Junior Eurofestival 2009: vince l’olandese Ralf con “Click clack”

Lo Junior Eurofestival 2009, ovvero l ‘Eurofestival in versione ragazzi, destinato a cantautori fra i 10 ed i 15 anni va nei Paesi Bassi. Altra piccola rivincita per i paesi occidentali che sinora avevano visto vincere quelli dell’Est in cinque delle sei precedenti edizioni, lasciando alla Spagna la sola edizione del 2004. Trionfo per Ralf Mackenback, 14 anni, con il pezzo “Click Clack”, che trovate sopra.

L’EVENTO – Serata scorrevole, in puro stile europeo (noi l’abbiamo seguita su TVR, la tv rumena), ben condotta da Timur Miroshnichenko e Ani Lorak, la cantante seconda all’ Eurofestival, quello dei grandi, nel 2008. A Kiev in Ucraina, si sono dati battaglia 13 paesi (ne avevamo parlato qui, dove trovate anche tutti i pezzi in gara): grande sconfitto il Belgio della piccola Laura Omloop, per la quale facevamo il tifo,  cui non sono bastati per il podio i 12 punti macedoni sul finale. Secondo posto a pari merito per Russia e Armenia.

Si votava come nell’ Eurofestival dei grandi: con 12, 10, 8 punti e a scendere per i primi 10 paesi assegnati da ciascuna nazione attraverso il televoto, con la giuria che pesava per il 50%. Ma dato che si tratta pur sempre di bambini, la Ebu ha deciso di far partire tutti da 12 punti invece che da zero.  Ha vinto Ralf si diceva: cantautore (ha scritto parole e musica del suo pezzo), ma già anche attore in due musical e in diversi spot. Studia danza, sa ballare urban, hip hop, break dance e tip tap.

LE CANZONI – Noi, l’abbiamo detto, facevamo apertamente il tifo per Laura Omloop, dieci anni, dal Belgio. Faccino dolcissimo e pezzo davvero carino, di cui lei è coautrice nelle parole. Lo trovate sopra: in patria sta spopolando e addirittura sta scalzando molti grandi nella top ten dei singoli. Primo e secondo posto per due canzoni cantate nella stessa lingua, l’olandese. Era già successo nel 2005 con il russo.

Livello medio per i brani, ma consideriamo che stiamo parlando di pezzi per bambini, scritti dai ragazzi stessi. Molto moderni i pezzi di Belgio, Olanda, Russia, Romania, Malta, Cipro.  Interessante anche il rock della Serbia, deludono le attese la Svezia – comunque sesta – e la Georgia campione in carica, piuttosto quotata alla vigilia ma corredata di pezzo molto lento per una rassegna destinata ai bambini. L’anno prossimo, appuntamento a Minsk, in Bielorussia. Sotto, vi regaliamo il pezzo maltese (l’unico in inglese ma attenti, qui si canta nelle lingue nazionali!). Di seguito, la classifica ufficiale.

1. Ralf Mackenback – “Click Clack”  (Olanda) 121 punti

2. Ekaterina Ryabova – “Malenkiy prints” (Russia) 116 punti

2. Luara Ayrapetyan – “Barcelona” (Armenia) 116 punti

4. Laura Omloop – “Zo verliefd” (Belgio) 113 punti

5. Adranik Alexanyan – “Try Topoly, try surmy” (Ucraina)  89 punti

6. Mimmi Sanden – “Du” (Svezia) 68 punti

6. Group Princesses – “Lurij Prinveli” (Georgia ) 68 punti

8. Francesca & Mikaela – “Double trouble” (Malta) 55 punti

9. Yuriy Demidovich – “Volshebniy krolik” (Bielorussia) 48 punti

10. Nista Licno – “Onaj pravi” (Serbia) 34 punti

11. Raffaella Kosta – “Thalassa, ilios, areas, fotia” (Cipro) 32 punti

12. Sara Markoska – “Za ljubovta” (Macedonia) 31 punti

13. Ioana Anuta – “Ai puterea in mana ta” (Romania) 19 punti