Sanremo 2013, tutti i dettagli nella prima conferenza stampa

Sanremo 2013La musica pop e la musica classica insieme, in uno strano ma interessante connubio. La prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2013, svoltasi al teatro del Casinò è servita soprattutto a togliere gli ultimi veli sulla manifestazione dopo le anticipazioni che erano circolate in rete nei giorni scorsi. Non si è parlato di Eurovision Song Contest  ma comunque la carne al fuoco è sufficiente per dire che sarà un festival interessante e (confermato da Fabio Fazio in persona) molto lungo. Andiamo con ordine.

MECCANISMO DI VOTO E GIURIA – Confermato quanto era stato detto sul meccanismo di voto. Nelle prime due sere, quando si esibiranno sette artisti ciascuno con due canzoni, sarà un mix di televoto e votazioni della sala stampa dell’Ariston a decretare quale dei due brani, per ciascun artista, andrà avanti nella manifestazione. Giovedì, quando saranno in gara i 14 brani rimasti, ci sarà un primo televoto, che non sarà azzerato sabato ma peserà per il 25% sul risultato finale. Sabato sera, nella finale, entra in scena la giuria di qualità che avrà un peso del 50% (pur con alcune variabili che impediranno episodi come quello del 2000, quando bastò il voto di un singolo per far vincere gli Avion Travel): il restante 50% sarà diviso fra il televoto di giovedì e quello che sarà aperto la sera stessa. I tre motivi finalisti saranno votati da televoto e giuria di qualità per arrivare al vincitore.

Giuria di qualità: A comporre la giuria di qualità saranno il compositore e premio Oscar Nicola Piovani (presidente), lo scrittore Paolo Giordano, l’enigmista e scrittore Stefano Bartezzaghi, l’attore e musicista Carlo Verdone, la pianista Rita Marcotulli, l’arpista Cecilia Chailly, il dj Claudio Coccoluto, la ballerina  Eleonora Abbagnato, la conduttrice tv Serena Dandini e Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti

Presenters, come nel 1999:  Per dirla alla maniera dei Premi Oscar, ad annunciare i brani che martedì e mercoledì passeranno il turno ci saranno dei “presenters”. In ordine sparso, saranno: Marco Alemanno, compagno di vita e d’arte di Lucio Dalla, le ragazze medaglia d’oro  olimpica del Fioretto (Elisa Di Francisca, Ilaria Salvatori e Arianna Errigo – ovviamente manca la Vezzali, essendo candidata alle elezioni), il portiere della nazionale di pallanuoto Stefano Tempesti, la medaglia d’oro olimpica nel tiro a volo Jessica Rossi, la tennista Flavia Pennetta, le sorelle Cristina e Benedetta Parodi, la giornalista Ilaria D’Amico, lo chef  Carlo Cracco, la conduttrice Valeria Bilello, il campione del mondo Superbike Max Biaggi e la sua compagna Eleonora Pedron, il giornalista Roberto Giacobbo, la conduttrice Filippa Lagerback (già con Fazio a Che tempo che fa), l’attrice Martina Stella e l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella.

Non è una novità quella di far salire sul palco dell’Ariston gente “estranea”: già nell’edizione 1999, la prima condotta da Fazbio Fazio, il conduttore spezzino invitò sul palco gente comune e personaggi famosi a cimentarsi nel ruolo di annunciatori delle canzoni, consegnando loro un “Diploma di presentatore” firmato dal decano della categoria Nunzio Filogamo.

MUSICA CLASSICA, POP E LA STORIA DI SANREMO–  Si diceva del connubio fra le due musiche, quella “alta” e quella “popolare”: la coincidenza col bicentenario della nascita di Verdi e Wagner ha dato l’idea di invitare sul palco, in apertura ed in chiusura, due grandissimi personaggi della musica classica: un omaggio a Verdi aprirà il Festival martedì 12,  il pianista e direttore d’orchestra israeliano di origine argentina Daniel Bahrenboim sarà ospite giovedì 14 mentre il direttore d’orchestra britannico Daniel Harding aprirà la serata finale.

Confermata la presenza di tre glorie festivaliere (nonchè eurovisive) come Toto Cutugno, i Ricchi e Poveri ed Al Bano per raccontare la storia del Festival, un viaggio che sarà concluso idealmente da Andrea Bocelli, lanciato proprio da Sanremo e che sarà ospite sabato sera. Nella serata-duetti dedicata alla storia del Festival (di cui parleremo dettagliatamente domani) i 14 big ospiteranno alcuni artisti: annunciati già il rapper Clementino e il sassofonista James Senese con gli Almamegretta, Emma con Annalisa, Antonella Ruggiero con Marta sui Tubi e il grandissimo Franco Cerri, chitarra che ha fatto la storia del jazz) con Simona Molinari e Peter Cincotti: per Cerri è la seconda apprizione come ospite: nel 2005 accompagnò Nicola Arigliano in “Colpevole” insieme a Gianni Basso e Bruno De Filippi.  In questa serata speciale sarà ospite Pippo Baudo.

GLI OSPITI – Tanta buona musica internazionale e qualche inutile comparsata promozionale per le fiction sul fronte degli  ospiti, come da tradizione festivaliera: ci sarà il musicista israeliano Asaf Avidan, che presenterà in Italia l’album “Different pulses” sull’onda del successo di “One Day/Reckoning Song”, suo brano del 2008 remixato da Wankelmut, ma potremo godere anche del sound brasiliano di Caetano Veloso, del pop non convenzionale dell’inglese Antony Hegarty degli Antony & The Johnson e di Carla Bruni, ex première dame di Francia, che verrà a presentare  il nuovo album “Little French songs”. Fa gli ospiti non musicali, ci saranno il ballerino Lutz Foster, Claudio Bisio, Marcorè e Beppe Fiorello (che presenterà la fiction su Modugno) e Roberto Baggio, ex campione di calcio, che parlerà con ogni probabilità del perchè si è dimesso dal ruolo di presidente del settore tecnico della Figc. Infine, per la sezione “le bellissime”, prevista la presenza della modella israeliana Bar Refaeli nella seconda serata e dell’italiana Bianca Balti per la finale.

AUDITEL E SHARE, RADIO E INTERNET –  E’ il direttore di Giancarlo Leone ad affrontare il delicato argomento dello share, vero termometro per tutta la programmazione televisiva. Senza sbilanciarsi, però non si tira indietro rispetto ad un pronostico: “Questo è il primo Festival con l’Italia tutta passata al digitale – dice – Si è passati dal 35% del 2008 al 47% dello scorso anno. Sarei felice di stare in mezzo”.  Sarà un festival interattivo, con continue videochat in diretta dall’Ariston, aggiornamenti costanti attraverso la rete, ma ovviamente sarà anche un Festival molto radiofonico.

Radio 1 è di nuovo radio partner dell’evento: confermata la formula di “Canzoni e campioni” che consetirà nell’intervallo fra i  brani anche di godere degli aggiornamenti sugli eventi sportivi in corso: a Sanremo ci saranno Carlotta Tedeschi e Gianmaurizio Foderaro, ormai collaudatissimi. E poi naturalmente, collegamenti da Sanremo in tutti i programmi di Radio Uno e uno spazio fisso in “Citofonare Cuccarini”, il programma in onda dal lunedì al venerdì dalle 17.40 alle 19  e che in quella settimana andrà in onda proprio da Sanremo.

“Brilla il nulla”, l’esordio discografico di Federica “Ley” Santini (ex Fm)

Torniamo a parlare di una vecchia conoscenza, molto brava, che sta andando avanti con le proprie gambe dopo che l’esperienza televisiva non le ha sorriso. Parliamo di Federica Santini, in arte Ley, che in questi giorni ha finalmente coronato il sogno del primo singolo ufficiale, quella “Brilla il nulla”  che fu presentato l’anno scorso alle selezioni di Sanremo Social. Il brano è disponibile su ITunes, distribuito dalla Il Coyote edizioni musicali e sta girando in diverse radio italiane.

Federica Santini è nota al pubblico per la partecipazione nell’ambito della ensemble Fm alla prima edizione di X Factor: fu Morgan a mettere insieme i sei solisti per evitare si sceglierne qualcuno: la poca amalgama fra loro condizionò la loro partecipazione che durò poche puntate. Da allora, la 28enne spoletina  ha fatto tanto: concorsi vinti, tanti live, appunto Sanremosocial e anche il nuovo ruolo di cantautrice ed insegnante di canto (metodo Vms di Loretta Martinez).

Fino al coronamento del sogno, l’esordio discografico, con questo brano firmato nella musica da Lorenzo Sebastianelli, Tiziano Orecchio (visto a Sanremo 2006 fra i Giovani con “Preda Innocente” ) e dal ternano Marco Rea e per il testo da Sebastianelli e Orecchio.  Si tratta di un pezzo contro la guerra, una canzone che in effetti va contro tutte le guerre, anche quelle più nascoste, oltre che della condizione sociale in cui si ritrova oggi il mondo, il nostro mondo. Un inno alla pace

Spero solo – dice Federica Santini nel presentare questo brano – che si rafforzi la convinzione, in coloro che decideranno di ascoltare queste parole, che le guerre, tutte le guerre sono un orrore. E che non ci si può voltare dall’altra parte, per non vedere le facce di quanti soffrono in silenzio.

Lo sportello di Dove c’è Musica: Selene Lungarella

PER LA NOSTRA RUBRICA DELLE SEGNALAZIONI, ECCO UNA NUOVA PRODUZIONE DI UNA GIOVANE ITALIANA. COME SEMPRE, SCRIVETECI. ASCOLTEREMO TUTTO E RECENSIREMO LE COSE PIU’INTERESSANTI.

Il nome di Selene Lungarella non suonerà ignoto ai più attenti. La 29enne nata in Svizzera ma ormai da tempo residente a Bettolle, in provincia di Siena, aveva preso parte a Sanremosocial 2011 col brano “Regole della navigazione”. A due anni e mezzo dalla prima produzione e due anni dopo l’esperienza sanremese, ora esce con un nuovo singolo, “In Mente” estratto dall’ album “L’Ora dei fantasmi” che uscirà in Aprile 2013. “In Mente”, porta la firma di Riccardo Benini, Domenico Protino (già vincitore del Festival di Vina del Mar, in Cile) e Luca Bignardi, autore e produttore che in carriera ha vinto 4 fra Grammy e Latin Grammy collaborando fra gli altri con Alex Ubago, Eros Ramazzotti, Sergio Dalma, Vasco Rossi, Joan Manuel Serrat, Laura Pausini, Giorgia e tanti altri. Bignardi è anche arrangiatore del brano.

Vincitrice del premio Afi (Associazione Fonografici Italiani) nel 2012, Selene Lungarella ha preso parte anche a numerosi programmi tv, al premio Lunezia, al premio Walter Chiari (vinto) e ad eventi come lo spettacolo effettuato all’Isola de La Maddalena, nel giorno del vertice Italia-Spagna e O’Scià lo spettacolo organizzato a Lampedusa da Claudio Baglioni. Esattamente come il primo album “Selene con la E“, anche questo esce per la Top Records /Edel.  Selene Lungarella è testimonial di AIPI, Associazione Ipertensione Arteriosa Polmonare, e difenditrice dei Diritti Umani per l’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani di Roma.