Eurovision Song Contest 2013: Cascada per la Germania. Il punto della situazione

Chiusa la kermesse di Sanremo è giunto il momento di fare un pò il punto della situazione relativamente all’Eurovision Song Contest. Il giorno di San Valentino si è svolta la finale nazionale tedesca, a memoria forse la più bella e contemporanea finale eurovisiva degli ultimi anni. Hanno vinto come previsto (ma non senza fatica) i Cascada, progetto eurodance da 30 milioni di dischi venduti nel mondo e otto dischi di platino, con una notevole fama anche in Canada e Stati Uniti. “Glorious” è già da ora una delle favorite per la vittoria finale.

La Francia si è affidata (scelta interna) ad Amandine Bourgeois, lanciata nel 2008 dalla vittoria al talent show “Nouvelle Star” ma attualmente in calo di popolarità e di vendite. “L’enfer et moi” è la sua canzone, con cui spera di rilanciare le proprie quotazioni e quelle del suo paese. Per proseguire nelle scelte interne, la Croazia ha messo insieme sei cantanti lirici tradizionali esponenti della Klapa, la musica popolare dalmata: Super Klapa, questo il nome del gruppo vocale,  canterà “Mizerija”.

Scelte interne anche per Cipro, che dopo lunghe trattative e alcune rinunce ha affidato la bandiera a Despina Olympiou, popolare cantante pop che porterà “An me thimate”, una ballata griffata da due popolari autori di pezzi eurovisivi ciprioti; per la Slovenia che si affida ad Hannah Mancini, cantante e vocalist di origini centramericane e che porterà un pezzo dance dal titolo “Straight into love”; per la Bulgaria, che ha richiamato Elitsa Todorova e Stoyan Yankoulov, titolari nel 2007 del miglior risultato bulgaro (quinto posto); per la Russia, che si è affidata alla vincitrice di The Voice Dina Garipova, col brano “What If”.

Sul fronte dei concorsi di selezione, occhio a Margaret Berger, che ha vinto quello della Norvegia: “I feed you my love” corre per vincere. In Danimarca ha vinto “Only teardrop” di Emmelie De Forest, mentre per l’Islanda toccherà a Eithor Ingi Gunnlaugsson con “Eg a lif”. In Austria vittoria per la statunitense Natàlia Kelly col brano “Shine” mentre in Finlandia si è imposta a sorpresa Krista Siegfrids con “Marry Me”. In Lettonia, bandiera consegnata ai PeR (Please Explain the Rhythm) con “Here we go“, mentre il concorso greco ha visto vincere una proposta etnica, quella dei Koza Mostra ft Agathonas, “Alchohol is free“. Come al solito, aggiornamenti ed approfondimenti sul nostro sito partner Eurofestival NEWS.