Eurovision 2012/Le canzoni: “Beautiful song” di Anmary (Lettonia)

  • Artista: Anmary
  • Canzone: Beautiful song (Ivak Makstnieks, Rolans Udris)
  • Esibizione: Prima Semifinale (4)

POP ANNI 80 DA RIGA

Il concorso di selezione lettone è stato vinto da un nome relativamente nuovo. Nonostante abbia 32 anni infatti, Linda Amantova, in arte Anmary, non ha una grande esperienza discografica. Ha alle spalle una formazione prevalentemente accademica, essendosi diplomata alla prestigiosa scuola Jazep Vitols e diversi spettacoli live. Caratteristiche che si sentono anche nel suo modo di cantare.

Il grande pubblico ha conosciuto questa cantante di origini russe attraverso la partecipazione alla seconda edizione di “Talantu Fabrika”, la versione pansovietica di Amici, nella quale si è classificata al secondo posto. Vocal coach e corista, porta sul palco una canzone corredata di ritornello abbastanza ipnotico ed orecchiabile, ma sostanzialmente già sentita. Un pop anni 80 ben cantato ma che non pare avere grandi possibilità di fare breccia nel pubblico.

Eurovision Song Contest 2011- I protagonisti/8: Getter Jaani (Estonia), Musiqq (Lettonia), Evelina Sasenko (Lituania)

Ottavo appuntamento nel nostro viaggio all’interno dei protagonisti del prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10,12 e 14 maggio a Dusseldorf, in Germania. Tocca ad Estonia, Lettonia e Lituania.

Estonia – Getter Jaani “Rockfeller street” (lingua: inglese)

Quando si esibirà, avrà appena compiuto 18 anni e dunque sarà la più giovane artista in gara. Getter Jaani, la cantante che con “Rockfeller street” rappresenta l’Estonia, è stata lanciata da Estonian Idol e prima di questo brano ha in attivo un album e due singoli, di cui uno di grande successo. La sua vittoria nella Eesti Laul le consentirà di confrontarsi con l’Europa.

Gli inizi sono buoni perchè la canzone dal sound molto simile a quello di Kerli, già al quarto posto in patria, è una delle migliori dell’edizione 2011, molto quotata dai bookmakers. Del resto l’Estonia negli ultimi anni ha proposto ottime cose come i Malcom Lincoln dal sapore Radiohead l’anno scorso e ancora meglio le Urban Symphony, seste nel 2009.

Una sola vittoria estone, nel 2001 Tanel Padar, Dave Benton & 2XL con “Everybody” e terzo posto l’anno dopo con “Runaway” di Sahlene. Giù dal podio, il risultato migliore è il, quarto posto di “Once in a lifetime” di Ines del 2000, uno dei pezzi migliori della storia del Festival.

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Eurofestival 2010, le scelte di Lettonia, Bulgaria e Slovacchia, le canzoni di Georgia e Turchia. Un italiano in finale in Russia: è Antonello Carozza (ex Amici)

Ieri sera si sono svolte altre due selezioni per l ‘Eurofestival 2010, in programma ad Oslo, in Norvegia, dal 27 al 29 maggio prossimi. La bionda in alto si chiama Aisha (Aija Andrijeva) ed ha vinto la Erodzsiesma, selezione della Lettonia co “What for? (Only Mr God Knows)”. Un bel pezzo, minimalista, ricorda un pò le sonorita dell’altra baltica (ma estone) Kerli. E soprattutto, con un battimani trascinante. Sicuramente un pezzo fuori dagli schemi, molto originale.

La Slovacchia, che l’anno scorso ritornò dopo 11 anni (loro lo hanno fatto!) con una ballata troppo oscura, quest’anno migliorano un pò anche se “Hohreronie” di Kristina, che ha vinto, non pare in grado di dar fastidio a paesi più quotati. Il brano è in lingua slovacca. A noi piace il fatto che si canti nella lingua d’origine ma con un regolamento che non lo impone più obbligatoriamente, se non si ha un pezzo più che bello, le lingue più ostiche sono un pò penalizzate. La Bulgaria, con Miro, ha scelto invece in una apposita trasmissione il pezzo che è il pop “Angel si ti” (you are an angel). Niente di speciale, diremmo.

Altri due paesi hanno invece reso nota la canzone dopo aver selezionato internamente l’artista. Fra sei canzoni tutte cantante dalla prescelta Sopho Nizharadze, la Georgia ha scelto la deliziosa “Shine“, una ballata pop che sicuramente mette in risalto la grande voce dell’artista. Per il paese caucasico, dunque, un bel ritorno. Ascoltati tutti e sei i pezzi georgiani va detto che non c’era il brano “ammazzafestival”, ma erano tutti molto gradevoli. Forse qualcuno era più aderente di questo al pop europeo attuale, ma tant’è.

C’è grande attesa invece per conoscere come sarà “We could be the same” dei MaNga, la band turca fresca di vittoria come miglior band d’Europa agli MTV Awards scelta da TRT per riportare sul Bosforo il concorso. Sarà in inglese, questo è certo. E se si inserirà nel loro stile rock, come è probabile, sarà bene cominciare a puntare tutto sui turchi, che già normalmente hanno un grosso bacino di voti, ma coi favori del grande pubblico (che i MaNga hanno) rischiano pure di andarsene col bottino.

ANTONELO CAROZZA (EX AMICI) NELLA FINALE RUSSA – Se l’Italia non va all’Eurofestival, ci vanno però gli italiani. Antonello Carozza, 25 anni, di Campobasso, è in gara nella finale russa che sabato prossimo assegna un posto all’Eurofestival. Già protagonista ad “Amici 2004”, nel 2006 fu in gara a Sanremo, sezione Nuove Proposte con il brabo “Capirò, crescerai” e recentemente – ha ritentato anche la via di Sanremo quest’anno, senza che il suo pezoz venisse selezionato ha acquisito grande popolarità  – in Russia e nel mondo ex sovietico col secondo posto al concorso per giovani “New Wave a Jurmala. Ora potrebbe clamorosamente farcela ad andare all’Euroefestival, con un pezzo in italiano. E noi tifiamoper lui.

Cliccando sul link “Eurofestival 2010” nella home page trovate l’aggiornamento sulla situazione cantanti e canzoni in vista della rassegna di Oslo, con relativi link ai brani, dove già sono noti.

Sanremo Nuova Generazione 2010, “The best of esclusi”: Giulia Daici, Roberto Meloni, Giacomo Serafini, Claudia Faniello

Nuova tornata  con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

 GIULIA DAICI – “Sei nell’aria”

Udinese di Artegna, questa giovane cantautrice ha un pezzo molto bello, assai orecchiabile, che farà parte di un progetto discografico con dieci pezzi inediti. Ha già all’attivo un EP  (“Attimi”) e diverse partecipazioni a concorsi ed eventi, fra cui il Convegno dei Giovani Italiani a Londra.

ROBERTO MELONI – “Per un domani”

Finalmente una traccia video del nostro amico Roberto Meloni. Due volte all’Eurofestival in quota Lettonia, il 33enne sardo di Ardara dimostra anche grandi doti melodiche. In questo bel pezzo ci sono tutte le sue grandi capacità di cantautore. L’esecuzione live è durante un programma televisivo, l’esecuzione comincia al minuto 3:40

GIACOMO SERAFINI – “Non so”

Pescarese, finalista l’anno scorso a Sanremofestival.59, quest’anno non ce l’ha fatta e non è entrato nei 70 audizionati. Il pezzo, da lui scritto, fa parte dell’album a cui sta lavorando. Un bel pop, decisamente gradevole. Molto bravo davvero.

 

CLAUDIA FANIELLO – “Guardami”

Maltese, 22 anni, è forse la cantante più famosa del suo paese. Più volte in corsa per rappresentare l’isola all’Eurofestival, non c’è mai riuscita, come invece è successo al fratello Fabrizio. Gran pezzo, molto “europeo” e molto poco italiano, lei è comunque è abituata a cantare nella nostra lingua. Sara forse stato l’abbinamento alla parola “Eurofestival”, bandita in Rai, a scoraggiare nel selezionarla almeno per le audizioni?

Una canzone per l’estate 2009: “La Banana” dei Pirates of the Sea (e le nuove canzoni di Roberto Meloni)

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piratesEcco una di quelle canzoni da ballare sulla spiaggia. Il prototipo delle canzoni estive da spiaggia: ritmo latino, musica e ritornello trascinanti, testo tipicamente disimpegnato. “La Banana” (che trovate in questo myspace)  è la nostra proposta per questo 3 agosto. E non arriva dalla Spagna o dal Brasile ma dalla Lettonia.  A cantarla sono i Pirates of the Sea, l’ensemble capitanata dal sardo Roberto Meloni che ha rappresentato il paese l’Eurofestival 2008.

Il progetto con a capo questo 33 enne di Ardara, provincia di Sassari, ormai stella della tv baltica, ha dato origine ad un album, del quale trovate nello stesso myspace alcune canzoni. Attenzione però, perchè Roberto Meloni non è solo un artista disimpegnato. E’un tenore, lanciato dallo Star Academy lituano e poi dal locale “Ballando con le stelle” (qui la prima partecipazione all’Eurofestival con i Bonaparti.LV, lui è l’ultimo che canta).

E soprattutto, ha inciso anche brani molto diversi, nei quali emergono le sue ottime doti vocali. In questo link, direttamente dalla tv di Riga trovate “Love me or leave me“, l’ultima fatica in lingua inglese, mentre qui trovate “Sei solo tu“, una bella canzone d’amore in lingua italiana. E chissà che presto, dopo l’apparizione da Raffaella Carrà, non possiamo vederlo a Sanremo. Tutti i pezzi disponibili su I Tunes.

Stasera il concerto dei ragazzi di X Factor per l’Abruzzo. Dove seguirlo on line (e in tv)

Stasera nuovo appuntamento con i ragazzi di X Factor, che dopo il concerto dell’Alcatraz di Milano, che però ha visto protagonisti solo i semifinalisti, saliranno sul palco allestito in Piazza Duomo a Trento per una nuova iniziativa benefica.

Dalle 20.30 si alterneranno sul palco praticamente tutti gli artisti (sembra manchino i Farias, forse per impegni precedenti) oltre a Giusy Ferreri, la protagonista della scorsa edizione. Per una grande serata di musica ad ingresso gratuito, anche se sarà aperta una raccolta fondi da destinare alla Protezioni Civile per aiutare le vittime del terremoto.

A causa della scarsa grandezza della piazza sono stati montati quattro maxischermi. Per tutti quelli che non potranno andare a Trento, che del resto non è esattamente dietro l’angolo, sappiate che Unduetreblog ne farà la cronaca. In tv invece il concerto andrà in differita giovedì alle 23.40 su Rai Due.

NUOVA EDIZIONE – Come è noto, la terza edizione di X Factor partirà il prossimo 14 settembre e dunque sono già in corso i nuovi casting. Morgan ha confermato la sua prsenza in qualità di giurato.  Sopra il brano “You’ve got a friend”, cantato da Matteo Becucci, Daniele Magro, Yuri Magliolo e The Bastard sons of Dioniso, scaricabile su I -Tunes, il cui ricavato va per le vittime del sisma.

Eurofestival, le canzoni in anteprima: “Ljepa tena” di Igor Cuckrov (Croazia), “Probka” di Intars Buzulis (Lettonia) e “Bistra voda” dei Regina (Bosnia)

Anche la Croazia nel segno dei talenti emergenti. Sul palco dell’Eurofestival, il prossimo maggio a Mosca salirà infatti Igor Cukrov, che ha vinto la Dora, il festival di selezione croato dopo aver partecipato all’edizione locale di “Operazione trionfo“.

La canzone “Ljepa tena” si inserisce nel solco della tradizione croata ed è cantata nella lingua locale. Possibilità di vittoria praticamente nulle ma va dato atto ai croati di non avere mai ceduto alla tentazione di portare un brano più vicino ai gusti europei. Fedeli alla linea, tanto i loro voti li prendono sempre.

La Lettonia ha scelto invece Intars Buzulis che ha vinto l’edizione 2008 della Eirodziesma, il concorso di selezione. Il brano originale si chiama “Sastregum” ed è il seguito di quello presentato l’anno scorso nella stessa manifestazione, ma a Mosca sarà cantato in russo (sopra proprio questa versione) col titolo di “Probka“. Il brano non sembra in grado di poter competere per un posto al sole, ma non si sa mai.

Grande qualità invece per la proposta della Bosnia Erzegovina. Già si sapeva il gruppo interprete, i Regina, band dall’esperienza decennale e anche il titolo del brano era noto, “Bistra voda”. La tv pubblica bosniaca come al solito ha diffuso il brano in anteprima.

Si tratta di una ballata con assonanze etniche, nella lingua locale. Un brano di buona atmosfera, interpretato con stile, come si addice ad un gruppo già esperto. La Bosnia in questi ultimi hanni ha sempre fatto benissimo, non solo grazie ai voti “amici” e la sensazione è che anche stavolta possa strappare parecchi applausi.

 

Eurofestival 2009, c’è un italiano alle selezioni polacche: è il savonese Marco Bocchino (e canta in italiano!)

E’un peccato non poter votare. Perchè altrimenti sarebbe da farlo in massa per spedirlo sul palco dell‘Eurofestival. Marco Bocchino, cantante italiano nato a Savona, molto famoso in Polonia, partecipa alle selezioni della Polonia per la rassegna continentale.

Lo fa in coppia con una cantante polacca, Ola Swezd, con la canzone “All my life”, che ha una strofa in italiano. Un buon pop, frutto del lavoro del cantautore, che è tra i pochi a cantare all’estero in italiano. Qui trovate “Nel tuo cassetto”, qui invece il brano “Su quel giornale” e qui “Ma chi sei“. Speriamo ce la faccia, sarebbe uno spicchio d’Italia in Europa.

GRAN BRETAGNA – Andrew Lloyd Webber il famoso autore di commedie musicali, ha scritto “My time“, la canzone che satà cantata da chi vincerà lòa selezione inglese. Tempo impiegato per comporre il brano? Due ore….

FRANCIA – Dopo qualche tentennamento Patricia Kaas ha deciso: sarà in gara per la Francia. E’la seconda stella di prima grandezza in lizza quest’anno dopo Noa. E l’Italia sta a guardare…

LETTONIA – E’ripartita la selezione, in ritardo perchè i baltici hanno deciso all’ultimo minuto di partecipare. Sono stati rincontattati tutti i partecipanti dell’anno scorso. Quindi anche il sardo Roberto Meloni ed i suoi Pirates of the sea. Vedremo…

Suoni d’Europa: Estonia, Lettonia, Lituania

Il nostro viaggio all’interno del pianeta della musica europea scrive la sua penultima pagina. Ci fermiamo sul Batico: Estonia, Lettonia, Lituania. Sotto, la copertina, poi come al solito cliccate dove serve.

Partiamo dal capitolo Eurofestival che è quello che con più frequenza consente di gustare la musica di questi paesi. Gli occhi magnetici in alto sono di Gerli Padar, 23enne estone che nel 2007 rappresentò il suo paese con “Partners in crime“.

E’una delle canzoni migliori degli estoni, che nel 2006 si affidarono ad una svedese, vale a dire Sandra Oxenryd e la sua bella “Through my windows”. I comici radiofonici Kreisiraadio sono stati protagonisti nel 2008 con la terribile “Leto svet“. Grande ritmo per le studentesse  Suntribe e “Let’s get loud” del 2005.

Sono in qualche modo legate all’Eurofestival anche le Vanilla Ninja che però cantarono per la Svizzera nel 2005 “Cool Vibes“, “Though enough” è il successo che le ha lanciate. Tanel Padar, che l’Eurofestival lo vinse nel 2000 ha da poco lanciato il nuovo album: qui c’è “Fly Higher“.

Chi ama il rap apprezzerà G-Enka, qui in coppia con i Metsakutsu in “Mikse mitte tana“.  Pop e rock invece con i Nexus e “Tormituuled“, suoni più soft invece con la bella voce di Koit Toome e “Mere Lapsed“.

Parlando della Lettonia non si può invece non partire da….Ardara, in Sardegna. Località che ha dato i natali a Roberto Meloni, tenore sardo arrivato là per insegnare italiano e diventato una star della musica e della tv baltica. Di recente è stato ospite a Carramba che fortuna di Raffaella Carrà.

Per lui due Euroestival: nel 2007 fece cantare con lui in italiano altro 4 tenori lettoni: il brano si intitolava “Questa notte” (Meloni è l’ultimo che esce) e il gruppo si chiamava Bonaparti.LV; nel 2008 insieme ai Pirates of the Sea ha cantato “Wolves of the sea”.

Notevolissima l’esibizione acappella dei Vocal Group Cosmos nel 2006 con “I hear your heart”. Curiosità: il gruppo ha cantato anche a Sanremo 2007, accompagnando Al Bano in “Nel perdono” nella serata duetti,Nel 2005 toccò invece a Walter & Kazha con “The war is not over“.

Una lanciata dell’Eurofestival è stata Marie N, che vinse nel 2002: qui c’è il nuovo (in francese!) “Ecris moi”. Se amate i suoni dolci apprezzerete anche “If I only knew” di Sabine Berezina, ritmi più rock con i Prata Vetra e “And I lie”.

Musica lituana di buonissimo livello. Cominciamo dalla dolce voce di Violeta Tarasoviene e “Kol tu ne cia“. Sempre al femminile ma più fa fischiettare, il pop delle Mini Me dal titolo “Yes” .Ma a proposito di grandi voci non si può dimenticare la soprano Ayste Pylvelyte e la focosa “Troy on fire“. Leggerissimi, possiamo lasciarci coccolare anche da “Do somethin’” degli Auguste. Interessante anche “If I ever make you cry” di Ruta Sciogolevaite.

Capitolo Eurofestival, per chiudere. Esperienza negativa nel 2008 con la lagnosissima “Nomads in the Night” dell’ex metallaro Jeronimas Milius. Nel 2005 si ballava con Little by little” di Laura & The lovers, mentre nel 2006 fu la presunzione degli LT United a restare punita: cantavano “We are the winners” e finirono solo quinti.

Ma la cosa più bella, che vi proponiamo in basso, arrivò nel 2007: tre musicisti, una cantante, ma sul palco si vedeva solo quest’ultima, con i tre nascosti da un telo, dei quali si percepiva solo l’ombra. “Love or leave” dei 4Fun è bellissima e di atmosfera, ma è arrivata solo ventunesima. E’un’ingiustizia.