X Factor 7, secondo live: escono i Freeboys

x-factorSeconda puntata di X Factor con qualche sorpresa: per esempio, non si esibisce l’annunciato secondo ospite Naughty Boy, lasciando il campo alla sola Ellie Goulding, peraltro bravissima. La second sopresa è che Mr.Rain e Osso rinunciano al ballottaggio con Roberta Pompa, lasciandole il campo.

Una decisione che nel live è motivata in un video dal “non essere pronti” ma che in realtà su youtube è spiegata dai due con la mancata accettazione delle condizioni poste dal contratto e dalla volontà di voler fare musica e non un reality show. Viene da chiedersi se abbiano mai visto X Factor prima e cosa si siano iscritti a fare.

Ultimo scontro fra Fabio Santini e Freeboys con fischi per la Ventura che li ha scelti e Morgan che manda tutto al tilt. La Ventura che attacca il pubblico che fischia è uno spettacolo imbarazzante. Escono i Freeboys, senza nemmeno poter aspettare il verdetto, in quanto minorenni.

GRUPPI VOCALI (Simona Ventura-Paola Folli)

Ape Escape- “Luce“ di Elisa: Li vedi e pensi: “Chissà come ridurranno questo pezzo”. Poi però li ascolti e sorridi compiaciuto. Anche se, va detto con onestà, del pezzo originale c’è rimasto poco più del ritornello, il resto è un grande freestyle fatto bene, ma un freestyle. Però questa è la loro cifra stilistica e va bene così. VOTO 7.5
Street Clerks- “Nice che dice“ di Zucchero: Bravi sono bravi, ma come successo un po’ in passato con altre band, esibirsi senza strumenti un po’ li limita, almeno confrontando con quello che c’è in rete. Messi così, davanti ad un microfono e basta sembrano una boyband qualsiasi e invece no, sono meglio. VOTO: 7.5
FreeBoys – “Let me entertain you“ di Robbie Williams e “Try” di Pink: Mascherati da kiss per provare a far esaltare la voce e non il volto, effettivamente vanno meglio, rispetto alla volta scorsa. Ma partivano da zero, era semplice. Alla Ventura per ora è riuscito il trucco di farli sembrare cantanti veri. Il pubblico non ci casca e vanno al ballottaggio. Pessimo l’arrangiamento del pezzo di Pink e loro non decollano. VOTO 6.5

UOMINI UNDER 25 (Morgan-Gaetano Cappa)

Andrea D’Alessio – “The wall” dei Pink Floyd: L’uomo con la macchina della musica in gola ha reso divertentissimo l’arrangiamento di questo pezzo, altrimenti stracoverizzato. Il che conferisce originalità alla performance. Per il resto lui è bravo e canta bene, continua a dimostrarlo. L’omino della Lego alle sue spalle che lo ritrae in caricatura vale da solo il prezzo del biglietto. VOTO 9
Michele Bravi- “See Emily play” dei Pink Floyd: La prima prova al cospetto di un arrangiamento cantabile e meno intimista o raffinato è superata. Il ragazzo ha una voce su cui ancora c’è molto da lavorare, ma la usa e la modula molto bene ed ha un timbro interessantissimo. E’ entrato con ottime referenze, sinora sta tenendo fede alle stesse. VOTO 8

DONNE UNDER 25 (Mika-Rossana Casale)

Gaia Galizia -“Bitch“ di Meredith Brooks: Mika ci fa riscoprire uno dei pezzi più belli del pop internazionale anni’90 (è del 1997, un sorta di One shot song dell’artista) che non perde assolutamente nell’arrangiamento rock. Lei, Gaia era la più sofisticata, o almeno così sembrava. E invece ci sta dentro che è uno spettacolo. VOTO: 8
Valentina Tioli – “Raggamuffin“ di Selah Sue: E’ il suo cavallo di battaglia e si sente. Sfodera una ottima prestazione, ma su un pezzo che conosce  a menadito. Ti piace vincere facile. VOTO 7.5
Violetta Zironi- “Le tasche piene di sassi“ di Jovanotti:. Dare un brano di un artista non particolarmente intonato a una che ha una bella voce è come metterla sulla graticola. Il rischio era quello di restarci annodata dentro, fra le sue sfumature vocali e il piatto di Lorenzo Cherubini. Fa un po’ di slalom e ne esce ottimamente conferendo anche spessore al brano. Ma datele altra roba, per favore. VOTO 7.5
Roberta Pompa- “Trouble” di Ray La Montagne: Come già scritto altre volte, se un cantante non conosce la canzone che deve coverizzare, in fondo è meglio, non si fa condizionare dall’originale. Però buttarla nella mischia, così al primo giro, con un pezzo di un artista praticamente ignoto al grande pubblico è un rischio troppo grosso. Per fortuna lei ha una grande voce e si sente. VOTO 9

OVER 25 (Elio-Alberto Tafuri)

Alan Scaffardi- “Don’t let me be misunderstood“ dei Santa Esmeralda (nella versione di Nina Simone). Che sappia cantare è noto e lo fa vedere anche stavolta. Il problema è che in questa versione avrebbe dovuto emozionare e lui lo fa soltanto a tratti. Però ha una voce bellissima, ricca e merita una nuova chance. VOTO: 6.5
Fabio Santini-“Basket case“ dei Green Day e “Suspicious mind” di Elvis Presley: Sicuramente il più adatto a performance ricche come questa in cui si è esibito, vocalmente si conferma normale, può e deve mettere in mostra meglio. In generale comunque bravo, ma va al ballottaggio, dove se la cava. VOTO: 6.5
Aba- “Lover to lover” di Florence and The Machine. Vocalmente brava non sbaglia nulla, poi le danno un pezzo che la valorizza. Continua a lavorare molto di testa e poco di cuore ed emoziona poco o niente, ma per adesso non è ancora così importante. VOTO 7.5

“Cahier des reves”, l’esordio dei Cirque des Reves

Un bel progetto italiano, per la precisione napoletano, che mescola il folk al pop, il violino con i suoni moderni e utilizza principalmente il francese (ma anche l’inglese e l’italiano) come lingua musicale. Loro si chiamano Cirque des Reves e si sono formati in questo 2013: “Cahier des reves” è il loro singolo d’esordio autoprodotto. Un progetto che unisce le anime dei sei musicisti che lo compongono, passa dalle diverse idee ed esperienze musicali per confluire in una musica “senza tempo”.

Il nome del gruppo è anche lo stesso del loro Ep d’esordio: sette brani ottima vetrina di questa ensemble. La voce di Lisa Starnini e il violino di Edo Notalberti sono un valore aggiunto che rendono particolarissima e assai gradevole produzione. Ma ovviamente citazione va fatta anche per gli altri componenti, parte integrante di questa fusion di suoni: Gianni Ilardo ( chitarra), Gianni Bruno (pianoforte), Corrado Calignano (basso), Alessio Sica  (batteria).

Charts: i 10 brani più suonati e venduti in Europa (27/10/2013)

I 10 BRANI PIU’ SUONATI IN EUROPA

1. Roar- Katy Perry (=)
2. Wake me up- Avicii ft Aloe Blacc (SWE) (=)
3. Burn- Ellie Goulding (GBR) (=)
4. Love me again – John Newman (GBR) (=)
5. Wrecking ball- Miley Cyrus (+7)
6.Talk dirty – Jason Derulo ft 2 Chainz (+5)
7. Blurred lines – Robin Thicke ft T.I & Pharrell (-2)
8. La La La – Naughty Boy ft Sam Smith (GBR) (-1)
9. Applause- Lady Gaga (-3)
10. Bonfire Heart-James Blunt (GBR) (+6)

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ SUONATI

1.Wake me up- Avicii ft Aloe Blacc (SWE) (=)
2. Burn- Ellie Goulding (GBR) (=)
3. Love me again – John Newman (GBR) (=)
4. La La La – Naughty Boy ft Sam Smith (GBR) (=)
5. Bonfire Heart-James Blunt (GBR) (+2)
6.Get lucky – DaDaft Punk ft Pharrell Williams (FRA) (-1)
7. Dear darlin’- Olly Murs (GBR) (=)
8. Papaoutai -Stromae (BEL) (+1)
9. Let her go- Passenger (GBR) (-3)
10. You make me – Avicii (SWE) (+4)

I 10 BRANI PIU’ VENDUTI IN EUROPA

1.Hey brother – Avicii (SWE) (=)
2. Bonfire heart – James Blunt (GBR) (=)
3. Hero- Family of the year (+1)
3. Roar – Katy Perry (-1)
5. Love me again- John Newman (GBR) (+1)
6. A light that never comes- Linik Park x Steve Aoki (+3)
7. Lifesaver – Sunrise Avenue (FIN) (=)
8. Run boy run- Woodkid (FRA) (=)
9. Stolen Dance – Milky Chance (GER) (+3)
10. Animals- Martin Garrix (BEL) (+1)

I 10 BRANI EUROPEI PIU’ VENDUTI

1.Hey brother – Avicii (SWE) (=)
2.Bonfire heart – James Blunt (GBR) (=)
3. Love me again- John Newman (GBR) (+1)
4. Lifesaver – Sunrise Avenue (FIN) (+1)
5. Run boy run- Woodkid (FRA) (+1)
6. Stolen Dance – Milky Chance (GER) (+2)
7. Animals- Martin Garrix (BEL) (=)
8. Wake me up- Avicii ft Aloe Blacc (SWE) (-5)
9. Papaoutai- Stromae (BEL) (+1)
10. Dear Darlin’- Olly Murs (GBR) (-1)

“Lieder”, Adel Tawil mette in un solo brano tutta la musica della sua vita

A 35 anni arriva l’album d’esordio di un artista che in realtà sta sulle scene dal 1990, da quando faceva parte di The Boyz. Il riferimento è ad Adel Tawil, nato e cresciuto in Germania da genitori egiziano e tunisina, cantautore sempre sulla cresta dell’onda e capace in questo lungo periodo di restare sempre sulla cresta dell’onda e ai primi posti delle classifiche con i vari progetti.

I più famosi, di cui abbiamo parlato qui sono quelli relativi ad Ich+Ich, il duo formato con la musicista e produttrice di lungo corso Annette Humpe: “Vom selben stern” fece da traino nel 2007 all’album omonimo del duo, che vinse due dischi di platino superando il milione e 300 mila copie (e complessivamente i singoli estratti andarono ben oltre il milione di copie). Poi nel 2009, ha partecipato attivamente a “Stadt”, in duetto con Cassandra Steen nell’album di lei “Darum leben wir”: altro successo commerciale e radiofonico.

Lieder” è la canzone che dà il titolo al suo nuovo album ed è un peccato non potervi mostrare il video ufficiale (bellissimo), non accessibile dall’Italia (che noi abbiamo visto alla tv tedesca). Ma in questo caso, il brano col testo comprende anche i disegni e dunque la canzone è pienamente comprensibile. Il brano è  una sorta di storia della vita dell’artista scandita appunto dalle canzoni che lo hanno segnato e quelle che lo hanno visto protagonista in prima persona (comprese alcune di quelle citate qui sopra!). Adel Tawil si conferma protagonista di grande spessore della scena musicale tedesca e se amate questo genere di pop molto di pregevole fattura, non rimarrete delusi.

Ore 21.10, cominciano i live di X Factor 7

XF7

Tutto pronto a Milano per la settima edizione di X Factor, la terza targata Sky Uno. Al timone ovviamente Alessandro Cattelan, che farà da anfitrione con i  cantanti in gara e dovrà tenere a bada i quattro giudici Elio, Morgan, Simona Ventura e Mika. Confermato il meccanismo della tramissione, con ospiti speciali nella puntata d’esordio: le svedesi Icona Pop, Elisa e un duetto fra le ultime due vincitrici Chiara Galiazzo e Francesca Michielin. Confermati anche  due appuntamenti di approfondimento, Ante Factor e Xtra Factor. Si parte alle 21.10 e quest’anno niente replica su Cielo

Il primo sarà una sorta di 10 minuti dietro le quinte, per respirare la tensione dei concorrenti, curiosare nei camerini, raccogliere le dichiarazioni di addetti ai lavori, giudici e ospiti, svelando cosa accadrà immediatamente prima che si accendano le luci sul palco, il secondo in onda subito dopo la fine del live show, si presenterà del tutto rinnovato nei contenuti e nel cast: Matteo Bordone alla conduzione, Rocco Tanica con le sue incursioni surreali, Francesco Castelnuovo per cogliere lo stato d’animo dei concorrenti al termine della puntata, Vera Spadini per raccontare le impressioni a caldo del pubblico e infine Alessio Viola, pronto a condividere le reazioni del pubblico sui social network. Come ogni anno, tutte le esibizioni saranno in vendita su I Tunes.

Ci sarà la prima esclusione ma anche un nuovo ingresso, perchè sarà svelato anche il risultato del televoto che ha coinvolto i 12 esclusi agli Home Visit e dunque si conosceranno i nomi dei due artisti che si sfideranno per un posto nel secondo live. A proposito dei 12 cantanti in gara, per la prima volta l’etichetta Sony ha avuto un ruolo forte anche nelle selezioni, come svelato ieri in conferenza stampa. Entrerà il terzo dei Free Boys, perchè ha compiuto 16 anni e Chiara Gallana sarà ufficialmente in gara come Aba, per non confonderla con l’ultima vincitrice: “L’abbiamo chiamata Aba – dice Elio – perchè è la prima parola del dizionario“. Qui trovate le schede dei 12 partecipantisotto invece le squadre in gara. Noi, come al solito, seguiremo passo passo il programma.

OVER 25 (Elio- Alberto Tafuri)

  • Aba
  • Alan Scaffardi
  • Fabio Santini

UNDER 25 UOMINI (Morgan- Gaetano Cappa)

  • Michele Bravi
  • Lorenzo Iuracà
  • Andrea D’Alessio

UNDER 25 DONNE (Mika-Rossana Casale)

  • Viò
  • Valentina Tioli
  • Gaia Galizia

GRUPPI VOCALI (Simona Ventura-Paola Folli)

  • Street Clerks
  • Free Boys
  • Ape Escape

Rennata, la nuova scommessa pop arriva dalla Macedonia

Lei si chiama Renata Kralevska, in arte Rennata, ha 23 anni ed è di Skopje, in Macedonia. E’appena sbarcata in Italia tramite la CDF, piccola etichetta siciliana molto attiva sul mercato dei talenti emergenti. “Please stay” è il singolo che la sta lanciando sul mercato internazionale, anche se non il primo della sua carriera. Che ancorchè breve, è già stata ricca di successi e concerti in giro per il mondo, e anche di manifestazioni importanti.

Lanciata a 13 anni dalle selezioni macedoni per lo Junior Eurovision, poi quando è cresciuta ha cominciato a girare l’Europa e diverse sue canzoni sono state suonate dalle radio inglesi e francesi. Sta lavorando al suo primo album, che con ogni probabilità conterrà anche le diverse sue canzoni che sono state trampolino per la sua carriera, fra cui l’estiva “Time time” e “I can’t take you there”, seconda classificata al premio come disco dell’anno in Macedonia 2010.

Eurodanceweb Awards 2013: via alle votazioni. Dario Trapani ft Dhany per l’Italia

Torna anche quest’anno l’appuntamento con gli Eurodanceweb Awards, il contest internazionale modellato sulla base dell’Eurovision Song Contest che vuole premiare la miglior canzone dance d’Europa. Ideato dall’italiano Boris Zuccon, l’evento è diventato ormai un punto fermo per gli appassionati del settore. E come al solito a decretare i vincitori sarà un panel di giurati internazionali: musicisti, dj, giornalisti e operatori del mondo della dance. Ma ci sarà come di consueto anche il vincitore della rete. I 34 brani in concorso sono votabili sul sito ufficiale e contrariamente a quanto accadrà per i giurati, on line si può votare anche per l’Italia.

A rappresentare i colori italiani sarà quest’anno il siciliano  Dario Trapani con “Another lifetime”. Trapani è un nome emergente della dance e tra le tante cose prodotte ha anche recentemente remixato il nuovo singolo di Sophie Ellis Bextor, propone in gara il suo nuovo singolo con un featuring d’eccezione: Dhany, voce storica di hit internazionali prodotte da Benny Benassi, presta la sua voce a questa produzione progressive house.

Molti nomi noti fra i 34 in concorso: c’è Adelén, la norvegese di origine spagnola fresca vincitrice dell’Ogae Second Chance Contest e seconda classificata alle selezioni norvegesi per l’Eurovision con “Bombo“, ci sono altri nomi eurovisivi come il serbo Zeljko Joksimovic e la cipriota Ivi Adamou, qui presente con Marsal Ventura.  E ancora, c’è la finlandese Diandra, seconda alle selezioni nazionali eurovisive e c’è Kooit Toome, che all’ESC c’è stato nel 1998 per l’Estonia, Ma soprattutto c’è Alex Leon, il dj greco a lungo primo in classifica in patria insieme a Demy e Epsilon col brano “The sun”, qui in concorso. Come al solito, il risultato sarà reso noto il 31 dicembre.

NRJ Awards 2013: ecco le pre-nominations: ora tocca alla rete

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Sono stati diramati i candidati alla vittoria degli NRJ Awards, gli Oscar della Musica francese “giovane”, organizzati come ogni anno dal network radiofonico NRJ 12 e che quest’anno si svolgeranno a dicembre, come sempre a Cannes, dal Palazzo del Festival. Premio che come è noto non è quello dell’associazione fonografica francese (“Victoires de la Musique”), che si svolge a Febbraio, ma hanno un peso forse ancora maggiore essendo il network il maggior termometro radiofonico francese giovanile. Da questa lista di candidati, ne uscirà una seconda, che poi sarà quella definitiva. Si può votare fino alla mezzanotte del 3 novembre a  questo link. Seconda fase poi fino all’8 dicembre. Ecco tutti i candidati, con qualche indicazione là dove si tratti di artisti meno noti al grande pubblico e tra parentesi gli artisti non francesi. Grandi escluse, a sorpresa, Mylene Farmer e Jenifer.

Artista femminile francofona dell’anno.
Amel Bent
Céline Dion (Canada)
Joyce Jonathan
Tal
Zaho  (Algeria)
Zaz

Artista maschile francofono dell’anno
Grégoire
Keen V
Christophe Maé
Maitre Gims
Emmanuel Moire
Stromae (Belgio)

Rivelazione francofona dell’anno
Luc Arbogast (The Voice)
Brice Conrad
Louis Delort  (The Voice)
John Mamann
Maude (Les Anges de Telérealité)
Axel Tony

Gruppo, duo, collettivo francofono dell’anno
1789, Les Amants De La Bastille (Musical)
Daft Punk
Génération Goldman
Robin des Bois (Musical)
Saule & Charlie Winston (Belgio/Gran Bretagna)
Youssoupha & Ayna (Congo/Madagascar)

Rivelazione internazionale dell’anno
James Arthur (Gran Bretagna)
Avicii (Svezia)
Calvin Harris  (Gran Bretagna)
Alex Hepburn (Gran Bretagna)
Macklemore & Ryan Lewis (Usa)
Major Lazer (Usa)

Artista donna internazionale dell’anno
Miley Cyrus (Usa)
Lady GaGa (Usa)
Katy Perry (Usa)
P!nk (Usa)
Rihanna (Barbados)
Britney Spears (Usa)

Artista uomo internazionale dell’anno
Eminem (Usa)
Bruno Mars (Usa)
MIKA (Gran Bretagna)
Robin Thicke (Usa)
Justin Timberlake (Usa)
Will.i.am (Usa)

Gruppo, duo o collettivo internazionale dell’anno
Macklemore & Ryan Lewis (Usa)
Maroon 5 (Usa)
Muse (Gran Bretagna)
One Direction (Gran Bretagna)
Robin Thicke & Pharrell Williams (Usa)
Will.i.am & Britney Spears (Usa)

Canzone internazionale dell’anno
“Wake Me Up” – Avicii (Svezia)
“Get Lucky” –- Daft Punk
“Treasure” – Bruno Mars (Usa)
” Let Her Go” – Passenger (Gran Bretagna)
“Roar” – Katy Perry (Usa)
“Blurred Lines” – Robin Thicke feat. Pharrell Williams (Usa)

Clip dell’anno
“Wrecking Ball” – Miley Cyrus (Usa)
“Applause” – Lady GaGa (Usa)
“Best Song Ever” – One Direction (Gran Bretagna)
“Formidable” – Stromae (Belgio)
“Papaoutai” – Stromae (Belgio)
“Blurred Lines” – Robin Thicke feat. Pharrell Williams (Usa)

Milky Chance, se il successo arriva dalla rete

Loro si chiamano Clemens Rebhein e Philip Dausch e formano il duo Milky Chance, di Kassel. Sconosciuti al grande pubblico, un anno fa scelgono di fare quello che tanti artisti giovani fanno ovvero mettere le loro cose in rete. Il successo è immediato, soprattutto per un brano, quella “Stolen dance” che trovate qui sopra e che ormai ha raggiunto, sommando tutti i click, i tre milioni abbondanti di visualizzazione.

Melodia orecchiabili, ritmica e strumentazione essenziale, canzone che entra in testa in due secondi: gli ingredienti giusti per il successo. Il brano fra l’altro fa parte del loro primo album autoprodotto, “Sadnecessary“, che dovrebbe fare da preludio, almeno questa è la loro intenzione, ad un tour europeo con le loro canzoni. Che sono tutte molto belle, almeno a sentire il loro lavoro, che si trova interamente in rete sul loro canale youtube. Di loro riparleremo, perchè sono parecchio bravi.

X Factor 7: ecco i 12 cantanti ammessi nel programma

x-factorEccoli, finalmente, i 12 partecipanti all’edizione di X Factor 7 che da giovedì partirà con i live da Milano. Ieri sera sono andati in onda gli Home Visit, con gli artisti come sempre divisi per categorie e inviati in quattro località diverse. Per tutti, esibizione con una superband formata da Federico Poggipollini, Sergio Carnevale, Marco “Garrincha” Castellani e Megahertz. La vera sorpresa è l’eliminazione fra gli Over di Adriana Salvadori, fortemente voluta da Elio agli Home Visit e poi bocciata da Elio stesso dopo una prova non del tutto convincente.

Alberto Galuppini si gioca il credito che gli avevano concesso dopo la prima imbarazzante esibizione pure lui con una prova scarsa agli Home Visit e resta a casa. Clamorosa anche l’uscita di scena (fra le Under donne) di Roberta Pompa, data come sicura entrante e soprattutto protagonista assoluta delle audizioni e quella di Mr.Rain e Osso fra i Gruppi, inspiegabile soprattutto se si considera che sono entrati i Free Boys, audizionati come duo e che invece saranno un trio perché il terzo farà 16 anni solo al debutto dei live. Ma a che serve, allora?

Violetta Zironi sembra invece candidata ad essere una dei protagonisti, ma il suo stile canoro sarà una scommessa, come quello alternativo (forse troppo) di Gaia Galizia. Tony D’Alessio degli Ape Escape, coi suoi 42 anni è il più anziano concorrente della storia di X Factor Italia. Non ce l’ha fatta la ternana Valeria Crescenzi, ci sarà invece Michele Bravi da Città di Castello. Sin qui in assoluto il migliore di tutti quelli ascoltati. Di seguito, il resoconto della serata e i dodici ammessi al programma. Da ieri sera alla fine della puntata è aperto un televoto per ripescare uno degli esclusi agli Home Visit, che entrerà al secondo live.

 UOMINI 16-24:Home Visit  a Berlino con Morgan e Asia Argento, il vocal coach sarà Gaetano Cappa

ENTRANO AD X FACTOR: Michele Bravi, Andrea D’Alessio, Lorenzo Iuracà.

Michele Bravi due spanne sopra tutti in assoluto, forse anche tre, Degli altri Alberto Galuppini piace solo ed esclusivamente per l’originalità ma conferma i problemi vista l’allergia alle cover e non canta al meglio, forse dando quasi per scontato l’ingresso, che invece non avviene.

 Brani proposti: “Eppur mi son scordato di te” della Formula 3 (Lorenzo Iuracà), “Home” dei Depeche Mode (Andrea Butturini), “King of Bongo” di Manu Chao con testo da lui rivisitato (Alberto Galuppini), “Feelin’ good” di Nina Simone (Michele Bravi), “Some nights” dei .fun (Marco Colonna), “Just friends” dei Musiq Soulchild con beatbox (Andrea D’Alessio).

 DONNE 16-24: Home Visit a Dublino con Mika e Marco Mengoni, il vocal coach sarà Rossana Casale.

In generale buone performance. Brave Violetta Zironi (cui Mika chiede di lasciare l’ukulele), Roberta Pompa, Chiara Grispo, con Valentina Tioli troppo simile all’originale.

ENTRANO AD X FACTOR: Violetta Zironi, Gaia Galizia, Valentina Tioli.

 Brani proposti: “Oggi sono io” di Alex Britti (Roberta Pompa), “I’m yours” di Jason Mraz (Chiara Grispo), “Mi sei scoppiato dentro al cuore” di Mina (Valentina Livi), “Girl with one eye” di Florence + The Machine (Gaia Galizia), “Jackson” di Johnny Cash (Violetta Zironi), “Nobody’s perfect” di Jessie J (Valentina Tioli).

 OVER 25:  Home Visit al Museo del violino di Cremona con Elio e Linus, il vocal coach sarà Alberto Tafuri

C’è chi impressiona molto il coach vocalmente ma ha sbagliato canzone (Adriana Salvadori), chi piace ma somiglia molto all’originale (Alan Scaffardi), per gli altri prove nella media. Molto brava Chiara Gallana su Joss Stone.

ENTRANO AD X FACTOR 7: Chiara Gallana (ex concorrente di The Apprentice), Fabio Santini, Alan Scaffardi

Brani proposti: “Anche per te” di Lucio Battisti (Sebastiano Di Santo), “Il mare immenso” di Giusy Ferreri (Valeria Crescenzi), “Come together” dei Beatles (Fabio Santini), “Put a spell on you” di Screamin’Jay Hawkins nella versione di Joss Stone (Chiara Gallani), “Ordinary people” di John Legend (Alan Scaffardi), “Canned heat” dei Jamiroquai (Adriana Salvadori).

 GRUPPI VOCALI:  Home Visit alle Officine Grandi Riparazioni di Torino con Simona Ventura e Boosta dei Subsonica, il vocal coach sarà Paola Folli

ENTRANO: Ape Escape, Free Boys, Street Clerks

Molto bravi gli Ape Escape, male i Free Boys e gli Extra,  appena discrete le Dynamo. Medi gli altri, la categoria si conferma come sempre molto debole.

Canzoni proposte: “Non c’è che musica in me” di Giorgia (Dynamo), “Forever young” degli Alphaville nella versione One Direction (Free Boys), “Un giorno migliore” dei Lunapop (Extra), “Pugni chiusi” dei Ribelli (il confronto con Demetrio Stratos era impari: tutto sommato gli Ape Escape se la sono cavata), “Fix you” dei Coldplay (Street Clerks), “Diamonds” di Rihanna (Mr.Rain e Osso)