“Et puis juin” e altre canzoni: alla scoperta di Rose

L’uscita del suo nuovo singolo “Et puis juin“, che anticipa il terzo album, che arriverà nei negozi nel 2013 è l’occasione per andare alla scoperta di un artista molto apprezzata sulla scena francese ma sconosciuta dalle nostre parti. Si chiama Karen Meloul, in arte Rose. Nizzarda, 34 anni, è una delle artiste di quella che si definisce “Nouvelle scéne” francese, pienamente inserita nella cosiddetta “Varietè”, che fonde il pop moderno con le sonorità tipiche della chanson. Lei è arrivata tardi alla carriera solista, solo nel 2006, dopo aver collaborato con i maggiori artisti francesi.

Rose fa della dolcezza e della delicatezza di testi e melodie il suo tratto distintivo. Come si può  ascoltare dal citato singolo ma anche da quelli del lavoro precedente “Les souvenirs de ma frange”, ovvero “Comment c’etait dejà” e anche “Yes we did”.  Ma anche nel primo album, che portava semplicemente il suo nome, c’erano brani molto meritevoli, a cominciare da “Ciao Bella“, dedicato al nonno, di origine italiana, trapiantato a Nizza per fare il sarto, “Je sais plus” e “Sombre con”. Un’artista decisamente “lounge”, melodie che ti avvolgono. Da non sottovalutare.