Nuovo scoop di “Avvenire”: svelato in anteprima il Sanremo 2011!

Avvenire” colpisce ancora. Va dato atto al quotidiano della Cei che da qualche tempo a questa parte sta mettendo in fila scoop notevoli. Alla fine di Sanremo 2010 pubblicò quello relativo all’onda anomala di voti che fece vincere Valerio Scanu e alla valanga di televoti “sospetti” del trio di Pupo (ne parlammo qui), stavolta fa addirittura meglio, svelando nientemento che il regolamento della edizione 2011 di Sanremo.

Regolamento che sarà reso noto soltanto fra una decina di giorni ma che il quotidiano milanese ha anticipato. La rassegna, come è noto, si svolgerà dal 15 al 19 febbraio. E la prima grossa novità è che non sarà un festival “ad invito”, come gli altri anni: i cantanti che vogliono partecipare al prossimo Festival di Sanremo devono presentare domanda di ammissione entro il 25 novembreE dopo il trattamento riservato l’anno scorso a gente come Malika Ayane e Ruggeri, siamo curiosi di vedere chi accetterà di andare a farsi macellare. Ma ecco le altre novità.

SEZIONE BIG Per la prima volta nella storia del Festival il numero dei cosiddetti “big” sarà inferiore a quello dei giovani. I cantanti in gara saranno infatti 14. Restano le eliminazioni (il sistema di voto non è stato del tutto svelato, ne parliamo in fondo) perchè martedì si esibiranno tutti e 14 ma mercoledì saranno già soltanto 12. Prime due serate dunque dedicate esclusivamente a loro, secondo lo schema tradizionale di Sanremo.

Cancellata la migliore serata del Festival degli ultimi anni, quella dei duetti. Al suo, posto, giovedì 17 sarà messa in piedi una serata dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia. Tutti i big in gara dovranno interpretare “una canzone edita di grande significato storico” . La stessa sera si esibiranno anche i 4 big esclusi, due dei quali saranno ripescati e torneranno in gara.  Nella serata di venerdì si esibiranno dodici Big (10 più i 2 ripescati tra i 4 eliminati nelle prime due sere): dieci passeranno alla serata finale, due saranno eliminati definitivamente. Nella serata finale ci saranno solo 10 Big in gara.

SEZIONE GIOVANI– Confermata la nostra notizia, ovvero che sarà purtroppo un contest organizzato da “Domenica In” ad inaugurare la gara dei giovani, che quest’anno saranno 16, dei quali 12 proposti dalle case discografiche e 4 che usciranno da Area Saremo (ex Sanremo Lab, ex Accademia di Sanremo).  Il contenitore domenicale di Raiuno ospiterà infatti una gara ad eliminazione che durerà quattro puntate, a partire dal 16 gennaio. Alla fine solo otto giovani arriveranno sul palco del Festival di Sanremo.

Nel corso della gara a Domenica In i ragazzi dovranno interpretare anche un medley (cioè un mix delle canzoni più famose) di un artista Big che sarà presente in trasmissione. “Sarà prevista anche la votazione del pubblico presente in studio” A partire dal 20 dicembre Rai Radio1 manderà in onda le 16 canzoni dei partecipanti alla categoria Nuova Generazione, sperando che anche altre radio (soprattutto private) facciano lo stesso, rendendo così popolari i giovani artisti. Dice anche il regolamento che “le canzoni inedite dei 16 giovani potranno essere messe in vendita dal giorno successivo alla prima pubblica diffusione”.

Quanto agli orari di esibizione il regolamento dice che “i giovani a Sanremo si esibiranno in un buon orario di serata”. Quattro martedì e quattro mercoledì, con la gara finale al venerdì. “buon orario di serata” vuol dire tutto e niente, se poi sfori come è successo l’anno scorso, penalizzando Jessica Brando. L’unico “buon orario” sarebbe farli cantare ad inizio serata. Ma nessuno avrà mai il coraggio.

VOTAZIONI – E veniamo alle votazioni. Aspettiamo di conoscere le comunicazioni ufficiali, ma qualcosa ci dice che dopo la protesta palese dell’anno scorso, difficilmente sarà messa in mano all’orchestra (cioè a gente competente) la possibilità di votare. Tuttavia, si legge nell’articolo, “dopo che l’Antitrust ha aperto un’indagine sul televoto, la Rai ha deciso di correre ai ripari. Tornerà in auge, quindi, un sistema misto, con una percentuale più alta di voti palesi e una più bassa affidata ai voti da casa”.

Dunque pare di capire che anche quest’anno non mancheranno le polemiche. Come abbiamo ampiamente dimostrato infatti, l’unico sistema che mette al riparo da scherzi è quello che trasforma i voti in punti, come all’Eurofestival (per chi non conoscesse il meccanismo: due classifiche separate per giuria e televoti poi dall’unione delle stesse se ne stila una unica assegnando 12 punti al primo, 10 al secondo e così via). Con qualunque sistema misto, invece, anche abbassando la quota del televoto, sarà sempre questo ad essere avvantaggiato, perchè 5 voti “10” allo stesso artista (ammesso che ce ne siano mai), pesano sempre molto meno di 100 televoti per uno stesso artista.

FONTE: AVVENIRE

Sanremo 2010, “Avvenire” pubblica i tabulati del televoto

Eccoli, finalmente. I dati “segretissimi” del telvoto del Festival di Sanremo . Così segreti “da non poter essere divulgati alcun modo”. A pubblicarli è stato il quotidiano “Avvenire” e nell’articolo, a firma di Gigio Rancilio, il critico musicale del giornale milanese, non mancano le curiosità. Pupo e il principe infatti, hanno preso percentuali “bulgare” e soltanto per un puro caso non hanno vinto il Festival.

Chissà se  servirà a far luce su questa vicenda l’indagine aperta dal Codacons, che ha acquisito i tabulati telecom  e li sta analizzando. Intanto, però la polemica monta perchè la società che ha gestito il televoto per conto della Rai fa capo al gruppo di X Factor. E perchè come rivelato ieri da “Striscia la notizia“, un call center ha parlato di un artista “che già l’anno scorso era in gara a Sanremo l’anno scorso, finendo nelle retrovie si era rivolto a noi per acquistare un pachhetto di voti“.

L’articolo completo di Avvenire, corredato anche dei voti nelle altre serate  lo trovate qui ma intanto, ad uso e consumo di tutti, ecco i voti nella serata finale. A voi le considerazioni.

SERATA FINALE: 1° Pupo % Co. (212.482), 2° Valerio Scanu (135.588 voti), 3°Marco Mengoni (80.287), 4° Povia (61.125 voti), 5° Arisa (37.069 voti), 6° Irene Fornaciari e i Nomadi (36.210 voti), 7° Noemi (23.089), 8° Malika Ayane (21.668), 9° Irene Grandi 18.358, 10° Simone Cristicchi (16.031).

Emerge soprattutto, leggendo l’intero articolo come Scanu abbia vinto soltanto grazie all’ultima esibizione, quella dopo l’ingresso nella terna finale, perchè prima, sino ad allora, il Trio aveva stradominato. Dopo l’ultima esibizione, i tre prendono poco più di 1000 voti. Scanu invece oltre 96mila.

VOTI DELL’ORCHESTRA – Il dissenso dell’orchestra. L’orchestra, a quanto hanno reso noto alcune fonti interne ai musicisti dell’Ariston avrebbe così votato:  1)      Malika Ayane; 2) Noemi; 3) Arisa; 4) Marco Mengoni; 5) Simone Cristicchi. Dunque  ecco spiegato il perchè della protesta degli orchestrali.

SEZIONE NUOVA GENERAZIONE –  “Avvenire” pubblica anche i tabulati dei voti della sezione Nuova Generazione. Per i dettagli vi rimandiamo al lnik di cui sopra. Questi però i voti nella serara finale: 1° Tony Maiello (15.623 voti), 2° Jessica Brando (11.507 voti), 3° Nina Zilli (9.904 voti), 4° Luca Marino (7.550 voti).