“Diggin’ in the dirt”, il ritorno di Stephanie Heinzmann è una bomba (e profuma d’Italia)

E’ appena uscito fresco fresco “Diggin in the dirt” , il nuovo singolo di una delle artiste giovani migliori d’Europa, la 23 enne svizzera Stephanie Heinzmann. Questa “cantante della porta accanto”, dal look molto semplice ma dalle grandi potenzialità vocali, da quando è stata lanciata nel 2008 da un talenti show inventato dal talent scout Stefan Raab, non ha smesso di mietere successi.

Due dischi di platino e tutti i premi possibili vinti con l’album d’esordio “Masterplan”, anche grazie a singoli come “Like a bullet” e “My man is a mean man” (disco d’oro con oltre 150mila copie vendute in Germania), ha poi avuto un discreto riscontro col secondo album “Roots to grow”, trainato dall’omonimo singolo cantato in coppia col rapper Gentleman. Ora esce questo singolo, che accompagna l’album che porta il nome dell’artista.

Un  pezzo fresco, moderno, che esalta le grandissime doti vocali della giovanissima elvetica. E che fra l’altro porta anche la firma di un autore di origine italiana, ovvero Claudio Pagonis, musicista, paroliere, speaker, vocalist nato in Germania da famiglia italiana. Questa giovane artista è da tenere d’occhio, perchè ha grande talento e meriterebbe di uscire dai confini del mondo germanofono.