I nuovi brani di A Friend in London (ft Carly Rae Jepsen), Greta Salòme e Anne Marie David

Protagonisti dei passati Eurovision S0ng Contest (ma in fondo recenti) sono pronti all’uscita dei primi album oppure li hanno appena dati alle stampe. Fra questi ci sono gli A Friend in London, i danesi che nel 2011 erano in gara con “New Tomorrow” e che in questi giorni lanciano “Unite“, che raccoglie tutti i loro primi singoli ed anche il nuovissimo “Rests from the streets”, un bel brano pop nel quale ospitano una delle artiste del momento, vale a dire Carly Rae Jepsen, la giovane lanciata da Canadian Idol e che ha spopolato col singolo d’esordio “Call me maybe“.

 E poi ecco Greta Salòme. La giovane cantautrice islandese l’anno scorso aveva uno dei brani eurovisivi più belli, quel “Never forget” cantato in coppia con Jonsi dalle atmosfere a tratti anche dark. Di lei avevamo parlato in occasione dell’uscita del nuovo singolo “Everywhere around me”, adesso arriva “If you wanna go“, con uno stile ancora diverso dagli altri due, secondo estratto da “In the silence”. Si confermano le sue grandissime doti cantautoriali e la versatilità.

Infine, uno spazio particolare lo merita “Je manque de toi”, la nuova canzone di una regina assoluta della chanson francese, Anne Marie David. Due volte all’Eurovision, nel 1973 vinse da quasi esordiente per il Lussemburgo con la meravigliosa “Tu te reconnaitras” mentre nel 1979, ormai famosissima, tornò per regalare un podio alla sua Francia e ci riuscì col brano “Je suis l’enfant soleil” arrivando terza. Ebbene, la grande dame eurovisiva francese ci aveva riprovato: voleva ritentare la carta eurovisiva per festeggiare i 40 anni di quella vittoria e ha mandato il nuovo brano a France 3, lanciando anche un sito per autopromuoversi.

La sua canzone però è stata scartata dal novero delle 15 fra le quali la tv sceglierà quella per l’edizione 2013. Noi ve la facciamo sentire, perchè sia pure molto “d’annata” nel sound, tipico della chanson francese d’un tempo, è una piccola perla. Un omaggio ad una artista immensa che non tenta di riciclarsi, ma resta fedele a sè stessa, lasciando intatte fama e talento. Lei è bravissima, ma lo si sapeva. Presto, annuncia la cantante, uscirà un EP con questo e altri quattro brani. Ne riparleremo. Sicuro.

“Calling a friend”, il nuovo singolo degli A Friend in London

Il quinto posto all’Eurovision Song Contest 2011 li ha fatti rapidamente passare da sconosciutissima band indie pop danese ad una delle più apprezzate band del settore in Europa. Eppure gli A Friend in London, danesi, devono ancora incidere il primo album. Ma dopo aver raccolto i frutti del successo discografico della loro canzone festivaliera “New Tomorrow“, spinta anche dalle accuse di presunte accuse di plagio, sforna un secondo singolo.

Esce infatti “Calling a friend”, una canzone che cita nel testo quel famoso “A friend in London” che sta nel loro nome, seguendo uno stile tipico negli anni ’90.  Un pezzo elettropop che nel complesso conferma in pieno la gradevolezza del loro stile. Non solo. Sul loro sito ufficiale c’è la possibilità di scaricare gratis “Rocket“, una canzone che tanto per restare in tema col loro nome loro dedicano “To all our friends”….

Eurovision Song Contest 2011: storie e curiosità dalla seconda semifinale/2

Ancora storie dalla seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, in programma questa sera alle ore 20.55, con diretta in Italia su Rai 5.

DAVID BRYAN DEGLI HOTEL FM, UN INGLESE IN ROMANIA

Di solito succede che siano i giovani dell’est europeo che scelgono di trasferirsi nel ricco occidente per migliorare la vita.  David Bryan, cantante  degli Hotel Fm, in gara per la Romania, ha deciso di far girare la vita all’inverso. Originario del nord est dell’Inghilterra, ha lavorato in fabbrica fino a cinque anni fa, poi ha preso la decisione di emigrare in Romania per amore (è fidanzato con una ragazza di Oradea) e dedicarsi alla sua grande passione: la musica.

Gabriel Baruta, il leader degli Hotel Fm, si accorge di lui in un karaoke, mentre si sta esibendo in “Bed of roses” di Bon Jovi e gli propone l’esperienza con il suo gruppo. Lui accetta e da allora comincia l’avventura con il gruppo, che dal 2006 ha una solida carriera di esibizioni live in giro per il paese, cui però fa riscontro soltanto un EP, nello stesso 2006. Ora Bryan spera di andare in finale, nella quale chiederà il voto ai suoi connazionali e fa una promessa: “Se vinceremo, correrò nudo all’interno dello stadio“…

A FRIEND IN LONDON: ACCUSE DI PLAGIO PER I DANESI

Immancabile, arriva anche l’accusa di plagio. E’ caduta su “New tomorrow”, il brano della indie band A Friend in London,  che ha vinto la selezione danese. Il sito Eurofestival News, ha infatti segnalato comeil brano potrebbe rischiare di non prendere voti dai vicini svedesi. O almeno dai vari fans del cantante Andreas Johnson. I media svedesi infatti avrebbero individuato una sominglianza  con il singolo del 2006 ‘Sing For Me’ dello svedese Jon Erik Andreas Johnson. Il confronto rallentato fra i due motivi dimostra la somiglianza, non il plagio.

Ma il brano somiglia molto, nelle strofe anche a “Yasashii Uta” dei giapponesi Mucc, anche questa del 2006.. La canzone sta comunque andando benissimo e loro sono anche fra i favoriti per un ottimo piazzamento e anche per la vittoria. Per la band, è comunque il debutto ufficiale sulla scena discografica danese, visto che sono più popolari in Canada e negli Stati Uniti, dove hanno preso parte ad un concorso per band indie e ad un tour. Il loro disco d’esordio è previsto subito dopo l’Eurovision Song Contest.

Eurovision Song Contest 2011- I patecipanti/4: A Friend in London (Danimarca), Sjonni’s Friend (Islanda), Twiins (Slovacchia)

Quarta puntata del nostro viaggio fra i partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf in Germania. Evento che seguiremo in collaborazione col nostro blog partner Eurofestival News.

Danimarca- A Friend in London “New Tomorrow” (lingua: inglese)

Una delle nazioni regine del pop ha incoronato nel suo Dansk Melodi Gran Prix una band indie, appunto gli A Friend in London, il cui leader Tim Schou viene da un talent show giovanile vinto nel 2005. Il gruppo è attivo dal 2008 ma è molto più popolare oltre Europa, sopratutto nella scena indie canadese e nordamericana, che in patria. Tanto che questo è il loro terzo singolo e il primo album uscirà durante l’Eurovision Song Contest.

La Danimarca ha un buon feeling con la manifestazione, anche se ha vinto solo due volte, nel 1963 con “Dansevise” di Grethe & Jorgen Ingemann e nel 2000 con “Fly on the wings of love” degli Olsen Brothers, che è uno dei maggiori successi di vendita della rassegna. Ha anche all’attivo tre terzi posti, il quarto dell’anno scorso con Chanée & N’Evergreen e del 1984, diversi piazzamenti nei 10 e un successo, “Believe again” di Brinck del 2009, coverizzato in varie parti del mondo e varie lingue.

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Eurovision Song Contest 2011: l’8 maggio esce “I can” dei Blue. Lena disco d’oro

La notizia, resa nota dall’entourage dei Blue, ha già mobilitato i fan. “I can”, la canzone che segna il ritorno della ex boyband inglese e che rappresenterà la Gran Bretagna al prossimo Eurovision Song Contest, sarà diffusa sul mercato digitale domenica 8 maggio, mentre il giorno dopo sarà disponibile su quello fisico. In entrambi casi è prevista l’uscita in tutta Europa. Dunque con ogni probabilità cominceremo a sentire il pezzo sui grandi network italiani qualche giorno prima. Saranno loro, molto probabilmente a fare da traino in Italia alla rassegna, che tornerà sui nostri schermi (12  e 14 maggio, mentre non trasmetteremo la semifinale del 10) dopo 13 anni di assenza.

E mentre il 7 marzo  è uscito l’altro brano favorito (insieme a quello dei Blue) per la vittoria finale, vale a dire “Sognu” di Amaury Vassili (Francia), si segnala l’uscita in questi giorni, sul mercato digitale “With love baby”,  la canzone acappella dei Witloof Bay, che rappresenteranno il Belgio. Le canzoni che sono già uscite, intanto, hanno già riscosso notevole successo. Il boom si avrà però nei giorni della rassegna e subito dopo.

  • Follia d’amore” – Raphael Gualazzi (Italia), 8.posto nelle charts come l’album “Reality and fantasy”, 1. posto nelle classifiche jazz per singolo e album. La versione internazionale dell’album è già uscita in Francia con la versione tutta inglese della canzone. La versione bilingue di “Madness of love” sarà inserita nell’album che uscirà su etichetta Sugar e distribuzione Universal durante l’Eurovision Song Contest.
  • Never alone” – 3JS (Olanda), 1. posto per la versione olandese “Je vecht nooit alleen” e per il singolo che comprende le due versioni.
  • Haba Haba” – Stella Mwangi (Norvegia), 1. posto
  • Popular”- Eric Saade (Svezia), 1. posto.
  • “New tomorrow” – A friend in London (Danimarca), 2. posto
  • “Coming home” – Sjonni’s Friends (Islanda). La versione originale “Aftur Heim”, incisa prima della morte dell’autore Sjonni Brink in lingua islandese ha toccato il 1.posto.
  • Taken by a stranger” – Lena (Germania), 2 posto in Germania, in classifica in Austria e Svizzera. L’album che la  contiene “Good News”, 1. posto in Germania, disco d’oro, 7. in Austria e 15. in Svizzera
  • Lipstick” – Jedwards (Irlanda), 2. posto (sic!)
  • “Ding Dong” – Dana International (Israele), 2. posto
  • “No one” – Maja Keuc (Slovenia). La versione in sloveno “Vanilija” è al 4. posto nella charts radiofonica dei singoli nazionali
  • “Rockfeller street”- Getter Jaani (Estonia), 4.posto
  • “Watch my dance”- Lukas Yorkas ft Stereo Mike (Grecia), 4. posto su I Tunes
  • “Celebrate” – Daria Kinzer (Croazia), 7. posto nella charts radiofonica dei singoli nazionali
  • “The secret is love” .- Nadine Beiler (Austria), 9. posto
  • What about my dreams?” – Kati Wolf (Ungheria), la versione in ungherese “Szerelet, mielt mulsz?” ha toccato il 9.posto nell’airplay. L’album che la contiene, la compilation dei suoi brani cantanti ad X Factor, “Az első X – 10 dal az élő showból”, è al 9.posto