“Vota il tormentone pop 2012”, ultimo giorno per votare

Ultimo giorno per votare nella terza edizione de  “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che vuole eleggere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”).

La prima edizione vide trionfare “Fight for this love” dell’inglese Cheryl Cole, mentre l’anno scorso c’è stato il dominio assoluto dello svedese Eric Saade con “Popular“. Grande battaglia per le prime posizioni, con diversi brani che provano a rincorrere la vetta e si giocano un posto sul podio.

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

“Nel mio blu (en mi azul)”, la giovane Corinne Vigo duetta con Marcela Morelo

Dove c’è musica vi porta alla scoperta di una  giovane artista emergente. Si chiama Corinne Vigo, ha 22 anni ed è della provincia di Genova. Scoperta dal manager Filippo Travo, in questi giorni è protagonista di un duetto con Marcela Morelo, una delle artiste più famose d’argentina e dell’America Latina, che molti ricorderanno per il brano “Para toda la vida”, presentato al Festivalbar 2001. “Nel mio blu (en mi azul)”, che è compreso sia nell’album della Morelo “El club de los milagros” sia in quello d’esordio di Corinne VigoLattine & Altre storie”.

Tra gli autori del brano c’è anche il siciliano Alex Simone, che è anche l’artefice di questo e di altri duetti che saranno inclusi nel lavoro. Che fra l’altro comprende una squadra di autori importanti, fra i quali anche Francesco Gazzè, fratello di Max, autore anche di “Semplice” di Lavinia Desideri, di cui avevamo parlato (ed infatti l’etichetta discografica è la medesima, la LineaDue).

La collaborazione fra Corinne e Marcela, per gentile concessione della Sony Music Argentina e con l’ausilio della manager di Marcela Morelo, Patricia Oviedo, nasce dal “sogno” sudamericano di Filippo Travo e che Alex Simone, autore, manager e giornalista musicale, ha trasformato in realtà, riuscendo a sposare artisticamente un’emergente ventenne italiana ed una veterana quarantenne argentina, secondo indiscrezioni, fra le due cantanti. Merita più di un ascolto anche il singolo d’esordio di Corinne Vigo, “Lattine“, che trovate qui sotto: al video partecipa anche l’attrice Carla Signoris: radiofonico, fischiettabile, di quelli che batti il tempo col piede.

L’Eurofestival raccontato anno per anno in “Good Evening Europe”

Mentre la macchina organizzativa dell’edizione 2013 si è già messa in moto, c’è un modo per ripercorrere quello che è stato nel corso degli anni l’Eurovision Song Contest. E’ un volume interamente dedicato alla più grande rassegna musicale del Continente, ma anche il programma televisivo non sportivo più visto al mondo. Si intitola “Good Evening Europe- L’Italia e l’Eurovision Song Contest” ed è curato dal giornalista Emanuele Lombardini.

Oltre 400 pagine che passano in rassegna l’evento guardandolo da una prospettiva italiana. Non solo il racconto anno per anno delle varie edizioni, dalle voci del protagonisti (cantanti, presentatori, cronisti, autori) che hanno accettato di farsi intervistare, con cifre, classifiche, notizie inedite, curiosità e i punti di vista dei giornali del tempo.

Ma anche tutte le statistiche riguardanti le partecipazioni italiane e sammarinesi, le schede complete di tutti gli artisti italiani che hanno preso parte alla rassegna sotto qualunque bandiera, tutti i riscontri di vendita delle canzoni eurovisive, anche degli anni più lontani ed un dossier relativo ai costi e ricavi della manifestazione, realizzato attraverso le fonti dirette dei vari paesi. Testimonianze inedite, racconti, retroscena che conducono il lettore passo passo dentro una manifestazione amata dall’Europa ma a lungo ingiustamente snobbata in Italia.

Il libro, realizzato in collaborazione con Eurofestival News, Eurovision Italia e Dove c’è  Musica, vuole essere un modo per far avvicinare alla rassegna coloro che la conoscono meno ed un modo per alimentare ancora di più la propria passione per tutti coloro che da sempre sono fan della manifestazione. Un volume da regalare e regalarsi, che permetterà soprattutto di sfatare alcune celebri leggende metropolitane sulla rassegna che circolano dal 1998, anno in cui l’Italia si esiliò volontariamente per 13 anni dal resto dell’Europa musicale.

Good Evening Europe” lo potete acquistare su Ilmiolibro.it  andando in questo link

“One day/Reckoning song”, quando un remix ti rende famoso

Come ti rendo famosa una canzone sconosciuta (e nel contempo divento famoso io stesso). Deve averlo pensato anche Jakob Diβner, in arte Wankelmut, giovane dj tedesco che da qualche settimana è in testa alle classifiche con il remix di un brano assolutamente sconosciuto al grande pubblico. Si tratta di “Reckoning song”, canzone incisa dal cantautore israeliano Asaf Avidan e dalla sua folk band The Mojos nel 2008 nell’album “The Reckoning”.

Artista schivo, lontnao dal mainstream, Avidan si era comunque guadagnato il premio come album dell’anno e una nomination agli MTV Awards come miglior artista israeliano. Ma a livello internazionale, la fama non era ancora arrivato. Poi succede che Wankelmut ascolta su youtube la versione acustica del  brano e decide di farne un remix. Lo carica su soundcloud e youtube col titolo di One  Day, ottenendo qualcosa come 4 milioni di visualizzazioni.

Subito dopo esce il singolo, che oltre a conquistare la vetta in Israele e Germania, conquista anche quella austriaca e svizzera. Un successo inatteso anche per Avidan, sull’onda del quale decide di ristampare l’album, con la traccia remix, vincendo un altro disco d’0ro. E per Wankelmut c’è una vittoria in più, perchè Avidan gli ha concesso lo sfruttamento gratuito della propria canzone.

Eurovision, nuovi singoli per Roman Lob e Alexander Rybak ft Paula Seling

Estate di novità musicali, quella che ha ormai girato la boa. Tutte in tema eurovisivo. Anzitutto, è uscito da poco il nuovo singolo di Roman Lob. Il cantante tedesco, che ha chiuso ottavo, giusto davanti all’Italia all’ultimo Eurovision Song Contest con “Standing still” (firmato da Jamie Cullum) fa uscire adesso “Call out the sun” che ufficialmente è il secondo singolo estratto dall’album “Changes”, ma in realtà è il quarto brano del lavoro, che comprende anche le altre due canzoni della finale nazionale, ovvero “Alone(firmato da Gary Go ed  Emanuel Kiriakou, già autore di Selena Gomez, Demi Lovato e Jordin Sparks) e “Conflicted“.

Il brano porta la firma dell’inglese Duncan Townsend e dei tedeschi Leo Lazar e Daniel Stroyanov. Il brano sta già girando nelle radio tedesche e l’obiettivo è ovviamente cercare di bissare il successo del pezzo eurovisivo che ha toccato la posizione numero tre in patria, entrando in classifica in diversi paesi europei, trascinando l’album sino al numero nove della chart nazionale.

E poi è uscito un bel singolo dal titolo “I’ll show you” che mette insieme due stelle eurovisive, ovvero Alexander Rybak, il cantautore norvegese di origine bielorussa (anche autore del brano), che vinse l’edizione 2009 con “Fairytale” e Paula Seling, una delle voci più belle di Romania, terza nel 2010 insieme con Ovi con la bellissima “Playing with fire”. Il singolo, che è stato presentato in anteprima alla tv rumena, sta avendo un buon successo nel nord europa ed all’est anche grazie alle numerose ospitate di coppia dei due artisti.

“Nata ieri”, il ritorno con classe di Alice

Era stata indicata fra i protagonisti del Sanremo 2012, poi non se n’è fatto più niente ed il Festival ha perso un’occasione per poter rimettere in gioco un pò di classe. Adesso Alice ritorna sulle scene e la cosa bella è che a 58 anni il fascino, la voce, la classe e anche la bellezza delle canzoni è inalterata. Carismatica oggi come lo era ai tempi di Per Elisa (vincitrice del Sanremo 1981) e della collaborazione con Franco Battiato.

Che peraltro non si è mai interrotta e che anzi, nel nuovo album “Samsara“, in uscita il 18 settembre (12 tracce delle quali 9 inedite) ritorna al massimo del fulgore. Intanto però il primo singolo, in rotazione in questi giorni porta la firma di Tiziano Ferro. Si chiama “Nata ieri” e sta già conquistando il pubblico italiano, ma anche quello straniero. Che continua a ricordarla sopratutto per “I treni di Tozeur”, che nel 1984 rappresentò l’Italia all’Eurovision Song Contest proprio in coppia con Battiato, chiudendo quinta ma lasciando la sensazione di vittoria morale.

Ferro ha scritto per lei anche “Cambio casa”, che sarà il secondo singolo e che è  disponibile esattamente come “Nata ieri” da subito per la vendita digitale. L’album, ideale seguito di “Viaggio in Italia” del 2003, così come i due singoli sarà distribuito da Artist First e Believe Digital. Giù il cappello di fronte ad una delle artiste più grandi che la nostra musica abbia mai incoronato.

Le classifiche di vendita della settimana (26/8/2012)

Il protagonista della settimana è il cantante e compositore israeliano Asaf Avidan la cui “One Day” sta conquistando l’Europa. Di lui parleremo in uno dei prossimi post. La settimana per il resto conferma i soliti nomi ovvero Gusttavo Lima, Carly Rae Jepsen e Flo Rida. Sotto, tutti i numeri uno, qui sopra un brano che ritorna in testa, è quello di Rita Ora, “How we do (party)“.

 

SINGOLI

  • AUSTRIA: I follow rivers – Triggerfingers
  • BELGIO:  One Day (Reckoning song) – Asaf Avidan (Fiandre) /One Day (Reckoning song) – Asaf Avidan(Vallonia)
  • BULGARIA:  Whistle- Flo Rida
  • CROAZIA: Ljubav je – Prljavo Kazaliste (nazionali) /Balada-Gusttavo Lima (internazionali)
  • DANIMARCA:  Overgir mig langsomt- Mads Langer
  • FINLANDIA: Kran Turismo -JVG ft Rappaana
  • FRANCIA: Call me maybe – Carly Rae Jepsen
  • GERMANIA: One Day (Reckoning song-Wankelmut Remix) -Asaf Avidan & The Mojos
  • GRAN BRETAGNA: How we do (party) – Rita Ora
  • GRECIA: Poses Xiliades Kalokairia- Demy
  • IRLANDA:  Little talks – Of Monsters and men
  • ISLANDA: I follow rivers – Lykke Li
  • ITALIA: Balada-Gusttavo Lima
  • LUSSEMBURGO: One Day (Reckoning song) – Asaf Avidan & The Mojos
  • NORVEGIA:  Flytta pa dej- Alina Devecerski
  • OLANDA: One Day (Reckoning song) – Asaf Avidan & The Mojos
  • POLONIA: Nie zatrzymasz mnie – Jula
  • PORTOGALLO:Anda con migo ver os avioes – Oz azeitonas
  • REPUBBLICA CECA:  Hey now – Peter Bic Project
  • ROMANIA: Vara Nu dorm – Connect R
  • RUSSIA: Fallin – Playment
  • SLOVACCHIA: Call me maybe – Carly Rae Jepsen
  • SLOVENIA: Dan priloznosti – Katja Koren & Dosa/Heatway – Wiley (internazionale)
  • SPAGNA:  Tacabrò- Romano & Sapienza ft Rodriguez
  • SVEZIA: Vart jag an gar – Stiftelsen
  • SVIZZERA: Skyline – Pegasus
  • UNGHERIA: Whistle- Flo Rida
 
ALBUM:
  • AUSTRIA:  Bis ans Ende der Zeit – Amigos
  • BELGIO: Het beste en meer – Lindsay (Fiandre) /L’apogee – Sexion d’assault(Vallonia)
  • DANIMARCA: Mer end kaerlighet – Rasmus Seebach
  • FINLANDIA: Voicen Kesahitti 2012 – Interpreti Vari
  • FRANCIA: La vie est belle – Keen V
  • GERMANIA: Raop- Cro
  • GRAN BRETAGNA:Our version of events – Emeli Sandè
  • GRECIA: Few against many – Firewind
  • IRLANDA Ryan O’Shaughnessy -Ryan O’Shaughnessy
  • ISLANDA: Onnur Mosebok – Moses Hightower
  • ITALIA:  Sapessi dire no-Biagio Antonacci
  • NORVEGIA: Born to die – Lana Del Rey
  • OLANDA: Vrienden -Jan Smit
  • POLONIA: Dead can dance – Anastasis
  • PORTOGALLO: En acustico – Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Tak me tu mas – Jaroslav Nohavica
  • SPAGNA:En acustico – Pablo Alboran
  • SVEZIA: 40 ar 40 hits – Thomas Ledin
  • SVIZZERA: Ängu u Dämone II – Gölä
  • UNGHERIA: Mennydorges – Barbarfiverek

“Winner”, il grande ritorno dei Pet Shop Boys

Tornano sulle scene dopo tre anni di silenzio i Pet Shop Boys, uno dei gruppi musicali che hanno segnato gli anni ’80 e ’90. Il duo inglese ha recentemente dato alle stampe “Elysium“, il nuovo album che punta a ripercorrere e migliorare i precedenti, tutti premiati ancora almeno col disco d’argento “Winner” è il singolo che l’accompagna ed il bello è che dopo tanto tempo il sound è ancora quello di sempre, di brani storici come “Domino Dancing” e “It’ a sin”.

La canzone è uscita anche in versione Ep, nel quale ci sono anche “A certain je ne sais quoi”, l’altro inedito (non compreso nell’album),  “The way through the woods“, realizzato sulle parole del poeta e romanziere inglese Rudyard Kipling e la loro versione di “I started a joke” dei Bee Gees (1968). Inoltre è uscito anche il remix della canzone di traino dell’album anche questo in diverse versioni.

“Vota il tormentone pop 2012”, ancora pochi giorni per votare

Si concluderà il prossimo 31 agosto la terza edizione de  “Vota il tormentone pop”, il sondaggio popolare che vuole eleggere l’inno pop  dell’estate 2012. Come di consueto, abbiamo selezionato i principali motivi pop di artisti europei  di questo periodo (o in qualche caso singoli usciti prima del 2012 ma facenti parte di un album uscito nel 2012), allargando anche a quelli che mescolano il pop con la dance, escludendo invece i motivi dance più classici (per questo, ad esempio non c’è l’italiano “Tacatà”).

La prima edizione vide trionfare “Fight for this love” dell’inglese Cheryl Cole, mentre l’anno scorso c’è stato il dominio assoluto dello svedese Eric Saade con “Popular“. Quest’anno la battaglia sembra essere più aperta anche se per adesso Loreen ha preso un pò di vantaggio sugli altri artisti.

Qui sotto c’è il sondaggio, avete 5 voti a disposizione per ogni IP.  I brani sono visibili ed ascoltabili andando in questo link

In Gran Bretagna il nuovo fenomeno sono le Stooshe

Tre ragazze fra i 20 e i 22 anni, grandi voci, un sound molto motown con venature vintage e melodie trascinanti. Il fenomeno Stooshe è servito. In Gran Bretagna hanno fatto centro al loro esordio e adesso dopo poco più di un anno dal loro primo singolo “Love me”, si godono nientemeno che la vetta dell’airplay britannico, davanti ai santoni americani e ai tanti prodotti di qualità made in Uk. “Black heart“, il loro secondo singolo che fa da traino all’album eponimo, ha raggiunto il terzo posto nelle charts (il quarto in Irlanda), superando il brano d’esordio che pure vedeva la partecipazione del rapper statunitense Travie Mc Coy.

Un successo improvviso ed immediato. E dire che tutto era cominciato con un casting presso la catena multinazionale Topshop dove il produttore Jo Perry le ha messe insieme al termine di una serie audizioni fra una marea di cantanti. Adesso  Alexandra Buggs, Karis Anderson e Courtney Rumbold sono il fenomeno di Gran Bretagna, tanto sicure e spavalde della loro musica  da rifiutare, subito dopo le prime uscite non ufficiali (il singolo “Fuck me”, che poi diventerà al momento della sua uscita “Love me”) la proposta di contratto della Sy.Co, la casa discgorafica di Simon Cowell, il grande capo internazionale di X Factor.

“Ci avrebbero senz’altro fatto cambiare il nostro stile e noi vogliamo essere noi stesse” hanno dichiarato. Oggi le ha messe sotto contratto la Warner e la produzione, così come la firma dei loro pezzi è dei Future Cut, duo di percussionisti inglesi già autori di “Smile” di Lily Allen  e altri successi insieme con Shaznay Lewis ex All Saints. Il loro Ep contiene sette pezzi dei quali sei inediti e la cover di “Lego House” di Ed Sheeran, ma fuori dall’Ep si sono fatte conoscere anche con “Betty woz gone” e con “Hotstepper“, cover di “Here comes the hotstepper” del giamaicano Ini Kamoze del 1994.

C’è già chi le chiama le nuove Spice Girls. Di sicuro le soddisfazioni per queste tre ragazze non mancano: critiche positive su giornali importanti come “The Guardian” o canali musicali di peso come 4Music (di Channel 4) e una grande visibilità grazie al fatto che lo scorso giugno hanno fatto da supporter alle tappe inglesi del concerto della star statunitense Nicki Minaj. La sensazione è che prima o poi arriveranno anche da noi.