Esce anche in Italia “Different pulses” di Asaf Avidan

Con un pò di orgoglio malcelato, possiamo dire di essere stati fra i primi qui in Italia a parlare di Asaf Avidan. Merito del remix che il dj tedesco Wankelmut ha fatto di “Reckoning song”, diventata poi “One day” nella versione remixata. Un brano del 2008 contenuto nell’album “The Reckoning” inciso con la sua ex band The Mojos e che il cantautore israeliano ha concesso in uso gratuito a Wankelmut.

Un successo per entrambi: 4 milioni di visualizzazioni per Wankelmut, un rilancio per l’artista israeliano che adesso si appresta a far uscire anche in Italia (il prossimo 28 gennaio) il primo album da solista “Different pulses”, accompagnato dalla titletrack qui sopra. Poi lo vedremo anche a Sanremo, ospite del nostro Festival, in mezzo a tanti impegni come  un tour in Francia (giusto oggi è ospite a Cannes, al Midem), Germania ed Austria.

I nuovi brani di A Friend in London (ft Carly Rae Jepsen), Greta Salòme e Anne Marie David

Protagonisti dei passati Eurovision S0ng Contest (ma in fondo recenti) sono pronti all’uscita dei primi album oppure li hanno appena dati alle stampe. Fra questi ci sono gli A Friend in London, i danesi che nel 2011 erano in gara con “New Tomorrow” e che in questi giorni lanciano “Unite“, che raccoglie tutti i loro primi singoli ed anche il nuovissimo “Rests from the streets”, un bel brano pop nel quale ospitano una delle artiste del momento, vale a dire Carly Rae Jepsen, la giovane lanciata da Canadian Idol e che ha spopolato col singolo d’esordio “Call me maybe“.

 E poi ecco Greta Salòme. La giovane cantautrice islandese l’anno scorso aveva uno dei brani eurovisivi più belli, quel “Never forget” cantato in coppia con Jonsi dalle atmosfere a tratti anche dark. Di lei avevamo parlato in occasione dell’uscita del nuovo singolo “Everywhere around me”, adesso arriva “If you wanna go“, con uno stile ancora diverso dagli altri due, secondo estratto da “In the silence”. Si confermano le sue grandissime doti cantautoriali e la versatilità.

Infine, uno spazio particolare lo merita “Je manque de toi”, la nuova canzone di una regina assoluta della chanson francese, Anne Marie David. Due volte all’Eurovision, nel 1973 vinse da quasi esordiente per il Lussemburgo con la meravigliosa “Tu te reconnaitras” mentre nel 1979, ormai famosissima, tornò per regalare un podio alla sua Francia e ci riuscì col brano “Je suis l’enfant soleil” arrivando terza. Ebbene, la grande dame eurovisiva francese ci aveva riprovato: voleva ritentare la carta eurovisiva per festeggiare i 40 anni di quella vittoria e ha mandato il nuovo brano a France 3, lanciando anche un sito per autopromuoversi.

La sua canzone però è stata scartata dal novero delle 15 fra le quali la tv sceglierà quella per l’edizione 2013. Noi ve la facciamo sentire, perchè sia pure molto “d’annata” nel sound, tipico della chanson francese d’un tempo, è una piccola perla. Un omaggio ad una artista immensa che non tenta di riciclarsi, ma resta fedele a sè stessa, lasciando intatte fama e talento. Lei è bravissima, ma lo si sapeva. Presto, annuncia la cantante, uscirà un EP con questo e altri quattro brani. Ne riparleremo. Sicuro.

“One day/Reckoning song”, quando un remix ti rende famoso

Come ti rendo famosa una canzone sconosciuta (e nel contempo divento famoso io stesso). Deve averlo pensato anche Jakob Diβner, in arte Wankelmut, giovane dj tedesco che da qualche settimana è in testa alle classifiche con il remix di un brano assolutamente sconosciuto al grande pubblico. Si tratta di “Reckoning song”, canzone incisa dal cantautore israeliano Asaf Avidan e dalla sua folk band The Mojos nel 2008 nell’album “The Reckoning”.

Artista schivo, lontnao dal mainstream, Avidan si era comunque guadagnato il premio come album dell’anno e una nomination agli MTV Awards come miglior artista israeliano. Ma a livello internazionale, la fama non era ancora arrivato. Poi succede che Wankelmut ascolta su youtube la versione acustica del  brano e decide di farne un remix. Lo carica su soundcloud e youtube col titolo di One  Day, ottenendo qualcosa come 4 milioni di visualizzazioni.

Subito dopo esce il singolo, che oltre a conquistare la vetta in Israele e Germania, conquista anche quella austriaca e svizzera. Un successo inatteso anche per Avidan, sull’onda del quale decide di ristampare l’album, con la traccia remix, vincendo un altro disco d’0ro. E per Wankelmut c’è una vittoria in più, perchè Avidan gli ha concesso lo sfruttamento gratuito della propria canzone.

La nostra Buona Pasqua con “Hallelujah” di Milk & Honey & Gali Atari (1979)

Oggi è il giorno della Pasqua di Resurrezione e il nostro blog, come sempre accade durante le festività sceglie di celebrarle in musica. La nostra scelta è ricaduta quest’anno su un bellissimo brano di pace, ovvero “Hallelujah” degli israeliani Gali Atari & Milk Honey, brano vincitore dell’edizione 1979 ospitata in casa, a Gerusalemme. Li vediamo però in una esibizione durante l’interval act dell’edizione 1980, svoltasi a L’Aia, in Olanda, dopo la rinuncia proprio di Israele. La canzone è in ebraico, qui c’è il testo in lingua inglese.

Come sempre il nostro augurio è che possiate vivere questo giorno nel modo migliore. Se siete credenti, assaporando in pieno la forza dirompente del messaggio della resurrezione capace di guidarci e darci forza ogni giorno, se invece non credete, che questo sia comunque un giorno da vivere staccando la spina, al fianco delle persone cui più volete bene. Per tutti, che sia un giorno nel quale i cattivi pensieri ed i problemi vengano messi in un angolo. Buona Pasqua da Dove c’è Musica.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Time” degli Izabo (Israele)

  • Artisti: Izabo
  • Canzone: Time (Ran Shem Tov, Shiri Hadar, Jonathan Levi, Nir Mantzur)
  • Esibizione: Prima Semifinale (10)

BENVENUTI ALL’EUROVISION 1977 (MA CHE BELLA…)

Quintali di Bubblegum music (il sound tipico del pop anni 70), una spruzzata di infleuenze orientali e un occhio alla disco music. “Time” degli Izabo (con l’accento sulla I),  è decisamente una delle canzoni più divertenti e ben costruite in concorso quest’anno. Una entry gradevolissima, che magari non piacerà a chi si aspetta sempre brani moderni, ma che impreziosisce la rassegna proprio col suo essere deliziosamente retrò. Siamo in pieni anni 70, si direbbe. E non è difficile scorgere all’interno del brano influenze di pietre miliari dell’epoca come “Yes sir, I can boogie” delle Baccara (1977).

Apprezzatissimi in patria e anche all’estero, Il loro mix di indie rock, rock psichedelico, disco music, punk, e suoni tipici mediorientali,li ha fatti subito distinguere come uno dei prodotti più originali di Israele. Il loro album d’esordio del 2003, è uscito anche in Gran Breatagna, Francia ed Olanda come anche quello del 2008. E hanno girato gli Stati Uniti portando al grande pubblico la loro musica, con ottimi riscontri live.

“Sugar Mama”, le atmosfere retrò di Keren Ann

Keren Ann Zeidel è una cittadina del mondo. Nata  a Cesarea, in Israele, cittadina olandese (oltrechè israeliana), vive da tempi in Francia, dove si è ritagliata una solida fama di compositrice di pezzi non banali e di colonne sonore. Fra gli artisti con cui ha collaborato c’è Henri Salvador e Emanuelle Seigner, mentre fra le serie che l’hanno vista autrice delle musiche ci sono Grey’s Anatomy e Six Feet Under.

Ora, quattro anni dopo l’ultima produzione esce “101“, il nuovo album accompagnato da questo singolo, “Sugar mama”, nel quale le sonorità elettroniche si fondono con una atmosfera retrò. Molto originale, sicuramente lontano dagli schemi canonici della musica commerciale, come anche il singolo precedente, “My name is trouble”, più elettronico ancora di quello che trovate sopra. Un’artista di qualità.

Eurovision Song Contest 2011- Dal “nemico” Qatar: “In bocca al lupo ad Israele ed a Dana International”

Il senso primario che sta dietro all‘Eurovision Song Contest è quello di unire popoli e nazioni attraverso la musica, al di là delle barriere culturali, politiche e religiose. E allora è bello, ogni tanto, parlare di queste cose. Succede infatti quello che non ti aspetti. Ovvero che un paese islamico ed omofobo come il Qatar, da sempre attento all’Eurovision (la tv nazionale è fuori dalla Ebu ma più volte ha tentato di entrarvi per partecipare alla rassegna), abbia fatto pervenire un sincero augurio di buona fortuna e addirittura una richiesta di intervista nientemeno che a Dana International, la 39enne transessuale che rappresenta il “nemico” Israele.

Nello specifico si tratta del programma “Douze Points”, in onda sulle frequenze di QBS radio station: “Saremo davvero molto lieti” si legge nella nota “insieme a tutta la popolazione del Qatar, di avere presto la possibilità di sentirti”. La lunga lettera fatta pervenire al manager della cantante si conclude con un inaspettato messaggio: “Augurandoti tutto il meglio, facciamo a te, Dana, ed allo stato di Israele, il nostro miglior in bocca al lupo per Düsseldorf”. La cosa ha chiaramente colpito il manager dell’artista e l’artista stessa:  “Dana ha ricevuto molte richieste di interviste da tutte le parti del mondo. E’ molto più importante avvicinare quelli che sono più lontani rispetto a quelli che sono già vicini“. A tal punto che Dana International ha deciso di derogare a quanto aveva detto, ovvero che avrebbe concesso interviste solo alla Bbc e al sito ufficiale eurovision.tv concedendosi ai microfoni della radio araba.

E’indubbiamente un segnale straordinario, visto che recentemente, i paesi arabi non si erano distinti per tolleranza: nel 2005 il Libano esordiente fu squalificato perchè non volle garantire la messa in onda della canzone di Israele, stato non riconosciuto dal Paese. Prima ancora, nel 1978, l’esibizione di Izhar Cohen & Alphabeta fu oscurata dalla tv giordana che trasmetteva l’evento, che poi invece della loro vittoria, annunciò il successo del Belgio.  Nel 2007 fu invece. Israele a rischiare la squalifica perchè nella loro canzone i  Teapacks parlavano chiaramente dell’arsenale nucleare dell’Iran, con tanto di bersaglio sulla schiena del cantante Amos Oz.

Eurovision Song Contest 2011- I protagonisti/5: Witloof Bay (Belgio), 3Js (Olanda), Dana International (Israele)

Quinto appuntamento con il viaggio all’interno dei protagonisti del prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf. Tocca a Belgio, Olanda e Israele, tre paesi dove la manifestazione ha grosso seguito.

Belgio – Witloof Bay “With love baby” (lingua: inglese)

Dopo l’ottimo sesto posto dell’anno scorso con Tom Dice e la ballata “Me and my guitar, che ha rilanciato il paese reduce  anni di pessime prove, il Belgio ripunta sulla qualità e si affida a “With love baby” degli Witloof bay, un gruppo vocale acappella (dunque senza uso di strumenti) che ha vinto la selezione, affidata quest’anno alla parte francofona, RTBF.  I sei giovani si esibiscono ormai da diverso tempo nella scena jazz internazionale, ma sono praticamente nuovi al pop ed alla discografia. Il singolo della rassegna è infatti il loro esordio in questo ambito. La selezione belga, fra l’altro, ha avuto una prima fase in rete, con gli internauti chiamati a contribuire economicamente alla pubblicazione della canzone del loro artista preferito.

Una sola vittoria per il Belgio, nel 1986, con la mitica “J’aime la vie” di Sandra Caldarone, in arte Sandra Kim, di origini siciliane, che barò sull’età (disse di avere 15 anni, ne aveva 13: la più giovane vincitrice di sempre). Ma anche due soli podi (nel 1978 e poi nel 2003, con “Sanomi“, prima canzone in una lingua immaginaria della storia del concorso) e diversi ultimi posti, compresi due rotondi zero negli anni’60. Ma attenzione, nonostante questo il paese è uno di quelli dove la rassegna va meglio.

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Eurovision Song Contest 2011: domani il sorteggio delle esibizioni. Le canzoni di Spagna (nuova versione),Francia, Gran Bretagna e Israele

Chiuso ufficialmente il quadro delle canzoni partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest. Martedì  alle 13 il sorteggio dell’ordine di uscita dei brani per semifinali e finale. Qui vi presentiamo anzitutto quelle di Francia e Gran Bretagna, molto diverse ma entrambe fortemente indiziate per il podio e “Ding Dong” di Dana International, che torna in concorso per Israele dopo la vittoria del 1998. E poi quella della Spagna, che è stata rirrangiata con la modifica del testo e l’aggiunta di nuovi strumenti nella melodia ed è molto più bella di prima. Problemi per  le canzoni di Bielorussia e Portogallo. “Born in Bielorussia”, ribattezzata “I am Belarusian”, è stata eseguita prima del settembre 2010, all’università di Minsk (qui il post) ed è ora stata rimpiazzata da “I love Bielorussia” mentre “A Luta è alegria” degli Homens da Luta, rischia la squalifica per motivi politici (qui il post di Eurofestival News). Qui il quadro aggiornato dei partecipanti.

AMAURY VASSILY – Sognu (Francia)

La canzone era stata originariamente scritta in italiano. Del resto il tenoretto canta principalmente nella nostra lingua e l’album “Vincerò” che si è aggiudicato due dischi di platino, è composto quasi interamente da arie liriche in italiano. La scelta di Vassily per l’Eurovision Song Contest ha convinto i francesi della non opportunità di presentarsi con un brano in italiano (ricorderete le polemiche per il brano in inglese di Sebastien Tellier nel 2008) e così per mantenere l’assonanza musicale è stato tradotto in corso, che è si parlato anche in Italia, ma è principalmente una lingua regionale francese.

BLUE  – I Can (Gran Bretagna)

DANA INTERNATIONAL – Ding Dong (Israele)

LUCIA PEREZ – Que me quiten lo bailao (Spagna)

Eurofestival 2011, il punto: la Francia canta in corso, i Blue in tour e le ultime scelte nazionali

Proseguono le selezioni nazionali per comporre il parterre dei partecipanti all’edizione 2011 dell’Eurofestival (o Eurovision Song Contest),  che si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio prossimi a Dusseldorf in Germania. In attesa della finale polacca, in programma domani e dell’avvio di Sanremo, previsto per martedì, dal quale uscirà il partecipante italiano (non sarà necessariamente il vincitore), ecco il punto della situazione, ricordandovi che trovate il quadro aggiornato in questo link.

IRLANDA – La selezione irlandese è andata – per così dire – “a ramengo”: con quattro buone canzoni in concorso ha vinto la peggiore ovvero l’inascoltabile “Lipstick” dei Jedwards, i gemelli noti per aver preso parte alla edizione 2009 di X Factor UK. Saranno purtroppo nella semifinale in cui vota l’Italia, ahinoi. Pessima pubblicità per la manifestazione presso il pubblico italiano che la addita come trash. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.

NORVEGIA – Vittoria esotica per la Norvegia: il Melodi Gran Prix ha incoronato Stella Mwangi, 26 anni, nata in Sudafrica ma di nazionalità keniota e naturalizzata norvegese. Molto nota anche (se non soprattutto) nel continente nero. La sua “Haba Haba” in inglese e swahili porta per la prima volta la lingua popolare africana all’Eurofestival. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.


FINLANDIA – Dopo due pezzi hard rock, un pezzo dance ed un pezzo folk, arriva  una ballata molto pop, molto classica e anche piuttosto orecchiabile. La canta Paradise Oskar  e si chiama “Da Da Dam”. Approfondimenti su questo brano e su quelli che seguono, di Islanda e Belgio,  su Eurofestival News a questo link.


ISLANDA –Successo scontato nella selezione islandese per la “tribute band” allestita subito dopo la scomparsa del cantautore Sigurjon Brink, morto a soli 36 anni mentre si accingeva a prendere parte alle selezioni del suo paese. Loro sono i Sigurjon’s Friends e questa è “Aftur Heim”, che proprio Brink aveva scritto e avrebbe dovuto cantare.

BELGIO – Belgio a cappella con la vittoria schiacciante dei Wytloof Bay, con il brano “With love baby”. Un pezzo decisamente particolare e gradevolissimo. Ma sarà capito, su un palco come quello dell’Eurofestival? Anche loro saranno nella semifinale italiana

MALTA – Vittoria a sorpresa nelle selezioni maltesi per Glen Vella e “One life”, premiato dal voto dei giurati italiani presenti sull’Isola. Il pezzo non è dei migliori, almeno in concorso c’era di meglio. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link. Dopo il salto, altre news

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