Eurovision 2012/Le canzoni: “Time” degli Izabo (Israele)

  • Artisti: Izabo
  • Canzone: Time (Ran Shem Tov, Shiri Hadar, Jonathan Levi, Nir Mantzur)
  • Esibizione: Prima Semifinale (10)

BENVENUTI ALL’EUROVISION 1977 (MA CHE BELLA…)

Quintali di Bubblegum music (il sound tipico del pop anni 70), una spruzzata di infleuenze orientali e un occhio alla disco music. “Time” degli Izabo (con l’accento sulla I),  è decisamente una delle canzoni più divertenti e ben costruite in concorso quest’anno. Una entry gradevolissima, che magari non piacerà a chi si aspetta sempre brani moderni, ma che impreziosisce la rassegna proprio col suo essere deliziosamente retrò. Siamo in pieni anni 70, si direbbe. E non è difficile scorgere all’interno del brano influenze di pietre miliari dell’epoca come “Yes sir, I can boogie” delle Baccara (1977).

Apprezzatissimi in patria e anche all’estero, Il loro mix di indie rock, rock psichedelico, disco music, punk, e suoni tipici mediorientali,li ha fatti subito distinguere come uno dei prodotti più originali di Israele. Il loro album d’esordio del 2003, è uscito anche in Gran Breatagna, Francia ed Olanda come anche quello del 2008. E hanno girato gli Stati Uniti portando al grande pubblico la loro musica, con ottimi riscontri live.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Nar jag blundar” di Pernilla Karlsson (Finlandia)

  • Artista: Pernilla Karlsson
  • Canzone: Nar Jag blundar
  • Esibizione: Prima Semifinale (9)

DA FIGLIA A MADRE, MA IN SVEDESE

Tutto in famiglia per la giovane Pernilla Karlsson, che 22 anni dopo riporta sul palco eurovisivo in rappresentanza della Finlandia la lingua svedese, secondo idioma nazionale: era successo soltanto nel 1990. Semi esordiente nel campo musicale, porta in concorso la canzone con cui ha vinto il talent show indetto appositamente per l’Eurovision dalla tv finalendese. Testo e musica sono del fratello Jonas.

Non solo. La canzone è un chiaro omaggio alla mamma, “che ti protegge e ti assiste,che capisce le tue sensazioni, senza la quale la vita non ha colori, un oceano senza acqua, una lampada priva di luce”, pur senza mai pronunciarne la parola. Ex giocatrice di pallamano nella serie A finlandese, la 22enne è alla prima grande esperienza internazionale dopo numerosi live in patria.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Would you?” di Iris (Belgio)

  • Artista: Iris
  • Canzone: “Would you?” (Jean Bosco Safari, Walter Mannaerts)
  • Esibizione: Prima Semifinale (8)

LA LEGGEREZZA DELLA REGINA DELLA RETE

La tv fiamminga, deputata quest’anno (in alternanza con quella francofona) a scegliere il rappresentante belga, ha designato internamente la sedicenne (ora di anni ne ha 17) Laura Van De Bruel, in arte Iris. Lanciata due anni fa da un talent show organizzato dall’etichetta belga Sonic Angel per trovare nuovi artisti da proporre nel panorama musicale nazionale nel quale votava il pubblico della rete, è ben presto entrata nel cuore dei giovani belgi.

I quali oltre a farle vincere a sorpresa il concorso (era appena nona a sole 24 ore dalla fine della prima fase), hanno poi garantito l’uscita del suo primo singolo. La Sonic Angels infatti è una etichetta finanziata interamente dagli internauti, che possono diventare produttori dei singoli artisti investendo anche piccole cifre su questo o quel brano di un dato cantante. Passata sotto l’etichetta Universal che ora le gestisce la partecipazione a Baku, il brano, un ballata leggera e di classe, molto ben cantata, è stato scelto attraverso un apposito galà televisivo.