“Io non sono Giuseppe Verdi” è il primo album di Andrea Giops (prodotto da Dori Ghezzi)

Vi ricordate di Giops? All’anagrafe Andrea Gioacchini, due edizioni fa passò da X Factor, scuderia Morgan, prima di venire defenestrato dopo cinque lunghissime puntate non senza critiche (il giudizio sulle sue doti vocali divideva molto). L’ex cantante reggae si è trasformato gradualmente in un cantautore e nel 2009 è anche arrivato in finale a Sanremolab, senza però riuscire ad accedere poi al palco dell’Ariston.

Adesso esce l’album “Io non sono Giuseppe Verdi” e la novità vera è che a produrlo è l’etichetta “Nuvole” di proprietà di Dori Ghezzi, la vedova di Fabrizio De Andrè, che per la prima volta edita un lavoro discografico che non siano raccolte del grande cantautore genovese. Nove tracce fra cui “Mai più”, il singolo di lancio scritto da Giops insieme con Niccolò Agliardi e due cover, “L’opportunista”, adattamento italiano del brano “L’opportuniste”, inciso dal francese Jacques Dutronc nel 1968 e Svegliati”, che Rettore incise nel 1977. L’inedito di lancio è carino, noi qualche dubbio su di lui continuiamo ad averlo.

Sanremolab, ecco gli 8 vincitori: oggi l’ultimo atto. C’è Giops di X Factor, fuori Mario Nunziante di Amici

Eliminazioni clamorose da Sanremolab. Ieri la commissione artistica di Sanremo Lab, presieduta dal giornalista Paolo Giordano de “Il Giornale” e composta da Bruno Santori (Direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore), Nicoletta Deponti (Dj di Rtl 102.5) e Luigi Grasso (Esperto di comunicazione musicale), Federica Gentile (conduttrice di RadioRai) ed Elena Di Cioccio (conduttrice televisiva). ha selezionato gli otto vincitori- fra i quaranta finalisti (qui la lista) – dell’accademia sanremese. Oggi a porte chiuse si terranno le audizioni finali e sapremo i due vincitori che approderanno al Festival di Sanremo, nella sezione Nuova Generazione.

A giocarsi i due posti al festival saranno Giops, vale a dire Andrea Gioacchini, uno dei più discussi partecipanti ad X Factor, seconda edizione, Jacopo Ratini, vincitore a Musicultura 2009 col pezzo “Studiare, lavoro, pensione e muoio“, Erika Mineo, ex Amici,  Romeus, Donato Santoianni, Davide Fasulo, Maya e i perugini Divario.

Eliminati di lusso, si diceva. Fuori Eleonora Crupi, da Amici, ma soprattutto fuori Mario Nunziante, che di Amici 2009 è stato finalista e che ha alle spalle il successo dell’album “Ogni istante che vivrai“. e addirittura prima di Sanremolab pareva in corsa per un posto fra i big. Eliminato anche il cantautore napoletano Rino De Maria, uno dei nomi emergenti della musica italiana.

Ci giochiamo un pronostico: Jacopo Ratini è bravissimo, forse il migliore del lotto, anche per l’originalità delle composizioni  (a Musicultura ha impressionato molto) e potrebbe essere uno dei due che approderanno a Sanremo.  Per l’altro nome occhio a Erika Mineo,  ma se Giops, tanto bistrattato ad X Factor (anche da noi) è arrivato sino qui, vuole dire che ha qualcosa che lo fa piacere… Oggi sapremo

Stasera il concerto dei ragazzi di X Factor per l’Abruzzo. Dove seguirlo on line (e in tv)

Stasera nuovo appuntamento con i ragazzi di X Factor, che dopo il concerto dell’Alcatraz di Milano, che però ha visto protagonisti solo i semifinalisti, saliranno sul palco allestito in Piazza Duomo a Trento per una nuova iniziativa benefica.

Dalle 20.30 si alterneranno sul palco praticamente tutti gli artisti (sembra manchino i Farias, forse per impegni precedenti) oltre a Giusy Ferreri, la protagonista della scorsa edizione. Per una grande serata di musica ad ingresso gratuito, anche se sarà aperta una raccolta fondi da destinare alla Protezioni Civile per aiutare le vittime del terremoto.

A causa della scarsa grandezza della piazza sono stati montati quattro maxischermi. Per tutti quelli che non potranno andare a Trento, che del resto non è esattamente dietro l’angolo, sappiate che Unduetreblog ne farà la cronaca. In tv invece il concerto andrà in differita giovedì alle 23.40 su Rai Due.

NUOVA EDIZIONE – Come è noto, la terza edizione di X Factor partirà il prossimo 14 settembre e dunque sono già in corso i nuovi casting. Morgan ha confermato la sua prsenza in qualità di giurato.  Sopra il brano “You’ve got a friend”, cantato da Matteo Becucci, Daniele Magro, Yuri Magliolo e The Bastard sons of Dioniso, scaricabile su I -Tunes, il cui ricavato va per le vittime del sisma.

X Factor: escono la nuova compilation e gli inediti di Aram Quartet e Noemi. Semifinalisti benefici.

Anche  X Factor si dà da fare e fra prima e seconda edizione, abbiamo un bel pò di cose da raccontarvi sulle nuove proposte. Anzitutto, è uscito “Il pericolo di essere liberi”, il primo album di inediti degli Aram Quartet, il gruppo pugliese che ha vinto nella prima edizione.

“Il pericolo è il mio mestiere”, singolo di lancio (che trovate sopra), che sarà presentato domenica nel corso della finale del programma, è di buon impatto radiofonico, aspettiamo di sentire le tracce di tutto il  lavoro per un giudizio più completo.

Intanto, sottolineiamo come per la prima volta, ci sia un solista, in questo caso,  Antonio Maggio, con gli altri a fare il coro. Il medley, che potete trovare sul loro myspace lascia comunque pensare ad un lavoro di buona qualità, dove anche gli altri si alternano nel canto.

NOEMI IN USCITA IL 24 APRILE– Il 24 aprile esce invece “Noemi“, primo album della omonima cantante, quinta classificata in questa edizione. Sei brani per il classico Ep d’esordio, con quattro inediti e due cover (Albachiara di Vasco Rossi e Il cielo in una stanza di Gino Paoli). Riascoltiamo l’inedito presentato ad X Factor, dal titolo “Briciole”.

X FACTOR 2, LA SECONDA COMPILATION – Dopo l’anteprima, di cui avevamo già parlato, ecco anche la seconda compilation di X Factor 2. Ci sono anche Laura Binda e Chiarastella. Praticamente tutti i cantanti in gara fra le due compilation. Meno i Sinacria Symphony. Perchè? Ecco comunque la tracklist completa.

 1- Ancora ancora ancora (Mina) – Matteo Becucci
2- Drops of Jupiter (Train) – Yuri Magliolo
3- Contessa (Decibel) – The bastard sons of Dioniso
4- La costruzione di un amore (Ivano Fossati) – Noemi
5- Because the night (Patti Smith) – Ambramarie Facchetti
6- Impressioni di settembre (PFM) – Enrico Nordio
7- Tutto quello che un uomo (Sergio Cammariere) – Daniele Magro
8- Quando nasce un amore (Anna Oxa) – Farias
9- Via con me (Paolo Conte) – Andrea Gioacchini
10- True Colors (Cindy Lauper) – Chiarastella
11- Grace (Jeff Buckley) -Laura Binda

SEMIFINALISTI ANCORA PER L’ABRUZZO – Segnaliamo anche l’uscita del singolo “You’ve got a friend”. Si tratta di un brano degli anni’70 di Carole King: la cover è cantata dai quattro semifinalisti di X Factor Daniele Magro, The Bastard sons of Dioniso, Yuri Magliolo e Matteo Becucci.

Il singolo è in vendita su I-Tunes o sul sito ufficiale del programma: il ricavato andrà interamente alla Protezione Civile a sostegno degli aiuti per i terremotati dell’Abruzzo.

X Factor 2, fuori Laura: restano in cinque

482f6df31efec_normal4X Factor 2, undicesima puntata. Esce Laura Binda e forse era prevedibile: siamo alla fine e i suoi cinque compagni stanno più avanti nel percorso. Lei invece paga ancora l’inesperienza e la scarsa presa nel pubblico. Esce una brava, è un peccato, noi avremmo mandato al ballottaggio altri (Daniele), ma ripetiamo, probabilmente in un contesto generale era giusto così.

Yuri vince perché è più completo come musicista, anche se la prova del ballottaggio di per sé favorirebbe Laura, che però non abbiamo avuto modo di conoscere bene. Adesso però si fa sul serio. Matteo con le interpretazioni di ieri guadagna punti per la vittoria, ne perde qualcuno Noemi, stabili gli altri.

DANIELE MAGRO
“No more tears” di Barbra Streisand e Donna Summer- duetto con Serena Abrami
“Stai fermo lì” di Giusy Ferreri

Duetto perfetto come abbinamento perché la giovane marchigiana aveva cominciato come voce soul. A noi lei piace tantissimo e l’abbiamo sempre detto, trovando ingiusta la sua eliminazione a suo tempo. La canzone si presta bene al caso, ma la differenza di interpretazione è netta: lui come al solito condisce tutto con fioriture, lei è netta, pulita, fresca. Oltretutto è sensualissima e ha un vestitino che è uno spettacolo, ma questo non conta. Sul brano di Giusy Ferreri va molto bene, perché più o meno il pezzo è nelle sue corde, considerata la particolarità vocale di entrambi. Il calo di pressione prima del via lo aiuta molto a passare il turno.

LAURA BINDA
“Per un’ora d’amore” dei Matia Bazar (ft. Subsonica) – duetto con Enrico Nordio
“There must be an angel” degli Eurythmics

La versione è quella rimescolata dai Subsonica e lei vestita da bambola è carinissima. Le due voci si fondono benissimo, la versione è d’atmosfera ma il pezzo è di quelli che vanno giù non proprio come acqua corrente e lei stecca all’inizio. Finisce al ballottaggio (due canzoni dei Subsonica su due, evitarli un attimo no?…) e Morgan si gioca la carta di un pezzo senz’altro più popolare di “Grace” di Jeff Buckley, con il quale era entrato la scorsa settimana. Non sarà Annie Lennox però ci è piaciuta, con la leggerezza che si deve a questo brano. Bene anche acappella su Mina. Bella voce, potente ma pulita. Ma purtroppo non basta, avrebbe meritato di entrare prima.

NOEMI
“Nice che dice” di Zucchero – duetto con Andrea Gioacchini
“The crime game” di Boy George

Duetto divertentissimo perché lui fuori dall’ansia della gara si impegna più del solito e fa da contrappunto in un brano che si presta molto al “divertissement”. Ecco, la cantano divertendosi e si sente. Magari stavolta entra meno nel cuore, ma fa capire che il brano le piace. Canta molto bene un brano dell’ultimo Boy George, artista non semplicissimo da eseguire, su un pezzo di atmosfera pensato come colonna sonora di un film (“La moglie del soldato”), ma lo ha fatto più di tecnica che altro. Complessivamente è andata meglio su altre cose. Molto meno bello il trucco bisex.

MATTEO BECUCCI
“The power of love” dei Frankie Goes to Hollywood- duetto con Elisa Rossi
“Sei bellissima” di Loredana Bertè

Due voci bellissime, una canzone d’atmosfera. Tutto molto bello sul brano dei “mitici” Frankie Goes to Hollywood, davvero una interpretazione che entra nel cuore. Molto interessante l’intepretazione del brano della Bertè visto dall’altro fronte, quello dell’uomo che la canta riferendosi alla sua donna. E’il pezzo dove forse esplode al meglio la straordinaria voce di Matteo: pulita, diretta, senza sbavature, senza gorgheggi, assolutamente avvolgente, moderna eppure a tratti tradizionale. Così bella non l’avevamo mai sentita. Esempio di come si possa arrivare a picchi altissimi senza strafare.

THE BASTARD SONS OF DIONISO
“Eppur mi son scordato di te” della Formula 3- duetto con Farias
“Spirit in the sky” dei Doctor and The Medics
La versione è particolarissima perché cambia sonorità a seconda di quale dei due gruppi canti, ma non sono due parti staccate. Davvero così non l’avevamo mai sentita, tutto molto bello. Per i Bastard una delle cose migliori da quando stanno nel programma. L’interpretazione di “Spirit in the sky” invece ci ha un pò deluso. Non tanto come l’hanno cantata, ma sempre l’arrangiamento, stavolta svuotato di quell’anima rock che lo caratterizzava. Un po’ un’acqua minerale scialita, peccato perché il brano è bellissimo.

YURI MAGLIOLO
“Live from Mars” di David Bowie – duetto con Ambramarie Facchetti
“La musica che gira intorno” di Ivano Fossati e “Drops of Jupiter” dei Train

Probabilmente è il duetto migliore per intensità perché i due cantano quasi sempre all’unisono ed escono benissimo, senza rincorrersi e senza prevaricarsi. David Bowie piace loro molto e si sente. La canzone di Fossati è uno dei grandi capolavori del nostro pianeta musicale. Però a Yuri non calza più di tanto. Troppo intellettualista per uno più votato alla leggerezza ed al movimento come lui. Yuri si è divertito molto a cantarla, l’ha fatto anche bene. Però c’è arrivata meno. E forse anche al pubblico, che lo manda al ballottaggio con Laura. Si gioca il “cavallo di battaglia” di quando era entrato e va al massimo. Acappella c’è piaciuto meno su un brano complicatissimo, la differenza di voce con Laura è evidente. Ma lui è uno che riesce senz’altro meglio con gli strumenti attorno.