo lo sfacelo dell’anno scorso, quest’anno si è pescato molto bene. Due gruppi al ballottaggio, immeritatamente, Elio dunque resta con un solo artista in gara, i Moderni, con le Cafè Margot che escono. Simona Ventura, invece, rischia seriamente di arrivare alla finale con tutte e tre, perchè al momento sembrano davvero imbattibili.

UNDER 24 DONNE

FRANCESCA MICHIELIN – Higher Ground di Stevie Wonder nella versione dei Red Hot Chili Peppers- Si sentiva che il pezzo le piace anche se effettivamente era una copia piuttosto conforme all’originale. Ha ragione Elio, forse serviva un arrangiamento meno ridondante o un tono più alto, ma vista l’influenza va bene così. Molto naturale. VOTO  7.5

NICOLE TUZII- Heaven di Emely Sandè – Il complicatissimo pezzo della cantante scozzese le entra dentro come fosse un giochetto. Canta di tutto e tutto benissimo. Soprattutto,  canta bene anche ballando o muovendosi. Che non poco. Una macchina da musica.VOTO 9

JESSICA MAZZOLI Folle città di Loredana Bertè – Cresce a vista d’occhio. E’entrata come la meno coinvincente, adesso è forse quella che può maggiormente dare battaglia a Nicole per la vittoria finale. Soprattutto ha una grande capacità interpretativa. Il brano le calza a pennello. VOTO 9

UNDER 24 UOMINI

VINCENZO DI BELLA – Portatemi Dio di Vasco Rossi – Bravo è bravo, nel senso che non sbaglia nulla. Ma altra volte era sembrato più a suo agio. Il rischio delle canzoni di Vasco Rossi è proprio quello, di lasciarsi troppo andare. VOTO 7

VALERIO DE ROSA – Cigarettes and Coffee di Scialpi – Già il pezzo non è molto noto al grande pubblico (fu il primo brano del cantante parmense, scritto ad appena 16 anni), in più lui per cercare di non sbagliare nulla, ci dà dentro con la tecnica e non sbaglia. Ma non emoziona per niente. Mezzo punto in più perchè non conosceva l’artista e poco il pezzo, è sempre un valore aggiunto quando lo fai bene. VOTO 7

OVER 24

CLAUDIO CERA – Mi sei scoppiato dentro al cuore di Mina – L’arrangiamento dance pop è la perla della serata. Se incidono il pezzo completo e lo fanno uscire come singolo, è da primo posto in classifica. Grande idea. Lui forse è quello col timbro meno particolare, ma sui pezzi pop o resi tali, va molto bene. VOTO 8.5 (un punto in più per l’arrangiamento)

ANTONELLA LO COCO – Mad about you degli Hooverphonic – A tratti in difficoltà sulle note più alte, leggermente strozzate, un peccato perchè il pezzo le piaceva e si sentiva e perchè sul resto è andata come sempre come un treno. E’comunque vero che l’originale era stridulo. Però ha carisma, un timbro riconoscibilissimo ed è una delle poche artiste già pronte. VOTO 7.5

GRUPPI VOCALI

I MODERNI – Back it up di Caro Emerald e In the air tonight di Phil Collins- Sorvolando ancora una volta sulla necessità di acconciarli in questo modo, l’esibizione è fresca, moderna e  non stravolge la bellezza del pezzo originale ma lo arricchisce con alcune perle come il “Beatboxing” e lo scratch fatto a voce che rendono il tutto molto originale. Da non credere il loro passaggio al ballottaggio,dove fanno una grande cosa su Phil Collins. Meglio senza base, molto meglio. VOTO 9

CAFE’ MARGOT – Senza paura di Ornella Vanoni ft Toquinho e  Vinicius de Moraes  e It’s oh so quiet di Bjork-Sull’esecuzione niente altro da dire se non che conferma la loro bravura soprattutto su cose sofisticate come questa. Poi ha ragione Morgan, le ragazze non hanno bisogno di orpelli. Fare la macchietta non le aiuta. Peccato per il ballottaggio, dove rifanno Bjork, sul loro livello ma meglio rispetto a quando l’avevano fatto in gara. Escono,  perdendo nettamente lo spareggio, al quale però non dovevano andare VOTO 8