X Factor 3, terza puntata: escono gli A&K

Logo x factorCon grande gioia di quelli come me che hanno passato i trenta, la terza puntata di X Factor è  stata dedicata tutta ai gloriosi anni’80. Grazie sentito da parte mia ai giudici  (ce n’era un quarto, Daria Bignardi) che mi hanno dato la possibilità di riascoltare pezzi che hanno segnato la mia vita. Escono gli A&K, che tolgono d’impaccio la produzione per il caos disorganizzato delle prime due uscite. Sono d’accordo con la Maionchi. Gli A&K veri, quelli con Chiara Rigoli, erano una forza. Così come Daniele Vit da solo è bravissimo. Insieme non avevano futuro, è giusto così.

Entra in gara  Mario Spada, con Morgan che adesso ha cinque cantanti,   ma la puntata è caratterizzata dallo “sclero” di Claudia Mori che  mostrando un senso di ironia prossimo allo zero si offende quando mettono a confronto lei che canta “Non succederà più” nel 1981 e la sua immagine attuale. Dieci minuti dopo passa un video di Morgan che fa il verso al Freddy Mercury vestito da donna, contrappunto al pezzo di Chiara. La differenza fra chi ha senso dello humour e chi no. La prossima settimana cantano i Tokyo Hotel. Avrete venti minuti per guardare altri canali. Oppure andate a Milano e fischiateli, come ha fatto il pubblico del teatro all’annuncio di Facchinetti.

 

OVER 25

DAMIANO FIORELLA (Bandiera bianca di Franco Battiato) – Originariamente avrebbe dovuto cantare “Fotoromanza” della Nannini. Tre cantautori su tre canzoni, ma il primo Battiato era diverso…. Il suo Battiato scivola via bene, anche perchè il pezzo è di suo discretamente ironico. Ha un suo modo ben definito di cantare, continua a piacerci soltanto a metà – l’esecuzione effettivamente mancava un pò di quella solennità che aveva l’originale – però la sensazione è che se gli si trova un pezzo adatto può veramente dire la sua.

SOFIA (Overdose d’amore di Zucchero) – Glielo diamo o no un pezzo da rockstar? Purtroppo ha ragione Mara, è un’esecuzione un pò shakerata, manca un pò di brillantezza. Grinta no, quella ce la mette tutta. Però su un pezzo di Zucchero magari ci si attendeva qualcosa di più. Come Daria Bignardi, abbiamo un debole per lei perchè sappiamo quant’è brava. Migliorata, rispetto alle prime due uscite, cresce a vista d’occhio. Ma non abbastanza, ancora.

FRANCESCA CIAMPA (Nothing compares to you di Sinead O’Connor, al ballotaggio Nessun Dolore di Lucio Battisti)- Mah. Mi resta difficile capire perchè è andata al ballottaggio. Può essere solo per la canzone non proprio “popolare”, perchè l’esecuzione è ottima ed oltretutto nel confronto con Sinead O’Connor non esce affatto battuta. Al ballottaggio aveva praticamente già vinto. Era chiaro che avrebbero eliminato A&K.  E comunque vince la sfida.

16-24 ANNI

CHIARA RANIERI (I want to break free- Queen) – Prova generale per dimostrare di saper cantare anche brani più vicini al pop rock, anche se i Queen sono poco inquadrabili in schemi. Bravissima, voce pulita e stentorea ma ormai non fa notizia. Sembra quasi un paradosso, ma l’artista più “di peso” è sempre la più leggera, la più ironica, la più entusiasta di qualsiasi pezzo le si assegni. E’estremamente professionale, ma non fredda. Trasmette grandi emozioni e secono me lo farebbe anche cantando “Le tagliatelle di Nonna Pina”. Se non ci saranno scossoni sarà sfida a due con Marco per la vittoria finale.

MARCO MENGONI (Notorius dei Duran Duran) – Dopo tre puntate possiamo dirlo: questo è forse il primo artista già pronto per un disco puramente ed autenticamente pop. Aveva un brano a lui ignoto – non era nato, quando i Duran Duran cantavano il pezzo – l’ha fatto suo e l’ha interpretato benissimo. Mi piace tantissimo. Lineare, intonato, senza fronzoli. Magari non è originalissimo, come artista, ma in fondo deve cantare canzonette. E sa farlo benissimo.

ORNELLA FELICETTI (Non sono una signora di Loredana Bertè)- Insomma. Avrei mandato lei al ballottaggio, nonostante abbia una bella voce e sia bellissima (ieri veramente sexy, ma tanto proprio). Il pezzo originale è un pò strillato, lei a volte sembra restare un pò “appesa”. E’sembrata una esecuzione un piatta, senza grinta: su questa canzone l’assenza di grinta è un delitto. Il falsetto non c’azzecca niente.

SILVER (Vita di Lucio Dalla e Gianni Morandi) – Mogol-Lavezzi, stile collaudato. Fateci caso, la canzone è stata scritta come l’avrebbe cantata Lavezzi medesimo. Nonostante i nomi di peso, il pezzo è abbastanza facile da cantare e infatti lui va liscio come l’olio. Praticamente una esibizione sul velluto. Bastava adagiarsi sulle note, senza aggiungere niente. Missione compiuta. Il pezzo non è per uno di vent’anni e perlatro lui non l’aveva mai sentito, ma lui lo canta bene. In questo programma, a mio parere, chi interpreta bene brani a lui ignoti va premiato.

 

GRUPPI VOCALI

LUANA BIZ  (Club Tropicana degli Wham) – Casino organizzato sul classicone degli Wham. Poco da dire, è un pezzo che calza bene alle loro voci. L’affiatamento – loro provano su Skype – non ci convince ancora del tutto, ma questo pezzo si canta via con leggerezza e semplicità. Loro entrano bene nella parte. Ha ragione la Mori, molto anni’80, era quello lo scopo, in fondo.

A&K (Survivor di Mike Francis al ballottaggio When you say nothing at all di Ronan Keating) – Grazie per averci fatto ricordare qull’immenso cantautore che risponde al nome di Mike Francis. Purtroppo però l’esibizione non m’è piaciuta, si è sentita la differenza di esperienza fra le due voci. A dire il vero non m’è piaciuto nemmeno l’arrangiamento, che ha tolto la leggerezza al brano. Sarà che sono abituato all’originale e che mi piace troppo. Escono di scena. Non dispiace per il duo, singolarmente avrebbero meritato una chance. Ma quella è un’altra storia.

YAVANNA (Babooshka di Kate Bush) – Praticamente un modo per dimostrare di poter arrivare lassù dove arriva Kate Bush, una delle voci più belle al mondo. Mica semplice. Esame superato, perchè le tre ragazze di Cuneo cantano con la giusta intensità un pezzo davvero straordinario, senza nemmeno provare ad imitare la Bush, che tanto era impossibile. Hanno dimostrato di avere lo X Factor. E il pubblico lo premia. Personalmente non so se comprerei un loro disco, però per essere brave lo sono.

ASPIRANTI CONCORRENTI

PATRIZIO VIOZZI (OVER 25, “It takes a fool to remain sane” dei The Ark) – Negativo. L’originale degli Ark è tutta un’altra cosa. E’sembrato a tratti fuori tempo, piatto e il brano è un pò da “Fools”, come lo è Ola Salo, il cantante “suonatissimo” del gruppo svedese. Tutto troppo piatto, un modesto karaoke. Una scelta ardita, per un pezzo d’esordio. Sbagliata. Non ci duole la sua uscita.

 MARIO SPADA (16-24 ANNI, “Personal Jesus” dei Depeche Mode) – Fatico a capire perchè al primo giro ci si debba confrontare subito con pezzi così complicati. I Depeche Mode sono un gruppo con cui confrontarsi strada facendo, dopo una certa maturazione.  Però lui è bravo, si presenta bene, canta bene e il pubblico lo premia. E’truccato negli occhi, come i Tokyo Hotel della prossima settimana. Sarà una bella sfida di make up.

CHARMS (GRUPPI VOCALI,Tropicana” del Gruppo Italiano) – Sentir cantare questo brano da quattro ragazzi normali, con vestiti normali, facce normali, acconciature normali fa un certo effetto rispetto alle banane, alle maxi gonne ed alle pettinature gonfiate del Gruppo Italiano. Sono bravi, hanno belle voci, che si fondono benissimo, poi il pezzo è leggero, ma vivaddio. Le ragazze non avranno lo stile di Patrizia Di Malta e Raffaella Riva ma ci hanno messo la giusta leggerezza (qualcuno dice anche troppa, che sembrano da villaggio vacanze…oh ma stanno cantando Tropicana, mica Fossati!) In più hanno la bellezza delle ragazze della porta accanto. Non li risentiremo, è un peccato.

 

 

 

X Factor 3: Daniele Vit (A&K) ha un disco in uscita. E’ contro il regolamento (o no?)

xfactor3L’ingresso di Daniele Vit ad X Factor ci aveva convinto pochissimo. E continua a convicerci sempre meno. In un precedente post avevamo illustrato la lunga carriera del cantautore romano, che per sua stessa ammissione ha detto – questo si è visto in tv – di “riuscire a vivere di musica”.

Il che di per sè non è una pregiudiziale per entrare ad X Factor. E’ meno da “talent show” l’avere una lunga carriera alle spalle, una carriera già lanciata e non una carriera da lanciare. Ma anche questo, formalmente, non è contro il regolamento (si può discutere sull’opportunità). Quello che invece è da squalifica è l’avere dischi in uscita o contatti anche solo verbali con case discografiche.

Una nostra lettrice ci segnala una cosa che si trova tra le righe sfogliando il myspace di Vit. Eccola qui: “dal 2007 Vit sta preparando il suo “nuovo disco” con la produzione di “Fish”….e la lavorazione è quasi terminata“. Dunque a norma di regolamento, Daniele Vit, entrato negli A& K al posto di Chiara Rigoli va squalificato.

Il myspace non ce lo dice, ma oltretutto, se la lavorazione del disco è quasi terminata, ci sarà una etichetta che lo edita, il disco. E se anche fosse autoprodotto, è comunque vietato dal regolamento avere dischi in uscita. Quale miglior palcoscenico di X Factor, in ogni caso, per trovare un produttore ed avere visibilità…

Ah dimenticavamo. Fish è l’arrangiatore sia del lavoro di Daniele Vit che dell’album di esordio di Tony Maiello, il cantante napoletano che ha preso parte alla prima edizione di X Factor.  Prodotto dalla mentore di entrambi, Mara Maionchi

Troppe cose non ci quadrano in questo ingresso. Però una cosa va detta, altrimenti sembra che ce l’abbiamo con lui. Nella prima edizione c’era Ilaria Porceddu nella stessa situazione e anche la stessa Giusy Ferrery pare fosse già sotto contratto con la Sony. Allora bisognerebbe chiarire un pò meglio cosa è vietato e cosa no. Così il regolamento si presta a troppe interepretazioni (compresa quella che siano le stesse major ad “indicare” gli artisti in qualche modo…).

X Factor 3, seconda puntata:escono gli Horrible Porno Stuntmen

Logo x factorSeconda puntata di X Factor, escono, con nostro grandissimo dispiacere gli Horrible Porno Stuntmen. Resta dentro il duo per caso con annesso cantante da squalifica (Daniele Vit, il perchè sia da squalifica ve lo spieghiamo fra qualche ora, tornate a metà pomeriggio sul blog….) A&K. Abbiamo sentito Andrea dire: “Io gli voglio bene a Daniele” a fine esecuzione, per fugare i rumors che li vogliono non proprio affiatatissimi.

Le Yavanna rischiano l’eliminazione per un pezzo molto sofisticato. Nel complesso il livello sta crescendo, anche se per adesso Chiara Ranieri è un paio di spanne sopra tutti e ancora non è venuta fuori una vera e propria voce pop. Silver ci piace tanto, Marco canche e ci stupisce. La cosa più bella però è stata la visita nel loft dei Simple Minds. Mica una band qualsiasi. Sotto, i nostri giudizi.

 

16-24 ANNI

CHIARA RANIERI – (Forbidden Colours di David Sylvian e Ryuichi Sakamoto, non ce l’avete presente? Ascoltate queste note) Non c’è niente da fare, questa ragazza potrebbe cantare anche l’elenco del telefono, tanto le darebbe un’aura magica. Canta benissimo un pezzo complicatissimo, una pietra miliare della musica mondiale. Si adagia delicatamente sulle note, si lascia trasportare da loro. Davvero straordinaria, un vero usignolo. Teresa Salgueiro, ecoc a chi somiglia. L’avevamo detto, lo confermiamo. Ha la stessa magia. Se va avanti così vince in carrozza.

MARCO MENGONI – (L’amore si odia di Noemi e Fiorella Mannoia) – E’il nuovo singolo di Noemi, che anticipa l’album. Del quale abbiamo già parlato, peraltro. Questo ragazzo ci stupisce. E’la prova di come si possa fare dei provini disastrosi (a nostro parere) ma poi mostrarsi perfetto in gara. Il brano gli calza a pennello e considerando che è appena uscito, è stato giusto non averlo stravolto. Ci entra dentro in punta di piedi. Pulito, intonato, senza sbavature. Quasi perfetto.

ORNELLA FELICETTI – (Luce di Elisa) – Doveva cantare “Le parole che si dicono” di Ivano Fossati, ma Morgan non è riuscito a ridurre il testo, così si è andati sul sicuro. Però l’esecuzione c’è piaciuta un pò si e un pò no. Qualche sbavatura nell’intonazione, ci è sembrato. Però lei buca tantissimo lo schermo. In questa fase forse, conta ancora un pò anche questo.

SILVER – (Faith di George Micheal) – Finalmente in trasmissione trova il tempo del brano, cosa che non riusciva a fare nelle prove. Ci dà dentro bene, convince, anche se parte un pò diesel. E’una canzone che nonostante la sua matrice musicale, gli si addice molto e lui trova la giusta chiave per interpretarla. Per adesso sta facendo ottime cose su brani semplici, ma in fondo siamo alla seconda puntata, per stupire c’è tempo…

OVER 25

FRANCESCA CIAMPA (Dammi solo un minuto dei Pooh) – E’il cavallo di battaglia della calabrese, cambiato all’ultimo perchè il pezzo assegnatole “Gli ostacoli del cuore” di Elisa ft Ligabue, non riusciva ad interpretarlo. L’arrangiamento sincopato regala freschezza ad un brano che hanno coverizzato in tanti e questo forse l’ha aiutata molto.

DAMIANO FIORELLA (Un senso di Vasco Rossi) – Come fai a cantare un pezzo di Vasco Rossi? Lo canti, ma sai già che hai perso in partenza il confronto. Infatti lui ha cantato bene, senza sbavature, con impegno, ma il problema è che il pezzo non gli calza affatto. Scivola via piatto, ma la colpa non è sua, è l’assegnazione del pezzo a lui che è sbagliata. Lui, come detto, se la cava comunque.

SOFIA  (Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano) – Un pò come AmbraMarie l’anno scorso, fatica a calarsi in brani che non siano specificatamente rock. E’un pò presto per giudicare ma questo potrebbe rivelarsi un limite. Diciamo che s’impegna, ci mette grinta e il giusto quantitativo di ironia, che su un pezzo di Rino Gaetano non guasta mai. Meglio, rispetto alla scorsa settimana. Cresce, ma forse non ancora abbastanza. Noi tifiamo per lei, perchè sappiamo quanto è brava e perchè è anche bella. Ma ancora deve convicerci del tutto.

 

GRUPPI VOCALI

A&K (The sound of silence – Simon &Garfunkel) – E’il cavallo di battaglia di Andrea, che originariamente, con Chiara, la compagna squalificata, portò ai provini pezzi del duo. Soprattutto, era l’esame per dimostrare di poter cnatare davvero insieme “fondendo” le voci. Se la cavano, nel senso che evitano di rincorrersi e sovrapporsi e almeno stavolta danno prova di buona armonia. Però sono ancora troppo solisti. E poi c’è quella storia di Vit già famoso che non ce li fa amare (“Andrea è troppo negativo, rischia di condizionare anche me” dice al daytime. Non è proprio da duetto…).

YAVANNA (Teardrop dei Massive Attack, per chi non conoscesse l’originale, è questo qui. Al ballottaggio “Earthdi Micheal Jackson) – Brave. Bravissime. Ma il pezzo della loro manche è terribilmente sofisticato per un programma come X Factor e per questo la gente non ha capito mandandole al ballottaggio. Meglio al ballottaggio, su un pezzo più adatto al grande pubblico.  Bisogna ancora trovare la loro chiave musicale ma hanno talento. Ha ragione Mara, togliamo loro le sovrastrutture. 

HORRIBLE PORNO STUNTMEN (Torpedo Blu di Giorgio Gaber, al ballottaggio “Bird” dei Rivinsgstones) – Calza benissimo con la grande ironia del gruppo di Cattolica. Divertentissimi davvero, nella loro versione ska di un pezzo del 1968. Non proprio attualissimo e infatti anche loro pagano dazio, anche per colpa di alcune evidenti incertezze nell’intonazione. Ancora più divertenti al ballottaggio quando la loro anima rockabilly viene fuori nella celeberrima “Papa ooh mow mow” (col titolo “Bird” non se la ricordava nessuno…). Che peccato non risentirli…

LUANA BIZ  (Human dei Killers) – Andiamo controcorrente? A noi non c’è piaciuta granchè, l’esibizione. Non per loro, loro sono bravi, anche se a volte sono sembrati un pò slegati, molto meno affiatati che la settimana scorsa. E’che il brano forse snaturava un pò le loro caratteristiche. Piatto, scivola via come acqua corrente. Poi loro hanno cantato comunque bene e questo è bastato a salvarli.

 

 

 

X Factor 3: Daniele Vit degli A&K, una lunga carriera alle spalle

X Factor 3, pasticcio all’italiana. Riassunto delle puntate precedenti. Chiara Rigoli degli A&K va ai provini e dice chiaramente che la madre lavora in Rai. Da regolamento (giusto o sbagliato che sia, esiste e va applicato!)  andrebbe squalificata subito. La fanno andare avanti e la squalificano – una volta che il duo è entrato! – solo 10 giorni prima della trasmissione.

Andrea Di Donna, l’altro componente, decide di andare avanti lo stesso e la produzione gli affianca un altro. Già questo snatura il gruppo, che era folk e adesso non più. Ma soprattutto: chi è l’altro componente? Lo “sconosciuto” Daniele Vit. Ma sconosciuto a chi? Ai funzionari Rai che lo hanno fatto entrare, forse.

Daniele Vit ha 31 anni e una carriera lunghissima alle spalle. Ha fatto regolarmente i provini , restando prò fuori dal bootcamp. Ora va detto che: lo scopo di X Factor è anche quello di dare una “seconda chance” a chi per esempio ha una carriera alle spalle ma ha dovuto fare i conti con qualche intoppo oppure non è riuscito a decollare del tutto.

Come Emanuele Dabbono nella prima edizione, che veniva da un disco appena uscito ma sostanzialmente passato inosservato. Onestamente però, qui siamo di fronte ad uno che non solo vive di musica (lo ha detto lui stesso), ma che francamente non pare aver bisogno di cotanta ulteriore visibilità.

Due album, un EP e tre singoli all’attivo, una partecipazione al Festival di Sanremo (decimo nel 2002, sezione Giovani col brano “Non ci sei“), ha cantato al Festival di Montecarlo, a Castrocaro, al concerto del Primo Maggio, all’Heineken Jammin’ Festival, agli MTV Day 2008. Collaborazioni importanti con Fabri Fibra (in altro l’esibizione live), Marracash, Tormento, Alex Britti, Club Dogo, Flaminio Maphia (in questo caso è G Max che canta nel suo disco), coproduttore di alcuni beat del sidco dello stesso Fibra.

Andiamo avanti?  Ha recitato in due film (“La famiglia” di Ettore Scola” e “Da grande” di Pozzetto), è stato corista a “La Corrida“, ha partecipato a numerose trasmissioni televisive in Rai e sulle reti Mediaset. In rete basta digitare Daniele Vit ed esce una marea di roba.

Per carità, Daniele Vit è bravissimo. Ma forse bisognerebbe delinare meglio i confini di chi può fare i provini e chi no. E soprattutto: non era meglio andare a pescare il “rimpiazzo” fra quelli scartati all’ultimo bootcamp?

X Factor 3, prima puntata. Esce Francesco Gramegna

482f6df31efec_normal3Prima puntata di X Factor condizionata nettamente dalla squalifica di “metà” A&K, della quale abbiamo riferito in diretta ieri sera. Intendiamoci, la colpa non è della ragazza, lei non ha mai negato che la madre lavorasse in Rai, come mixer. La domanda invece è: PERCHE’ le hanno dato l’ok per continuare i provini per poi squalificarla in corsa? Se il regolamento è chiaro e vieta – giustamente – la partecipazione ai figli di dipendenti della tv di stato, cosa c’era ancora da aspettare? La squalifica è arrivata il 31 agosto, a 10 giorni dal via. Applausi a tutti. E Viva l’Italia, come al solito.

Altro chiarimento, prima di parlare di musica “cantata”. Anche Damiano Fiorella lavorava in Rai, come attrezzista. Ma non era un dipendente Rai (solitamente chi “monta e smonta” lavora per ditte esterne). E in ogni caso, quest’anno non lavorava comunque più per il programma. Venendo alla trasmissione, A&K restano in gara nonostante il duetto improvvisato, perchè oggettivamente Francesco Gramegna non ha convinto nessuno. Nemmeno la sua caposquadra Claudia Mori, che lo affossa. Se l’ex sanremese Daniele Vit riuscirà a travasare nel suo collega la sua esperienza, i nuovi A&K possono anche andare avanti qualche puntata. Ma è chiaro che in coppia non hanno futuro. Dopo il salto, tutti i nostri giudizi

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Oggi alle 21.15 parte X Factor 3: ecco il cast completo. Bocciata Simona Galeandro, c’è una dei vincitori di Musicultura 2008

ULTIM’ORA: SQUALIFICATA CHIARA RIGOLI DEGLI A &K, NEL DUO ENTRA DANIELE VIT – Clamoroso colpo di scena, reso noto alla vigilia del via di X Factor. Dieci giorni fa è stata squalificata Chiara Rigoli, componente insieme ad Andrea Di Donna del duo A&K: è figlia di un dipendente Rai e questo è contro il regolamento. Al suo posto, per completare il duo, entra Daniele Vit, scartato come solista. Sotto, alla voce A& K., la scheda di Vit.

xfactor3L’attesa è finita. Stasera alle 21.15 scatta la terza edizione di X Factor, il talent show di Rai Due. Confermato il team, con Claudia Mori al posto della Simona Ventura. Come al solito qui si parlerà solo della musica, non del gossip.

Bocciata al penultimo giro Simona Galeandro, la vicintrice di Castrocaro 2008, definita “troppo tradizionale”. Dunque ecco tutti i partecipanti, sotto la direzione di Francesco Facchinetti al banco di comando. C’è invece e ci fa un gran piacere, la leader di una band che l’anno scorso era tra i vincitori di Musicultura 2008.

CATEGORIA 16-24 ANNI (caposquadra Morgan, coach Carlo Carcano)

MARCO MENGONI, 20 anni, di Ronciglione (VT) ma residente a Roma. Canta  in un gruppo. E’ un nome nuovo visto che anche il suo myspace è abbastanza scarno. “Non te lo meriti, ma è un sì”, ha detto Morgan, il caposquadra al momento delle decisioni.“Ti guardi tanto, ti stimi, sei narciso e musicalmente questo non gioca a tuo favore”. Come inizio, non c’è male. In rete qualcuno l’ha già definito “Il Mika italiano“. Andiamoci piano.

ORNELLA FELICETTI, 19 anni, da Varese, di madre peruviana. Bella faccia, buca lo schermo. C’è piaciuta parecchio ai provini e parecchio è piaciuta anche a Morgan. Fresca di maturità, esordiente assoluta. Di lei Morgan ha detto: “E’ un po’ vecchiotta. E’ molto più giovane esteticamente di quello che ha nella testa“. La Maionchi le ha suggerito di “ampliare la sua conoscenza musicale“. Ha ragione. Per ora canta cose un pò così. Se cresce, può essere la stella del programma.

SILVIO “SILVER” BARBIERI, 23 anni, bergamasco, voce e chitarra del gruppo “The Sunshine“. Esplora tutto il panorama rock, dal melodico al progressive, con grosse influenze dei Beatles.  Molto moderno c’è sembrato, ai provini.

CHIARA RANIERI, 20 anni, crotonese residente a Roma. Già definita la “Susan Boyle italiana”. Noi non lo faremo mai. Perchè la sua mole, simpaticamente extralarge è unita ad un bel volto. Voce limpida, grandi emozioni. Tenetela d’occhio. Perchè potrebbe essere la grossa sorpresa di questa edizione. Allieva della scuola di danza, canto e recitazione di Giampiero Ingrassia, figlia del grande Ciccio.

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X Factor 3, il 10 settembre si riparte. Tra i candidati c’è Simona Galeandro, che ha vinto Castrocaro 2008

xfactorL’attesa sta finendo. Il 10 settembre, che è un giovedì (ma non doveva essere il 14?)  parte l’edizione 2009 di X Factor, con tre giudici, uno dei quali nuovo, Claudia Mori (al posto di Simona Ventura). Stanno passando in tv i provini e…sopresa. Chi ci abbiamo trovato?

Nientemeno che Simona Galeandro, vincitrice del tristissimo Castrocaro 2008. Avevamo subodorato che avrebbe avuto qaualche problema a lanciarsi,  non perchè non sia brava (lo è) ma perchè quella edizione della rassegna ha avuto più di un problema. Ce la farà ad entrare? Per ora l’abbiamo vista passare il primo casting televisivo.

Sorrisi e Canzoni ha svelato qualche concorrente prescelto da Morgan, Mara Maionchi e Claudia Mori. I quattro gruppi vocali prescelti dalla Maionchi sono: le Yavanna, tre sorelle di Cuneo presentatesi lo scorso anno al provino con vestiti celtici, gli Horrible Porno Stuntman, trio vincitore dell’ Heineken Music Contest 2008, il duo A&K e, infine, i Luana Biz.

Mentre Morgan, che guiderà gli Under 24 ha scelto Chiara Ranieri, che nella voce ricorda Susan Boyle, la donna inglese protagonista di Britain’s got Talent. Cambiano i collaboratori, in parte. Carlo Carcano prende il posto di Andrea Rodini al fianco di Morgan per i Gruppi, Gaudi resta con la Maionchi. A collaborare con Claudia Mori e gli Over 24 sarà invece Roberto Vernetti, noto musicista e produttore di artisti come Mina, Patty Pravo, Elio e le storie tese, Irene Grandi, Pacifico e Dolcenera. Gran maestro di cerimonie Luca Tomassini, con Francesco Facchinetti alla conduzione.