Francesca Michielin già prima in classifica. E intanto esce “La vita non è brutto” l’inedito di Vincenzo Di Bella. Tutti gli Ep

E’ subito X factor mania. Non appena usciti, i cinque singoli dei semifinalisti del talent show di Sky Uno conquistano le classifiche. La sedicenne Francesca Michielin, la trionfatrice (qui il resoconto della finale) è passata dai banchi di scuola al primo posto su I Tunes. Il sing0lo d’esordio “Distratto” è balzato subito in vetta e nei primi 10 posti ci sono tutte e cinque le canzoni inedite dei semifinalisti. “Non ci penso mai” dei Moderni è al secondo posto, davanti a “Cuore scoppiato” di Antonella Lo Coco. “Sarà possibile” di Nicole Tuzii è al sesto posto, mentre “Un livido sul cuore” di Jessica Mazzoli è al decimo.

Fra gli album i cinque semifinalisti sono ai primi cinque posti, con i lavori eponimi: il podio è lo stesso dei singoli, con Nicole Tuzii quarta e Jessica Mazzoli quinta, ma poi spunta “La vita non è brutto” (scritto proprio così, non è un errore) di Vincenzo Di Bella, con la tracktitle che rappresenta il suo primo inedito, scritto da lui stesso con Morgan e Diego Calvetti e che trovate sopra. Un bel pezzo in cui fa un pò il verso al Fabio Concato di “A Dean Martin”.

TUTTI GLI  EP – E allora vediamoli, questi EP usciti tutti quanti sotto il marchio della Sony, casa discografica ormai abbinata al talent show.

“La vita non è brutto” – Vincenzo Di Bella

  • La vita non è brutto (inedito)
  • Anna e Marco
  • Azzurro
  • La leva calcistica della classe ’68

“Distratto”- Francesca Michielin

  • Distratto (inedito)
  • Whole lotta love
  • Someone like you
  • Higher Ground

“Non ci penso mai” – I Moderni

  • Non ci penso mai (inedito)
  • Feel it
  • My love
  • Judas

“Cuore scoppiato” – Antonella Lo Coco

  • Cuore scoppiato (inedito)
  • Eppur mi son scordato di te
  • Morirò d’amore
  • What else is there

“Sarà possibile”-Nicole Tuzii

  • Sarà possibile
  • Listen
  • Heaven
  • And I’m telling you I’m not going

“Un livido sul cuore” – Jessica Mazzoli

  • Un livido sul cuore (inedito)
  • Caffè nero bollente
  • Sally
  • Folle città

E’ disponibile anche la compilation di X Factor 5, che contiene le seguenti canzoni:

  • Eppur mi son scordato di te – Antonella Lo Coco
  • Easy Lover – Cafè Margot
  • My immortal – Claudio Cera
  • Cuore- Davide Papasidero
  • Whole lotta love – Francesca Michielin
  • Feel it – Moderni
  • Caffè nero bollente – Jessica Mazzoli
  • Birdland – Le 5
  • Listen – Nicole Tuzii
  • Blame in on the boogie – Rahma Hafsi
  • Come il sole all’improvviso – Valerio De Rosa
  • Anna e Marco – Vicenzo Di Bella

X Factor 5, trionfa la sedicenne Francesca Michielin

Francesca Michielin, sedicenne di Bassano del Grappa, è la trionfatrice di X Factor 5. Una vittoria meritata che è arrivata al termine di un percorso in continuo crescendo. La giovane veneta, entrata nel gruppo dei dodici con prepotenza, ad un certo punto della trasmissione pareva infatti essere divenuta la più debole della squadra donne Under 24 di Simona Ventura, per poi riprendere di colpo il processo di maturazione. Al secondo posto si piazzano a sorpresa I Moderni grazie probabilmente al loro ottimo inedito.

Per Simona Ventura, tutor delle ragazze Under 24 è il primo successo nella trasmissione, al suo rientro in giuria. Francesca Michielin è la più giovane vincitrice italiana della trasmissione, soltanto in Danimarca per due volte ha vinto un artista della stessa età. La fascia degli Under, si conferma invece ancora protagonista dopo Marco Mengoni  (allora però era unica per uomini e donne) e pareggia le vittorie con gli over (Nathalie e Matteo Becucci), lasciando ad uno i gruppo (Aram Quartet, peraltro ora sciolti).

Il terzo posto non rende giustizia ad Antonella Lo Coco, talento puro che mano a mano che la trasmissione è andata avanti ha fatto pesare la sua maggiore esperienza dei live. E’ comunque la più “pop” dei tre finalisti, quella che pare avere una più nitida e certa collocazione discografica immediata, mentre Francesca Michielin ha ancora maggiori margini di crescita, non fosse altro per l’età e i Moderni, comunque bravissimi, appaiono assai più limitati sul fronte dei generi e la sensazione è che potrebbero avere miglior riuscita in versione “a cappella”, visto anche la presenza di un notevole beatboxer.

DUETTI SUPER – La prima parte, quella dei duetti, ha visto Irene Grandi sostenere alla grande Francesca su “La tua ragazza sempre” che le valse a suo tempo il secondo posto a Sanremo e Fiorella Mannoia regalare una performance di stile e classe insieme ad Antonella su “Come si cambia”. Più difficile oggettivamente il duetto fra Emeli Sandè e i Moderni, che comunque ne escono bene.

INEDITI – Riascoltandolo, l’inedito di Francesca Michielin firmato Elisa e Roberto Casalino piace sempre di più. Un pezzo di spessore, scritto sicuramente col cuore dalla cantautrice di Monfalcone. Estremamente radiofonico, la mano di Elisa si sente pesantemente ma non invade il modo di cantare di Francesca Michielin, che peraltro sfodera la prestazione migliore da quando è nel programma. Piace meno l’esibizione dei Moderni, che erano andati meglio nella prima esecuzione, ma il pezzo è indubbiamente bello. Bene Antonella Lo Coco su un pezzo più immediato, che anche questo cresce molto, ma che resta schiacciato dall’effetto tormentone di quello del quartetto torinese.

MEDLEY E ACAPPELLA – I due medley sono più o meno pari, con Francesca che sfodera l’anima rock e quella più dolce e i Moderni che confermano la loro abilità su pezzi ritmati. Acappella, come abbiamo sottolineato, i Moderni sono pressoché imbattibili e infatti, nonostante un pezzo di atmosfera come Hallelujah di Leonard Cohen, Francesca paga dazio. Ma ormai non era più questione di essere più o meno bravi, si giocava tutto sul filo e questo ha premiato la giovanissima cantante veneta, che si aggiudica anche il contratto da 300mila euro della Sony Music.

Da oggi i brani inediti saranno tutti disponibili su I Tunes e a breve usciranno anche gli Ep dei finalisti e delle due eliminate in semifinale Nicole Tuzii e Jessica Mazzoli.

PROMOSSI & BOCCIATI – Oltre a Simona Ventura, sicuramente ne esce vincitrice Arisa, al debutto come tutor non senza qualche scetticismo, che ha saputo condurre in finale una squadra che vista l’età molto simile alla sua e la carriera assai minore rispetto agli altri tre tutor, avrebbe anche potuto crearle qualche problema. Ne esce sicuramente definitivamente depurata dall’immagine da fumetto che l’aveva caratterizzata agli esordi, per proporsi come artista e cantante a tutto tondo, cosa che non riuscì l’anno scorso per esempio, ad Anna Tatangelo. Bocciate le scelte per gli inediti di Nicole Tuzii e Jessica Mazzoli, probabilmente determinanti per la loro uscita in semifinale (senz’altro per la seconda). Si poteva evitare l’eccessiva ridondanza nei costumi della squadra di Elio, ma in fondo questo, è il male minore.

Ottima la formula di Sky, senza fronzoli, senza le liti che avevano caratterizzato le edizioni Rai, perfetta la conduzione di Alessandro Cattelan. Il tutto con record di ascolti per la pay tv (ben oltre il milione di telespettatori su cinque milioni di abbonati…). La prova che il programma non era bollito e nemmeno il tipo di show, ma che bisognava solo gestirlo meglio, riportando al centro la musica e scegliendo meglio gli artisti dopo le figuracce dell’anno passato. Chissà che ne pensa la Rai dopo il fiasco di Star Academy.

Stasera la finale di X Factor: riascoltiamo i cinque inediti. Asta benefica con gli oggetti del programma

Stasera alle 21.10 su Sky Uno, per la prima volta in 3d (se avete la tv predisposta), va in onda la finale della quinta edizione di X Factor, il programma che ha segnato il boom di ascolti della pay tv. Francesca Michielin (Donne Under 25), I Moderni (Gruppi Vocali) e Antonella Lo Coco (Over 25): sono loro a giocarsi la palma della vittoria. Chi succederà a Nathalie nell’albo d’oro? LO sapremo stasera. Nel frattempo riascoltiamo gli inediti, che da domani saranno scaricabili legalmente su I Tunes, in attesa della compilation ufficiale.

Intanto va avanti, fino al 7 gennaio, l’asta benefica voluta da X Factor e Sky, per aiutare la  Scuola Media Statale di Via Vivaio a Milano, specializzata in percorsi musicali sia per non vedenti che per normodotati, unica scuola in Italia, tra le tante a indirizzo musicale, a prevedere l’insegnamento dello strumento per tutti gli alunni. Andando su questo link è possibile partecipare all’asta per aggiudicarsi alcuni cimeli del programma.

Fra questi,  vestaglie delle Cafè Margot che hanno indossato nell’esibizione di “Senza paura”, i peluches rock di Francesca, il completo rosso fuoco di Alessandro Cattelan, la maschera e l’orsetto polare di peluche indossati da Celeste dei Moderni sulle note di “Don’t go breaking my heart”. E ancora, gli orecchini di Arisa, le cuffie di Morgan che ha usato per ascoltare tutte le esibizioni dei ragazzi, le scarpe con tacco a rossetto di Jessica, il completo argentato anni ’70 di Elio e le immancabili 4 tazze dei giudici.

ARTISTI IN FINALE

Antonella Lo Coco- Cuore Scoppiato (Luca Marino)

I Moderni – Non ci penso mai (Lazzarin-Garifo-Tafuri)

Francesca Michielin – Distratto (Toffoli-Casalino)

ARTISTI ELIMINATI IN SEMIFINALE

Nicole Tuzii – Sarà possibile (Mattioni-Cianchi-Kaballà)

JESSICA MAZZOLI – Un livido sul cuore (Gianluca Grignani)

X Factor 5, terza puntata, esce Davide Papasidero. Morgan attacca la Rai: “Me ne sono andato perchè là era tutto finto”

Terzo live show per X Factor, si canta su canzoni della disco dance (esclusi ovviamente i ballottaggi), che non è il massimo per evidenziare al meglio le prestazioni ed infatti è uscito uno spareggio a sorpresa, che ha premiato a sorpresa Valerio De Rosa a scapito di Davide Papasidero.

Morgan perde dunque un concorrente e poi ci mette il carico da novanta: “Non voglio eliminare me stesso, se fossi stato interessato ad eliminare me stesso sarei rimasto in Rai, ma invece in Rai ho mollato, prima che uscisse lo scandalo della droga. In Rai è tutto finto, qui invece le cose sono vere ed io  amo il brivido della verità”. Morgan deve andare a Sanremo, a quanto sembra. Lo vorranno ancora? Poi un altro carico: “Chi voglio eliminare? Berlusconi”.

UNDER 24 DONNE

NICOLE TUZII – Born this way di Lady Gaga

Il vero esame non era tanto cantare il pezzo quanto dare una dignità alle “non canzoni” di Lady Gaga. Riesce bene nell’impresa, perché è giovane e si muove il giusto. Doti vocali sprecate per queste cose, senza dubbio. Ottimo senso del ritmo. Aveva detto che il pezzo le piaceva ed in effetti questo si è percepito.

 

FRANCESCA MICHIELIN – Tainted love dei Soft Cell

Per carità, non sbaglia nulla e alla fine, dopo una settimana tormentata tira fuori una prestazione positiva.  Però è come quando hai una che può guidare una macchina col turbo e la costringi a non mettere più della seconda. Conferma comunque la versatilità necessaria ad un programma del genere.

JESSICA MAZZOLI – Slave to the rhythm di Grace Jones

Convincente nel look, molto da pantera come l’originale e nella performance globale, meno nell’interpretazione. Inglese a parte, manca quel calore e quell’atmosfera che si respirava ascoltando il brano della artista giamaicana. Peccato, perché lei è una di quelle che sta crescendo.

 

UNDER 24 UOMINI

VALERIO DE ROSA  – The look of love degli ABC e Superstition di Stevie Wonder.

Finalmente si scuote. Su uno dei pezzi migliori della dance anni 80, ci mette la giusta grinta, canta tirando fuori la voce, va a tempo coi ballerini. Diverte e si diverte. Una prova convincente, dopo le prime due uscite un po’ così così. Molto a suo agio. Va al ballottaggio, onestamente non lo meritava, stavolta. Il pezzo di Stevie Wonder è nelle sue corde, ma lo si sapeva già. Meno bene acappella, ma si salva.

VINCENZO DI BELLA – Miss you dei Rolling Stones

La discomusic degli Stones sembra fare per lui anche se è un genere lontano da quello che di solito canta. Ci mette la giusta leggerezza che serve per interpretare al meglio questo brano e comunque non sbaglia niente.

DAVIDE PAPASIDERO – Never be alone di Justice vs Simian e Cuore di Rita Pavone

Si scatena al punto giusto su questo pezzo diventato famoso grazie al remix che ne è stato fatto dai Deepside Deejays. La puntata è più per dimostrare l’adattabilità a tutto che per mettersi in mostra: esame superato a pieni voti, perché si muove anche parecchio, che non è male. Va al ballottaggio in una manche-lotteria, dove oggettivamente non c’era un peggiore e sfodera una buona prova sul pezzo di Rita Pavone e acappella. Esce, grande peccato.

OVER 25

ANTONELLA LO COCO – Strict Machine dei Goldfrapp

Sempre molto brava, riesce ad emergere vocalmente anche su un pezzo dance, che non è cosa da poco. Sta uscendo fuori gradualmente, potrebbe essere una outsider interessante. Poi è bellissima, sexysssima e buca lo schermo come poche, ma questa è un’altra storia.

CLAUDIO CERA – If I ever feel better dei Phoenix

Si diverte molto e questo sicuramente lo sprona su un pezzo che lo ha messo parecchio in difficoltà a cominciare dalla pronuncia inglese. Fa il compitino per bene e tuttavia non esce fuori del tutto, il suo timbro scuro soffre un po’ sulla melodia. La coreografia che gli hanno messo attorno è straordinaria.

GRUPPI VOCALI

I MODERNI  –Judas di Lady Gaga

Pure loro riescono nell’intento di fornire una veste più dignitosa al prodotto di Lady Gaga, nel complesso fanno un grande lavoro, anche in considerazione del fatto che hanno provato spesso in tre visti i problemi di salute della ragazza. Il rischio con loro è sempre quello di scivolare nell’ “esercizio di stile” e infatti restano sul filo. Ma è difficile trovare un pezzo davvero per loro.

CAFE’ MARGOT  – Crying at the discotheque degli Alcazar

L’originale scritto  nel 1979 dagli Chic per Sheila and B. Devotion (una hit assoluta nel mondo) diventò successivamente con un altro testo il maggior successo del gruppo svedese. Tutto molto bello, nel senso che loro non sbagliano niente. Vanno meglio su altre cose, ma la serata non consente di strafare.  Un po’ ferme, il che su un pezzo del genere non è il massimo.