“Heart shaped gun” (e altre canzoni): alla scoperta di Schmidt

Elisa Schmidt, in arte solo Schmidt, è una delle rivelazioni del 2012. La giovanissima tedesca ha dato alle stampe il suo primo album completo “Femme Schmidt” dopo l’ottimo esordio con l’Ep “Above Sin City”, che mescolava inediti e cover, uscito nel 2011. Timbrica particolare e influenze che spaziano attraverso vari generi. Lei stessa definisce la sua musica un mix fraabaret, jazz e  moderno pop. E fra coloro che la ispirano ci sono Marlene Dietrich, Kurt Weill, Billie Holiday e Norah Jones.Un’artista capace di conquistare anche  anche Elton John, che l’ha invitata ad aprire il suo tour australiano.

Alle sue spalle, in veste di produttore e co-compositore insieme alla 22 enne artista, c’è Guy Chambers, uno dei più stretti collaboratori di Robbie Williams, vincitore di tre Ivor Novello Awards (l’Oscar dei compositori) e tre Brit Awards in cascina. Un avvio di carriera fulminante, che l’ha portata anche ad esibirsi in quattro concerti di successo a Los Angeles, al Festival di Cannes ed a Londra. Il singolo “Heart shaped gun”, colonna sonora del film “Tatort” è una piccola perla (in alto nella versione solo, qui in duetto con Robin Grubert), ma non è la sola. Ascoltate “Shadowman” e “Sin City”. Bravura e bellezza a volte possono convivere alla grande.

“La musica ci unisce”: vincono Luisa Del Pasqua e Sara Dell’Olio

Logo - La musica ci unisceFinalmente arrivano in risultati della prima edizione de “La musica ci unisce”, il nuovo concorso musicale per giovani talenti che si è svolto a Rapolano Terme, in provincia di Siena, con l’organizzazione del giovane Giulio Pasqui, blogger e opionionista televisivo, già analista di Tv Talk. Un successo strepitoso: grazie ad un impegno iniziato ben 4 mesi fa, i giovani dell’Oratorio di Rapolano sono riusciti a riempire il Teatro del Popolo, gremito di persone, e a portare tanta buona musica nel paese termale. Ventiquattro giovani cantanti provenienti da tutta Italia hanno animato la serata insieme al comico Niki Giustini che ha divertito la platea con le sue imitazioni e i suoi sketch.

La serata, condotta dallo speaker di Radio Siena Cesare Guidotti, ha visto trionfare Luisa Del Pasqua con una straordinaria interpretazione del brano “At Last” di Etta James. Luisa ha convinto sia la giuria di esperti – composta dalla cantante Benedetta Giovagnini, gli insegnanti di musica Mamica e Marco Piattelli, i giornalisti Ernesto Alaimo e Francesca Pellegrini – che il pubblico presente in sala, il quale ha voluto assegnarle il “Premio della critica” con un plebiscito di voti.

Sia il pubblico che la giuria sono rimasti colpiti dalla bravura di tutti i concorrenti presenti, ognuno di loro in lizza fino alla fine per la vittoria finale. Ma la giuria presieduta da dopo lunghe consultazioni, ha deciso i suoi vinicitori: così, oltre a Luisa, si sono portati a casa un premio anche Ruggero Ricci con il brano Broken Strings di James Morrison (2. classificato), Erick Panini con Amore Bello di Claudio Baglioni (3. classificato) e Desy Vaselli con I’m outta love di Anastacia (4. classificata). Tra le “giovani speranze”, invece, la tredicenne Sara Dall’Olio ha convinto tutti con una fenomenale esibizione di Adagio di Lara Fabian, mentre è arrivata seconda Lisa Vagnini che ha cantato Parlami d’amore di Giorgia. Il ricavato della serata è andato a beneficio dell’oratorio di Rapolano.