“What I like for Christmas”: il nostro buon Natale è con l’esordio anni’40 dei La Vague

Il nostro buon Natale, ormai lo sapete, se ci leggete, non è mai come gli altri. Quest’anno abbiamo scelto di darvelo in modo molto originale. Ovvero presentandovi il singolo d’esordio dei La Vague, un duo romano che ha scelto un modo molto particolare di fare musica, ripescando i suoni degli anni ’30 e ’40, mescolandoli col teatro e con le sonorità contemporanee. “What I like for Christmas” anticipa l’album “Cabaret electric”, in uscita a Febbraio per la Mia Records. Il brano? Niente che abbia a che fare col pop. E nemmeno col jazz e con lo swing. O forse un pò tutto messo insieme con arte.

 La Vague nascono nel 2007, da un’idea “drammaturgica” della musica: le performance di Francesca Pirami, cantante e attrice, e il bassista-contrabbassista Alessandro Corsi,sono un originale cross-over fra musica, teatro e arteIl loro sound spazia da atmosfere jazz anni ’30-‘40, al tango, al cabaret tedesco, alla musica popolare francese e al blues. Si tratta di un duo basso e voce, arricchito da un universo di strumenti come la melodica, il kazoo, la mbira, lo stylophone, e di ingegnose apparecchiature fatte a mano come i “rumorofoni” (mini-synth generatore di suoni).

Il brano è  un omaggio alla tradizione delle Christmas songs americane, sebbene il testo, lontano dai clichè da Jingle Bells, contenga una critica dissacrante e ironica degli aspetti meno idilliaci del Natale. Stare in coda ai grandi magazzini come i re magi, con in braccio pezzi di plastica all’ultima moda, assillati a ripetizione dalle top musicali, mentre il gossip diventa informazione e in attesa dell’ennesimo riciclo di doni da parte di parenti e amici. Molto bello anche il video trailer, autoprodotto, che richiama lo “spettacolo fatto a mano”. Unmondo incantato e folle che emerge da un armadio insieme a mostriciattoli dispettosi e vestiti animati.

Con i La Vague e con la loro canzone d’esordio, vi diamo il nostro Buon Natale. Che sia come sempre portatore di serenità e gioia, anche in questi tempi grami. Per chi crede, l’augurio che sappia viverlo intensamente, come una Festa del genere merita. Per tutti, in generale, che sia un momento per staccare la spina e mettere per un pò da parte i pensieri. BUON NATALE DA DOVE C’E MUSICA!