Il borsino di Sanremo 2013: la situazione

Altro aggiornamento sulla situazione del cast di Sanremo. Praticamente sicuri Mario Biondi, Modà, Mengoni e Nesli, esce dal lotto per adesso Gino Paoli, frenato dal regolamento che impone l’uso dell’orchestra.  Si direbbe manchi un’artista della Emi, vedremo che carte si giocheranno. Il post sarà aggiornato continuamente

CHI SALE

Mario Biondi (indipendente): Il cantautore catanese sta registrando i provini da mandare all’organizzazione. I bene informati dicono che si tratterebbe solo di una formalità.

Modà (Ultrasuoni): La band milanese ha messo in uscita il nuovo album “Gioia” esattamente nel periodo del festival. La loro partecipazione è data per praticamente sicura

Marco Mengoni (Sony): come annunciato in un precedente post, la casa discografica pare averlo convinto a ritentare Sanremo e il suo nuovo lavoro esce a febbraio. In Rai ci contano anche perchè è uno che porterebbe molto ascolto.

Annalisa (Warner): Anche per l’ex Amici, il biglietto per Sanremo è bello che pronto. Altro personaggio che porterà parecchi ascolti, vista la provenienza dal talent show della concorrenza.

Nesli (Carosello): C’è una battaglia interna alla Carosello per portare uno fra lui ed Emis Killa, fresco di vincitore del Best Italian Act agli MTV European Awards, ma alla fine il rapper di Senigallia, fratello di Fabri Fibra la spunterà anche per la disponibilità già data a partecipare

Malika Ayane (Sugar): L’album “Ricreazione” è andato meno bene di come si sperava e così la Sugar sta pensando di mandarla a Sanremo per rialzare un pò la visibilità.

Max Gazzè (Universal): Fazio lo ha invitato visto anche che lo ha avuto in entrambi i suoi festival precedenti, lui ha confermato l’interesse. I bene informati dicono che la cosa è molto bene avviata e che a breve si potrebbe chiudere

STABILI (VERSO L’ALTO)

Fiorella Mannoia (Sony): La cantante ha dichiarato recentemente: “Ma cosa ci vado a fare io a Sanremo a 60 anni”, ma Fazio, che l’ha avuta ospite nel suo salotto e la vorrebbe a Sanremo, sta facendo pressioni. Lei è alla ricerca di due canzoni valide.

Francesco Sarcina (Sony): Il leader de Le Vibrazioni ha recentemente debuttato da solista in un indie project, le trattative sono avviatissime. Con il gruppo ha una presenza al Festival

Daniele Silvestri (Sony): Il nome è citato fra i papabilissimi dal Secolo XIX.

STABILI (con pezzi inviati o il cui nome circola con insistenza)

Almamegretta (indipendente): Di recente hanno festeggiato 20 anni di attività e il palco di Sanremo darebbe loro grande visibilità. Hanno confermato l’invio di alcuni pezzi, con il ritorno di Raiz alla voce. Per la World Music sarebbe la prima volta in concorso.

 Simona Molinari-Peter Cincotti (Warner): Avrebbero presentato alla commissione selezionatrice presieduta da Mauro Pagani un duetto inedito, dopo la cover di “In cerca di te” che sarebbe piacuto molto. La Molinari, già in gara fra i giovani nel 2009, sarebbe all’esordio fra i big. Trattative avviatissime

Luca Barbarossa (Edel): Ha in uscita un disco di duetti (ancora?) tratti dal suo programma radiofonico

Luisa Corna-Tony Hadley (indipendente): E’ stato inviato un duetto alla commissione, anzi due. La  Corna sarebbe al secondo festival dopo il duetto con Leali, a parte un altro duetto, ma da ospite, sempre con Leali. Hadley sarebbe all’esordio, a parte un duetto da ospite con Meneguzzi.

Mariella Nava (Edel):  presente in entrambi in Festival di Fazio, ha proposto un brano alla commissione, potrebbe giovarsi dell’Ariston per fare un nuovo bagno di folla che renda giustizia al suo talento immenso.

Francesco Renga (Universal): Dopo il buon risultato dell’anno scorso, il cantante di Udine sarebbe pronto a fare il bis. Anche in questo caso il nome è formulato dal Secolo XIX

Dirotta su Cuba (Jazzet): Il gruppo si è recentemente rimesso insieme e il palco di Sanremo sarebbe un’ottima vetrina dopo che il singolo di rientro è andato così così. Vantano una presenza al Festival, più una da solista di Simona Bencini

Carmen Consoli (Universal): Lanciata proprio da Sanremo, è per adesso il sogno proibito di Fazio. Probabilmente si andrà avanti con le trattative sino all’ultimo minuto, per provare a vincere la riottosità a mettersi di nuovo in gioco dell’artista catanese.

CHI SCENDE

Gino Paoli (indipendente): Era praticamente certo, adesso invece è quasi fuori, perchè la sua richiesta di esibirsi solo piano e voce con Danilo Rea va contro il regolamento del Festival 2013 che impone l’uso obbligatorio dell’orchestra. Se non si trova un compromesso, niente da fare

Baustelle (Warner): Già l’anno scorso fu fatto un tentativo per portare la band di Montepulciano, Fazio gradirebbe, per ora non se ne sa nulla.

Irene Grandi-Stefano Bollani (Warner): Il recente successo dell’album appena uscito di rielaborazioni jazz di grandi successi internazionali pare abbia indotto a valutare la possibilità di produzioni inedite. Lui non ne vuole sapere, lei lo sta incalzando.

Musica Nuda (Emi): Il duo Magoni-Spinetti sembra alternativo sia a Grandi-Bollani che a Molinari-Cincotti, con soli 14 posti da assegnare.

Paola e Chiara (Carosello): La loro casa discografica ha già una casella occupata, difficile ne abbia due.

Dai talent show: hanno meno chance (in ordine decrescente): Tony Maiello, Marco Carta, Valerio Scanu, Karima,  Giusy Ferreri,  Virginio Simonelli. Se entrano Mengoni e Annalisa, probabile che nessuno di questi ce la faccia ulteriormente o al massimo uno solo. Maiello è in vantaggio perchè incide per una piccola casa discografica in rampa di lancio (Rossoaltramonto), in cerca di una casella per lanciarsi.

ALTRI NOMI

Finley (indipendenti), L’Aura (Sony),  Anna Tatangelo (GGD), Annalisa Minetti (con un pezzo di Ruggeri, Sony), Sergio Cammariere, Sonohra (Sony)

MTV European Awards 2012: solito trionfo Usa, all’Europa le briciole

Assegnati a Francoforte sul Meno in Germania gli MTV European Awards 2012 e come al solito la manifestazione conferma quanto riconoscimenti come questi non siano assolutamente indicativi del meglio della musica mondiale. Basta dare un’occhiata ai vincitori per rendersene conto.  Solo le briciole all’Europa, con due riconoscimenti per gli anglo-irlandesi One Direction e il francese David Guetta che vince il premio per la dance. Tutti artisti anglofoni o come nel caso di Guetta, che si avvalgono di “voci” anglofone.

Si conferma da rivedere anche il meccanismo del worldwide act che per il secondo anno su due dalla sua creazione premia l’artista dell’asia, vale a dire stavolta il cinese Han Geng. Non sarà forse che votando tramite la rete da quelle di parti sono di più e potenzialmente hanno più carte da giorcarsi? Forse bastava pensarci. Delle nomination e dei vincitori “regionali” avevamo parlato in questo post.

  • Best Song – Carly Rae Jepsen — “Call Me Maybe”.
  • Best Live- Taylor Swift
  • Best Video-PSY — “Gangnam Style”
  •  Best Female – Taylor Swift
  • Best Male- Justin Bieber (sic!)
  • Best New Act – One Direction
  • Best Pop – Justin Bieber
  • Best Rock -Linkin Park
  • Best Alternative – Lana del Rey
  • Best Electronic – David Guetta
  • Best Hip Hop: Nicki Minaj
  • Best World Stage Performance – Justin Bieber
  • Best Push Act: Taylor Swift
  • Best Look: Taylor Swift
  • Biggest Fans: One Direction
  • MTV World Awards: Han Geng (Cina)