Targhe Tenco 2011: ecco tutti i candidati. Esclusa Erica Mou

Definite le candidature per le Targhe Tenco, i riconoscimenti che vengono assegnati alle migliori produzioni nazionali nell’ambito del  Premio Tenco nel corso della rassegna omonima in programma a Sanremo a novembre (le date sono ancora da confermare).  Le targhe sono assegnate da una giuria alla quale vengono chiamati circa 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi. Con la prima, appena svoltasi, vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo). Con la seconda verrà proclamato il vincitore.

Va detto che inizialmente era inserito in questo gruppo, nella categoria Opera Prima anche “E'”, l’album di Erica Mou, una delle rivelazioni dell’anno. Ma l’organizzazione del Club Tenco è  stata costretta ad escluderlo.: “Abbiamo purtroppo verificato solo ora -dicono – che il disco di Erica Mou È non poteva essere votato come “opera prima” in quanto fu preceduto nel 2009 dall’album Bacio ancora le ferite, pubblicato su etichetta Auand/Jazz Engine con bollino Siae, se pur in poche copie perché presto ritirato dal mercato“.

Ecco dunque tutti i nomi, fra i quali spiccano i big Davide Van de Sfroos,  Daniele Silvestri,  Mauro Ermanno Giovanardi ex La Crus e Vinicio Capossela. Presenti anche Filippo Graziani, figlio di Ivan, con un album di canzoni del padre e Cristiano de Andrè, col secondo volume di cover del padre Francesco.

ALBUM DELL’ANNO

Paolo Benvegnù, Hermann
Vinicio Capossela, Marinai profeti e balene
Mauro Ermanno Giovanardi, Ho sognato troppo l’altra notte?
Le Luci della Centrale Elettrica, Per ora noi la chiameremo felicità
Marco Ongaro, Canzoni per adulti
Daniele Silvestri, S.C.O.T.C.H.

ALBUM IN DIALETTO

Alfio Antico, Guten Morgen
Mario Brai, Cuntinuitè
Patrizia Laquidara, Il canto dell’anguana
Davide Van De Sfroos, Yanez
Yo Yo Mundi, Munfrà
24 Grana, La stessa barca

OPERA PRIMA

Cristiano Angelini, L’ombra della mosca
Carlot-ta, Make me a picture of the sun
I Cani, Il sorprendente album d’esordio dei cani
Iosonouncane, La macarena su Roma
Jang Senato, Lui ama me, lei ama te
Rossoantico, Rossoantico

INTERPRETI DI CANZONI NON PROPRIE

Roberta Alloisio, Janua
Cristiano De André, De André canta De André 2
Gang, La rossa primavera
Filippo Graziani, Filippo canta Ivan Graziani
Musicanuda, Complici

Premio Italiano della Musica Indipendente: trionfano Meg e la Bandabardò

Giovani artisti e nomi già affermati fra i vincitori del Pimi, Premio Italiano della Musica Indipendente, che sarà consegnato materialmente il prossimo 28 novembre al teatro Masini di Faenza. Si tratta di un riconoscimento assegnato nell’ambito degli artisti e dei gruppi che incidono per etichetti indipendenti, svincolati dalle Major.

“Ottavio”, ultimo lavoro della Bandabardò, è stato nominato miglior album indipendente dell’anno, mentre il premio come migliore band va ai campani 24 Grana. Miglior performance live ex aequo per il Punkreas e i My Awesome Mixtape.

Secondo riconoscimento dopo quello come “miglior opera prima” al “Tenco” per Le Luci della centrale elettrica che sono stati giudicati “rivelazione dell’anno”, “First Ep” degli A Classic Education miglior autoproduzione, mentre Maria Di Donna, in arte Meg, ex voce dei 99 Posse ora cantante solista ha vinto appunto il premio come miglior solista per l’album “Psychodélice”. Sotto, “Bambine cattive” da “Ottavio” della bandabardò, e “Succhio luce”, dall’ultimo album di Meg.

La tempesta” è stata premiata come miglior etichetta Indie, la Unhip viene segnalata per la sua opera di promozione all’estero. Fabrizio Brocchieri e’ il miglior produttore discografico con la Cinico Disincanto, mentre Manuele Fusaroli e Stefano Fontana sono i migliori produttori artistici, il primo per il lavoro in studio e il secondo per suoni e arrangiamenti.