Ancora cose buone dalla Svizzera: “Ormai” di Alice Mondia

Lei si chiama Alice Mondia. Un nome e cognome che suonano italiani, ma in realtà col nostro paese non ha legami. Questa ventitreenne infatti è nata a Lugano, in Svizzera, da padre ticinese e mamma tedesca, sta avendo un ottimo successo in Svizzera e adesso è arrivata anche nelle nostre radio grazie al fatto che ha scelto l’italiano, fra le tante sue lingue, come idioma artistico.

“Ormai”, con testo di Martino Lo Cascio, è il nuovo singolo, con cui  ha focalizzato la propria proposta artistica grazie alla produzione di Renato Droghetti, assestandosi su coordinate più pop, pulite e con degli arrangiamenti creati per non sovrastare l’anima soul/black di Alice ora più vicina ad AnastaciaAnouk o Giorgia.m «“Ormai” è un grido di incoraggiamento – afferma la poliglotta artista che parla correttamente inglese, tedesco, italiano e francese – ad andare avanti nonostante tutte le difficoltà, a diventare sempre più forti, a camminare con determinazione anche con le ferite che ti bruciano ad ogni passo. Si lotta per le cose che si amano, per i sogni che abbiamo: è la lotta per questa vita che ci rende vivi. In “Ormai” posso dire di aver cantato finalmente libera, libera di essere spontanea, di essere me stessa, e questo è un grande traguardo».

Modella nei ritagli di tempo, suona pianoforte e basso elettrico ed ha un’attrazione innata per qualsiasi palcoscenico. Già all’età di 18 anni incide il suo primo album sotto la direzione artistica di Gianluigi Fazio, corista di Laura Pausini, “My Way or No Way” che si è guadagnato subito un contratto con il principale distributore svizzero Musikvertrieb. Dal 2011 il passaggio alla lingua italiana con il singolo “Rabbia”. L’album dovrebbe uscire entro l’estate.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Verjamem” di Eva Boto (Slovenia)

  • Artista: Eva Boto
  • Canzone: “Verjamem” (Vladimir Graijc-Igor Pirkovic- Vladimir Graijc)
  • Esibizione: Seconda Semifinale (9)

L’ESORDIENTE GRIFFATA

Con i suoi sedici anni, Eva Boto sarà la più giovane artista in concorso nel 2012. Semi esordiente nel panorama discografico (ha all’attivo solo un singolo a metà 2011), si esibisce ormai da qualche anno live, dopo aver vinto più volte il premio come miglior cantante nelle manifestazioni studentesche. E un pò a sorpresa ha vinto le selezioni slovene, che ormai da qualche anno servono soprattutto a lanciare talenti.

La sua ballata è un pezzo intenso ma di non facile presa, tuttavia la presenza di cinque delle sei sorelle slave in questa semifinale potrebbe darle una grossa mano nel passaggio del turno. E non va trascurato un particolare: uno degli autori, il serbo Vladimir Graijc è lo stesso che ha firmato “Molitva”, la canzone con cui la Serbia ha storicamente vinto all’esordio nella manifestazione nel 2007.