Alla scoperta di Grete Paia, l’elettropop che conquista l’Estonia

A soli 18 anni ha già tre annate di carriera alla grande e ricche di successi e promette di essere uno dei nomi che presto ritroveremo sui palcoscenici d’Europa. Grete Paia, classe 1995, è l’astro nascente  della musica pop estone e attualmente sta letteralmente sbancando le charts delle radio con questo singolo “San Sebastiano”, che la conferma talento nel campo dell’elettropop. Un sound che rimette indietro le lancette del tempo musicale, ma che è molto forte in effetti a livello di airplay.

L’accesso alle finali della Eesti Laul, la competizione nazionale che seleziona l’artista della tv pubblica per l’Eurovision Song Contest, dove ha presentato “Paastked nnored hinged“le è valso, fra l’altro un ulteriore credito fra gli addetti ai lavori oltre a quello che le aveva già fruttato l’ingresso nella maggiore società di management musicale del paese. Di lei si può apprezzare anche “I’m over you“, versione inglese di un suo singolo in estone “Loop sellel lool”.  Sembra di essere tornati indietro alla new wave, ma in fondo non c’è niente di male. Anzi.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Kuula” di Ott Lepland (Estonia)

  • Artista: Ott Lepland
  • Canzone: Kuula (Ott Lepland, Aapo Lives)
  • Esibizione: Seconda Semifinale (14)

EESTI POWER CERCANDO IL COLPACCIO

L’ultima volta che l’Estonia ha portato in concorso un pezzo nella lingua nazionale, nel 2009, centrò il sesto posto con “Randajad” delle Urban Symphony: era il 2009 e quello è il miglior risultato estone da quando sono state introdotte le semifinali (2004), passate peraltro solo una volta, appunto tre anni fa. Tutto il meglio l’Estonia l’ha dato agli inizi di secolo con una vittoria, un terzo e un quarto posto. Poi sono mancati i riscontri di classifica ma non le ottime canzoni.

Ora tocca di nuovo ad un brano in estone, la ballata scritta e cantata da Ott Lepland, che ha vinto la selezione nazionale all’apice di un periodo di popolarità fra il pubblico più giovane grazie alla partecipazione al talent show ovvero Eesti Otsib Supestaari, la versione estone di Pop Idol, di cui è stato vincitore. Pianista, compositore, ma anche cantante di musical (ha preso parte ad High School Musical). Premiato come artista dell’anno nel 2010 e 2011 e sempre l’anno scorso come artista di maggior successo nel primo anno di attività, artista preferito dal pubblico della rete e Hit dell’anno con una sua canzone.

“Zero gravity”, in anteprima il nuovissimo singolo di Kerli

Più in forma che mai ritorna una delle artiste giovani migliori d’Europa. Si tratta di Kerli Koiv, in arte solo Kerli, 25 anni, dall’Estonia. Lanciata dalle selezioni nazionali per l‘Eurovision Song Contest nel 2004, in pochi anni è diventata una stella assoluta del pop alternativo europeo tanto che “Love is dead”, il primo album, trascinato dal singolo “Walking on air” ha vinto un pò tutto, entrando anche nelle charts statunitensi e si è aggiudicato cinque dischi di platino (oltre 400mila copie nel mondo).

Poi c’è stato “Tea party”, per la colonna sonora di Alice in Wonderland e adesso ecco “Zero gravity”, un singolo bellissimo, modernissimo, pienamente inserito nel panorama musicale attuale. Freschissimo di uscita (proprio oggi è stato caricato sul suo canale youtube),  anticipa il nuovo album a cui la cantante estone sta lavorando e che è in uscita nei prossimi mesi. Molto bello anche il video, come tradizione di Kerli.

Eurovision Song Contest 2011- I protagonisti/8: Getter Jaani (Estonia), Musiqq (Lettonia), Evelina Sasenko (Lituania)

Ottavo appuntamento nel nostro viaggio all’interno dei protagonisti del prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10,12 e 14 maggio a Dusseldorf, in Germania. Tocca ad Estonia, Lettonia e Lituania.

Estonia – Getter Jaani “Rockfeller street” (lingua: inglese)

Quando si esibirà, avrà appena compiuto 18 anni e dunque sarà la più giovane artista in gara. Getter Jaani, la cantante che con “Rockfeller street” rappresenta l’Estonia, è stata lanciata da Estonian Idol e prima di questo brano ha in attivo un album e due singoli, di cui uno di grande successo. La sua vittoria nella Eesti Laul le consentirà di confrontarsi con l’Europa.

Gli inizi sono buoni perchè la canzone dal sound molto simile a quello di Kerli, già al quarto posto in patria, è una delle migliori dell’edizione 2011, molto quotata dai bookmakers. Del resto l’Estonia negli ultimi anni ha proposto ottime cose come i Malcom Lincoln dal sapore Radiohead l’anno scorso e ancora meglio le Urban Symphony, seste nel 2009.

Una sola vittoria estone, nel 2001 Tanel Padar, Dave Benton & 2XL con “Everybody” e terzo posto l’anno dopo con “Runaway” di Sahlene. Giù dal podio, il risultato migliore è il, quarto posto di “Once in a lifetime” di Ines del 2000, uno dei pezzi migliori della storia del Festival.

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“Pack up”, il ritmo trascinante di Eliza Doolittle

Allegria a fiumi, energia su sonorità nuove, che si distaccano dal solito clichè. Eliza Doolittle è un nome nuovo della musica britannica ed Europea e promette molto bene. Perchè oltretutto Eliza Sophie Caird , questo il suo vero nome è figlia di Francis Ruffelle, la cantante che rappresentò il Regno Unito all’Eurofestival 1994 (decimo posto con “Lonely Symphony“).

Al di là di questa nota familiare, il suo disco d’esordio, che porta il suo nome, è andato benissimo in patria(disco d’argento, e non è ancora finita), sta andando bene in Irlanda e promette di arrivare presto anche da noi. “Pack up” è secondo singolo, che trovate sopra, ma “Skinny Games“, il primo, non è da meno…Che dire, toglie un pò di grigio alle giornate….

“Lucy”, il nuovo singolo di Tom Dice

Di Tom Dice avevamo già parlato più volte. In occasione del sesto posto all’Eurofestival con “Me and my guitar” ed in occasione dell’uscita del suo primo album “Teardrops” premiato col primo posto (per album e singolo) ed il disco d’oro (per il singolo) nel Belgio. Ora torniamo ad interessarci di questo ventunenne fiammingo secondo classificato all’edizione 2008 delo X Factor belga perchè sull’onda del successo del suo lavoro d’esordio è arrivato il secondo singolo.

Dolcissimo, sincopato, molto interessante come tutto il suo album, si chiama “Lucy” ed è una bella canzone d’amore scritta dallo stesso ragazzo belga. Un bel brano di quelli da fischiettare che entrano subito nelle orecchie. Un tormentone, ma di qualità. La sensazione è che la rassegna abbia lanciato un altro talento, che difficilmente sarebbe stato conosciuto al di fuori dei confini nazionali senza il palcoscenico internazionale della rassegna. Che noi continuiamo a snobbare.

“Vota il tormentone”: scegli tu la canzone pop dell’estate 2010

E’in corso la fase finale di “Vota il tormentone 2010″, il concorso che vuole eleggere il brano EUROPEO più cantabile, più divertente, quello che vi è rimasto nelle orecchie ed avete canticchiato. Il tormentone dei tormentoni, appunto. Non solo canzonette ma anche motivi che spaziano attraverso generi più particolari, tutti caratterizzati da ritornelli o contrappunti di facile presa.

Alla fase finale prendono parte 12 brani: i sei prescelti da voi nella fase eliminatoria (i risultati li trovate qui) ed i sei scelti dalla nostra redazione fra quelli che stanno andando meglio nelle radio e nelle charts europee (per la musica dance avremo un concorso a parte, prossimamente).  Di seguito, il sondaggio, mentre dopo il salto troverete tutti i 12 brani da ascoltare. Potete esprimere fino  a 5 voti. Vi ricordiamo che non sono validi i vsti espressi nei commenti, che comunque restano aperti.

1) THE NOISETTES – “Never forget you” (Gran Bretagna, spot Vodafone)

2) JESSY MATADOR – Allez Ola Olè (Francia)

3) ARISA – Malamorenò (Italia)

4) LENA – Satellite (Germania, canzone vincitrice Eurofestival 2010)

5) ESTOPA ft ROSARIO – El Run Run (Spagna)

6) SIRI SVEGLER –  Their wine (Svezia, spot Volkswagen)

7) CHERYL COLE – Fight for this love (Gran Bretagna)

8 ) ROX – My baby left me (Gran Breatagna)

9) ZAZ – Je veux (Francia)

10) ORPHELINE – Shy Boy (Svizzera)

11) LUCENZO ft BIG ALI – Vem Dancar Kuduro (Portogallo)

12) MARINA AND THE DIAMONDS – Oh no (Gran Bretagna/Grecia)

Il 9 e 10 luglio a Terni ritorna Ephebia Festival 2010: ecco il programma

Ospitiamo qui come tradizione gli amici dell’Associazione Ephebia, che organizzano ogni anno a Terni Ephebia Festival, due giorni di musica alternativa con i migliori protagonisti da tutta Italia. Dopo il rischio di chiusura paventato l’anno scorso, rieccoli in pista. Amedeo Contili, giornalista e speaker radiofonico, ci parla del cartellone della manifestazione 2010.

di Amedeo Contili

Il 9 e 10 Luglio nella splendida cornice dell’Anfiteatro romano di Terni, a partire dalle 18, torna “Ephebia Festival”, l’appuntamento estivo della Città di Terni con la musica rock intesa nelle sue più ampie sfaccettature. Negli anni infatti Ephebia Festival ha percorso le strade della musica indipendente italiana ed internazionale passando dal rock più classico al cantautorato d’autore, fino al grande spazio che avranno in questa edizione le influenze elettroniche.

Il festival ternano, giunto alla tredicesima edizione, è organizzato dall‘Associazione di Promozione Sociale Ephebia che, con il contributo volontario di decine di ragazzi dai 17 ai 32 anni ha costruito, lavorando per tutto l’anno, un’edizione che ha l’intento, pur nella ristrettezza dei fondi a disposizione, di essere ancora una volta capace di dare spazio a gruppi emergenti affiancandoli sul palco ad artisti di rilevanza nazionale come gli LNRipley (gruppo fondato da Ninja dei Subsonica), i Fratelli Calafuria e i My Awesome Mixtape.
Insieme a loro sul palco le due band vincitrici del contest nazionale organizzato dall’Associazione Ephebia (Eildentroeilfuorieilbox84 e S.U.S.) e le due band ternane vincitrici dell’apposito contest loro riservato (Goh e Fever), accanto a due band emergenti (Nanocaino e (AM) ) scelte dalla direzione artistica dell’associazione per le loro caratteristiche di ricerca e sperimentazione, e che certamente stupiranno i presenti per la loro maturità artistica.

L’innovazione principale di questa edizione è la collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale Sordi) di Terni, grazie alla quale, e con la disponibilità della band Eildentroeilfuorieilbox84, ci saranno sul palco degli interpreti che, durante il concerto di questo gruppo, tradurranno con la Lingua dei Segni i testi delle canzoni suonate ai ragazzi non udenti presenti al festival. L’Associazione Ephebia infatti, che da sempre organizza eventi gratuiti per la cittadinanza per promuovere, tra l’altro, la possibilità di fruizione per tutti dell’arte in tutte le sue forme, vuole con questa collaborazione lanciare un segnale affinché non ci si dimentichi, nell’organizzare eventi per la Città, di chi non potrebbe altrimenti usufruirne.

Come ogni anno per movimentare il festival e favorire l’aggregazione giovanile verrà realizzata davanti all’Anfiteatro la Cittadella della Musica, con tanti stand di associazioni locali e nazionali e di vari espositori.  L’inizio dei concerti è fissato per le ore 18, in modo da terminare gli spettacoli per la mezzanotte. Subito dopo ci si sposterà tutti nel pub Tabard Inn di Narni per il dopofestival, che vedrà la partecipazione straordinaria di Dj Ninja dei Subsonica nella serata del 10. Tutte le informazioni sul festival sono sul sito dell’associazione  e sugli spazi Facebook e Myspace dell’Associazione

Questo il programma di Ephebia Festival 2010:

venerdì 9 LUGLIO:
FEVER
GOH
EILDENTROEILFUORIEILBOX84
MY AWESOME MIXTAPE
dopo la mezzanotte: dopofestival al Tabard Inn

sabato 10 LUGLIO:
NANOCAINO
(AM)
S.U.S.
FRATELLI CALAFURIA
LNRIPLEY
dopo la mezzanotte: dopofestival al Tabard Inn con Dj Ninja (Subsonica – LNRipley)

COME SEMPRE TUTTI I CONCERTI SONO GRATUITI!

Le tube de l’été 2010, la Francia che balla: parte prima

Inauguriamo questo spazio dedicato alla musica estiva francese. Il cosiddetto “Tube de l’été“, una sorta di alta rotazione dei brani più riempipista e danzerecci che ogni estate fanno impazzire la gioventù di Francia. Il “Tube” L’avevamo evocato parlando di Jessy Matador e di “Allez Olà Olè”: il brano dell‘Eurofestival era nato originariamente proprio per diventare un tormentone estivo oltrechè l’inno francese per i Mondiali (ha portato benissimo, non c’è che dire!). E infatti Matador c’è, nella categoria “Varietè”. Ecco le proposte europee di questa categoria (in tutte e quattro sono presenti anche artisti non europei)06

GAETAN ROUSSEL – “Nous ne faisons que passer” – Disco d’esordio come solista per questo cantautore ex di alucuni gruppi rock. L’album si chiama “Ginger”. Pezzo molto caldo, indubbiamente. Suoni e melodie assolutamente solari.

YANNICK NOAH – Angela – L’ex campione di tennis, ormai dedito alla canzone torna dopo quattro anni da “Charango”, con un singolo che anticipa il nuovo album. A 50 anni è amatissimo dal pubblico, che dopo le imprese sportive ne celebra ora le ottime doti canore. C’è tutto il calore delle sue origini africane. Una bella canzoncina, discreto tormentone.

CHRISTOPHE MAE – Je me lache – Christophe Maè è uno dei nomi della nuova generazione che vendono di più. Nonostante abbia già 35 anni, è soltanto al terzo album, tutti e tre balzati al primo posto in classifica, regalandogli un disco di diamante e tre dischi di platino. Un vero big della musica francese che da “On trace la route” estrae il terzo singolo “Je me lache“, grosso tormentone destinato a far ballare tutta la Francia (e ad issarsi presto in vetta alle charts).

“Tea Party” di Kerli: la colonna sonora di Alice in Wonderland arriva dall’Estonia

Dopo il successo di “Walking on air” , riecco Kerli Koiv, l’affascinante estone che è una delle migliori esponenti della scena elettropop europea. Molto scenografica a vedersi, ridondante nel trucco e nell’abbigliamento ma indubbiamente dotata di notevole personalità. La ragazza è stata scelta per cantare nella colonna sonora di “Alice in Wonderland”, il film di Tim Burton con un cast ricco di big (su tutti Johnny Depp e Ann Hathaway). “Tea party”, uscita anche come singolo, non smentisce le sue sonorità. Sicuramente poco cantabili ma molto particolari.

Kerli la troviamo anche in un secondo brano, quella “Strange” nel quale duetta con i Tokyo Hotel. Ma la colonna sonora del film comprende tantissimi altri big da tutto il mondo. I nomi più celebri nel mainstream sono quelli di Avril Lavigne e degli Owl City, ma l’Europa cala un bell’asso con la presenza degli scozzesi Franz Ferdinand: “The Lobster quadrille” è breve ma intensa. Meno noto al grande pubblico l’ingelse Robert Smith: qui “Very good advice”