Oggi a Kiev va in scena lo Junior Eurovision Song Contest 2009, l’Eurofestival per ragazzi (forza Belgio!)

JESC_logo_2009Torna lo Junior Eurovision Song Contest, l’ Eurofestival in versione ragazzi, destinato a cantanti dai 10 ai 15 anni. L’anno scorso vinse la Georgia (ne parlammo qui). Non è lo Zecchino d’Oro d’ Europa, è il maggior concorso per giovani talenti in Europa. A Kiev, in Ucraina oggi si daranno battaglia tredici paesi, i cui giovani interpreti cantano pezzi scritti da autori della loro stessa età (sia pur con l’assistenza degli adulti).

E le canzoni sono ancorate ai tempi ed ai suoni moderni. Se avete il satellite potete vederlo (occhio però al fuso orario, va in onda in orario pomeridiano) su TVR (Romania),  RTS (Serbia), RTR (Russia), TVM (Malta), ARM TV (Armenia),  tute sul bouquet Sky. A condurre la manifestazione (anche questa organizzata dalla Ebu), sarà Ani Lorak, due anni fa seconda in quota Ucraina all’Eurofestival vero, quello dei grandi. Gara secca, si vota con lo stesso regolamento dell’Eurofestival.

Nota a margine. Sapete che in questo blog non parliamo o parliamo pochissimo di musica con bambini protagonisti, per una questione di etica. Ma qui siamo di fronte a ragazzi che quasi tutti studiano musica, cantano da tempo e alcuni anche, compongono. Talenti, dunque. O potenziali tali. Non fenomeni da baraccone (tipo Bebe Lily o similari). E quindi ci sembrava giusto dedicare loro un piccolo spazio. Sotto, le canzoni: tifiamo senza pudore per la bimba belga, 10 anni e un pezzo carinissimo.

1  – SVEZIA – Mimmi Sanden  – Du (a 14 anni ha già fatto Sweden’s got Talent)

2-  RUSSIA – Ekaterina Ryabova – Malenkiy Prints

3- ARMENIA – Luara Hayrapetyan – Barcelona (12 anni, 5 premi vinti)

4- ROMANIA – Ioana Bianca Anuta- Ai puterea in mana ta

5- SERBIA – Nista Licno – Onaj pravi

6 – GEORGIA – Princesses – Lurij prinveli

7- OLANDA – Ralf Mackenback – Click Clack

8 – CIPRO – Raffaella Kosta – Thalassa, ilios, aeras, fotia

9 – MALTA – Francesca & Mikaela – Double trouble

10 – UCRAINA- Andenik Alexanyan – Try topoli, try surmy (11, anni, è tra gli autori della sua canzone)

11- BELGIO – Laura Omloop – Zo verliefd (10 anni, la più piccola in gara)

12 – BIELORUSSIA – Yurij Demidovich – Volshebniy krolik

13 – MACEDONIA – Sara Markoska – Za ljubovta (come caspita fa ad avere 14 anni, questa?)

Suoni d’Europa: Russia, Bielorussia, Ucraina

L’est europeo è la nuova frontiera anche della musica. I risultati di questi ultimi anni lo stanno dimostrando. Il nostro viaggio al centro della musica ci porta oggi in tre paesi strettamente collegati musicalmente: Russia, Bielorussia, Ucraina. Sotto, la copertina, poi al solito cliccate dove è previsto.

La copertina non poteva che essere per lui, vale a dire Dima Bilan. Il 26enne che ha portato per la prima volta l’Eurofestival in Russia stravincendo l’edizione 2008 col brano “Believe“. del quale sono uscite anche la versione in spagnolo e quella in russo, contenute in album tutti in quelle lingue. Un vero trampolino per il giovane prodotto da Timbaland, che era presente anche nel 2006, quando giunse secondo con “Never let you go“. Qui invece c’è il nuovissimo singolo “Lonely“.

Sempre sul fronte festivaliero, molto meno gradevole il brano russo del 2007 con le ammiccanti Serebro e l’inascoltabile “Song#1“. Nel 2005 toccò alla bielorussa Natalya Podolskaya con “Nobody hurts no one“, mentre nel 2004 si presentò la giovanissima Julia Savicheva, da uno dei tanti talent show locali, con la bella “I believe“.

Sempre da quel palco partirono (con un clamoroso fiasco) le mitiche Tatu, delle quali abbiamo già parlato proponendo il nuovo album, ma la Russia propone anche altri ottimi artisti. A cominciare dall’icona della musica russa (e prima del suo paese all’Eurofestival) Alla Pugacheva. Di recente è uscita la versione 2008 di “Primadonna” (se siete nostalgici,  eccovi la versione originale, anno 1997), ma qui trovate anche il nuovo “Serdce Ledyanoe“.

Chi ama l’hip hop gradirà senz’altro Lika Mc (qui trovate “Bi Bi Taxi“), mentre sul fronte dei giovani alla ribalta abbiamo, direttamente da “Fabrica Zvezd” (praticamente il Pop Idol locale) Anastasia Prihodko (“Vera”: domanda: ma perchè TUTTE le cantanti giovani russe sono sensuali e prorompenti?) e gli Yin Yang (stessa domanda di prima, qui trovate il singolo d’esordio “Save me“).

Sono invece in fase di ricostruzione le Tema, che hanno avuto in “Hit or run” il loro successo maggiore: qui c’è la versione russa. Se preferite infine la dolcezza e il pop più internazionale allora vi consiglio di virare sulle note di Alsou: a voi “Winter” e “He loves me”. Tra l’altro questa artista ha duettato anche con il rapper Nelly. Artista interessantissima questa Alsou.

Russia e Bielorussia unite, si diceva. Sempre da Fabrica Zvezd (sempre quello russo) è uscito infatti Dmitry Koldun: ne fu il vincitore nel 2007 e nello stesso anno fu spedito a rappresentare la Bielorussia all’Eurofestival con l’interessante “Work your magic“.  Canzocina che si infila nelle orecchie in dieci secondi è infatti è arrivata sesta.

Nel 2008 c’era invece la molto meno bella “Hasta la vista” di Ruslan Alehno. Anno 2006, fu il turno di Polina Smolova e “Mum”, l’anno prima toccò alla bella Angelica Agurbash e la dolce “Love me tonight“. Fuori dal contesto festivaliero vi invito ad ascoltare i Litesound (qui c’è la bella “Do you believe“) e il rapper Seryoga (qui c’è “Gangsta no more“).

Su questo filone, cioè sugli artisti spuntati da altri circuiti, ci agganciamo all’Ucraina. Il passo è d’obbligo per la regina musicale di questo paese, vale a dire Sofia Rotaru della quale vi propongo “Unexpectedly” (ma è solo la traduzione, la canzone è nella sua lingua). L’omologo maschile è Aleksander Ponomarev (qui trovate “Serce“).

Sul filone giovane, invece, la migliore è la rocker Mika Newton, della quale ascoltiamo l’energetica “I’m sorry“. Oppure se preferite suoni pop, eccovi “Dva Vikna” e “Shaleny” di Haytana (direte voi? Ma come? E’ di colore…Certo, il padre è del Congo) o il duo Potap e Nastya Kameskih con “Bez lyubvi“.

Le cose migliori come al solito stanno però sul palco dell’Eurofestival. L’Ucraina l’ha vinto nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana Lyzichko. L’anno dopo a casa loro cantarono i Green Jolly con “Razom nas bahato“. Nel 2007 toccoò alla drag queen Verka Serducka, seconda con “Danzing“. Risultato bissato quest’anno da Any Lorak e “Shady Lady” (qui la performance dalla Carrà). Ma la migliore di tutti è Tina Karol, che nel 2006 arrivò terza. Qui sotto vi proponiamo la sua bellissima “Show me your love”.