“Tombè sous le charme”, Christophe Maè fa ancora centro

Quando si parla di musica estremamente orecchiabile, radiofonica, da battere il tempo coi piedi o con le mani come in questo caso, il nome di Christophe Maè non manca mai. Lanciato dal musical “Le roi soleil”, da quando ha cominciato la carriera pop, questo trentottenne cantautore della nuova generazione francese ha inciso quattro album, portandosi a casa, portandosi a casa due dischi di diamante e due di platino.

Adesso è appena uscito “Je veux du bonheur” e dopo una sola settimana di presenza sul mercato è già arrivato al traguardo delle 103mila copie dunque avviandosi a grandi passi verso il disco di platino. Ma soprattutto, ha scalzato dalla vetta “Random access memories” dei Daft Punk, che non è una cosetta da nulla. E il singolo di lancio, “Tombè sous le charme”, mette proprio allegria e felicità come dal titolo dell’album. E’partito con un riscontro medio, ma è in ascesa. Obiettivo, le 700mila copie di “Dingue dingue dingue”, del suo precedente lavoro.

Musicultura, da stasera via alle finali: ecco gli otto vincitori e gli ospiti

musiculturaPronti, via. Musicultura edizione 2013 arriva al rush finale. Da stasera a domenica alle ore 21 (diretta Radio 1, commento Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi) al teatro Arena Sferisterio di Macerata vanno in scena le tre serate finali, che assegneranno i premi speciali e decreteranno il vincitore assoluto fra gli otto proclamati dalla commissione tecnica di garanzia e dal pubblico di Radio 1 ovvero: Alessio Arena, Simone Cicconi, Alice Clarini, Cassandra Raffaele, Ducadombra, Alfredo Marasti, Massaroni Pianoforti e Os Argonautas. Anfitrione sul palco sarà Fabrizio Frizzi.

Stasera si comincia con un omaggio a un protagonista assoluto della nostra canzone: Antonello Venditti. Per Giorgio Faletti, affiancato da un trio guidato da Lucio Fabbri, Musicultura è l’occasione per ribadire il piacere del ritorno ad un vecchio amore: la musica. Ci saranno poi Arisa, l’inedita jam session fra  due progetti musicali – lo ionico-calabrese Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea TaranProject e il marocchino-andaluso Tangeri Café Orchestra e infine il poeta Valerio Magrelli. Si esibiranno i primi quattro vincitori: Cassandra Raffale con “Le mie valigie“; Alice Clarini con “Meno di zero“; Alessio Arena con “Tutto quel che so dei satelliti di Urano“; Simone Cicconi con “Privè“.

Domani ospiti di lusso: Renzo Rubino, già vincitore della rassegna, protagonista a Sanremo e agli Wind Music Awards, dove ha vinto il premio per il miglior giovane: il cantautore Neffa, Marta sui Tubi e il duo comico Lillo e Greg. E poi le canzoni degli altri quattro finalisti: “Lavanderia a gettoni” di Massaroni Pianoforti; Lo stivale” degli Os Argonautas; “Verità e inferno” di Ducadombra; “Canzone per Mario” di Alfredo Marasti.

Conclusione in bellezza domenica, con la proclamazione del vincitore (ricanteranno i quattro superfinalisti, due da ciascuna sera precedente) e una parata di ospiti. Dopo avere annunciato il ritiro dalla scena live, Francesco Guccini sarà sul palco non per cantare ma per raccontare le proprie canzoni e affidarne da lì in poi l’esecuzione dal vivo ai musicisti e amici che lo hanno accompagnato in tanti anni di concerti e lavori in studio.  La “banda” è composta da Juan Carlos “Flaco” Biondini  (chitarre), Vince Tempera (piano), Antonio Marangolo (sax, percussioni, tastiere), Pierluigi Mingotti (basso) e Gigi Cavalli Cocchi (batteria). L’onore di rappresentare Francesco Guccini alla voce, spetterà a Danilo Sacco, cantante dei Nomadi per diciotto anni. E inoltre, le atmosfere delicate della cantautrice pugliese Mariella Nava e ancora  Josè Feliciano e l’attrice Franca Valeri.

Da oggi in radio “Fu Famosa”, l’esordio dell’orvietana Verdì

Raccontare in musica la realtà di oggi non è cosa facile, soprattutto se si vuole restare in equilibrio tra le storie vere e la leggerezza della forma canzone. Verdì (Veronica Di Salvo), cantautrice ventiquattrenne originaria di Orvieto, al suo primo progetto importante, ma con all’attivo molte interessanti esperienze nel mondo della musica d’autore, sembra riuscirci perfettamente, combinando frizzanti sonorità elettro-pop con testi raffinati che si prestano spesso a molteplici chiavi di lettura. Una di queste è “Fu famosa“, il singolo da oggi in rotazione nelle radio,  che dà anche il titolo all’album d’esordio in uscita nel prossimo autunno, distribuito Artist First e in vendita in tutti i negozi di dischi e digital store.

Le avventure dei suoi personaggi emarginati, “ultimi” ed invisibili agli occhi frettolosi del mondo, emergono con forza grazie al linguaggio estremo e colorato, come dentro fumetti o insoliti cartoni animati.  Immagini fotografiche cantate parlano di attualità, di cronaca, di un mondo guidato dalla tv e dalla brama di successo, sia pure effimero. Spietati ritratti di uomini e donne alle prese con vite complicate, come quello che emerge in “Fu Famosa”, il disincantato ritratto di una star decaduta che, assaporati i fasti del successo ora morde la polvere del declino e dell’oblio. Una storia che fa pensare a una diva del passato, ma che potrebbe essere il destino di chiunque, accecato per un momento dall’onnipotenza della grande popolarità, si ritrova presto nell’anonimato e nella solitudine, senza aver saputo salvare nulla di ciò che veramente conta.

Un bell’esordio discografico, per la giovane classe 1989,  due volte  finalista a Sanremolab. Che poi in carriera ha preso parte al concorso Musica Controcorrente 2010, dove ha ottenuto il secondo posto, la Targa Afi per il miglior progetto discografico e la Targa Bruno Lauzi. Inoltre, nel 2011, si è presentata alle selezioni di Sanremo Giovani, arrivando fino alle Audizioni in Rai ed ha vissuto altre importanti esperienze come le audizioni di Musicultura, il premio Bianca d’Aponte e il premio Lunezia. Il singolo, come gli altri brani dell’album portano la firma di Verdì per i testi e di Stefano Profeta ed Emiliano Duncan per le musiche. L’etichetta è la Carpe Diem, il Management e la Promozione sono curati da Antonio Laino per ProSincro. Distribuzione Artist First.