“Mielacrime”, i Tazenda non tradiscono mai

Se c’è una band che si rinnova ogni anno, pur restando fedele al proprio sound ed alla propria tradizione, questi sono i Tazenda.  Da poco è uscito “Ottantotto“, il nuovo album del gruppo sardo che dopo le 110mila copie vendute con il precedente lavoro “Vida“, ha deciso di fare una nuova scommessa.  Ed è ripartito con un progetto ambizioso che in più li vede questa volta in veste di discografici e produttori, sotto l’etichetta di loro proprietà che si chiama proprio “Vida“.

Mielacrime“, che mescola nel testo griffato da Gino Marielli l’italiano ed il sardo è il singolo di esordio ma tutto il lavoro ha diverse belle cose. Per chi ama le canzoni in gran parte in dialetto c’è “Bennennidda” ma è ricca di suggestione anche “Il mostro e la libellula”,  recitativo di Matteo Belli insierito a spezzare le canzoni. Sound avvolgenti, testi evocativi. I Tazenda restano una delle eccellenze italiane. Qui c’è un assaggio complessivo del lavoro.

L’Orage vincono Musicultura 2012

Musicultura 2012, il festival nazionale della canzone popolare e d’autore che si svolge fra Recanati (le selezioni) e Macerata, dove all’Arena Sferisterio si sono svolte le tre serate di finale, ha incoronato il rock dal sapore etnico de L’Orage (il temporale), band valdostana che ha conquistato con la loro “Queste ferite sono verdi” anche il premio come Miglior Musica. Secondo posto per il rock “chilometri zero” (nel senso che sono di Recanati e dunque giocavano in casa) dei Lettera 22 con “Calibro 23“.Terzo posto per “Camaleonte” di NaElia, quarto posto per Tommaso Di Giulio e Bal Musette Hotel conLe mie scuse più sincere”.

Sono stati loro ad esbirsi nella serata finale, dopo aver superato nelle due serate precedenti Anonima Straccioni, Erica Boschiero, Lubjan ed Enrico Farnedi, le cui canzoni trovate in questo post.  A NaElia è andato anche il premio per ilMiglior Progetto Discografico mentre quello per il miglior testo è andato a “Souvenir” di Erica Boschiero, di cui è stata elogiata “l’originalità della metafora e la melodia dolce e delicata”.

Le canzoni erano state inizialmente selezionate attraverso gli appuntamenti del Teatro Persiani di Recanati, mentre i vincitori sono stati scelti attraverso le indicazioni da una apposita commissione di garanzia presieduta dal direttore artistico Piero Cesanelli (che ha indicato sei nomi) e dal pubblico di Radio 1 (due nomi).
Le finali sono state trasmesse live su Radio 1 col commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi, mentre in tv (dove l’evento andrà in differita nelle prossime settimane): sul palco c’era invece Fabrizio Frizzi che si rivedrà nelle due serate speciali che sono state registrate durante queste finali ed andranno in onda ad agosto su Rai 3 (si, avete letto bene: AD AGOSTO, SU RAI 3: largo alla musica!)
 La commissione di garanzia era composta da La commissione di garanzia è composta da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Maurizio Maggiani, Curzio Maltese, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce.

Saremo al Centro 2012: vincono Amirante & Giulia Ciao, Paul Martom e Roberto Tomassoli

Premiata la qualità. Non che altre volte non si successo, ma l’edizione 2012 di Saremo al C’entro, la manifestazione canora nazionale per giovani talenti che si è conclusa con le tre serate di finale al parco Bellini di Ponte San Giovanni ha visto andare i premi a produzioni, voci o interpretazioni di livello. E per uno dei tre vincitori è stato un bis: il perugino Giovanni Amirante, trionfatore nella sezione cantautori insieme a Giulia Ciao con la canzone “Il fiume” difendeva infatti il titolo vinto l’anno scorso. Dietro di lui si sono piazzati le Malù &Jo, già due volte vincitrici della rassegna e i Fatisfera, che addirittura sono stati ripescati dopo la rinuncia di Matteo Sperandio & Q-Artet.

La sezione Cover Live, ha visto il trionfo di Paul Martom, musicista e compositore di Assisi,diplomato al conservatorio Morlacchi di Perugia, uno che ha già tante cose su youtube, si è presentato suonando Jeff Buckley e i Muse spaziando fra chitarra e pianoforte ed è riuscito a non perdere la concentrazione nel corso di una esibizione spezzata in due fra una canzone e l’altra a causa di una interruzione di mezzora dovuta ad un problema che ha coinvolto uno dei volontari della rassegna che si trovava sul palco. Dietro di lui si sono piazzati Soul’ n Spirit e gli A Step to delirium, i più giovani in gara, già vincitori durante le selezioni del concorso riservato agli Under 19.

La sezione Cover Base ha visto la vittoria del perugino Roberto Tomassoli, davanti a Valeria Gasperini e Silvia Alessandrelli. La giuria era di altissima qualità. A presiederla c’era Luciano Torani, fonico, ingegnere di palco con oltre 40 anni di  esperienza con tutti i più grandi cantanti e compositori della musica italiana. Con lui hanno lavorato il chitarrista David Pieralisi, anche lui collaboratore di tanti big e attualmente in tour con Alessandra Amoroso, il cantautore eugubino Paolo Brancaleoni, anche lui protagonista con tantissimi artisti italiani, la cantante perugina Eleonora Bianchini, stella della musica latina, attualmente di stanza in Ecuador e il giornalista e critico musicale Andrea Di Renzo, direttore di “Oltremusica”.

La giuria ha assegnato anche i premi speciali: miglior voce a Valeria Gasperini di Umbertide, miglior testo a “Passerà” della cantautrice di Porto Recanati Bonnie,  premio B Dumpa per l’impatto col pubblico all’ensemble umbro-marchigiana dei Never Came Down. Il riconoscimento intitolato alla memoria di don Annibale Valigi, consistente in un stage di 12 giorni presso la Hope Music School, la scuola di musica della Cei di Roma ed assegnato ad un partecipante (solista o componente di gruppo) Under 32 è andato alla cannarese Ausilia Bini degli SBU.

L’edizione dedicata alla crisi, con la musica come antidoto, la prima con don Gianluca Alunni come patron, va in archivio con successo, anche grazie alla collaudata squadra di organizzatori, che quest’anno ha visto il debutto di tante nuove leve: a coordinarli sul palco gli esperti Roberto Castellini e Chiara Casagrande, ormai da tempo al timone della rassegna insieme a Daniele Severi, al suo debutto nel ruolo principale. La manifestazione è stata seguita come ogni anno da Umbria Radio (diretta della terza serata di finale a cura di Francesco Locatelli e Alessia Carloni, ma fra selezioni e prime due serate di finale si sono alternati in tanti), partner consolidato della rassegna organizzata dal C’entro giovanile della Parrocchia di San Bartolomeo di Ponte San Giovanni a Perugia.