X Factor 5, stasera alle 21.10 su Sky Uno la semifinale con gli inediti: i big scrivono per i ragazzi

Passata la folle idea di far scrivere per forza ai cantanti in gara almeno una parte del loro inedito (o sei cantautore come Nathalie l’anno scorso, o non ha senso),  X Factor torna all’antico con la formula che ha portato ai grandi successi del passato: gli inediti che stasera i ragazzi canteranno saranno sono scritti da big della musica. Vediamo quello che sta uscendo fuori in queste ore.

FRANCESCA MICHIELIN – Per lei si è mossa nientemeno che Elisa, che firma il pezzo insieme all’emergente Roberto Casalino. Che per chi non se lo ricordasse, è quello che ha scritto “Non ti scordar mai di me” nella prima edizione per Giusy Ferreri e poi per la stessa anche “Novembre”.  Il brano si intitola “Distratto” e il sound sarà presumibilmente diverso, vista la presenza di Elisa, ma negli ultimi anni i pezzi di Casalino hanno venuto parecchio.

JESSICA MAZZOLI – Per la voce aggressiva di Jessica Mazzoli, un cantautore anche lui un pò “bello e dannato”, come Gianluca Grignani, in rampa di rilancio dopo il fiasco (evidentemente non colpa dei tutor come lui) di Star Academy. Il pezzo si intitola “Un livido sul cuore”. Grignani produce anche il pezzo

NICOLE TUZII – Per al 17enne sulmonese, una delle candidate alla vittoria, altro nome di peso. Brano “Sarà possibile” Il testo è  la musica sono di Kaballà, al secolo Giuseppe Rinaldi che ha scritto per tutti i più grandi (Carmen  Consoli, Noemi, Nina Zilli, (“L’uomo che amava le donne”),  Alessandra Amoroso, Tazenda (“Madre terra“), Mario Venuti (“Crudele”), insieme a Luca Mattioni e Mario Cianchi, il primo produttore de Le Strisce e Roberta Bonanno, il secondo cantautore fiorentino emergente. Per fortuna è X Factor e non Amici. Con le sue caratteristiche vocali chissà cosa le avrebbero dato da cantare…

ANTONELLA LO COCO – Per l’altra favorita per la vittoria finale, il pezzo è “CUore scoppiato”, parole e musica di Luca Marino, in gara nel 2010 a Sanremo giovani con il brano “Non mi dai pace”.

I MODERNI – Il loro pezzo si intitola “Non ci penso mai” e porta la firma del rapper e beatmaker Danti, al secolo Daniele Lazzarin, uno dei nomi emergenti della scena hip hop italiana. Danti firma il testo, la musica è di Alberto Tafuri e del dj beatmaker Ricardo Garifio, in arte Roofio. Danti e Roofio formano il duo dei  Two Fingerz

Chissà che come successo due edizioni fa con Noemi, non ci regalino, magari nell’ultima puntata, anche la possibilità di ascoltare l’inedito di Vincenzo, ammesso che ci sia. A breve comunque uscirà la compilation ufficiale della rassegna, che svelerà ogni arcano. Il toto vincitori sembra condurre ad una sfida a due Nicole-Antonella, con Francesca subito dietro. Chi uscirà stasera?

Sanremosocial: il canto di pace a scopo benefico della Fabbrica Woytila a caccia di un pass per l’Ariston

Scorrendo fra i nomi degli artisti in corsa per Sanremosocial, che aumentano sempre fino al 5 gennaio, data ultima per presentare i brani ce n’è uno che ci ha colpito. Si chiama “Sentinelle di pace” ed a cantarlo è un gruppo di giovanissimi artisti di Caserta denominato  Giovane Compagnia d’Arte Fabbrica Wojtyla. L’ispirazione della canzone – che sopra trovate in una versione che vede protagonista anche la fanfara della brigata bersaglieri Garibaldi – e anche del nome della compagnia è chiaramente Papa Giovanni Paolo II che definì durante la Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 di Roma i giovani come “Sentinelle del Mattino”.

Fra di loro c’è la diciassettenne Ida Massaro, di Santa Maria Capiua Vetere, l’anno scorso fra i finalisti  di Area Sanremo, che dopo l’exploit sanremese ha avuto buon successo con un recital in teatro. La Fabbrica Woytila  in quasi quattro anni di vita ha dato vita a numerosi progetti teatrali tutti rigorosamente a scopo benefico: si definiscono “Cantiere interattivo di creatività per la gioventù” e non di rado coinvolgono nei loro progetti anche soggetti socialmente svantaggiati.

Autore del brano, come di altri inediti della sola Ida Massaro, fra cui quelli con cui vinse Area Sanremo, è Patizio Ranieri Ciu, avvocato, paroliere e musicista, anima dell’associazione culturale Ali della Mente, una grande attenzione ai giovani e una così forte vocazione all’arte da aver potuto trasformare un incontro istituzionale con Papa Wojtyla in una solida amicizia a sostegno di un importante progetto educativo etico e culturale diventato poi appunto il laboratorio artistico di cui è a capo.

Ho lavorato con lui per motivi istituzionali – spiega Ranieri  in una intervista –  tra cui anche la preparazione del suo viaggio nei Balcani; l’assidua frequentazione ha portato a tante piacevoli conversazioni sul teatro e sui giovani, due argomenti a lui assai cari. E di qui tutto il resto. Tra cui anche il messaggio “andate, date e non dite il nome” (…)”. Questi ragazzi, in gran parte giovanissimi, hanno cantato in giro per il mondo, in spettacoli di solidarietà e adesso provano la carta di Sanremosocial per veicolare il loro messaggio. Al di là dell’esito della selezione, sarebbe bello comunque invitarli a cantare fuori concorso all’Ariston perchè la loro attività lo merita.