“Giverny”, Grazia Di Michele si fa ricercata

Una delle voci più belle della canzone d’autore italiana ritorna con un nuovo album, meno pop e più ricercato nel sound. E anche nei testi. “Giverny” è il nuovo progetto di Grazia Di Michele, che nel nome strizza l’occhio alla pittura e alla Francia, come successe agli inizi con “Le ragazze di Gauguin”: il paese della Normandia che dà il titolo al nuovo album è infatti la località in cui Claude Monet. si ritirò durante la guerra e dove visse immerso nel suo giardino dipingendone i fiori, le ninfee, gli specchi d’acqua e i salici.

E l’album, secondo le intenzioni della cantautrice romana, vuole essere un pò come quelle tele “perché nasce anch’esso da un’osservazione del mondo silenziosa e attenta, e dalla voglia di raccontarne qualche scorcio con pennellate rapide, intense e colorate”. “Pettini e Pettinini” è il primo singolo,  ispirato ad una poesia di Ghiannis Ritsos, che mira a identificare la realtà della vita ordinaria come il nemico dell’amore sensuale.

C’è molto altro, nel nuovo poetico lavoro di Grazia Di Michele. La cantautrice si fa infatti accompagnare dal trio jazz composto da Paolo Di Sabatino al pianoforte, Marco Siniscalcoal basso e Glauco Di Sabatino alla batteria – con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese dell’Aquila e di artisti di elevata caratura, quali Giovanni Imparato alle percussioni, Fabrizio Mandolini al sax e Davite Cavuti alla fisarmonica.