Martina Cambi vince Castrocaro 2012

E’la romana Martina Cambi, 28 anni, la vincitrice dell’edizione 2012 del Festival di Castrocaro. Succede nell’albo d’oro a Kiero e la speranza è che la vittoria le porti maggior fortuna dei suoi predecessori (qui il post di presentazione della rasegna). Cresce il livello delle proposte artistiche, sei buoni finalisti, anche se la sensazione è che ritrovare i fasti di un tempo nemmeno troppo lontano, per la rassegna sarà dura.

Vince una voce rock, quella dell’artista romana, che ha maggiore esperienza all’estero che in patria. Canta infatti in Indonesia, Spagna,  Inghilterra e Usa(California) come solista e prima ancora con una band indonesiana.  Accompagnata da gruppi locali, famosi e non. Torna in Italia, conosce il produttore, compositore ed arrangiatore Marco Petriaggi (collaboratore di Dionne Warwick, Amedeo Minghi, Mietta,  Royal Philharmonic Orchestra), con il quale inizia a lavorare al suo primo progetto. Poi tanto live, fino a Castrocaro. Secondo classificato il calabrese di stanza in Toscana Gianluca Gabriele. Martina Cambi, si è aggiudicata anche il Premio Voce Nuova e Volto Nuovo 2012 (assegnato da una giuria composta dai rappresentanti dei Festival partner).

Sul palco di Terra del Sole, il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti ha premiato i Champions come miglior band del Festival di Castrocaro 2012 “per la sua maggiore attitudine indie”. Per tale motivo ora il gruppo si esibirà al MEI Supersound di Faenza (28-30 settembre), oltre ad avere la possibilità di usufruire di una serie di azioni promozionali a cura dello stesso MEI.

La direzione artistica della rassegna presieduta dalla Nove Eventi (che l’organizzerà fino al 2016) era affidata al giornalista Massimo Cotto. A giudicarli è stato un gruppo di esperti composto dalla discograficaMara Maionchi (presidente), Luisa Corna, il cantautore Eugenio Finardi, il musicista Fio Zanotti ed il discografico Marco Alboni di EMI italia.

LE CANZONI DELLA PRIMA FASE

Champions (Ascoli Piceno), “La tua bellezza” di Francesco Renga
Francesco Saitta, 19 anni (Como), “La mia signorina” di Neffa
Simone Gammino, 18 anni (Segrate), “Un giorno disumano” di Gianna Nannini
Ludovica Amati, 18 anni (Novafeltria), “Io per lei” di Pino Daniele
Martina Cambi, 28 anni (Roma), “Pensiero stupendo” di Patty Pravo
Emanuele Lucas, 29 anni (Acquarica del Capo”), “La voce del silenzio” di Mina
Rossella Zitiello, 17 anni (Caserta), “Blu cobalto” dei Negramaro
Alessandra Machella, 27 anni (Macerata), “Sono come tu mi vuoi” di Mina
Stefania Rocca, 19 anni (Genova); “Lascia che io sia” di Nek
Giusy Mangiaruga, 20 anni (Modica), “L’amore si odia” di Noemi e Fiorella Mannoia
Clarissa Lelli, 20 anni (Pitigliano), “Irraggiungibile” di L’Aura
Gianluca Gabriele, 27 anni (Castellina in Chianti), “Pensieri e parole” di Lucio Battisti

FINALISTI

Champions (Ascoli Piceno), “Tutto da rifare”, scritto fra gli altri da Dario Faina,  autore di Emma, Alessandra Amoroso, Annalisa Scarrone
Simone Gammino, 18 anni (Segrate), “Salvami”
Martina Cambi, 28 anni (Roma), “Un miracolo”
Rossella Zitiello, 17 anni (Caserta), “Io sarò”
Clarissa Lelli, 20 anni (Pitigliano), “Un giorno diverso”, scritto dal ternano Marco Rea
Gianluca Gabriele, 27 anni (Castellina in Chianti) “Come mai”

In finale Martina Cambi e Gianluca Gabriele si sono affrontati su “Come saprei”, “Ancora”, Per colpa di chi”, con la presidente di giuria Mara Maionchi e la maggioranza dei giurati che ha premiato la giovane romana. Che adesso partner), sarà protagonista del Castrocaro Tour, con partenza prevista il 24 luglio: prima tappa Roma, poi via via altre città italiane ed estere, tra Belgio, Canada ed Ucraina. Insieme a lei anche altri finalisti e semifinalisti di questo 55esimo Festival di Castrocaro. Inoltre la vincitrice si è aggiudicata, insieme al secondo ed al terzo classificato, la possibilità di esibirsi come supporter al fianco di grandi artisti italiani e stranieri, grazie alla Barley Arts, importante realtà nell’organizzazione di concerti live e componente della cordata di organizzatori del nuovo corso del Festival fino al 2016.