“Einmal um die welt” e altre canzoni: il rap crossover di Cro

Lui è un fenomeno assoluto in Germania perchè col primo album “Raop“, oltre a guadagnarsi la nomination agli MTV Awards come Best German Act ha vinto anche un disco di platino ed uno d’oro  e perchè nelle apparizioni pubbliche (e nei video) canta con una maschera da panda in faccia (imitando nel modello un altro rapper, Sido, agli inizi anche lui mascherato). Si chiama Carlo Waibel ma in arte è Cro.

Un rapper, ma molto più di un rapper, perchè la sua musica, per definizione dello stesso artista, è un crossover col pop: da qui il termine da lui coniato di “raop”, che poi ha anche dato il titolo all’album. In questi giorni sta girando un pezzo divertentissimo dal titolo “Einmal um die welt“, una canzone d’amore in salsa rap, accompagnato da un video altrettanto simpatico.

Ma diverse tracce dell’album (che quasi per intero è uscito anche in singolo), sono molto interessanti. Sicuramente più rap “Du” (disco d’oro), crossover invece sicuramente il singolo d’esordio “Easy” (un disco di platino e tre d’oro) e “King del Raop“, particolarissima nel sound invece “Nie mehr“, che fonde una base quasi swing con il pop e il rap. Ma ascoltateanche “Wie bin ich”, “Jeder tag” e “Meine zeit” altri ottimi crossover. Un protagonista assoluto nel mondo germanofono (primo anche in Austria, nella top 10 in Svizzera) e anche una bella dimostrazione di come si possa fare dell’ottimo rap anche in una lingua apparentemente dura come il tedesco.

Ecco i 60 (+10) ammessi alle audizioni finali di Sanremo Giovani 2012: brani in preascolto

La Rai ha diramato l’elenco dei 60 artisti selezionati per le audizioni finali di Sanremo Giovani 2012,  che assegneranno 6 degli 8 posti per l’Ariston (gli altri due arriveranno da Area Sanremo). In realtà i selezionati (oltre alle 10 riserve),  sono 59 perchè l’ultimo posto andava di diritto a Martina Cambi, la vincitrice dell’ultima edizione del Festival di Castrocaro. Curiosamente, ci sono due canzoni con identico titolo, “Via”: di Antonella Lo Coco e delle Cordepazze. Fra i selezionati da Mauro Pagani, Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva Rai), Andrea Guerra(compositore) e il regista  Massimo Martelli ci sono molti nomi interessanti ma anche qualcuno che lo è molto meno.

Qui potete ascoltare i frammenti dei 60 brani ammessi. Ne spicca uno: “30 giorni” di Naif Herin. Lo dichiariamo pubblicamente: faremo un tifo sfrenato per lei, perchè sarebbe uno scandalo non vederla ammessa, lei è che una delle poche giovani italiani che è famosa all’estero e che scrive per diversi artisti italiani, oltrechè per sè stessa. Oltre a Naif troviamo diversi artisti emergenti: come previsto ci sono i tre nomi fortemente battuti dalle radio, ovvero Il CileBianca Atzei (ricorda vocalmente e non solo Nina Zilli, ma con un “colore” assai inferiore) e Andrea Nardinocchi. Ma troviamo anche Caponord, Carlot-Ta, Colapesce (fresco vincitore della Targa Tenco per la migliore Opera Prima), i due figli d’arte Filippo Graziani (di Ivan) e Alberto Bertoli (di Pierangelo), Management del dolore post operatorio, nuovi esponenti del rock; Power Francers, Simone Perrone, l’italo-canadese Parisse (di cui parlammo qui), Paolo Simoni, Silvia Anglani e Nicco Verrienti, noto per i suoi testi ricchi di ironia.

Per la serie “reduci dai talent show” abbiamo direttamente da Amici Ottavio De Stefano e Giulia Ottonello; da X Factor: Antonella Lo Coco, Antonio Maggio (ex Aram Quartet), Daniel Rays (l’anno scorso al bootcamp),  Elisa Rossi, I Moderni, Ilaria Porceddu; da Ti Lascio una canzone: Giulia Luzi; da Star Academy Gaetano Civello. Per la serie: artisti di ritorno, riecco Jacopo Ratini, in gara nel 2010. E per la serie figlie di personaggi legati alla Rai, Margherita Vicario, figlia di Stefano, al timone di numerosi programmi Rai: la surreale “Nota Bene” ha un testo che lascia un pò interdetti. Direttamente da Musicultura (da cui provengono anche Elisa Rossi e Jacopo Ratini), ci sono invece le Cordepazze, la citata Naif Herin (entrambi tra i vincitori) e Tommaso Di Giulio (in gara quest’anno coi Bal Musette Hotel).

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