Sanremo 2013/Retropalco: è sempre il festival dei ritornelli

Un successo dopo l’altro. Il Festival di Sanremo viaggia a vele spiegate. E sebbene rispetto alle prime due sere il riscontro con la terza del 2012 è in perdita (ma ieri era San Valentino e questo sicuramente ha influito) i numeri sono comunque altissimi: una media di 10 milioni 709 mila spettatori e del 42, 48 di share, con  la prima parte vista da 11 milioni 497 mila spettatori con il 42, 98% di share e la seconda vista da 6 milioni 354 mila e uno share ancora maggiore, del 46, 91%.

Per quanto riguarda la gara, se il televoto ha consegnato una classifica prevedibile, bocciando forse oltre misura Elio e le Storie Tese e Max Gazzè e confermando le difficoltà di Malika Ayane col voto popolare, la rassegna passerà comunque in archivio come il Festival dei tormentoni e dei ritornelli: quello de “La felicità” di Simona Molinari e Peter Cincotti, ma anche di “Sotto casa” di Max Gazzè o anche, fra i giovani di “Mi piacerebbe sapere” di Antonio Maggio, senza dimenticare una canzone esclusa dai big nella prima sera, ovvero “Dispari” di Marta sui Tubi.  Ma anche il festival delle melodie da fischiettare, come “La prima volta che sono morto” di Simone Cristicchi, “Scintille” di Annalisa, “Il futuro che sarà” di Chiara o sempre pescando fra le eliminate, “Dr.Jekyll e Mr Hide” del duo Molinari-Cincotti  o “Dannati forever” degli Elii.

Insomma, si può infarcire come si vuole il Festival di brani fuori dal coro, ma alla fine è sempre la canzone di facile presa quella che resta più impressa. E in fondo, se vogliamo, non c’è niente di strano: da sempre Sanremo è il tempio della canzone popolare. E’un Festival, quello del 2013, che vede sconfitti soprattutto due giovani arrivati in pompa magna, fra le promozioni insistenti di radio, tv musicali e rete e che invece sono usciti al primo giro, ovvero Il Cile e Andrea Nardinocchi. A dimostrazione che non sempre le pressioni vanno a segno e si sceglie ancora la qualità.

E se per il bolognese è stata una disfatta, Il Cile se ne torna a casa se non altro con il premio Assomusica, che viene ogni anno assegnato ad un giovane di Sanremo e che nelle ultime due edizioni ha visto trionfare Raphael Gualazzi e Marco Guazzone. A votare e decretare il vincitore sono stati gli associati di Assomusica, cioè i principali organizzatori e produttori di concerti e spettacoli musicali del nostro paese. Il “Premio Assomusica 2013”, il microfono simbolico che, però, potrebbe anticipare quelli di decine di palcoscenici di tutta Italia, sarà consegnato al vincitore oggi alle ore 17.30 nella Sala Stampa del Teatro Ariston.

Oggi la finale dei giovani (a tarda ora, come d’abitudine) vede un probabile sprint fra Renzo Rubino e Ilaria Prorceddu, con Antonio Maggio di rincorsa  e i Blastema forse leggermente più indietro. Televoto per metà e per l’altra metà c’è finalmente la giuria tecnica (Neri Marcorè ha preso il posto di Verdone malato): ogni giurato ha 10 preferenze, ma deve dividerle almeno fra due artisti: tutto può succedere.

Sanremo 2013/retropalco: Marta sui Tubi e Chiara promossi, Mengoni da risentire

Perchè Sanremo è sempre Sanremo. Puoi cambiare i fattori in campo (leggi i cantanti), inserendone di nuovi e anche meno conosciuti, ma il risultato non cambia.  La prima serata va in archivio con un trionfo dal punto di vista televisivo: nella prima parte parte il festival ha totalizzato 14.196.000 telespettatori e 47,61% di share, nella seconda 8.146.000, 53.54%. La media è di 12.969.000 e 48.30% share. Età media di 52 anni, che sembra tanta ma in realtà è più bassa rispetto agli ultimi due anni, con un aumento della fascia 15-24 anni e del tasso di scolarizzazione del pubblico (4%).

L’operazione rinnovamento funziona, o almeno sembra funzionare. E oggi che il Festival schiera in campo artisti più rassicuranti sul fronte del pop come Annalisa o i Modà, ci sono le premesse perchè il risultato possa essere quantomeno bissato. Di sicuro, ieri, chi si aspettava un festival pop è rimasto deluso. Chi invece sapeva a cosa si andava incontro, si è goduto una serata di buone canzoni e belle scoperte. I Marta sui Tubi, comunque vada, sono i vincitori morali della serata, con due ottimi  brani alieni per il festival, il verso migliore della rassegna (“Non soffro se mi sento solo, soffro se mi fai sentire dispari”) e un consenso abbastanza generale degli addetti ai lavori e anche di una fetta di pubblico, a dimostrazione che il rock può avere tranquillamente cittadinanza sul palco dell’Ariston. “Dispari” è uscita, lasciando spazio a “Vorrei“, forse più rappresentativa del loro mondo musicale, ma resta uno dei pezzi migliori di questa edizione.

Più che Sanremo, a tratti sembrava il Club Tenco, con tanta canzone d’autore di livello (Silvestri, Gualazzi)  e atmosfere da jazz club: Simona Molinari e Peter Cincotti hanno portato una ventata di freschezza ed allegria: peccato che sia uscita la canzone del maestro Lelio Luttazzi, ma anche “La felicità”, ad un secondo ascolto può crescere molto: i due si divertono e divertono, potrebbero essere una grossa sorpresa. E all’Ariston, in sala stampa, crescono notevolmente le quotazioni di Raphael Gualazzi, che porta in finale “Sai (Ci basta un sogno)”, a completare quelle atmosfere rarefatte che hanno avuto l’ideale chiusura con Maria Nazionale. Perfetta nell’interpretazione, ha portato in finale un pezzo tipicamente napoletano che ieri ha riscosso grande successo sopratutto fuori dai confini italiani.

Chiara sembra già una delle candidate per il podio: voce ferma e potente, sempre sapientemente modulata nonostante la visibile emozione, due pezzi molto festivalieri e una notevole personalità: il tango stile Gotan Project firmato Bianconi, “Il futuro che sarà”  avanza a grandi passi: domani sera, col primo vero televoto unito al voto della giuria, potrebbe già lanciare lo sprint. Marco Mengoni, primo dei tre candidati eurovisivi, è stata la vera delusione della serata: due pezzi medi interpretati non benissimo e la sensazione che i fasti degli inizi siano parecchio lontani. Tuttavia “L’essenziale”, che ha passato il turno, è un pezzo tipicamente sanremese che alla distanza guadagnerà sicuramente  punti. Per ora è già in testa su I Tunes.

“Desisti”, il nuovo singolo dei Toromeccanica

Dei Toromeccanica avevamo parlato in estate , in occasione dell’uscita del primo lavoro discofgrafico “Star System” e dei due singoli che lo accomapagnavano ovvero “Bungalow” e “L’amore ai tempi della crisi”. Adesso il gruppo pugliese (composto da Gianpiero Della Torre (voce), Matteo Tornesello (chitarra), Iulo Merenda (chitarra),Mauro Levantaci (basso), Giorgio Maruccia , batteria) reduce dalle selezioni per Sanremo, torna con un nuovo singolo, “Desisti” che serve per lanciare una versione repackaging del loro album d’esordio.

Desisti” è una canzone d’amore non convenzionale che racconta quei particolari momenti in cui due ex innamorati si ritrovano dopo tanto tempo legati da qualche forma di nostalgia che ha a che fare con il sesso, o con l’intimità che un tempo condividevano. È il ritratto di una storia in cui una donna un tempo prometteva amore ma oggi è capace solo di piccoli istanti e flebili istinti. Il tutto raccontato con un linguaggio semplice e diretto, come è nel loro stile e musiche coinvolgenti che spesso sconfinano nel vintage.

Star System – Repack”, in vendita sulle maggiori piattaforme digitali e distribuito in tutti i negozi di dischi, si compone di 11 pezzi: i 7 già presenti in “Star System” (oltre a “L’amore ai tempi della crisi” il cui video è stato premiato al PIVI 2011 e al tormentone  “Bungalow”, le tracce Desisti”, “79”, “Amore spasmodico”, “Sospiri” e “Il tango degli approcci sbagliati”) 2 inediti – “Non mi sbilancio (Testuggini)  e “Piuttosto nevica”, la cover “Ho scritto t’amo sulla sabbia” e il remix di “Bungalow” realizzato dal Dj Max Robbens.

Spagna, Premios Los 40 2013: trionfo per Pablo Alboran e Alejandro Sanz

Si è svolta anche quest’anno la tradizionale cerimonia dei  Premios 40 Principales, gli oscar della musica spagnola alle migliori produzioni del 2012, secondo  gli ascoltatori di Los 40 Principales, il più grande network musicale spagnolo e dell’America Latina, una vera antagonista di MTV nella penisola iberica. Ecco la lista completa dei premiati e nominati, votati dal web e in qualche caso (indicato) da una giuria di esperti del settore musicale. Grande successo per Pablo Alboran e Alejandro Sanz, battuta sul fronte internazionale Loreen.

CATEGORIA NAZIONALE SPAGNOLA

  • MIGLIOR INTERPRETE: Pablo Alboran (nominati: Alejandro Sanz, Estopa, Macaco, Melendi)
  • RIVELAZIONE DELL’ANNO: Auryn (nominati: Chyla Lynn, Efecto Pasillo, Lagarto Amarillo, Xuso Jones)
  • MIGLIOR ALBUM SPAGNOLO (voto della giuria): La musica no se toca, Pablo Alboran (nominati: Estopa 2.0- Estopa, El murmullo del fuego-Macaco, En acustico-Pablo Alboran, Endless road 7058-Auryn)
  • MIGLIOR VIDEOCLIP: No me compares, Alejandro Sanz (nominati: Blackstar-Carlos Jean, Cometas por el cielo-La Oreja De Van Gogh, Love is the way-Macaco, Te he echado de menos, Pablo Alboran)
  • MIGLIOR CONCERTO O TOUR (voto della giuria): Cometas por el cielo, La Oreja de Van Gogh (nominati: Carlos Jean, Estopa, Gira Mucho+Facil, Melendi)
  • MIGLIOR CANZONE: Te he echado de menos, Pablo Alboran (nominati: Pan y mantequilla-Efecto Pasillo, Rayos de Sol-Josè De Rico & Henry Mendez, Se vende-Alejandro Sanz,Te voy a esperar-Juan Magan)

 

CATEGORIA INTERNAZIONALE IN LINGUA SPAGNOLA

  • MIGLIOR INTERPRETE: Shakira (nominati: Cali y El Dandee, Jennifer Lopez, Juanes, Pitbull)
  • MIGLIOR CANZONE: Yo te esperarè, Cali y El Dandee (nominati: Tacatà-Tacabrò, No hay 2 sin 3-Cali y El Dandee, Lady-Crossfire, Tengo tu love, Sie7e)

CATEGORIA INTERNAZIONALE NON IN LINGUA SPAGNOLA

  • MIGLIOR INTERPRETE: Taylor Swift (nominati: Alicia Keys, David Guetta, Flo Rida, Maroon 5)
  • MIGLIOR ALBUM (voto della giuria): Nothing but the beat 2.0, David Guetta (nominati: Mylo Xyloto-Coldplay, Overexposed-Maroon 5, Talk that talk-Rihanna, Wild Ones-Flo Rida)
  • MIGLIOR CANZONE: Someone like you, Adele (nominati: Euphoria-Loreen, Call me maybe-Carly Rae Jepsen, Moves like Jagger-Maroon 5 ft Christina Aguilera, Somebody that I used to know-Gotye ft Kimbra)
  • RIVELAZIONE DELL’ANNO: One Direction (nominati: Carly Rae Jepsen, Fun, Gotye, Nicki Minaj)

PREMI AL PERCORSO MUSICALE

  • Alejandro Sanz, miglior artista spagnolo del XXI secolo
  • Alicia Keys, miglior artista e cantautrice statunitense del decennio
  • Pitbull, artista e produttore più influente nel mondo latino

“L’amour et moi”, il nuovo di Jenifer

Una veste più pop e meno rock per una delle voci femminili più famose, apprezzate e premiate di Francia. E’ uscito da poco “L’amour et moi”, il nuovo singolo di Jenifer Bartoli, che dà anche il titolo al suo nuovo lavoro, pubblicato in concomitanza con la sua partecipazione alla versione transalpina di The Voice, in onda su TF1, in qualità di giudice. Un bel passo avanti per lei, lanciata a sua volta da un talent show (Star Academy).

C’è da dire che l’album ha segnato il suo rilancio dopo che il quarto lavoro “Appelle moi Jen” non aveva avuto l’appeal dei primi due, che avevano entrambi centrato il disco di platino e del terzo, comunque primo in classifica. E’ arrivato il disco d’oro che comunque in Francia significa aver venduto 50mila copie (con quella cifra, in Italia si prende il platino, per dire). Le premesse per fare bene, insomma, ci sono tutte.

Sanremo 2013, il cast è in via di definizione

Si va lentamente delineando il cast del prossimo Festival di Sanremo, che sarà svelato con ogni probabilità entro fine anno. Fra indiscrezioni, nomi quasi certi e trattattive frenetiche,  quello che sta venendo fuori sembra essere un cast di buon livello,  meno televisivo e più di qualità e tra l’altro si profilano alcuni debutti interessanti e anche qualche ritorno di spessore.  L’iniziale “no” agli artisti dei talent show pare rientrato, su pressione delle case discografiche, resta quello ai minorenni, anche fra i giovani, eccetto eventualmente per i due di Area Sanremo. Ecco il punto della situazione, ricordando che le caselle a disposizione sono 14.

QUASI CERTI

Nesli (Casa discografica: Carosello):  Annunciato come partecipante dal giornalista de La Stampa Luca Dondoni, non ha ancora confermato la presenza, che comunque  appare molto probabile, sull’onda del successo del suo album “Nesliving vol.3”.

Gino Paoli (indipendente): Invitato personalmente da Fazio, ha detto che non ha ancora le due canzoni da portare al Festival, come da regolamento 2012. Inoltre, ha posto due condizioni: la prima è la presenza sul palco di Danilo Rea, con lui attualmente in tour e la seconda è quella di potersi esibire solo voce  e piano, senza orchestra. Presenza possibile, ma ancora da confermare.

Mario Biondi (indipendente): Nelle ultime ore la sua presenza è data per praticamente certa. Sarebbe al debutto, dopo aver duettato nel 2007 come ospite di Amalia Grè e con Karima (sempre come ospite) nella sezione Giovani dell’edizione 2009.

Annalisa Scarrone (Warner): Dalle sue pagine dei social network, sembra anche lei in direzione Sanremo. Il miglior prodotto di “Amici” degli ultimi anni insieme a Karima insegue l’obiettivo da un paio di stagioni.

Marco Mengoni (Sony): La Sony voleva piazzarlo in concorso già l’anno scorso, lui si impuntò e disse no. C’è da vincere la sua resistenza, ma voci di corridoio dicono che si sia convinto anche alla luce della volontà di dare una ulteriore spinta alla sua carriera  e alla sua musica, cambiata rispetto a quella che faceva nel 2010, appena uscito da X Factor.

PROBABILI- POSSIBILI

Almamegretta (indipendente): Ormai slegati da Raiz, di recente hanno festeggiato 20 anni di attività e il palco di Sanremo darebbe loro grande visibilità. Per la World Music sarebbe la prima volta in concorso.

Fiorella Mannoia (Sony): Manca dal 1988, ma è molto refrattaria ai concorsi soprattutto da quando ha intrapreso strade meno commerciali. Secondo alcuni quotidiani, l’accordo sarebbe vicino, ma la Mannoia sarebbe spaventata dai due brani da presentare,  e ha  il terrore di non riuscir a trovare due brani consoni alla gara.

Il Cile (Universal): Lanciato dallo stesso produttore dei Negrita, il suo album “Siamo morti a 20 anni” è la rivelazione dell’anno, anche grazie al singolo d’esordio “Cemento armato”. Sembra che le trattative siano molto bene avviate, secondo quanto dice Il Secolo XIX

Simona Molinari-Peter Cincotti (Warner): Avrebbero presentato alla commissione selezionatrice presieduta da Mauro Pagani un duetto inedito, dopo la cover di “In cerca di te” che sarebbe piacuto molto. La Molinari, già in gara fra i giovani nel 2009, sarebbe all’esordio fra i big. Trattative avviatissime

Daniele Silvestri (Sony): Il nome è citato fra i papabilissimi dal Secolo XIX. Per lui sarebbe un bel ritorno

Francesco Sarcina (Sony): Il leader de Le Vibrazioni ha recentemente debuttato da solista in un indie project, le trattative sono avviatissime. Con il gruppo ha una presenza al Festival

Max Gazzè (Universal), ha un lavoro in uscita nel 2013, è molto gradito a Fazio che lo avrebbe contattato, ci sta pensando

TRATTATIVE

  • Baustelle (Warner): Francesco Bianconi ha scritto per tanti con successo, già l’anno scorso fu fatto un tentativo per portare la band di Montepulciano, Fazio gradirebbe.
  • Negramaro (Sugar): Il gruppo sembrava essersi convinto a tornare dopo la clamorosa bocciatura fra i Giovani del 2005, nelle ultime ore sembra averci ripensato.
  • Malika Ayane (Sugar): La Caselli punterebbe allora di nuovo sulla sua punta di diamante, che di recente ha avuto un buon successo radiofonico col singolo “Tre cose”.
  • Francesco Renga (Universal): Dopo il buon risultato dell’anno scorso, il cantante di Udine sarebbe pronto a fare il bis. Anche in questo caso il nome è formulato dal Secolo XIX
  • Modà (Ultrasuoni): Dopo il secondo posto del 2010 e dopo che Kekko Silvestre ha vinto come autore l’anno scorso, la band milanese vorrebbe riprovarci

ALTRI NOMI

  • Musicanuda, ovvero Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (indipendente): Spinetti ha già vinto Sanremo nel 200o con la Piccola Orchestra Avion Travel e partecipato due anni prima sempre con i suoi compagni, Petra Magoni ha due partecipazioni all’attivo. Da tempo formano un sodalizio jazz di grande successo nei teatri ma lontanissimo dal mainstream e dalle produzioni commerciali. Sarebbero una proposta sofisticata e di spessore, ma ovviamente alternativa a Simona Molinari, vista la comune matrice.
  • Irene Grandi-Stefano Bollani (Warner): Il recente successo dell’album appena uscito di rielaborazioni jazz di grandi successi internazionali pare abbia indotto a valutare la possibilità di produzioni inedite. Vale il discorso fatto sopra, con 14 posti, difficile che ci sia più di un posto dedicato al genere. Nelle ultime ore le quotazioni sono scese, il duo sembrerebbe aver detto di no.
  • Valerio Scanu (Emi)   ha vinto l’edizione 2010, cercano rilancio dopo qualche risultato discografico non eccellente.
  • Finley (indipendenti): mancano dal 2008, cercano rilancio dopo la separazione da Cecchetto.
  • Giusy Ferreri (Sony), tornerebbe dopo il 2011.
  • Marco Carta (Warner): vincitore nel 2009.
  • Tony Maiello (Rossoaltramonto): vincitore fra i Giovani nel 2010, porterebbe al debutto la giovane casa editrice e lui stesso ad un rilancio dopo la separazione da Mara Maionchi
  • Virginio Simonelli (Universal): già in gara nei giovani nel 2006: bisognerà vedere quali altri artisti proporrà effettivamente a Fazio la sua casa discografica, che fra l’altro è la detentrice del titolo. Difficile comunque che possa riproporsi la sfida con Annalisa, seconda nell’edizione di Amici da lui vinta non senza qualche polemica.
  • Karima (Universal): Sarebbe al debutto fra i big dopo la presenza nei giovani 2009, sfiderebbe il suo ex duettante Mario Biondi.
  • L’Aura (Sony): Una presenza nei giovani nel 2006, una nei big nel 2008.
  • Paola e Chiara (Carosello): Mancano dal 2005, anno del debutto fra i big dopo la vittoria all’esordio nei giovani.
  • Annalisa Minetti (Sony): avrebbe proposto alla commissione un pezzo scritto da Enrico Ruggeri, per lei sarebbe un ritorno dopo la vittoria nel 1998 e diverse bocciature.
  • Dirotta su Cuba (Jazzet): Il gruppo si è recentemente rimesso insieme e il palco di Sanremo sarebbe un’ottima vetrina dopo che il singolo di rientro è andato così così. Vantano una presenza al Festival, più una da solista di Simona Bencini
  • Anna Tatangelo (GGD): Ci starebbe pensando, di solito si alterna col compagno Gigi D’Alessio…
  • Luisa Corna-Tony Hadley (indipendente): è stata presentata una proposta in merito, con un duetto pronto.

GIOVANI

Scattano oggi le fasi eliminatorie di Area Sanremo, con la commissione selezionatrice con in testa il capostruttura Paolo Giordano, il presidente Andrea Mirò e i componenti Omar Pedrini e Nicolò Agliardi, dovrà scegliere gli ammessi alla seconda fase che scatterà a dicembre. I candidati sono 296, per due soli posti. Primocanale Sound (DTT canale 10 e Sky canale 515), l’emittente media partner di questa edizione, seguirà le selezioni con uno speciale da lunedì 5 a sabato 10 novembre dalle 19.30 alle 20.30.

Gli altri sei giovani saranno selezionati dalla commissione musicale del Festival, che oltre a Mauro Pagani comprende Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva e già capodelegazione italiana all’Eurovision 1993), Andrea Guerra (compositore) Massimo Martelli (regista) fra i 60 (più 10 riserve) che saranno da loro stessi convocati alle audizioni Rai. Fra gli artisti che avrebbero presentato una candidatura ci sono (confermate dagli artisti) quelle degli ex Amici Carlo Alberto Di Micco, Simonetta Spiri (in gara anche ad Area Sanremo) e Cassandra De Rosa.

A fine anno la commedia musicale sulle Spice Girls (forse)

L’evento è stato presentato a Londra giusto ieri, con le cinque ragazze “spezia” al completo, Melanie B, Melanie C, Emma Bunton, Victoria Beckham e Geri Halliwell, ma promette di far rumore ancora prima del via. Si tratta di “Viva Forever”, il musical che rimette insieme – come produttrici – le Spice Girls dopo il fallimento dell’album di rientro “Headlines” e la mancata partecipazione all’Eurovision Song Contest 2012 in quota Regno Unito.

Il musical dovrebbe avere la sua “prima” a fine anno a Londra al Piccadilly Theatre, ma per adesso l’unica cosa certa sono le liti, soprattutto quelle fra Melanie Chisholm e Melanie Brown, che stanno letteramente facendo impazzire Jennifer Saunders, la sceenggiatrice celebre per la serie “Absolutely faboulous” cui è stato messo in mano il simpatico rompicapo. Le Spice fanno ancora notizia, dunque, dopo la loro clamorosa assenza al giubileo della Regina Elisabetta, dove erano invece annunciate.

Il musical si farà e partirà regolarmente a fine anno, dicono comunque dall’entourage delle cinque. E’ modellato sul tipo di “Mamma Mia” e sarà accompagnato dalle musiche originali del quintetto inglese. Racconterà del cosiddetto “Girl power” degli anni ’90,di una donna in cerca di fortuna attraverso un vecchio amico e metterà in risalto i valori dell’amicizia. E intanto, c’è chi dice che le cinque potrebbero cantare alla cerimonia di apertura dei Giochi di Londra 2012. Chissà. Di certo, se David Beckham, marito di Victoria, sarà come sembra il portabandiera del Regno Unito, nonchè capitano della selezione di calcio, potrebbe non essere solo una idea folle.

Torul, l’elettropop che arriva dalla Slovenia

Novità interessanti dalla Slovenia. Loro sono i Torul, anche se in realtà si dovrebbe maggiormente parlare di “one man” band, visto che l’ensemble, oltre a portare il nome del frontman si basa molto sulle sue produzioni (e anche le note ufficiali sul sito sono scritte da lui stesso). Borut Bernik in arte Torul scrive i testi, produce e suona le tastiere. Con lui ci sono  Jan Jenko  (la voce del gruppo)  e  Borut Dolenec (chitarra e tastiere).

In due anni questa band di Lubiana è riuscita a conquistare il cuore degli sloveni e del mondo adriatico, visto che il video di “Glow“, che trovare sopra ha debuttato su MTV Adria. La canzone è uscita in singolo è anche parte dell’album “In whole”. Un elettropop di grandissimo spessore, diffuso in tutta Europa da una piccola casa discografica tedesca e che rappresenta una bella novità nel panorama musicale continentale. Teniamoli d’0cchio.

Le classifiche di vendita in Europa (13/5/2012)

Settimana ricca di novità nelle classifiche. Anzitutto, l’approdo in vetta di “Strangeland“, l’album che segna il ritorno dei Keane, di cui in alto troviamo “Silenced by night“, il nuovo singolo. Poi  il successo di Luca Hänni, il vincitore di Deutschland Sucht den Superstar, in testa alle classifiche germanofone e il consolidamento di Gustavo Lima e la sua “Balada“, sulle orme di Michel Telò, che comunque tiene. Sotto, tutti i numeri uno.

SINGOLI

  • AUSTRIA Don’t think about me – Luca Hänni
  • BELGIO:  Balada- Gustavo Lima (Fiandre) /Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra(Vallonia)
  • BULGARIA:  Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • CROAZIA: Opet sid pobijedla- Toni Cetinski(nazionali) / Girl gone wild – Madonna (internazionali)
  • DANIMARCA: Tacabrò- Tacatà
  • FINLANDIA:  Call me maybe – Carly Rae Jepsen
  • FRANCIA:Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • GERMANIA: Don’t think about me – Luca Hänni
  • GRAN BRETAGNA: Young -Tulisa
  • GRECIA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • IRLANDA:  The Rocky Road to Poland – Interpreti Vari
  • ISLANDA: Thorpid – Bubbi Morthens
  • ITALIA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • LUSSEMBURGO: Call me maybe – Carly Rae Jepsen
  • NORVEGIA:  Some die young -Laleh
  • OLANDA:   Balada -Gustavo Lima
  • POLONIA: We are young – Fun ft Janelle Monae
  • PORTOGALLO: Perdoname – Pablo Alboran ft Carminho
  • REPUBBLICA CECA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • ROMANIA: K Boom – CRBL ft Helen
  • RUSSIA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
  • SLOVACCHIA: Hey Now – Peter Bic Project
  • SLOVENIA: Metulji- Plis  / Drive by – Train (internazionale)
  • SPAGNA: Yo te esperarè – Cali ft El Dandee
  • SVEZIA: Danza Pausa – Panetoz
  • SVIZZERA: Don’t think about me – Luca Hänni
  • UNGHERIA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA:  Little broken hearts-Norah Jones
  • BELGIO: Little broken hearts /Norah Jones (Fiandre) /Le best of 2012 – Pierre Rapsat(Vallonia)
  • DANIMARCA: Lukas Graham – Lukas Graham
  • FINLANDIA: Ydesta Puusta – Jukka Poika
  • FRANCIA: Little broken hearts- Norah Jones
  • GERMANIA: Auch- Die Arzte
  • GRAN BRETAGNA:  Electra Heart – Marina and The Diamonds
  • GRECIA: Apenanti- Natasha Theodoridou
  • IRLANDA: Strangeland -Keane
  • ISLANDA: Thorpid – Bubbi Morthens
  • ITALIA: Sapessi dire no – Biagio Antonacci
  • NORVEGIA: Jag are inted radd for morkret – Kent
  • OLANDA: TStrangeland-Keane
  • POLONIA:  Mysliwiecka – Artur Andrus
  • PORTOGALLO: En acustico – Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Dobry Casy – Vaclav Neckar
  • SPAGNA:Calle soledad – Josè Luis Perales
  • SVEZIA: Jag ar inte radd for morkeret -Kent
  • SVIZZERA: Little broken hearts-Norah Jones
  • UNGHERIA: Poklok és mennyek között- Kalapacs

Eurovision 2012: l’Italia cambia brano. Nina Zilli canterà “L’amore è femmina”

Clamorosa decisione all’ultimo secondo. Nina Zilli, la rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest 2012 non porterà più la canzone del Festival di Sanremo “Per sempre”, bensì “L’amore è femmina” che è anche la titletrack dell’album. Una canzone che porta la firma della stessa cantante piacentina per il testo e di autori svedesi per la musica. Una decisione, quella di cambiare brano all’ultimo tuffo, che pare sia arrivata direttamente dalla sede inglese della Universal, casa discografica della Zilli.

Che aveva praticamente già inciso la versione bilingue di “Per sempre” ed ora dovrà ricominciare a lavorare sul nuovo brano. Sarà soltanto il tempo materiale (venerdì il termine ultimo di consegna) a dire se il brano sarà i italiano o bilingue. Sul nostro blog partner Eurofestival News trovate un video in cui Nina Zilli spiega il significato della canzone e alcune particolarità.