Sanremo 2011, prime indiscrezioni sui nomi in gara

Ieri sera abbiamo pubblicato il post relativo al regolamento ufficiale. Ora torniamo a parlare della ridda di voci sui partecipanti al prossimo Festival di Sanremo targato Gianni Morandi.  Una lista, che per quanto riguarda i big (14 in tutto) non sarà più ad invito ma su domanda presentata dagli artisti. Gli 8  Giovani vedranno invece 2 nomi uscire da Area Sanremo (proprio in questi giorni è cambiato il direttore, in meglio:  Mario Lavezzi al posto di Paolo Limiti, che ha lasciato per motivi personali). Gli altri 6 usciranno dal concorso di Domenica In, cui prenderanno parte 9 canzoni scelte dalla commissione artistica fra quelle presentate sul sito Rai dagli artisti (in pratica peseranno sempre le case discografiche…).

CATEGORIA BIG – Voci interne al Festival danno già due nomi per certi. Uno, del quale abbiamo già parlato, è quello di Giusy Ferreri, per la quale potrebbe profilarsi un duello tutto interno ad X factor con Matteo Becucci, che potrebbe essere risarcito della partecipazione che gli è stata “scippata” l’anno scorso all’ultimo tuffo.  L’altro nome che è dato per fatto è quello di Alessandra Amoroso, oltretutto figlioccia di Morandi, che l’ha avuta con sè nel suo show e nel suo disco. Probabile il derby con una fra Emma Marrone e Loredana Errore (testa a testa serrato, pare certo un solo posto). Gira anche il nome di Pierdavide Carone, ma dopo gli ultimi due anni lo spazio per gli ex -Amici dovrebbe essere ridotto al minimo.  Ci sarà di sicuro un artista prodotto da Mara Maionchi, con buona probabilità Tony Maiello, del resto campione in carica dei Giovani.

Alla voce cantautori viene data in dirittura d’arrivo la presenza di Roberto Vecchioni, pronto così a tornare al Festival dopo l’unica partecipazione del 1973  (“L’uomo che si gioca il cielo a dadi”), mentre dovrebbero entrare almeno due fra Ron, Michele Zarrillo, Mariella Nava ed Eduardo De Crescenzo (sarebbe un altro ritorno). Marco Carta ha già smentito, per fortuna, il suo ritorno, così come Valerio Scanu. Pare certa la presenza di almeno un artista del genere rap/hip hop: circola il nome di J Ax (ex Articolo 31), mentre pare che a differenza del fratello Fabri Fibra, sia arrivata una mezza proposta da parte di Nesli. Se il posto sarà solo uno, J Ax è in netto vantaggio.

Alla voce gruppi, per la serie “ci proviamo ogni anno”, sembra certo il ritorno dei Matia Bazar, che così presenterebbero il ritorno come loro voce femminile di Silvia Mezzanotte: in questa formazione, hanno già vinto il festival. Possibile che ci sia un altro posto per le band, anzi, fortemente probabile. Ecco allora che si fa avanti il nome dei Modà, campioni di vendite.

Grandi donne a caccia di un posto per Sanremo. Oltre alle già citate, dovrebbe tornare in gara Paola Turci, altra esclusa dell’ultim’ora l’anno scorso, che quest’anno è coinvolta anche nelle selezioni di Area Sanremo (e se dovesse partecipare alla gara lascerebbe il posto all’accademia a Marco Morandi, figlio del presentatore del Festival, SIC!). Pare sia arrivata o sia in arrivo anche la proposta di Simona Molinari. Circolano i nomi di Syria, Silvia Salemi e Anna Tatangelo (che pare, nel caso fosse ammessa, avrà una canzone non scritta da Gigi D’Alessio) e Dolcenera. Quante di queste ci saranno? Almeno due, forse tre.

Se passerà la linea-baudiana dell’ “accontentiamo tutti”, potrebbe esserci spazio per un nome della vecchia guardia. Si parla in proposito (ma basta!) di Albano. Ma anche di Orietta Berti. Dovendo scegliere, preferiremmo il terzo nome, quello di Ivana Spagna.

Ci sono poi alcuni nomi legati sopratutto alla data di uscita dei loro dischi o ad operazioni particolari di promozione. Sono Paolo Meneguzzi, Luca Dirisio, Paola e Chiara, Neri per Caso. Nessuno di questi al momento sembra in rampa di lancio. Qualcuno ha fatto circolare il nome di Vinicio Capossela. Sarebbe clamoroso, darebbe ulteriore qualità al Festival.

La nuova politica di valorizzazione dei dialetti aprirà le porte ad almeno uno, forse due artisti vernacolari. Se sarà uno solo, sarà napoletano (Sal Da Vinci ?), se saranno due, potrebbe scapparci qualche nome a sorpresa: se ne parlava l’anno scorso, quest’anno l’hanno messo a capo della sezione dialettale di Area Sanremo, ma se dovessimo fare una scelta di qualità, noi andremmo su Davide Van de Sfroos. Ma è difficile. Poi ci sarà probabilmente almeno un altro nome grosso, forse insolito per Sanremo: qui conterà molto il peso di Morandi. Vedremo. Riassumendo con un elenco.

PROBABILI:

Giusy Ferreri, Roberto Vecchioni, Matia Bazar, J Ax, Paola Turci, Matteo Becucci,una fra Emma e Loredana Errore

POSSIBILI:

Modà, due fra Dolcenera, Anna Tatangelo, Simona Molinari e Syria, Tony Maiello, uno o due fra Mariella Nava, Eduardo De Crescenzo e  Ron;  Sal Da Vinci,  Nesli, Albano, un nome a sorpresa

ALTRI:

Al Bano, Orietta Berti, Ivana Spagna, Silvia Salemi, Luca Dirisio, Paolo Meneguzzi, Neri per Caso, Vinicio Capossela, Pierdavide Carone, Paola e Chiara

CATEGORIA GIOVANI– Qui è difficile. Ovviamente non pronosticabili i nomi che usciranno da Area Sanremo, di sicuro non mancheranno le polemiche circa i nomi che usciranno dalla scelta della commissione artistica.  Ne mettiamo qualcuno, così sulla base di rumors e considerazioni sparse. L’anno scorso ci furono diversi delusi. Per esempio, gli Studio 3. L’album è andato bene, bisognerà vedere se la loro casa discografica (New Music) riuscirà ad avere il giusto peso. Mara Maionchi sembra certo che presenterà le candidature di Martino Corti e The Bastard Sons of Dioniso.  Nei quattro di Area Sanremo ci sarà sicuramente almeno uno che canta in dialetto. Poi il fatto che arrivi a Sanremo è un altro conto. Non è escluso, infine, che possa esserci qualcuno di questa edizione di X Factor. Ora che nessuno di questi è sicuro del posto al Festival, uno o due potrebbero finire tra i giovani. Tranne il vincitore, che se la Rai terrà fede a quanto detto, potrebbe rappresentare l’Italia all’Eurofestival (Eurovision Song Contest).

“Che fine hanno fatto i soldi di “Domani”? Gli Artisti Uniti per l’Abruzzo scrivono a Bondi

Chiarezza sulla fine che hanno fatto i soldi (oltre un milione di euro), raccolti grazie al download di “Domani”, la canzone che oltre 50 artisti italiani hanno inciso pochi giorni dopo il terremoto che ha devastato L’Aquila. Soldi che attraverso il ministero dei Beni Culturali, sarebbero dovuti servire per un progetto nel quale è compresa, fra l’altro anche  la ricostruzione del Conservatorio della città abruzzese.

Gli artisti che hanno preso parte al progetto hanno preso carta e penna ed hanno scritto al ministro Sandro Bondi per avere spiegazioni. Anche alla luce del fatto che ad un anno di distanza nonostante quello che dica il governo e facciano vedere i tg “amici”, la ricostruzione vera del paese è ancora lontanissima. Otterranno spiegazioni? A voi la risposta. Ecco intanto,  il testo della lettera.

Onorevole Ministro Bondi, pochi giorni dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009 ci siamo ritrovati in uno studio di registrazione di Milano e tutti insieme, nello stesso giorno, abbiamo realizzato una canzone, “Domani 21/04.2009”.
Abbiamo pubblicato in tempi velocissimi un cd per manifestare la solidarietà del mondo della musica popolare italiana verso le vittime del terremoto e per raccogliere fondi per sostenere la ricostruzione.
Tutti insieme abbiamo deciso di destinare il denaro che avremmo raccolto ad un progetto che avesse anche un valore simbolico, legato in qualche modo al nostro ambito di musicisti e performer: la ricostruzione del Conservatorio “Alfredo Casella” e del Teatro Stabile d’Abruzzo de L’Aquila.
La canzone è diventata un grande successo e il cd è stato il più venduto del 2009 raccogliendo 1.183.377,35 euro. Questi soldi sono stati versati sul conto corrente del ministero dei Beni Culturali con l’impegno preciso di far utilizzare quel denaro per le ricostruzioni, rendendo tracciabile in totale trasparenza il percorso di ogni centesimo. Le alleghiamo il comunicato finale che abbiamo diffuso a proposito.
Questa trasparenza è un dovere che sentiamo nei confronti degli abruzzesi, di coloro che hanno comprato la canzone e di noi artisti che abbiamo aderito all’iniziativa. Abbiamo deciso di devolvere il denaro ad una ente governativo perché crediamo che oggi sia urgente e possibile ristabilire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Le ultime notizie da L’Aquila ci raccontano di una popolazione ancora alle prese con enormi problemi, aggravati dalle difficoltà e dalle lentezze con le quali si sta entrando nella fase di ricostruzione dei centri storici. L’Aquila e l’Abruzzo hanno ancora bisogno di molta attenzione e di impegno.
I riflettori dei media si stanno spegnendo e la questione della ricostruzione pare avviata verso un cammino di politicizzazione che mette a rischio la coesione del Paese intero nei confronti di un dramma che ci riguarda tutti. La nostra iniziativa è stata una goccia nel mare del denaro raccolto per far partire la ricostruzione de L’Aquila ma ci rendiamo conto del suo valore simbolico e per questo Le scriviamo, senza nessuna volontà polemica e senza nessun tono inquisitorio, ma con la decisa intenzione di esigere una risposta chiara da Lei o dai funzionari incaricati di gestire il denaro raccolto nel fondo del ministero per la ricostruzioni dei luoghi della cultura a L’Aquila.
Alle nostre ripetute domande sui tempi e i modi relativi all’utilizzo dei soldi raccolti il Suo Ministero non ha mai risposto in modo chiaro. Le scriviamo direttamente per avere il Suo sostegno per quel che riguarda l’utilizzo del denaro da noi raccolto. I ricavati dalle vendite di “Domani 21/04.2009” sono stati dall’inizio riservati ai lavori di ristrutturazione del Conservatorio e del Teatro Stabile d’Abruzzo: il Suo Ministero ci ha comunicato che ad ora l’unica destinazione è il Conservatorio Alfredo Casella che però ci risulta essere nella zona rossa de L’Aquila e dunque a tutti è chiaro che chissà quando e se cominceranno i lavori di ricostruzione. Vista la situazione ancora drammatica in cui versa la popolazione abruzzese crediamo che sarebbe più sensato individuare insieme una destinazione più prossima e tangibile, che consenta ai cittadini d’Abruzzo di utilizzare subito queste risorse che, seppur poche e di certo inadeguate alle dimensioni delle loro grandi difficoltà, potrebbero almeno contribuire a risolvere qualcosa e soprattutto nell’immediato.
Attendiamo una sua risposta perché attraverso la nostra iniziativa ci sentiamo coinvolti direttamente nel destino di quelle terre colpite dalla tragedia del terremoto e vorremmo insieme a Lei e al Ministero da Lei presieduto contribuire a stimolare il più possibile le politiche di ricostruzione e di trasparenza. Aspettiamo una risposta insieme a tutti i cittadini de L’Aquila e a coloro che hanno sostenuto l’iniziativa “Domani” acquistando il disco. Grazie Signor Ministro.

Jovanotti, Pagani, Sangiorgi, Afterhours, Baglioni, Battiato, Baustelle, Bersani, Bluvertigo, Carboni, Caparezza, Albano, Caselli, Casino Royale, Consoli, Cremonini, Dolcenera, Elio e le storie tese, Elisa, Fabi, Fabri Fibra, Ferreri, Ferro, Finardi, Frankie hi- energy, Giorgia, Grignani, di-ax, Ligabue, Malika, Mango, Maroccolo, Marracash, Morgan, Morandi, Nannini, Negramaro, Negrita, Nek, Agliardi, Pacifico, Palma, Pausini, Paci, Pelú, Pezzali, Ranieri, Renga, Ron, Ruggeri, Ruggiero, Sud sound system, Tricarico, Vecchioni, Venditti, Venuti, Zucchero.

Eurofestival 2010: Paula Seling per la Romania, Filipa Azevedo per il Portogallo, Femminem per la Croazia, Sun Stroke Project & Olia Tira per la Moldavia. Il pezzo dell’Ucraina

Eurofestival 2010, si va completando il quadro dei partecipanti. E dopo la Turchia, cala l’asso anche la Romania, la cui selezione – 16 canzoni in finale, tutte in inglese – è stata stravinta da Paula Seling & Ovi con il brano “Playing with fire“. Paula Seling è una stella della musica rumena: dj, autrice e produttrice e  anche giornalista, ha vinto numerosi prmi in giro pe ril mondo e tre riconoscimenti agli MTV Music Awards, oltre ad aver duettato con Al Bano, Chick Corea, Beyoncè, Micheal Bolton e Joan Baez. Quest’anno il suo brano “Tu non vuoi” ne ha segnato il debutto in italiano: era uno dei 988 in corsa per “Sanremo Nuova Generazione

Epilogo del Festival da Cancao tra i fischi del pubblico in Portogallo. Ad Oslo ci andrà infatti la ballata “Ha dias assim” di Filipa Azevedo, che ha vinto la lunghissima ultima serata finale (nemmeno Sanremo…). Ma la Azevedo ha vinto praticamente soltanto grazie al voto delle 20 giurie tecniche sparse per il paese. perchè il pubblico ha invece premiato la diciannovenne procace Catarina Pereira e “Canta por mim“, di cui riparleremo e che alla fine è arrivata seconda per un punto.

In Croazia gioia  invece per  un gruppo panslavo, composto da due bosniache ed una croata. Si chiamano “Femminem” ed hanno già rappresentato la Bosnia nel 2005. Hanno vinto la Dora, il concorso di selezione croato con “Lako je sve“. Si prospetta una esibizione nella quale la lunghezza dei vestiti è direttamente proporzionale alla voce. Entrambe sono poche. Grande battuta, a questa selezione Franka Batelic, 18 anni, nuova stella del pop croato.

Moldavia a tutto ritmo. Esattamente come la Romania, si conferma uno dei paesi musicalmente più interessanti. Concorso locale vinto da “Run away” cantato dai Sun Strike Project e dalla giovanissima Olia Tira, nata a Potsdam, in Germania, da genitori russi (ottimo per prendere voti qua e là). Il pezzo è interessante, ballabile, mette molta energia.

Infine, ecco il brano dell’ Ucraina, che senza concorso di selezione, aveva spedito a rappresentarla Vasyl Lazarovich. Sapevamo che sarebbe stata una ballata, è il più classico pezzo d’amore. Si chiama “I love you” ed è cantato in inglese ed in ucraino. Però, che voce cavernosa. In alto, nella home page, cliccando su Eurofestival 2010, trovate l’elenco aggiornato delle canzoni.

Il 25 Luglio tornano i Venice Music Awards

venicemusicawardsNuovo appuntamento, il quarto, con i Venice Music Awards, il premio sponsorizzato dal Casinò di Venezia che viene ogni anno conferito agli artisti italiani che si sono maggiormente distinti, secono una giuria di esperti cmeesa in piedi dall’organizzatore, il discografico Elio Cipri, per la cronaca il papà di Syria. La manifestazione, come al solito andrà in onda in differita, sabato 25 Luglio alle ore 21 dal PalaGalileo, palazzo della musica al Lido di Venezia. Conduzione affidata ad Amadeus e a Laura Barriales.

 Questo l’elenco dei premi: Miglior Cantautore, Migliore artista femminile, miglior artista maschile, personaggio dell’anno, miglior gruppo internazionale, premio alla carriera, premio qualità, premio “Sorrisi e Canzoni TV”, Premio “RTL 102.5″, rivelazione di Sanremo, miglior evento speciale, originalità del progetto discografico. Gli artisti che riceveranno i riconoscimenti saranno invece:  Albano, Marco Carta, Audio 2, Arisa, Michele Zarrillo, Dolcenera, Lelio Luttazzi, Alice, Donatella Rettore, Marco Masini.

 Inoltre, si esibirà in anteprima mondiale la cantante norvegese Lean con il brano “Mother“, dedicato alla Madre Terra. Il progetto, supportato da un video interamente girato a Capo Nord al quale Greenpeace ha voluto dare il suo apporto fornendo immagini particolarmente suggestive, è un appello ai grandi della terra a salvare il nostro pianeta da ogni tipo di inquinamento (della canzone  parliamo a breve). Ad accompagnare le singole esibizioni, sul palco, ci sarà invece la “Micro Band” di Tiziano Mion.

 

Ecco i Calle Parìs, dalla Spagna con furore

L’album  si intitola “Palabras secretas” ed è appena uscito. Loro si chiamano Calle Parìs, esattamente come una via di Barcellona e sono l’ultima novità in fatto di pop spagnolo.

Il duo ispanofrancese ha cominciato a scalare le classifiche con il singolo (che trovate sopra) dal titolo “Te esperarè”, prodotto dagli stessi manager degli Amaral, ma un pò tutto l’album ha cose interessantissime.

Ascoltate per esempio “Tu solo tu”: prodtto di grande qualità, come anche  “Una calle sin final” , “Leyenda”  o “Sigue tu corazon” (e abbiamo estratto altri tre brani a caso dall’album).

Siciramente in fatto di rinnovamento musicale, la Spagna nell’ultimo periodo ha detto la sua con forza. E se come sembra, all‘Eurofestival dovesse finire Soraya Arnelas, ex Operacion Triunfo, è il segnale che bisognerebbe prendere esempio e promuovere i giovani. Ma a noi basta un Sanremo con Albano ed Iva Zanicchi

Sanremo 2009: la lista ufficiale di Artisti e Proposte: buongiorno tristezza

paolo-bonolis_85540Eccola qua, ufficiale, con qualche ora di anticipo. La Lista dei partecipanti al prossimo Festival di Sanremo. Qualche sorpresa, per l’esclusione di nomi dati per certi e qualche passaggio clamoroso, come quello di Sal Da Vinci, dalla sezione Proposte alla sezione Artisti.

Entra Fausto Leali, esce Paola Turci, che invece era data per certa. C’è Al Bano, purtroppo e c’è il ritorno di Paolo Belli, sia pure in un trio inedito con Pupo e Youssou N’Dour. C’è Alexia, ma la sorpresa è che salirà per la prima volta sul palco come cantante Mario Lavezzi, che duetterà con lei. E queste due sono forse le cose più interessanti.

Non ci sono i Lost (per fortuna). Non ci sono Mietta e gli Aram Quartet, che ci piacevano eccome. E non ci sono – questa è una notizia clamorosa – i Matia Bazar – così come mancano gli Avion Travel. Hai visto mai a Sanremo ci fosse troppa qualità.Nel complesso qualche spruzzata di giovanilismo e tante cose così.

Povia canta contro i gay, c’è la Zanicchi, perchè le mamme e le nonne… (e poi è vicina a chi governa). Una lista media, tendente al mediocre. Non ci resta che tifare per Tricarico (e Malika fra i Giovani). Ma se la canzone di Nicolai e Di Battista è davvero scritta da Jovanotti abbiamo già i vincitori.

Più o meno annunciata, invece la listadelle Proposte, zeppa di figli d’arte e amici degli amici. Il numero degli Artisti è salito  da 15 a 16 e il numero degli artisti della categoria Proposte 2009  da 8 a 10. Per questo motivo, nella serata di venerdì 20 febbraio verranno eliminati due artisti della categoria Artisti anziché uno.

CATEGORIA ARTISTI:
AFTERHOURS, Il paese è reale
ALBANO, L’amore è sempre amore
ALEXIA feat. Mario Lavezzi, Biancaneve
MARCO CARTA, Dentro ad ogni brivido
DOLCENERA, Il mio amore unico
GEMELLI DIVERSI, Vivi per un miracolo
FAUSTO LEALI, Una piccola parte di te
MARCO MASINI, L’Italia
NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA, Più sole
PATTY PRAVO, E io verrò un giorno là
POVIA, Luca era gay
PUPO – PAOLO BELLI – YOUSSOU’N DOUR, L’opportunità
FRANCESCO RENGA, L’uomo senza età
SAL DA VINCI, Non riesco a farti innamorare
TRICARICO, Il bosco delle fragole
IVA ZANICCHI, Ti voglio senza amore

PROPOSTE 2009 

SILVIA APRILE
OSPITE PINO DANIELE
Un desiderio arriverà

IRENE FORNACIARI, figlia di Zucchero
OSPITE ZUCCHERO-VANDELLI-BATTAGLIA-FIO (I Sorapis)
Spiove il sole

ISKRA MENARINI (62 ANNI), corista di Dalla
OSPITE LUCIO DALLA
Quale amore

FILIPPO PERBELLINI
OSPITE RICCARDO COCCIANTE
L’orgoglio

CHIARA CANZIAN, figlia di Red dei Pooh
OSPITE ROBERTO VECCHIONI
Prova a dire il mio nome

MALIKA AYANE
OSPITE GINO PAOLI
Come foglie

BARBARA GILBO
OSPITE MASSIMO RANIERI
Che ne sai di me

KARIMA
OSPITE BURT BACHARACH
Come in ogni ora

ARISA
Sincerità
ospita da decidere

SIMONA MOLINARI
Egocentrica
ospite da decidere

Sanremo 2009: sembra fatta per Paola Turci, Dolcenera, Marco Masini e Afterhours. Idea Mondomarcio. Giovani: spunta Irene Fornaciari (forse con papà)

sanremo2005_teatro_ariston_palcoscenico_artDopo Marco Carta, il Toto-partecipanti al Festival di Sanremo scrive un’altra pagina. Il vincitore di Amici è il primo partecipante certo, questo lo sappiamo, ma adesso il tam tam in rete fa circolare altri nomi di partecipanti dati per praticamente certi. Andiamo con ordine.

L’avevamo detto su questo blog: pronto il debutto degli Afterhours. Voci sempre più forti danno la loro presenza per sicura. Ci sarebbe anche il rientro di una grandissima della nostra musica italiana (qui scusate, sono di parte, la adoro in maniera incommensurabile), vale a dire Paola Turci.

La rocker romana tornerebbe dopo lungo tempo come concorrente in gara, proprio in vista del lancio del suo nuovo album e dopo aver incantato l’anno scorso come ospite (insieme a Marina Rei) nella canzone di Max Gazzè. La Turci vinse  nel 1989 la sezione “Emergenti” col brano “Bambini”.

Nella lista di coloro che vengono dati per quasi certi ci sono poi Dolcenera, che nel 2003 vinse la sezione giovani con “Siamo tutti là fuori” e torna fra i big dopo il 2006  e di Marco Masini, vincitore nel festival del 2004.

Altri cinque artisti sembrano poi sulla stessa scia, vale a dire Povia, vincitore del 2006, Francesco Renga, trionfatore del Sanremo “bonolissiano” del 2005 ma reduce da un discreto flop dell’ultimo album, Patty Pravo, i Lost (o in alternativa l’altra band emergente dell’emo-rock, i Dari) ed inoltre – e questa sarebbe la novità – di Gianmarco Marcello, meglio noto come Mondo Marcio.

Dovesse accettare, la presenza del rapper sarebbe anche questo un colpo clamoroso per un festival che si apre sempre più alla musica giovane. Ci sono poi dei nomi  che Bonolis vorrebbe portare ma che non hanno ancora deciso.

Si parla di un duo e le indicazioni portano ad altri due fedelissimi del conduttore, vale a dire Nicky Nicolai & Stefano Di Battista, vincitori della sezione Gruppi nel 2005 e presenti nel suo programma “Il senso della vita”. Circolano poi i nomi dei Matia Bazar, dei Gemelli Diversi, dei Velvet, degli Sugarfree (uno o due fra questi, probabilmente) oltrechè dei Neri per Caso.

A chiudere la lista di altri candidati ben piazzati ci sono poi Albano (sic!), Antonella Ruggiero, Anna Tatangelo (arisic!). Meno probabili invece Alex Britti, Simone Cristicchi, Franco Califano e Marina Rei.

PROPOSTE – Tanti nomi ma pochissime certezze, anche perchè come è noto, la commissione artistica deve sceglierne solo cinque. Il più sicuro sembra (vista la bocciatura dell’anno scorso) quello di Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, che potrebbe farle da “sponsor” sul Palco nella serata duetti.

Un altro sponsor di lusso potrebbe essere Ligabue, che dovrebbe accompagnare una band fra i Rio ed i Nucleo. Circola anche il nome (e anche qui faremmo il tifo, perchè la adoriamo) di Malika Ayane, quella del tormentone “Feeling better”, che sarebbe accompagnata dai Negramaro.

Sono in lizza anche Marco Notari ed il duo hip hopTwo Fingers, per i quali si parla di un’accoppiata con Fabri Fibra. Sicuro invece l’abbinamento di Massimo Ranieri con Simona Molinari, una delle vincitrici di SanremoLab.