“Hacia lo salvaje”, dopo il singolo ecco anche l’album degli Amaral

Avevamo parlato qualche settimana fa del nuovo singolo degli Amaral “Hacia lo salvaje“. Ora esce il nuovo album, con lo stesso titolo e come al solito il duo valenciano non delude le attese, sfornando un bel lavoro pieno di sonorità pop rock, oltre naturalmente di brani che portano la firma della cantante Eva Amaral e dell’altro componente Juan Aguirre. Un altro bel pezzo è la traccia 2, “Antartida”.

Si las calles pudieran hablar”, traccia numero 3 si staglia su sonorità decisamente più cantabili ed orecchiabili, pur senza disdegnare una spolverata di rock.  Che torna a fondersi appieno in “Esperando un resplandor“, “Hoy es el principio del final” e “Montaña rusa”, brani che riassume molto bene la natura musicale del duo spagnolo. L’anima più delicata si ritrova invece in “Robin Hood” e “Olvido”. Nel filone del cantautorato pop si inseriscono invece “Riazor” e “Cuando sube la marea”, “Como un martillo en la pared“. Chiude l’album la bella “Van como locos”.

Testi non banali, a volte anche un pò ricercati, testi d’amore che non scadono nei soliti clichè, musiche sempre molto gradevoli ed avvolgenti. Il disco è  forse meno prorompente di quel “Gato negro Dragon Rojo” che ha vinto tutto e con cui gli Amaral hanno vinto anche il premio per il miglior tour, ma le melodie che segnano in maniera distintiva la band ci sono tutte, per la gioia di chi ama ascoltare del pop rock che non sia quello solito che ci propinano da noi.

“Hacìa lo salvaje”, il nuovo singolo degli Amaral

Se volete farvi una idea di cosa sia il pop rock spagnolo, quello vero, scaricatevi la discografia degli Amaral. C’è tutto il meglio di quanto la musica spagnola possa offrire oggi, confermando come siano proprio le band (loro, El Canto del Loco, Efecto Mariposa, El sueño de Morfeo, La Oreja de Van Gogh su tutti), a proporre le cose migliori. Gli Amaral, che prendono il nome dal cognome della cantante, sono un duo di Saragozza che in 14 anni di carriera ha venduto qualcosa con 4 milioni di dischi, una cifra imponente in un paese come la Spagna, dove un pò come da noi, il disco d’oro si prende con poco (40 mila copie appena).

Hanno vinto tutto, fra cui anche 12 dischi di platino e numerosi premi e l’ultimo album “Gato Negro Dragon Rojo”, uscito anche in versione dvd deluxe, dopo aver spopolato nei negozi ha vinto il premio come miglior dvd e miglior tour spagnolo. Ora tornano alla grande. A settembre esce “Hacìà lo salvaje”, che intanto si fa anticipare dal singolo omonimo. Che è molto bello, come tutta la loro produzione, ma assolutamente niente rispetto a precedenti brani come “Kamikaze”, “ El universo sobre mi“, “Sin ti non soy nada“, “Tarde de domingo rara”. In ogni caso, l’album promette bene. Successo in arrivo.

Premios de la musica 2009: trionfo per Fito Y los Fittipaldis e Fangoria

Sono stati assegnati al teatro Calderon di Madrid i “Premios de la musica“, i riconoscimenti che annualmente dal 2001, premiano i migliori prodotti musicali spagnoli. Non solo quelli del pop e del mainstream, ma anche la musica alternativa ed i prodotti in dialetto. L’organizzazione è a cura della società spagnola di Autori ed Editori e dell’associazione dei cantanti spagnoli. Trionfo per Fito Y los Fittipaldis premiati con “Antes que cuente dies” per il miglior album rock e come miglior canzone, e  per “Absolutamente” dei Fangoria, miglior album pop. Curiosamente, la cantante dei Fangoria, Alaska, era la conduttrice della serata, trasmessa da Tve. Ecco tutti i vincitori. Sopra Zenet, rivelazione dell’anno.

  • Autore rivelazione: Zahara, per il brano “Merezco”
  • Artista rivelazione: Zenet
  • Miglior canzone: Antes que cuente diez (Fito y los Fittipaldis)
  • Miglior album:Coplas del querer (Miguel Poveda)
  • Miglior album pop: Absolutamente (Fangoria)
  • Miglior album di pop alternativo: Guerrero Alvarez (Javier Alvarez)
  • Miglior album rock: Antes que cuente diez (Fito y los Fittipaldis)
  • Miglior album di rock alternativo: A nadie (Javier Corcobado)
  • Miglior album hip hop: Siempre fuertes 2 (Sfdk)
  • Miglior album flamenco: Morente flamenco (Enrique Morente)
  • Miglior canzone di musica elettronica; Yo, cyborg (Aviador Dro)
  • Miglior album di musica spagnola: Coplas del querer (Miguel Poveda)
  • Miglior album jazz: Sin precedentes (Carles Benavent, Tino Di Geraldo, Jorge Pardo)
  • Miglior album fusion: Vivan los musicos (Manstretta)
  • Miglior album di musica tradizionale: Ao vivo (Luar na lubre)
  • Miglior autore di musica classica: Zulema de La Cruz per la composione Canciones del Alba
  • Miglior interprete di musica classica: Jordi Savall per l’album The Celtic Viol
  • Miglior colonna sonora: Roque Banos per il film Celda 211
  • Miglior canzone in catalano o valenciano: Homes i dones del cap dret (Quimi portet)
  • Miglior canzone in basco: Haizea Garizumakoa (Ruper Ordorika)
  • Miglior canzone in galiziano: Nada (Bau)
  • Miglior canzone  in asturiano: Cantar de la redencion (Dixebra)
  • Miglior edizione di opera musicale classica: De La musica y el tiempo
  • Miglior produttore artistico: Carlos Raya (produttore di Antes que cuente diez)
  • Miglior tecnico del suono: Josè Maria Rosillo
  • Miglior arrangiatore: Joan Alber Amargos
  • Miglior video: Moving (Macaco)
  • Miglior produzione musicale audiovisiva: La Barrera del Sonido (Amaral, per Canal +)
  • Premio d’onore: Juan Carlos Calderon
  • Miglior tour: El Canto del Loco
  • Premio alla carriera: Peret
  • Premio per la diffusione della musica: Juan De Pablos
  • Premio latino d’onore: Bebo Valdes

Spagna: “Parte de mi” di Rosario disco dell’anno 2008

Un trionfo. Rosario, all’anagrafe Rosario Gonzalez Flores, 45 anni, attrice e cantante (Rosario in Spagna è un nome femminile!), ha vinto con largo margine il premio per il miglior album in lingua spagnola dell’anno per la sua produzione “Parte de mi”. Il riconoscimento è assegnato ogni anno dalla tv spagnola.

Figlia e nipote d’arte, Rosario è una delle voci più belle di Spagna. In altro trovate “No dudaria”, uno dei singoli dell’album, che poi è una cover del brano inciso da suo fratello  Antonio Flores nel 1980.

Un lavor pluripremiato, che ha già vinto un grammy latino e due premi per la miglior interepretazione solista e per la miglior cover: ora ecco il riconoscimento indetto da Tve, in precedenza vinto da El Arrebato, Rosa Loprez e Miguel Bosè.

Qui trovate l’altro singolo, “Algo contigo” e qui invece il nuovissimo “ Como me las maravillaria yo” cantato in coppia con la messicana Paulina Rubio. Rosario ha preceduto Amaral, secondi con il loro album “Gato negro dragon Rojo” del quale avevamo parlato e “Mundologia” il lavoro di El Arrebato, anche questo da noi citato.

Erano in corsa per il premio, deciso tramite televoto dagli spagnoli, anche altri nove album (qui potete vedere i video dei singoli traino):

– “Saldremos a la lluvia” – MANOLO GARCIA

– “Tarantula” – MONICA NARANJO

– “Souleria” – PITINGO

– “En boca de los tantos” – PORTA

– “Personas” – EL CANTO DEL LOCO

– “Allenrock” – ESTOPA

– “A la 5 en el Astoria” – LA OREJA DE VAN GOGH

– “A buena hora” – SERGIO DALMA

– “Complices” – LUIS MIGUEL

 

“Gato negro, dragon rojo”, gli spagnoli Amaral fanno di nuovo centro

Quattro album, due milioni di copie vendute. L’ultimo lavoro, “Gato negro, dragon rojo” è entrato in classifica direttamente al primo posto ed ha vinto il disco di platino dopo soli 7 giorni dalla sua uscita in Spagna. Un totale di 25 – leggasi 25 – singoli estratti dagli album.

Gli Amaral, duo di Saragozza, sono probabilmente la più bella realtà pop rock del Mediterraneo. Soprattutto nell’ultimo periodo hanno avuto un’esplosione discografica eppure non li si puà definire emergenti, visto che sono sulla breccia dal 1997.

Certo chi si aspetta il tipico sound latino resta deluso. Il loro è un pop rock molto più internazionale. Ma senza cedere agli americanismi e con testi bellissimi. E che siano bravi lo testimoniano nel corso degli anni le collaborazioni con Simple MindsAnnie Lennox, Queen, Paul Rodgers, Sugarbabes, Razorlight e Zucchero. Di recente hanno partecipato anche al concerto per i 90 anni di Nelson Mandela.

Per inciso, Amaral è il cognome, di Eva, la cantante dalla meavigliosa voce. “Gato negro, dragon rojo” è un doppio album (due dischi, uno per “animale”…) con 19 canzoni, una più bella dell’altra. E il primo singolo, “Kamikaze” è andato subito alla grande, trascinando tutto il lavoro. Ma meritano un ascolto anche “Es solo una cancion“, Doce palabras e Biarritz. Il disco da noi si può acquistare online. In basso, la hit Kamikaze. SE conoscete lo spagnolo, invece, i testi stanno qui.

Classifiche di vendita (13/7/2008)

Piano piano sta finendo il dominio dei Coldplay nelle classifiche di vendita in Europa. Il loro album “Viva la vida or death & all his friends” va ancora forte ma in molte parti non è più titolare del primato. Da noi spicca il primo posto di Giusy Ferreri, il cui album, disco d’oro già prima di uscire si è messo alle spalle big come Ligabue e Vasco Rossi. E fra i singoli in download si rivede  in vetta Micheal Bublè, a mesi di distanza dall’uscita del suo album. Curiosità sparse. La regina del fado Mariza riconquista la vetta in Portogallo, mentre nella Repubblica Ceca comanda…Morandi. Ma si tratta di un gruppo dance rumeno ! (in fondo  il video). Ecco tutti i numeri uno.

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Suoni d’Europa: Spagna

Terzo appuntamento con il pianeta musicale europeo. Il nostro viaggio ci porta in Spagna, alla scoperta dei nomi nuovi del panorama iberico, ma anche dei grandi big. Pronti ? Via. Allacciate le cinture, si parte.

Non c’ è ombra di dubbio. La regina assoluta della musica spagnola è lei: Rosana. 39 anni, da Fuerteventura, isole Canarie, non incide un album nuovo dal 2005. Ma l’anno scorso è uscita una riedizione di “Lunas Rotas”, l’album del 1997 che conteneva la mitica “El Talisman“: un dvd ed un libretto con diverse riedizioni. Ed un inedito: “De casa a las ventas” che potete ascoltare sul suo myspace. In copertina, la bellissima “Aquel corazon” (fazzoletti! Si piange a fiumi!)

Voci e volti giovani. Su tutti quello de El canto del Loco,  gruppo pop-rock che sta spopolando con l’album “Personas” e la canzone “Eres tonto“, ma anche i suoni più folk dei Mago de oz e la loro “Deja de Llorar” oppure il pop caldo de La Oreja de Van Gogh e la loro “Cuidade“. Va fortissimo anche il rock de La habitacion rojaEsta non sera otra cancion de amor“.

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