“Che fine faremo” e “Ritrovare il gol”, il calcio metafora della musica con Mezzala

L’ironia non gli manca. Visto che si fa chiamare Mezzala. Che è pur sempre meglio che la vita da Mediano che cantava il Liga ma è sempre uno che lo spunto deve andarselo a cercare. E poi la mezzala è un ruolo strano, nel calcio di oggi. Calcio e musica si fondono insieme in Michele Bitossi, appunto in arte Mezzala, cantautore torinese ma genovese di adozione, che definisce sè stesso “Stanco dei tatticismi esasperati che uccidono le giocate estemporanee e l’estro imprevedibile dei fantasisti“. Applicate il concetto alla musica e il gioco è fatto.

Ironia come marchio di fabbrica. Visto anche che il suo album d’esordio si intitola: “Il problema di girarsi”, scelto attingendo (non a caso) dal calderone di locuzioni coniate dal mitico Bruno Pizzul, storico telecronista delle partite della Nazionale di Calcio in Rai ed emblema di un calcio ormai morto e più genuino di quello attuale. Un pò come la musica.

E’ uscito in questi giorni “Che fine faremo”, l’elettropop che rappresenta il secondo singolo, in rotazione su MTV New Generation, l’iniziativa dell’emittente per far conoscere nuovi talenti. Ma il primo singolo, “Ritrovare il gol” è ancora più bello. E oltretutto, con grandissimo senso dell humour, il citato Bruno Pizzul partecipa in un cameo introduttivo annunciando il brano e inserendosi in alcuni altri momenti. “Che fine faremo” è accompagnato anche da un Ep scaricabile in free download andando a questo link.