“Lontana da me”, il nuovo singolo di Coez

Nel grande marasma del rap italiano, come già detto, ci sono pochissime luci e parecchie ombre. Una delle poche luci è Silvano Albanese in arte Coez, 30 anni, romano nato a Nocera Inferiore. Diversi anni di gavetta nei circuiti alternativi prima di un anno, quello che si sta concludendo, che lo ha visto affacciarsi per la prima volta nel mainstream, grazie all’etichetta Carosello, che ha dato alle stampe l’album “Non erano fiori”.

Il buon successo radiofonico (meritato) del primo singolo “Siamo morti insieme” lo ha fatto conoscere al grande pubblico e adesso esce “Lontana da te“, nuovo estratto dall’album. Genere che divide, il rap crossover, ma almeno sul fronte di Coez la distanza fra le produzioni europee e il modo di fare hip hop italiano è più sottile. Il pezzo si fa ascoltare e propone sicuramente un lato diverso di questo genere, molto soft, con testi pensati e non banali.

“Whatever”, il nuovo di Cro

Di Carlo Waibel, in arte Cro, avevamo già parlato nel momento del suo massimo fulgore, ovvero quando “Einmal un die welt” e l’album “Raop” hanno scalato le classifiche tedesche. Adesso il 22enne rapper che si trincera dietro una maschera da panda, torna di nuovo alle attenzione delle cronache con un singolo estivo che promette davvero molto bene, almeno a giudicare dalla partenza.

Whatever“, che nonostante il titolo è eseguita in tedesco, è il brano che accompagna “Raop +5”, una versione particolare dell’album precedente, con cinque brani in più e che come dice il titolo, mescola insieme pop e rap in un crossover interessantissimo. Il primo posto in Germania (che gli altri singoli, pur di successo non avevano raggiunto), accompagnato da un bel video e l’ottimo successo in tutto il mondo germanofono confermano la bontà del progetto

Il rapper Moreno Donadoni vince Amici 12

logo_amiciMoreno Donadoni è il primo rapper a vincere “Amici”. Il talent show di Maria De Filippi ha incoronato il 24enne genovese di origini meridionali, che si porta a casa dunque la dodicesima edizione della trasmissione, vincendo anche il Premio della Critica. Un riconoscimento ulteriore visto che il suo primo album di inediti, “Stecca” la scorsa settimana aveva raggiunto la vetta della classifica. Una vittoria anche per Emma, sua coach, che lo ha guidato in questa edizione.

In finale ha superato Greta Manuzi in una sfida che li ha visti esibirsi principalmente sugli inediti, ma anche con qualche cover, anche se va detto che l’album del giovane rapper è pieno zeppo di citazioni, per questo furbo ed in fondo non originale, dalla cover di “Back to black”, con testo riscritto a “Che confusione”, su base di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri. Poi come capita in alcuni rapper della nuova generazione, testi non straordinari e tanta autoreferenzialità, anche se le musiche sono indubbiamente accattivanti.

Greta Manuzi, cesenate, è giunta seconda: canzoni migliori in generale nell’album “Solo rumore”, look un po’ troppo alla Pink (e c’è già chi la definisce prematuramente “la Pink italiana”). La terza cantante, Verdiana Zangaro, che pure lei ha già dato alle stampe il primo EP “Lontano dagli occhi”, è giunta quarta, battuta dal vincitore della sezione danza Nicolò Noto, che si è portato a casa due premi importanti, un contratto con l’Opera di Bordeaux e un ruolo nel musical Romeo e Giulietta diretto da Giuliano Peparini, direttore artistico di Amici, che debutterà il 2 e 3 ottobre all’Arena di Verona. Insomma, una bella soddisfazione anche per lui.

Nel frattempo, va detto che sta andando bene la compilation del programma, che si intitola  “Amici 2013” e raccoglie le canzoni già ascoltati durante le puntate pomeridiane e i serali cantante dai componenti della squadra bianca e della squadra blu: Angela Semerano, Moreno Donadoni, Ylenia Morganti, Emanuele Corvaglia, Vediana Zangaro, Costanzo Del Pinto, Chiara Provvidenza, Greta Manuzi, Edwyn Roberts e Andrea Di Giovanni.  L’unico a non essersi esibito live con il suo inedito è Emanuele Corvaglia.  Il cantante aveva infatti ammesso di non “sentire” il pezzo e non ha voluto cantarlo prima di essere eliminato. Proprio in questi giorni è uscito “Una nuova dimensione”, il suo primo Ep prodotto dall’etichetta di Mara Maionchi “Non ho l’età”

 

“Bilder im Kopf”, il rap crossover di Sido

Sido è uno dei personaggi del mainstream musicale più amati dai giovani tedeschi. 32 anni, dalla fine degli anni 90 è sulle scene con grande riscontro anche se la sua carriera solista è cominciata nel 2003. Il suo rap è cresciuto nel corso degli anni, come anche è cambiata la sua immagine: dalla maschera in faccia di “Mama ist Stolz” del 2005 (situazione cui si è ispirato anche un altro giovane emergente del rap crossover, come Cro, di cui parlammo qui) all’ultima produzione. Il suo nome d’arte richiama all’acronimo di Super-Intelligentes DrogenOpfer (Vittima super-intelligente della droga), anche se all’inizio era stato pensato come acronimo di Scheisse in deinem Ohr (Me**a nel tuo orecchio).

Come tanti rapper, è grande la sua attenzione al sociale. Nelle sue canzoni, Sido raccolta il lato nascosto della Germania di oggi: elevata criminalità minorile, droga, violenza, vita di periferia. Senza censure e senza disdegnare un linguaggio crudo, a tratti scurrile, l’esaltazione del denaro e della pornografia e videoclip che mostrano sequenze quasi pornografiche. Situazioni che l’hanno portato a ricevere numerose critiche, ma anche un consenso crescente fra la popolazione giovane.

# Beste” che segna il suo passaggio ufficiale alla major che sin qui distribuiva i suoi lavori incisi da una piccola etichetta tedesca, raccoglie tutto il meglio di Sido, ben 42 canzoni in due cd che ripercorrono tutta la sua carriera. Accompagnati, come è tradizione da inedito in cui l’artista di origine sinti compare come “il rapper della porta accanto”, con la barba ma in una versione per niente “maledetta”. “Bilder im kopf”, la canzone che accompagna l’album è un pò il simbolo di questa versione di Sido: un album di famiglia e tante foto del passato che lui racconta in rima. Tutto molto bello.

X Factor 6, semifinale con gli inediti. Ecco le schede sugli autori

Stasera grande semifinale di X Factor 6, con i cinque artisti rimasti che canteranno subito gli inediti e poi (i quattro superstiti) si esibiranno nella cover, per stabilire chi avrà accesso alla finalissima della prossima settimana, della quale forse (non è ancora confermato), dovrebbe essere ospite Eros Ramazzotti, che anche l’autore dell’inedito di Chiara Galiazzo. La finale sarà comunque divisa in due serate giovedì 6 e venerdì 7.

Qui sotto trovate i cinque inediti, con le schede sugli autori giovani che hanno collaborato con i big Ramazzotti, Bungaro, Max Pezzali e Gavin De Graw. Chissà se ci faranno sentire prima o poi anche quello dei Fréres Chaos, eliminati, scritto da Marco Guazzone. Diretta ovviamente alle 21.10 su Sky Uno, dal Teatro della Luna di Milano.

GLI INEDITI

DAVIDE MERLINI (Uomini 16-24): 100000 parole d’amore (Max Pezzali- Fabio Ilacqua-Luca Chiaravalli)

DANIELE COLETTA (Uomini 16-24): Un giorno in più (Gavin De Graw- Mario Cianchi-Marco Valicelli)

CIXI (Donne 16-24 anni): Non sono l’unica (Bungaro-Cesare Chiodo)

CHIARA GALLIAZZO (Over 24): Due respiri (Eros Ramazzotti- Saverio Grandi-Luca Chiaravalli)

ICS (Over 24): Autostima di prima mattina (Alessandro “Ics” Grimaldini-Marco “Morgan” Castoldi- Gaetano Cappa)

Luca Chiaravalli è un autore e musicista, stretto collaboratore di Eros Ramazzotti. E’lui ad aver cofirmato con Eros Ramazzotti il duetto “Inevitabile”, ma anche  tra gli altri brani, “Le cose che non mi aspetto” di Laura Pausini, “Un giorno bellissimo” di Francesco Renga (con cui collabora da tempo), “Impossibile” di Matteo Becucci, vincitore di X Factor 2, Noemi , Alessandra Amoroso, Giusy Ferreri, Emma Marrone, Irene Fornaciari,  Marco Carta, Valerio Scanu, Davide Mogavero, Antonino, Anna Tatangelo e “Heartbreak” dei belgi Hooverphonic  e “Vonken en vuur” dei belgi Clouseau, già rappresentanti eurovisivi del loro paese nel 1991.

Cesare Chiodo, cantautore e bassista, ha lavorato con i maggiori artisti italiani, ha scritto fra gli altri brani “Direzioni opposte” di Mietta, “Mondi paralleli” di Raf, “Così importante” di Laura Pausini, “Mi rubi l’amore” dei B Twins e “Io non ho paura” di Fiorella Mannoia.

Saverio Grandi, cantante, autore e produttore, a lungo collaboratore degli Stadio con i quali ha scritto diversi grandi successi, è stato fondatore e componente dei Taglia 42, con cui ha anche preso parte al Festival di Sanremo. Tra le canzoni di cui ha scritto la musica ci sono “Benedetta passione” di Laura Pausini (vincitrice del Latin Grammy), “Un senso” di Vasco Rossi (vincitrice del Nastro d’argento), “Ti prendo e ti porto via” (Vasco Rossi). Ha vinto anche un Premio Lunezia.

Marco Valicelli, giovane musicista e compositore, ha firmato molti brani per artisti emergenti fra cui due canzoni dell’ultimo album di Francesca Michielin.

Mario Cianchi, giovane cantante e paroliere grossetano, l’anno scorso coautore del brano “Sarà possibile” di Nicole Tuzii, quest’anno ha firmato brani per l’ultimo album di Francesca Michielin. Ha scritto per Valerio Scanu, Jessica Brando e altri giovani artisti. Finalista al concorso nazionale “Progetto Radar”, organizzato da Massimo Cotto, Franco Zanetti in collaborazione con Radio Italia. Sotto contratto con Emi Music.

Fabio Ilacqua, siciliano nato a Varese, già partecipante a Musicultura 2007, cantautore folk e pop con un album all’attivo

LE COVER

DAVIDE MERLINI (Uomini 16-24): In un giorno qualunque (Marco Mengoni)

DANIELE COLETTA (Uomini 16-24): Livin’on a prayer  (Bon Jovi)

CIXI (Donne 16-24 anni): The Message (Nate James)

CHIARA GALLIAZZO (Over 24): L’amore è tutto qui (Piero Ciampi)

ICS (Over 24): The invisible man (Queen)

“Einmal um die welt” e altre canzoni: il rap crossover di Cro

Lui è un fenomeno assoluto in Germania perchè col primo album “Raop“, oltre a guadagnarsi la nomination agli MTV Awards come Best German Act ha vinto anche un disco di platino ed uno d’oro  e perchè nelle apparizioni pubbliche (e nei video) canta con una maschera da panda in faccia (imitando nel modello un altro rapper, Sido, agli inizi anche lui mascherato). Si chiama Carlo Waibel ma in arte è Cro.

Un rapper, ma molto più di un rapper, perchè la sua musica, per definizione dello stesso artista, è un crossover col pop: da qui il termine da lui coniato di “raop”, che poi ha anche dato il titolo all’album. In questi giorni sta girando un pezzo divertentissimo dal titolo “Einmal um die welt“, una canzone d’amore in salsa rap, accompagnato da un video altrettanto simpatico.

Ma diverse tracce dell’album (che quasi per intero è uscito anche in singolo), sono molto interessanti. Sicuramente più rap “Du” (disco d’oro), crossover invece sicuramente il singolo d’esordio “Easy” (un disco di platino e tre d’oro) e “King del Raop“, particolarissima nel sound invece “Nie mehr“, che fonde una base quasi swing con il pop e il rap. Ma ascoltateanche “Wie bin ich”, “Jeder tag” e “Meine zeit” altri ottimi crossover. Un protagonista assoluto nel mondo germanofono (primo anche in Austria, nella top 10 in Svizzera) e anche una bella dimostrazione di come si possa fare dell’ottimo rap anche in una lingua apparentemente dura come il tedesco.

Nesli primo partecipante ufficiale di Sanremo 2013 (e Gino Paoli…)

L’annuncio l’ha dato Luca Dondoni, prestigiosa firma musicale de La Stampa e conduttore del programma di RTL 102.5 “Pop around the clock“: Nesli sarà uno dei 14 Campioni in gara al Festival di Sanremo 2013.  Il rapper di Senigallia, 33 anni, all’anagrafe fa Francesco Tarducci ed è il fratello di un altro grande esponente del genere rap/hip hop, Fabri Fibra. Ma da lui è diversissimo: nei testi (tanto belli quelli di Nesli quanto inutili e scialbi quelli di Fibra) e anche nel pensiero sul festival, cui Nesli già l’anno scorso aveva detto di voler andare e dove invece Fibra non vuole mettere piede.

Con Nesli tavrà un posto al Festival una storica etichetta italiana, la Carosello, del gruppo Curci: due anni fa entrò di rincorsa mettendo sotto contratto i BTwins, arrivato però a Sanremo senza etichetta, mentre Patty Pravo l’anno scorso firmò per l’etichetta proprio in coincidenza del Festival. Il rap dunque ci riprova, sull’onda del successo dell’album di Nesli “Nesliving vol. 3 Voglio” , già primo in classifica e dei singoli “Perdo via” e “Ti sposerò”. Canzoni che però ovviamente non potranno essere presentate all’Ariston, dove Nesli come gli altri dovrà portare due motivi inediti, come da regolamento.

L’ultimo rap sanremese è stato “Rivoluzione” di Frankie Hi NRG   finalista nel 2008, ma andando in dietro col tempo si ricorda per esempio Piotta, in gara nel 2004 con “Ladro di te” . Si preannuncia dunque un Sanremo assai vario visto che nei giorni scorsi Gino Paoli aveva annunciato la sua presenza al Festival su esplicito invito del conduttore Fabio Fazio, circostanza confermata durante la presentazione del regolamento dallo stesso Fazio. E sempre Paoli pare abbia posto come condizione per esserci la possibilità di farsi accompagnare sul palco dal grande pianista jazz italiano Danilo Rea, con cui sta condividendo un tour nei teatri.

Anche la presenza di uomini di jazz non è una novità. Raphael Gualazzi  (vincitore dei Giovani 2011 e poi secondo all’Eurofestival) a parte, si ricordano in gara in tempi recenti anche Mario Rosini (terzo nel 2004), Sergio Cammariere (2003 e 2008) oltre a Nicky Nicolai con e senza il marito Stefano Di Battista (2005, 2008 e 2009), sino al grandissimo Nicola Arigliano (2005, accompagnato nei duetti da diversi mostri sacri del settore) e come “guest stars” Fabrizio Bosso (col citato Gualazzi) e Stefano Bollani (duetto con Johnny Dorelli nel 2007).

Emis Killa, il nuovo nome del rap crossover è pronto all’esordio ufficiale

Centomila download per il primo album pubblicato solo sul web, “Champagne e spine” ed ora un successo enorme per lo street album “Il peggiore”, sostenuto anche dalla sua presenza su MTV New Generation. Oltre 40mila persone alle tappe del suo tour. Ora il milanese Emis Killa si prepara ad uscire, a fine mese, col primo album ufficiale, griffato Carosello. Ma intanto l’ex campione italiano di freestyle, fa girare in rete alcuni saggi della sua bravura.

Il peggiore”, tracktitle dello street album è un pezzo nel quale si autocita, come molti artisti del genere, ma ha alcuni spunti interessanti ed ironici (tipo il verso: “hai detto che qualsiasi cosa tocco è commerciale: allora sappi che hai la fidanzata commerciale“…). E a giorni sarà in rete ed in radio anche “Cashwoman”, il primo singolo dell’album ufficiale. Intanto lui continua a riscuotere consensi, confermando la scena milanese e brianzola in generale come una delle migliori del panorama rap attuale.

“Elle” (e altre canzoni): il ritorno di Stress

Eccone un altro che ci piace e anche parecchio. Lui si chiama Andres Andrekson ma nel mondo della musica è conosciuto come Stress. Questo rapper svizzero di origine estone è uno degli artisti più interessanti del panorama crossover francofono (anche se lui viene dall’area romancia) ed è da poco uscito con “Renaissance II”, il nuovo album, che come tradizione degli artisti di questo genere musicale, è stracolmo di collaborazioni.

Elle”, la canzone che sta girando nelle radio, vede la partecipazione di Noah Veraguth, componente dei Pegasus, rock band svizzera, ma ci sono diversi altri bei pezzi. Come per esempio “Au poste”, in cui canta Bligg, un rapper che  si esibisce in “Schweizer-deutsch”, la variante svizzera del tedesco. Karolyn, che aveva già cantato con lui nella premiata “Tous le memes”, qui lo accompagna in “Animal life”. In “Fuck” canta invece da solo. Il rap in francese, sempre molto interessante.

MTV New Generation, da oggi in otto a caccia della vittoria. L’annuncio il 2 Luglio agli MTV Days 2011

Una bella iniziativa di MTV arriva all’atto conclusivo: è MTV New Generation, il concorso web che vuole premiare il miglior artista emergente italiano (che sia indiependente o meno, abbia un contratto discografico oppure no). Ma soprattutto, un concorso che ha dato la possibilità a tanti nuovi artisti di farsi conoscere attraverso gli schermi della branca italiana della maggior tv musicale e attraverso il web.

Gli otto artisti giudicati migliori dai navigatori sono giunti all’ultimo atto. Le loro esibizioni saranno infatti saranno infatti gli opening act dei concerti nelle prime due serate degli MTV Days di Torino,  stasera e domani, condividendo il palco con i più grandi artisti del panorama musicale italiano ed internazionale. Una giuria di qualità, in rappresentanza di professionalità diverse del mondo musicale, valuterà le performance live degli otto artisti e decreterà il vincitore assoluto del concorso, che avrà l’occasione di esibirsi anche il 2 luglio durante il concerto finale degli MTV Days. Fra gli otto finalisti solo due sono sotto contratto con grandi etichette, Erica Mou (Sugar) e i Loren (Emi). Qui sotto, i finalisti e il link ai loro video.