Il successo fa male alla testa: le Serebro spopolano in Europa e rinnegano l’Eurovision

Belle sono belle, è indubbio. Che siano brave è tutto da dimostrare. Ma nella società dell’immagine, a volte può bastare anche solo essere belle e mostrare, anche quando si tratta di musica.  Fino a cinque anni fa le Serebro non erano nessuno. Una di loro veniva da Talantu Fabrika, la versione russa di Operazione Trionfo, due avevano esperienze diverse. Poi Maxim Fadeev, mentore del programma, ex cantante e ora produttore, ma sopratutto uno che la sa lunga, decide di metterle insieme.

Elena Temnikova, Marina Lizorkina e Olga Seryabkina sono diventate le Serebro e da subito l’immagine è stata chiara: look sexy, vestiti minimali, esibizioni molto hot (come quella delle scorse settimane alla manifestazione “Battiti” organizzata da Radio Norba, nella quale grazie a certe inquadrature si vedevano anche le mutande). Fadeev le iscrive alle selezioni russe per l‘Eurovision Song Contest 2007 dove vincono e poi vanno a rappresentare il loro paese a Helsinki, in Finlandia.

“Song # 1” arriva terza dietro a Serbia e Ucraina ma la loro carriera non decolla. Passa un album sotto silenzio, (in Russia vincono molto, ma nel resto d’Europa praticamente scompaiono) poi (dopo il cambio di una delle componenti: esce Lizorkina entra Anastasia Karpova ) ecco “Mama Lover”. Nuovo tormentone e album diffuso in tutta Europa, con video decisamente fuori dagli schemi. Vanno ospiti in tutta Europa, il loro brano è spacciato come il tormentone del continente, invece vai a sfogliare le charts e ti accorgi che l’unico paese, Russia e Ucraina  a parte, dove sono nella top 10 è l’Italia.

Vanno ospiti a Radio Deejay, rilasciano interviste. Uno s’aspetterebbe che si ricordassero della manifestazione che le ha fatte conoscere in Europa. E invece, quando parlano dell’ Eurovision Song Contest la definiscono “Una manifestazione freak, senza grande musica: però ci siamo divertite tra di noi a folleggiare di notte“. Per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole.

Solo che detto dalle Serebro, i cui testi sono “profondissimi” fa veramente ridere. Volete il testo di Song # 1 ? Eccovi alcuni passaggi illuminanti: “Non chiamarmi buffo coniglietto, ti succhio i soldi, ti darò il mio sedere, si sta muovendo per te. E’ facile, tesoro, ti prendo i soldi, ho le mie puttane che si muovono attorno a me (…)”. E ancora: “Devo stuzzicarti, cattivo ragazzo, non essere timido, metti la tua ciliegina sulla mia torta e assaggia la mia torta di ciliegie”.

Vogliamo dare un’occhiata al testo di “Mama Lover”? “Il tasto on del mio stereo è attivato, Non voglio che finisca la canzone, Falla ricominciare. Dimmi che sei mio. Sì, mi fa sentire così bene, E voglio ballare tutta la notte. Mama lover muoviti muoviti muoviti”. E ancora: ” Fallo rimbalzare e sollevare, Non fermarti adesso, Mettimi la mano sulla schiena Ed eccitati, Non voglio che finisca la canzone, Falla ricominciare, Perché è così giusto, Sì, mi sto sciogliendo come una caramella. Sai farmi esaltare?”. Ora, secondo voi: chi canta testi del genere può permettersi di criticare una manifestazione dicendo che non fa musica di qualità? E’ proprio vero, il successo dà alla testa.