Daniele Negroni, da Arona alla conquista della Germania (come Ornella De Santis…)

La Germania ed il Nord Europa in genere continuano ad essere terre di conquista per tanti giovani italiani che da noi non riescono a sfondare. Tempo fa avevamo fatto un bel campionario degli artisti,  arricchito subito dopo dal quindicenne Andrea Renzullo, lanciato da “Das Supertalent” (ne parlammo qui) e da Ornella De Santis, la giovane di origine campane seconda alle selezioni tedesche per l’Eurovision Song Contest con il brano “Quietly”. Per non parlare dei Roberto Bellarosa, Renato Bennardo e Giusy Piccarreta, gli italiani primo, secondo e quarto al talent show della tv del belgio francofono “The Voice“.

L’ultimo della serie, che è appena arrivato secondo all’edizione 2012 di Deutschland Sucht den Superstar, l’edizione tedesca di Pop Idol. E non è nato in Germania. E’proprio italiano doc. Perchè è di Arona, sul lago Maggiore, in provincia di Novara. Nato nel Luglio del 1995, vive da qualche anno con la famiglia in Germania (a Regensburg, in  Baviera) dove ha coltivato la sua prima passione, quella di calciatore. Ha infatti militato nelle giovanili del Borussia Monchengladbach prima di dedicarsi totalmente alla musica.

In Germania è già un fenomeno e “Don’t think about me”, il singolo d’esordio (come è tradizione cantato in altra versione anche dal vincitore Lüca Hänni), è già secondo nelle charts digitali. Vedremo se il suo talento sboccerà definitivamente o se sarà solo la stella di un momento. A proposito, fra i finalisti c’era un’altra giovane italiana, Silvia Amarù, originaria di Riesi in provincia di Caltanissetta, i cui genitori sono titolari di un ristorante italiano.

Ore 15.05, via al Concerto del Primo Maggio con Nina Zilli, Afterhours e tanti big

Una tradizione che si rinnova, quella del concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, quest’anno intitolato “La musica del desiderio, la speranza, la passione e il futuro”. Tutto in diretta su Rai Tre, dalle 15.05 a mezzanotte, quando ci sarà l’anteprima dedicata ai cantanti, con l’interruzione per il Tg 3 (si ferma anche il concerto). Anfitrioni a Piazza San Giovanni a Roma saranno Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. Tanti ospiti, fra i quali anche la prossima rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest, Nina Zilli e chissà che il palcoscenico non sia l’occasione per promuovere l’evento di fronte a tantissimi giovani.

Tra i momenti più importanti sarà la presenza di Mauro Pagani della Pfm che parteciperà nella veste di arrangiatore, musicista e direttore sia della Resident Band con la quale si esibirà che dell’ Orchestra Roma Sinfonietta, con un omaggio a dieci brani della storia del rock che rappresenterà il momento culminante del progetto “La Musica del Desiderio”. Ad essere rivisitate saranno hits che hanno fatto la storia del rock. Ad acocmpagnare i dieci brani sinfonici interpretati dall’Orchestra,  dieci performance visive realizzate dai registi partecipanti all’evento. Saranno omaggiati nel dettaglio:

  • Jimi Hendrix, Purple Haze (video di I Broz)
  • Pink Floyd, Shine On You Crazy Diamond (video di Stefano Sollima)
  • David Bowie, Heroes (video di Aureliano Amadei)
  • Led Zeppelin, Kashmir (video di Riccardo Grandi)
  • Who, Won’t Get Fooled Again (video di Pier Belloni)
  • Radiohead, Karma Police (video di Alex Infascelli)
  • Beatles, Strawberry Fields Forever (video di Giacomo Martelli)
  • Beatles, Hey Jude (video di Luca Lucini in collaborazione con Cristina Seresini e Carlotta Cristiani)
  • Rolling Stone, Jumpin’ Jack Flash (video di Piccio Raffanini)
  • Bob Dylan, Like a Rolling Stone (video di Riccardo Milani)

Per quanto riaguarda il cast, sono confermati oltre a Nina Zilli: Noemi,  Afterhours, Almamegretta, A toys orchestra, Alessandro Mannarino, Caparezza, Dente, Nobraino, Marina Rei, Sud Sound System, Teatro degli Orrori, Bud Spencer Blues Explosion, Carmen Consoli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Roy Paci & Aretuska, Eugenio Finardi,Samuel Umberto Romano dei Subsonica e i Beautiful (formati da Gianni Maroccolo ex CCCP, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e dal produttore scozzese Howie B), lo scozzese di origini lucchesi Paolo Nutini, e gli statunitensi Young The Giants, band rock emergente che proporrà il loro album eponimo appena uscito. E inoltre Stefano Di Battista, che alle ore 20, con il suo sassofono, eseguirà l’inno d’Italia. Inno che sarà suonato  alle ore 16, da un artista ancora da definire, in un’altra versione.

Ci sarà poi un omaggio speciale al film d’animazione del 1968 Yellow Submarine, così come verrà ricordato Lucio Dalla il quale l’anno scorso insieme a Francesco De Gregori fu headliner del Concertone. E poi spazio alla comicità con Francesco Pannofino che duetterà con altri artisti, fra cui i suoi colleghi della serie Boris e Virginia Raffaele che proporrà alcune delle sue più riuscite imitazioni.