Tiziano Ferro e Nek “assistenti-consiglieri coach” a The Voice Spagna

Nei giorni scorsi avevamo parlato dello sbarco in Italia  di The Voice, il talent show ad audizioni “cieche” delle Endemol che tanto bene sta andando in tutta Europa e anche della necessità di allestire un cast di giudici-coach di alto livello, visto che negli altri paesi c’è quasi sempre il meglio del pop e non solo. Ebbene, è notizia di questi giorni che l’edizione spagnola “La Voz”, appena cominciata su Telecinco (sono in corso le audizioni) avrà molto di italiano.

Nel ruolo di “assistenti e consiglieri” figurano infatti due big internazionali della nostra musica come Tiziano Ferro e Nek. Il cantautore di Latina sarà al fianco di Malù, che con lui ha duettato nella canzone “El amor es una cosa simple”, versione spagnola de “L’amore è una cosa semplice“. Nek, che in Spagna è famoso per la versione spagnola di “Laura non c’è” (Laura no està) e per “Para ti seria”, cantata con El Sueno de Morfeo (200mila copie nel 2007), invece sarà al fianco di Melendi. David Bisbal  ha invece scelto il portoricano Luis Fonsi, mentre Rosario Flores un altro artista flamenco, Antonio Carmona.

Tiziano Ferro e Nek saranno al fianco dei coach “titolari” nella preparazione degli artisti selezionati e anche nel momento dei duelli faccia a faccia fra gli artisti delle varie squadre, che saranno messi in scena – su un palcoscenico trasformato a mò di ring – nella fase denominata “La battaglia”. “La Voz” va in onda ogni mercoledì alle ore 22. Lo streaming del programma (se funziona) è qui.

Le classifiche di vendita in Europa (30/9/2012)

Comincia pericolosamente la scalata all’Europa di “Gagnam style”, il rap del sucoreano Psy con annesso balletto. Oltre a Danimarca e Finlandia, dove era già primo,conquista anche la Norvegia ed è al terzo posto nella chart britannica, anticamera dell’ingresso in classifica nel resto dei paesi (e da noi è già stacchetto di Striscia la notizia). Per il resto, la protagonista della settimana è Pink, con il nuovo album “The truth of love”. Sotto i numeri uno, sopra “Lila wolken” di Marteria, Yasha & Miss Platnum, prima in Germania.

SINGOLI

  • AUSTRIA:  One Day -Reckoning song – Asaf Avidan Wankelmut rmx
  • BELGIO:  One Day /Reckoning song – Asaf Avidan Wankelmut rmx (Fiandre) /One Day -Reckoning song – Asaf Avidan Wankelmut  rmx (Vallonia)
  • BULGARIA:  Bom Bom – Sam and The Womp
  • CROAZIA: Virtual baby – Mayales (nazionali) /Blow me (One last kiss) – Pink (internazionali)
  • DANIMARCA:  Gangnam style – Psy
  • FINLANDIA: Gagnam style -Psy
  • FRANCIA: Down the road -C2C
  • GERMANIA: Lila Wolken – Marteria, Yasha & Miss Platnum
  • GRAN BRETAGNA:   Hall of fame – Script ft Will I. Am
  • GRECIA: Mamacita Buena-Claydee
  • IRLANDA:  Hall of fame – Script ft Will I. Am
  • ISLANDA:  Madness – Muse
  • ITALIA: Il Pulcino Pio – Pulcino Pio
  • LUSSEMBURGO: One Day/ Reckoning song – Asaf Avidan & The Mojos (Wankelmut rmx)
  • NORVEGIA:Gagnam style -Psy
  • OLANDA: One Day/ Reckoning song – Asaf Avidan & The Mojos (Wankelmut rmx)
  • POLONIA: Euphoria -Loreen
  • PORTOGALLO:Anda con migo ver os avioes – Oz azeitonas
  • REPUBBLICA CECA: Hey now – Peter Bic Project
  • ROMANIA: Minim Doi- Alex Velea
  • RUSSIA: Vospominanie – Nyusha
  • SLOVACCHIA: Call me maybe – Carly Rae Jepsen
  • SLOVENIA: Te cakam – In & Out (nazionali) /How we do (Party) – Rita Ora (internazionale)
  • SPAGNA:  Te voy a esperar – Juan Magan y Belinda
  • SVEZIA:Don’t you worry child – Swedish house mafia ft John Martin
  • SVIZZERA: One day/Reckoning song – Asaf Avidan Wankelmut rmx
  • UNGHERIA: Whistle- Flo Rida
 
ALBUM:
  • AUSTRIA: The truth about love – Pink
  • BELGIO: Coexist – The XX (Fiandre) /Je descends du siège -Marc Lavoine (Vallonia)
  • DANIMARCA: Klam Fyr – Orgi-E
  • FINLANDIA: Kadonneen Louhikäärmeen Arvoitus- Heivisaurus
  • FRANCIA: The origin of love – Mika
  • GERMANIA: The truth about love – Pink
  • GRAN BRETAGNA Battle Born -The Killers
  • GRECIA: Few against many – Firewind
  • IRLANDA:Babel- Mumford and Sons
  • ISLANDA: Dýrð í dauðaþögn – Asgeir Trausti
  • ITALIA: Bad 25th anniversary – Micheal Jackson
  • NORVEGIA: Kors pa halsen, ti kniver i hjertet, mor og far i doden -Karpe Diem
  • OLANDA: Eye Of The Hurricane- Ilse De Lange
  • POLONIA: Slums attack – CNO2
  • PORTOGALLO: Coexist – The XX
  • REPUBBLICA CECA: Tak me tu mas – Jaroslav Nohavica
  • SPAGNA: Papitwo -Miguel Bosè
  • SVEZIA: The truth about love – Pink
  • SVIZZERA: The truth about love – Pink
  • UNGHERIA :Big city lights -Lord

Nesli primo partecipante ufficiale di Sanremo 2013 (e Gino Paoli…)

L’annuncio l’ha dato Luca Dondoni, prestigiosa firma musicale de La Stampa e conduttore del programma di RTL 102.5 “Pop around the clock“: Nesli sarà uno dei 14 Campioni in gara al Festival di Sanremo 2013.  Il rapper di Senigallia, 33 anni, all’anagrafe fa Francesco Tarducci ed è il fratello di un altro grande esponente del genere rap/hip hop, Fabri Fibra. Ma da lui è diversissimo: nei testi (tanto belli quelli di Nesli quanto inutili e scialbi quelli di Fibra) e anche nel pensiero sul festival, cui Nesli già l’anno scorso aveva detto di voler andare e dove invece Fibra non vuole mettere piede.

Con Nesli tavrà un posto al Festival una storica etichetta italiana, la Carosello, del gruppo Curci: due anni fa entrò di rincorsa mettendo sotto contratto i BTwins, arrivato però a Sanremo senza etichetta, mentre Patty Pravo l’anno scorso firmò per l’etichetta proprio in coincidenza del Festival. Il rap dunque ci riprova, sull’onda del successo dell’album di Nesli “Nesliving vol. 3 Voglio” , già primo in classifica e dei singoli “Perdo via” e “Ti sposerò”. Canzoni che però ovviamente non potranno essere presentate all’Ariston, dove Nesli come gli altri dovrà portare due motivi inediti, come da regolamento.

L’ultimo rap sanremese è stato “Rivoluzione” di Frankie Hi NRG   finalista nel 2008, ma andando in dietro col tempo si ricorda per esempio Piotta, in gara nel 2004 con “Ladro di te” . Si preannuncia dunque un Sanremo assai vario visto che nei giorni scorsi Gino Paoli aveva annunciato la sua presenza al Festival su esplicito invito del conduttore Fabio Fazio, circostanza confermata durante la presentazione del regolamento dallo stesso Fazio. E sempre Paoli pare abbia posto come condizione per esserci la possibilità di farsi accompagnare sul palco dal grande pianista jazz italiano Danilo Rea, con cui sta condividendo un tour nei teatri.

Anche la presenza di uomini di jazz non è una novità. Raphael Gualazzi  (vincitore dei Giovani 2011 e poi secondo all’Eurofestival) a parte, si ricordano in gara in tempi recenti anche Mario Rosini (terzo nel 2004), Sergio Cammariere (2003 e 2008) oltre a Nicky Nicolai con e senza il marito Stefano Di Battista (2005, 2008 e 2009), sino al grandissimo Nicola Arigliano (2005, accompagnato nei duetti da diversi mostri sacri del settore) e come “guest stars” Fabrizio Bosso (col citato Gualazzi) e Stefano Bollani (duetto con Johnny Dorelli nel 2007).

“Fragile”, il nuovo singolo di Paolo Meneguzzi

Chi ci legge lo sa bene. Sa bene quanto i nostri giudizi sulle produzioni musicali di Paolo Meneguzzi siano stati sempre alquanto alterni. Mai nascosto i nostri pensieri. Ma altrettanto chiaramente, abbiamo sempre giudicato i brani a prescindere dall’artista che lo interpreta. E così facciamo anche per questo nuovo brano del cantante italo-svizzero, “Fragile“, primo estratto dall’album omonimo.

Il giudizio è che ci piace. Il ritornello sicuramente valorizza un brano che nelle strofe rappate non dà il massimo, però Paolo Meneguzzi ha sfornato un brano destinato ad avere buon successo nelle radio. Lo dice lui stesso:  il brano è stinato “a tutti quelli che sono disposti ad ascoltare a mente aperta, senza pregiudizi“. E allora si, merita un apprezzamento. Non sarà un capolavoro ma si fa ascoltare.

X Factor 6, ancora audizioni: dentro anche Carmen Serra

Seconda puntata di audizioni ad X Factor  6 e anche questa settimana non sono mancate le facce note. Complessivamente sono 65 i talenti ammessi al Bootcamp, che dovrebbe andare in onda la prossima settimana, quando saranno svelate le categorie (comunque già uscite attraverso dei leak) assegnate ai giudici. Poi sarà la volta degli Home Visit, prima delle otto serate di gara. Bari e Roma le sedi delle ultime audizioni.

Il personaggio del giorno è Avetik Boghossian, quarantaduenne cameriere armeno che ha provato la canzone dopo che non è andata bene con cinema e teatro. “Controtenore”, si definisce, passa il turno. Daniele Coletta ha già fatto Amici, ha già fatto un musical, è un cantante semiprofessionista, quasi ovvio che passi il turno, come anche Carmen Serra, vista al concorso online Sanremofestival.59 e alle selezioni degli ultimi due festival. Un disco e un musical alle spalle, viene ad  X Factor parlando di “mio produttore” e altre cose da artista consumata.. Atteggiamento superiore e da diva, fischi del pubblico nonostante una buona esibizione, irrita perfino una come Arisa. E ce ne vuole. E nessun pentimento in confessionale

E passa soprattutto Arianne Salimata Diakhitè, 17 anni, ivoriana ma nata in Italia, che ha emozionato tutti sfoderando una voce straordinaria a dispetto della giovane età: “Sembrava un disco”, dice Morgan.E’ la migliore insieme a Mara Sottocornola, barista con voce lirica al servizio del pop e grandissima umilità

Passano anche Carmelo Veneziano Broccia e  Loriana Cirino, sia pur con qualche problema di accordo fra i giudici, che la fanno ricantare acappella, Avanti le Fabulous, avanti le appariscenti Provs Destination, ovvero le gemelle diciottenni Silvia e Giulia Profeti. Avanti anche Nicola Aliotta, Antonella Giusti, Lucrezia Rossetti, Alessandra Di Girolamo, Diamond Sister, Didie Carla, Piano Efforte, Brutte Abitudini (delle quali già si sa non andranno oltre il bootcamp), Francesco Ferrara, Mimosa Campironi, che ha fatto riascoltare “La prima cosa bella” dei Ricchi e Poveri. Tutto pronto per la fase due, il grande show s’avvicina

Festival di Sanremo 2013, regolamento e indiscrezioni

E’ stato presentato stamattina il regolamento ufficiale del Festival di Sanremo numero 63, in programma dal 12 al 26 Febbraio prossimi.  Confermate molte delle indiscrezioni o anticipazioni che erano state scritte nei giorni scorsi. I big saranno 14 , ciascuno dei quali con due brani “di atmosfera diversa”, dunque preferibilmente, uno lento e uno più veloce. Tutti i big approderanno in finale, ma con una sola delle due canzoni, saranno valutate dalle giurie, popolari e della sala stampa dell’Ariston  con peso del 50% ciascuna. Nelle serate finali di big e giovani sarà reintrodotta la Giuria di Qualità per dimostrare che ci sarà un ascolto particolarmente attento delle canzoni. Non sono ancora stati scelti i membri. Giovedì invece le canzoni saranno valutate col solo televoto.

Nella prima fase, ovvero nelle prime due serate, i 14  Big ( 7 per serata) si esibiranno con entrambi i brani in successione. Dal giovedì, si gareggerà con un brano a testa per ogni big.

GIOVANI – Confermata anche la linea del conduttore Fabio Fazio, di non volere minorenni in gara, nè fra i big nè tantomeno nei giovani, ad eccezione di quelli in gara ad Area Sanremo (che selezionerà due giovani) perchè l’accademia ha un regolamento a parte (c’è un’età minima di 16 anni): “I minori devono studiare e non venire manipolati dalle case discografiche ed usati come vuoti a perdere. Ne va del loro equilibrio, a quell’età in corso di formazione”,  ha detto Fazio. A selezionare le canzoni sarà una commissione artistica, che comprende lo stesso Fazio e Mauro Pagani della Pfm, direttore artistico. Una commissione selezionerà anche sei degli   otto giovani in gara: niente più voto online. Gli altri due posti, come tradizione arriveranno da Area Sanremo. Il mondo del web sarà comunque presente al Festival con una Social tv su cui seguire in modo interattivo tutto Sanremo 2013.

Ecco qui il Regolamento di Sanremo 2013

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A Febbraio parte “The Voice”, direttore artistico Gianmarco Mazzi (mentre all’estero)…

La Rai ha deciso nuovamente di puntare su “The Voice”, il talent show che sta avendo grande successo il tutto il mondo, prodotto dalla Endemol, che si basa su un principio molto semplice: i cantanti sono scelti attraverso audizioni “al buio”: i giudici cioè ascoltano gli artisti da selezionare ai casting di spalle, scegliendo dunque solo attraverso la voce, senza farsi influenzare dall’aspetto fisico.

Il format, acquistato dalla Rai era stato inizialmente soppresso (sarebbe dovuto partire ad ottobre su Rai 1), ora con la nuova dirigenza Rai è stato rimesso in corsa. Andrà forse su Rai 2, sciuramente a Febbraio, molto probabilmente al posto de L’Isola dei Famosi, che a quanto pare sarà messa da parte.

 In un primo tempo sembrava che Gianni Morandi dovesse essere il conduttore ora pare, dalle indiscrezioni che farà il giudice. Gianmarco Mazzi, l’ex direttore artistico di Sanremo nonchè consulente di Amici, nonchè consulente per le attività non liriche dell’Arena di Verona, sarà direttore artistico (ma a che serve?): Sfumata l’opzione Facchinetti. Si parlava del figlio Francesco come giudice, poi il livello era cresciuto col padre Roby dei Pooh.

Ora pare nessuno dei due. Sembra si punti anche su giovani artisti della scena musicale italiana da inserire in una delle quattro ambite poltrone. Potrebbe essere sia del mondo pop che del rap. Ma si punta anche sui nomi storici della musica italiana, sempre che siano disposti a metterci la faccia.Intanto, date un’occhiata ai giudici delle edizioni estere.

  • Usa: Adam Levine (leader dei Maroon 5), Ce Lo Green, Christina Aguilera, Blake Shelton (artista country).
  • Francia: Jenifer, Garou (di Notre Dame de Paris), Florent Pagny (20 milioni di dischi venduti), Louis Bertignac (chitarrista, produttore di Carla Bruni)
  • Regno Unito: Tom Jones (!!), Jessie J, Wiil I Am (dei Black Eyed Peas), Danny o’Doghue (The Script)
  • Olanda: big del pop come Trintje Oosterhuis, Van Velzen, i big del genere tipico olandese Nick & Simon,l a conduttrice Angela Grothuizen
  • Germania: The BossHoss, Nena, Xavier Naidoo, Rea Garvey (The Reamon)
  • Spagna: big del pop e/o vincitori di Grammy: David Bisbal, Malù, Melendi, Rosario Flores
  • Svezia: Carola (vincitrice Eurovision 1991), Ola Salo (ex leader dei The Ark), Markus Uggla, Petter,

E ancora fra gli altri: in Australia c’è Seal, in Belgio Lio, Natasha Saint Pier e Quentin Mosimann, in Irlanda Brian Kennedy e Sharon Corr (The Corrs), in Norvegia la cantautrice Hanne Sorvaag, in Danimarca L.O.C e Lene Nystrom degli Aqua, in Messico Paulina Rubio  Miguel Bosè (e in passato Alejandro Sanz), in Russia Dima Bilan (vincitore Eurovision 2008), in Svizzera (si parte a Gennaio), Stephanie Heinzmann (a sua volta lanciata da un talent) e il rapper Stress, in Turchia Hadise, in Ucraina è stata ex giudice Ruslana (vincitrice Eurovision 2004), in Brasile Carlinhos Brown.

Targhe Tenco 2012: ecco tutte le candidature

Il Club Tenco ha reso note le candidature per le annuali Targhe, che premiano, fra gli album usciti nell’anno solari, quelle che sono ritenute le migliori produzioni della canzone d’autore italiana, secondo il giudizio di 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi. Con la prima, appena svoltasi, vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo, come accade quest’anno in due sezioni). Con la seconda, che si terrà nei prossimi giorni, verrà proclamato il vincitore di ogni sezione.

I  candidati per la Targa “Album dell’anno” riservata a cantautori (qui elencati in ordine alfabetico per artista, così come nelle altre sezioni) sono:
Afterhours, “Padania”
Vinicio Capossela, “Rebetiko Gymnastas”
Dente, “Io tra di noi”
Edda, “Odio i vivi”
Fabularasa, “D’amore e di marea”
Il Teatro degli Orrori, “Il mondo nuovo”
Zibba, “Come il suono dei passi sulla neve”

La Targa per l’album in dialetto, sempre riservata a cantautori, vede come finalisti:
Enzo Avitabile, “Black tarantella”
Mario Incudine, “Italia talìa”
Lautari, “C’era cu c’era”
Lou Dalfin, “Cavalier Faidit”
Raiz & Radicanto, “Casa”

La sezione “Opera prima” (di cantautore) vede in lizza:
Roberta Barabino, “Magot”
Giovanni Block, “Un posto ideale”
Colapesce, “Un meraviglioso declino”
Dellera, “Colonna sonora originale”
Giacomo Lariccia, “Colpo di sole”
Elsa Martin, “vERsO”

Fra gli interpreti di canzoni non proprie sono arrivati in finale:
Francesco Baccini, “Baccini canta Tenco”
DauniaOrchestra, “Di fame di denaro di passioni”
I Luf: “I Luf cantano Guccini”
Massimo Priviero – Michele Gazich, “Folkrock”
Daniele Sepe, “Canzoniere illustrato”

Va sottolineata la presenza di artisti che avevamo segnalato come la bravissima Elsa Martin, con il suo album che propone diverse canzoni in dialetto friulano, che dovrà scontrarsi col napoletano Giovanni Block, già vincitore di Musicultura ma anche col siciliano Colapesce. Fra gli album in dialetto, presente una produzione in lingua occitana, quella dei Lou Dalfin, mentre nella categoria album dell’anno il rock del Teatro degli Orrori sfida Vinicio Capossela, gli Afterhours e Dente.

Nuovi album (e altrettanti singoli) per Lena e Max Mutzke

Nuovo look, ancora più femminile,  nuovo sound. Lena Meyer Landrut, pormai solo Lena, la vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2010 con Satelliteesce con un nuovo lavoro, accompagnato da un nuovo singolo, su sonorità più ricercate, molto diverse da quelle con cui si è fatta conoscere al grande pubblico. Il nuovo singolo si chiama “Stardust” , è  in rotazione in questi giornie   anticipa l’album omonimo la cui uscita nei negozi e negli store digitali è invece prevista per il 12 ottobre.

L torna alla grande, dopo due album di grande successo (cinque dischi d’oro per “My cassette player” più i tre dischi di platino per il pezzo eurovisivo, un disco di platino per “Good news“), una vittoria agli MTV European Awards e un successo sfiorato in quelli mondiali. E sempre in tema di artisti eurovisivi tedeschi, si segnala anche “Durch einander“, il nuovo album di Max Mutzke, in gara nel 2004 con “Can’t wait until tonight“. Il primo singolo estratto, che conferma il sound jazz-funk che caratterizza l’artista è “Sommerregen”.

“Sweet nothing”, Florence Welch “voce” di Calvin Harris

Prendete uno dj più importanti e premiati d’Europa ed una delle artiste più raffinate del pop contemporaneo. Metteteli insieme ed avrete un brano dance assolutamente originale, destinato a mietere parecchio successo. “Sweet nothing” è il nuovo singolo dello scozzese Calvin Harris, brano sul quale mette la voce nientemento che Florence Welch ovvero la frontwoman del progette Florence + The Machine, protagonista con “Ceremonials” e la bellissima Spectrumin tutta Europa.

Un brano incluso nel nuovo album di Calvin Harris “18 months” che comprende partecipazioni importanti come Rihanna, Example, Nicky Romero, Dizzee Rascal,  Ne-Yo, Tinie Tempah e Kelis. Una accoppiata made in Gran Bretagna di grande livello, ma soprattutto, un brano che si stacca sia dai canonici brani dance crossover sia dalla dance più tradizionale. Il video è una anteprima assoluta visto che l’uscita nei negozi è prevista per il 14 ottobre.